Vediamo cosa si raccoglierà durante questo transito del cavo d'onda, che poi tra fine martedì e mercoledì sarà proprio asse della saccatura.
Nella 1' fase (lunedì/martedì) probabilmente la divergenza in quota(
prima carta) non sarà troppo propizia al di sotto del tosco-emiliano e della Valdarno: roba frammentaria non mancherà, ma più che altro flusso umido sudoccidentale al Centro, alias velature, appannamenti e "appiccicume".
Martedì non si può comunque escludere qualche cluster multicellulare anche un po' più in basso dei "confini" suddetti. Diciamo che solo ICON appare più incisivo martedì su Bassa Toscana, Umbria e Marche. Lo sapremo meglio domani.
Nella 2' fase (fine martedì/mercoledì) l'asse della saccatura ci attraverserà in pieno, con abbassamento del getto e noi sul ramo ascendente dello stesso: divergenza in quota più attiva per noi (
seconda carta); 2 minimi a occhiale, ma con passaggio di consegne dal Ligure al medio-alto Adriatico.
Questa probabilmente la fase potenzialmente più propositiva.
Altri i fattori concomitanti che agevoleranno lo sviluppo delle nubi verticali. Qui ho voluto solo descrivere la sinottica.
Dal tardo pomeriggio di mercoledì l'asse della saccatura trasla gradualmente tra Mitteleuropa e Balcani, con noi ormai sul ramo discendente del getto e verso un ritorno a curvatura anticiclonica.
Da questo momento dovremmo avere quella manciata di giorni di fase piuttosto zonale e climaticamente "normale" fino a fine mese (
terza carta).
E poi vedremo.