Questo non significa che non possa arrivare una colata fredda, invece significa che, se lo farà, sarà percorrendo soluzioni alternative (preferibilmente troposferiche) rispetto a quella da split con antizonalità.
A meno di sorprese... :bye:
Stratosfera: split dopo split?
Titolo: Re: Stratosfera: lo split fallisce!
Panfete! :(
Massy, pour parler, è mai successo che uno dei lobi del VP piombasse sull'Europa occidentale? No, perché tutti quelli che io ricordo hanno splittato in Siberia/Asia e in nord America... :bye:
Massy, pour parler, è mai successo che uno dei lobi del VP piombasse sull'Europa occidentale? No, perché tutti quelli che io ricordo hanno splittato in Siberia/Asia e in nord America... :bye:
Titolo: Re: Stratosfera: lo split fallisce!
Si, è successo, ma a me ne basta una di quelle volte in cui è successo... l'85!!!
Prima o poi si ripeterà! :inchino:
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si, è successo, ma a me ne basta una di quelle volte in cui è successo... l'85!!!
Prima o poi si ripeterà! :inchino:
Titolo: Re: Stratosfera: lo split non regge, ma...
per il momento non si vede una grande HP polare... anzi, deboluccia e non dinamica. Poi manca l'innesco di correnti antizonali emisferiche, infine dovrebbe durare poco.
Questo non vuol dire, però, che il VP debba rafforzarsi particolarmente o che non possa produrre colate fredde anche da est. Diciamo solo che il ruolo della stratosfera, per il momento, sembra marginale.
Ma chi l'ha detto che per portarci freddo eneve debba servire la Stratosfera? ;)
Questo non vuol dire, però, che il VP debba rafforzarsi particolarmente o che non possa produrre colate fredde anche da est. Diciamo solo che il ruolo della stratosfera, per il momento, sembra marginale.
Ma chi l'ha detto che per portarci freddo eneve debba servire la Stratosfera? ;)
Titolo: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
Se non erro poi questo evento ha avuto origine da una forzante di natura troposferica giusto?
Quindi, sperando di non dire una castroneria totale, lo split avverrà in primo luogo in troposfera
per poi propagarsi verso l'alto e di conseguenza anche se il VP alle quote più alte tenderà
presto a ricompattarsi lo split potrebbe comunque permanere più in basso, giusto?
Un'altra domanda mi sorge spontanea, secondo te, Marvel, passato questo evento
come potrebbe reagire il VP nelle settimane successive?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se non erro poi questo evento ha avuto origine da una forzante di natura troposferica giusto?
Quindi, sperando di non dire una castroneria totale, lo split avverrà in primo luogo in troposfera
per poi propagarsi verso l'alto e di conseguenza anche se il VP alle quote più alte tenderà
presto a ricompattarsi lo split potrebbe comunque permanere più in basso, giusto?
Un'altra domanda mi sorge spontanea, secondo te, Marvel, passato questo evento
come potrebbe reagire il VP nelle settimane successive?
Titolo: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
Come spesso accade l'impulso di compressione/riscaldamento stratosferico ha avuto origine da una forzante troposferica. Quando ci sono delle situazioni di blocco o flussi psemipermanenti, è facile innescare risposte stratosferiche.
Queste poi, con una sorta di azione di rimbalzo, condizionano gli strati inferiori, e se poi c'è una nuova risposta troposferica si genera un nuovo impulso verso l'alto e così via, in una specie di escalation che porta ad una complessiva risonanza destabilizzante per il VPS e quindi per il VP che reagiscono all'unisono..
Quest'anno ho l'impressione che la QBO negativa stia favorendo la "comunicazione" tra i vari strati atmosferici, e questo è generalmente foriero di grande dinamismo e vivacità nella circolazione atmosferica, con probabili azioni di blocco e scambi meridiani, nonchè pulsazioni stratosferiche.
:inchino:
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Come spesso accade l'impulso di compressione/riscaldamento stratosferico ha avuto origine da una forzante troposferica. Quando ci sono delle situazioni di blocco o flussi psemipermanenti, è facile innescare risposte stratosferiche.
