Io vi ricordo che nel 1997, terremoto Umbria/Marche, passarono dal 26 settembre (coppia di scosse epicentro fra Colfiorito/Cesi/Annifo) al 5 aprile (scosse con epicentro Gualdo Tadino) avemmo 6 scosse con Mw > 5.0, con diverse sulla soglia del 4.8/4.9.
Non è un episodio anomalo per le nostre zone, negli archivi se ne trovano di situazioni simili, anche senza andare troppo indietro nel tempo.
Il problema è che l'insieme di emergenze in questi giorni è davvero unico. Neve oltre il metro dove si localizza l'epicentro, slavina su hotel con 30 persone dentro.
Per me può anche bastare.
Sono in disaccordo, ribadisco che non sono storie paragonabili per l'ampiezza del cratere. In questo caso, dal Maceratese all'Aquilano, sono coinvolte una miriade di faglie e nessuno riesce a capire se un evento va considerato principale o meno. Quindi i "preparativi" possono essere confusi con le repliche. Non lo dico io ma ogni esperto che parla in tv, visto che danno sempre risposte vaghe e non escludono mai nulla.
beh, non proprio tutti gli esperti che parlano in tv concordano.
Diversi all'INGV (stamattina a Rainews per esempio) parlano di evento "normale".
Altri dicono di un evento eccezionale.
http://www.rainews.it/dl/rainews/ar...html?refresh_ce
MA di fatto la faglia appenninica è fatta di microfaglie che si attivano a catena. Io sono di Gualdo Tadino, nel 97 ricordo che l'INGV installò una sede temporanea da noi perché quell'evento sembrava strano con la sequenza che sembrava non finire mai.
le microfaglie appenniniche sono complesse e poco chiare e il cratere è in continuo divenire.