il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La linea di tendenza è chiara e su questo non ci piove, ovviamente per modo di dire :D
Che quest'inverno passerà alla storia anche, come del resto - in parte - il precedente. Non vedo, infatti, nessuna differenza sostanziale fra questi due inverni e quelli, ad esempio del 1786 e del 1787, alla fine della PEG moderna: neve da novembre fino a marzo-aprile su tutta l'Europa centrale, dalla Meseta alla Russia. A quei tempi significò fame per milioni di persone. Oggi non succederà questo, grazie a Dio.
Quello che mi preoccupa un po' è che l'Italia si è dimostrata ancora una volta ai margini di questa "colata infinita" e ne ha risentito, fino ad ora, solo in piccola parte. Ora, è vero, le dinamiche cambieranno, con un coinvolgimento pieno della zona Balcanica da cui, per tradizione, giunge il freddo per il nostro Paese. Ora c'è un VP debole, un incipiente riscaldamento stratosferico: insomma, buone prosepttive. So bene che non potrà essere che freddo, d'ora in avanti, e che anche dicembre 2010 si chiuderà ben al di sotto delle medie del periodo, anche di 1 o 2°C. So anche che, probabilmente, per la prima volta dopo un ventennio, vedremo un Natale bianco.
I modelli, però, continuano a funzionare al solito modo. Sarai d'accordo. Ci avremo fatto l'abitudine, ma un po' ti rosica...
:bye:
P.S. Hai preparato le pale, Fosso?