Queste poi, con una sorta di azione di rimbalzo, condizionano gli strati inferiori, e se poi c'è una nuova risposta troposferica si genera un nuovo impulso verso l'alto e così via, in una specie di escalation che porta ad una complessiva risonanza destabilizzante per il VPS e quindi per il VP che reagiscono all'unisono..
Quest'anno ho l'impressione che la QBO negativa stia favorendo la "comunicazione" tra i vari strati atmosferici, e questo è generalmente foriero di grande dinamismo e vivacità nella circolazione atmosferica, con probabili azioni di blocco e scambi meridiani, nonchè pulsazioni stratosferiche.
:inchino:
Titolo: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
Grazie per la risposta,
quindi il VP potrebbe rimanere molto disturbato anche in futuro (MMW?) :bye:
Ultima modifica di marvel il Lun 07 Dic, 2009 22:52, modificato 1 volta in totale
Citazione:
Grazie per la risposta,
quindi il VP potrebbe rimanere molto disturbato anche in futuro (MMW?) :bye:
Ultima modifica di marvel il Lun 07 Dic, 2009 22:52, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
Mah.... di sicuro il VP non ritornerà a lungo nella sua sede originale! ;)
Titolo: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
Ecco quanto pubblicato da Clover su MTN. Ci metto la firma per un dicembre come dice lui. :bye:
Visto il periodo estremamente dinamico il quadro evolutivo potrebbe essere stravolto nei contenuti.
Siamo giunti al 2^ step
2^ step:10 dicembre------>31dicembre
Situazione:
TST event in discesa isobarica con pulsazione dinamica aleutinica sull'Alaska.
Questo input,interagendo con le strategie teleconnettive a livello troposferico,provocherà un forte disturbo alla circolazione polare con la nascita di un anticiclone intorno alla seconda decade del mese.
la particolare disposizione delle SSTA,soprattutto in riferimento al tripolo atlantico,dovrebbe mandare in stallo la depressione Canadese con potente flusso di calore in direzione di Islanda e Groelandia,movimento che andrà ad enfatizzare lo split temporaneo della "trottola artica".
Il mancato supporto stratosferico con tendenza al decadimento della pulsazione figlia del TST,sembra sfavorire un'evoluzione di antizonalità polare duratura.
EVOLUZIONE
La reazione troposferica a questi movimenti lascerà però in eredità un coriaceo blocco atlantico con attivazione dei flussi di calore(coupling) con momento angolare divergente ma in posizione "critica".
Probabile STRATWARMING intorno a metà mese sul settore atlantico al piano isobarico dei 10hPa con aumento settimanale di oltre 40°C.
Variazione dell'asse maggiore del VPS,tendenza al coupling nella 3^ decade del mese
RESPONSO TROPOSFERICO
Irruzione di aria artica continentale dalla seconda decade del mese con nevicate a bassa quota sull'adriatico.Da metà mese probabile indebolimento della radice sub-tropicale del Blocking con interferenze basso atlantiche e possibili episodi nevosi a bassa quota/pianura al Nord e al centro,temporaneo rialzo termico al centro-sud.
A cavallo con la 3^ decade tendenza a momentanea ripresa del getto con incremento della NAO e deviazione della lingua fredda in direzione del centro/sud con nevicate anche in pianura.
A fine mese nuovo abbassamento del getto sull'atlantico con interferenza stratosferica causa minor warming.
Possibile nuovo blocco atlantico con forte ondata di freddo questa volta di origine artica con evoluzione Rodanesca.
***cloover
Visto il periodo estremamente dinamico il quadro evolutivo potrebbe essere stravolto nei contenuti.
Siamo giunti al 2^ step
2^ step:10 dicembre------>31dicembre
Situazione:
TST event in discesa isobarica con pulsazione dinamica aleutinica sull'Alaska.
Questo input,interagendo con le strategie teleconnettive a livello troposferico,provocherà un forte disturbo alla circolazione polare con la nascita di un anticiclone intorno alla seconda decade del mese.
la particolare disposizione delle SSTA,soprattutto in riferimento al tripolo atlantico,dovrebbe mandare in stallo la depressione Canadese con potente flusso di calore in direzione di Islanda e Groelandia,movimento che andrà ad enfatizzare lo split temporaneo della "trottola artica".
