Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Di obbrobri architettonici (per la maggior parte databili agli anni 60-70) è piena l'Italia.
Ma le brutture non riguardano solo i garage aggiunti o le ringhiere zincate: molte zone delle Alpi (e ahimè anche dell'Appennino) sono state deturpate per sempre dagli impianti di risalita che - in molti casi - dopo aver prodotto un estemporaneo (e dubbio) benessere negli anni addietro, oggi stanno lì solo a rovinare il paesaggio (ogni riferimento a Forca Canapine e ad altre stazioni sciistiche analoghe dell'Appennino è puramente voluto).
Questa estate sono andato per lavoro in valle Spluga, luogo di "settimane bianche" anni 60/70 (ci andavano i vari Mike Bongiorno e Johnny Dorelli) ora passato di moda: il lavoro dovuto al turismo sciistico è sempre meno e il paesaggio è rovinato in un posto che vede ogni anno almeno 15 mila persone che percorrono l'antica via dello Spluga, percorso escursionistico a tappe da Splugen (Svizzera) a Chiavenna.
Mai come oggi servono amministratori capaci di valorizzare le bellezze dei territori senza depauperare il capitale naturale ed ecologico che le caratterizza.