Allora cerchiamo di chiarirci le idee; stau e
ASE sono due cose differenti anche se entrambe si giovano dell'umidità ceduta dal mare Adriatico alle masse d'aria che scorrono sopra di esso.
Lo stau è dato dal vento che impattando lungo il crinale appenninico condensa l'umidità trasportata dallo stesso, esso è un fenomeno essenzialmente legato alle zone limitrofe all'Appennino, solo quando è veramente molto intenso e supportato in quota riesce a farsi sentire fino alle coste marchigiane che sono ben lontane dai rilievi.
Il discorso sulla "polverizzazione dei fiocchi" dovuta al vento non ha senso, lasciatevelo dire da un Fossatano, che di neve ne a vista parecchia e di vento ancora di più.
ASE invece è dato dalla diretta condensazione dell'umidità legata al solo contrasto tra il tepore del mare e l'aria fredda che lo attraversa, non necessita di sbarramenti orografici, anzi da i sui massimi effetti vicino alle coste, ma necessita, in primo luogo del transito di masse d'aria abbastanza fredde da contrastare fortemente con la temperatura superficiale del mare (le irruzioni di tipo continentale sono le migliori) e in secondo luogo di un supporto in quota che favorisca i moti convettivi; in questo senso le correnti non devono essere molto intense, perché inibiscono i moti verticali.
In questa circostanza i momenti migliori per la neve lungo le coste marchigiane saranno nelle prime ore di irruzione, quando transiterà la parte più profonda e fredda del ciclone in quota e ancora non saranno attivi i forti venti alle quote medio basse, legati allo scavarsi del minimo al suolo sulle regioni ioniche.
Poi sarà difficile, maggiori possibilità per le zone meridionali della regione, come spesso avviene.
Discorso differente per l'immediato entroterra che potrà beneficiare di precipitazioni intermittenti legate alle più intense fasi da stau.
Per le zone Appenniniche invece il discorso è ben diverso, sappiamo bene che lo stau è sempre un incognita, ma vedo messo bene tutto il nostro appennino su entrambi i versanti, meglio dall'anconetano verso sud per il lato marchigiano, ma anche il pesarese avrà i sui buoni momenti.
Mentre per l'Umbria mi sembra un classico evento da Est del Tevere, ma gli sconfinamenti sono sempre possibili.
Mi pare bella la fase di irruzione, con precipitazioni possibili su tutta la regione. Mi aspetto che sia neve da subito sopra i 300m, e basterà davvero poco tempo perché lo diventi anche in pianura.
:bye: