Maestoso lo sfondamento alpino del nucleo artico come nelle attese; abbondanti nevicate su tutto l'arco alpino centro-orientale fino a quote basse, fiocchi giunti fino ai fondovalle e addirittura a tratti anche lungo i grandi laghi alpini, accompagnati da furiosi venti. Neve che ora va interessando l'appennino emiliano, fino a quote basse sul piacentino. Fenomeni intensi tra Toscana ed Emilia, e prima "sventagliata" convettiva in arrivo anche tra Umbria e Marche.
Sarà interessante osservare, nel corso del pomeriggio e della sera l'arrivo del nucleo artico in quota, che dalla Toscana colpirà in pieno la nostra regione e le Marche; probabili fenomeni intensi in quella fase.
Dai lamma sembra che la
QN sarà altina nel pomeriggio ma durante la sera-notte qualcosa potrà arrivare fino a quote collinari?
Difficile da dire, ma è possibile che i fiocchi scendano più in basso tra tardo pomeriggio e sera che stanotte; perché con eventuali fenomeni intensi ci potrà essere maggiore rovesciamento di aria fredda dall'alto; mentre stanotte, con l'ingresso dei venti settentrionali, anche se le termiche in quota saranno più basse, il gradiente termico verticale aumenterà.
Se dovessi buttare la una scommessa, direi che tra alto Tevere e alto Chiascio, con l'ingresso del nucleo artico, potrà vedersi almeno qualche fiocco fino in collina. Stanotte invece direi che la quota neve difficilmente scenderà sotto i 700-800m, a meno che non ci siano fenomeni particolarmente insistenti; cosa comunque possibile nel tratto settentrionale dell'Appennino umbro-marchigiano.