Il mancato supporto stratosferico con tendenza al decadimento della pulsazione figlia del TST,sembra sfavorire un'evoluzione di antizonalità polare duratura.
EVOLUZIONE
La reazione troposferica a questi movimenti lascerà però in eredità un coriaceo blocco atlantico con attivazione dei flussi di calore(coupling) con momento angolare divergente ma in posizione "critica".
Probabile STRATWARMING intorno a metà mese sul settore atlantico al piano isobarico dei 10hPa con aumento settimanale di oltre 40°C.
Variazione dell'asse maggiore del VPS,tendenza al coupling nella 3^ decade del mese
RESPONSO TROPOSFERICO
Irruzione di aria artica continentale dalla seconda decade del mese con nevicate a bassa quota sull'adriatico.Da metà mese probabile indebolimento della radice sub-tropicale del Blocking con interferenze basso atlantiche e possibili episodi nevosi a bassa quota/pianura al Nord e al centro,temporaneo rialzo termico al centro-sud.
A cavallo con la 3^ decade tendenza a momentanea ripresa del getto con incremento della NAO e deviazione della lingua fredda in direzione del centro/sud con nevicate anche in pianura.
A fine mese nuovo abbassamento del getto sull'atlantico con interferenza stratosferica causa minor warming.
Possibile nuovo blocco atlantico con forte ondata di freddo questa volta di origine artica con evoluzione Rodanesca.
***cloover
Titolo: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
In aggiunta:
Il blocking sarà molto duro a morire anche perchè alla fine della seconda decade arriveranno i rinforzi sia dalla stratosfera(StratWarming di tipo minor) sia da ondulazioni favorevoli sugli states.
I modelli nei giorni scorsi c' hanno fatto vedere una NAO--,ma gli index non sono mai stati di questo parere...Il valore medio NAO ENS continua ad essere intorno a -1 con leggera risalita dopo metà mese.
Le SSTA continuano a piacermi e ad essere disposte secondo uno schema da NAO- ma non NAO--.....
Quindi rottura della radice si ma senza strafare(interferenze atlantiche ed episodi nevosi al centro/nord come dissi tempo fa) ma con tendenza a nuovo blocco totale tra la 2^ e 3^ decade.
Tra la 2^ e 3^ decade potrebbe esserci una rodanata con reiterazione del blocco atlantico.
Avremo infatti un'attivazione dell'E-P flux con momento divergente ma comunque in zona "critica" (oceano atlantico).
il VP tenderà a ruotare con asse maggiore favorevole a dicese di aria artica sul mediterraneo occidentale
***cloover
gubbiomet ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In aggiunta:
Il blocking sarà molto duro a morire anche perchè alla fine della seconda decade arriveranno i rinforzi sia dalla stratosfera(StratWarming di tipo minor) sia da ondulazioni favorevoli sugli states.
I modelli nei giorni scorsi c' hanno fatto vedere una NAO--,ma gli index non sono mai stati di questo parere...Il valore medio NAO ENS continua ad essere intorno a -1 con leggera risalita dopo metà mese.
Le SSTA continuano a piacermi e ad essere disposte secondo uno schema da NAO- ma non NAO--.....
Quindi rottura della radice si ma senza strafare(interferenze atlantiche ed episodi nevosi al centro/nord come dissi tempo fa) ma con tendenza a nuovo blocco totale tra la 2^ e 3^ decade.
Tra la 2^ e 3^ decade potrebbe esserci una rodanata con reiterazione del blocco atlantico.
Avremo infatti un'attivazione dell'E-P flux con momento divergente ma comunque in zona "critica" (oceano atlantico).
il VP tenderà a ruotare con asse maggiore favorevole a dicese di aria artica sul mediterraneo occidentale
***cloover
Titolo: Re: Stratosfera: lo split non regge, ma...
!!ATTENZIONE!!
VP KO, dopo il tentativo di split di questi giorni, che secondo le previsioni andrà in porto per un brevissimo lasso di tempo (tocca vedere se sarà così), proprio durante il tentativo di ricompattamenteo il VPS riceverà un dritto sul muso da una pulsazione stratosferica canadese e contemporaneamente sulla Siberia-Aleutine.
Non so ancora se sarà un evento cospicuo (da StratWarming, per intenderci), ma comunque potrebbe essere sufficiente da produrre una nuova fase di frammentazione della struttura con nucleo diretto dall'Artico verso l'Europa Centrale (questa volta secondo i meridiani).
Come questo possa essere tradotto dai modelli troposferici non lo so, ma la situazione è decisamente interessante, ingarbugliata e incerta! :bye:
Accenno di innesco retrogrado :eek:
Tentativo di ricompattamento
Tentativo fallito e spostamento del nucleo europeo verso sud
Ci aspettano periodi movimentati... o quantomeno carte su cui parlare... ma i fatti sono altra cosa ;)
Armiamoci di santa pazienza.
:bye:
VP KO, dopo il tentativo di split di questi giorni, che secondo le previsioni andrà in porto per un brevissimo lasso di tempo (tocca vedere se sarà così), proprio durante il tentativo di ricompattamenteo il VPS riceverà un dritto sul muso da una pulsazione stratosferica canadese e contemporaneamente sulla Siberia-Aleutine.
Non so ancora se sarà un evento cospicuo (da StratWarming, per intenderci), ma comunque potrebbe essere sufficiente da produrre una nuova fase di frammentazione della struttura con nucleo diretto dall'Artico verso l'Europa Centrale (questa volta secondo i meridiani).
Come questo possa essere tradotto dai modelli troposferici non lo so, ma la situazione è decisamente interessante, ingarbugliata e incerta! :bye:
Accenno di innesco retrogrado :eek:
Tentativo di ricompattamento
Tentativo fallito e spostamento del nucleo europeo verso sud
Ci aspettano periodi movimentati... o quantomeno carte su cui parlare... ma i fatti sono altra cosa ;)
Armiamoci di santa pazienza.
:bye:
Titolo: Re: Stratosfera: lo split non regge, ma...
Prima colata artico-siberiana (quella del 17-19), a forte componente continentale.
La vedo possibile... diciamo un 60-70%.
Il dopo, invece, lo vedo orientato all'Artico oceanico... le Stratosferiche propongono una nuova bilobazione... udite udite... con nocciolo in rotta direttamente nord-sud verso l'Europa... (probabilità per noi 30-40% per ora)
Molto dipenderà se l'HP atlantico e quello siberiano spingeranno abbastanza sui fianchi il VP.
Certo che se venisse giù sarebbe precisa precisa per Natale... Babbo Natale la surferebbe con slitta e renne! :D
Ecco l'attuale semi-split:
Ecco la Colata sulla Mittle-Europa:
Con possibilità di passaggio anche su di noi... per le precipitazioni lato ovest c'è ancora molto da fare...
La breve pausa atlantica:
Eeee ... TAAAC, forcing al VP e bilobazione con nucleo europeo per riscaldamento nella media stratosfera!
(quest'anno la stratosfera è molto reattiva e molto collegata alla troposfera.. vanno all'unisono. un completa risonanza (coupling)
:bye:
La vedo possibile... diciamo un 60-70%.
Il dopo, invece, lo vedo orientato all'Artico oceanico... le Stratosferiche propongono una nuova bilobazione... udite udite... con nocciolo in rotta direttamente nord-sud verso l'Europa... (probabilità per noi 30-40% per ora)
Molto dipenderà se l'HP atlantico e quello siberiano spingeranno abbastanza sui fianchi il VP.
Certo che se venisse giù sarebbe precisa precisa per Natale... Babbo Natale la surferebbe con slitta e renne! :D
Ecco l'attuale semi-split:
Ecco la Colata sulla Mittle-Europa:
Con possibilità di passaggio anche su di noi... per le precipitazioni lato ovest c'è ancora molto da fare...
La breve pausa atlantica:
Eeee ... TAAAC, forcing al VP e bilobazione con nucleo europeo per riscaldamento nella media stratosfera!
(quest'anno la stratosfera è molto reattiva e molto collegata alla troposfera.. vanno all'unisono. un completa risonanza (coupling)
:bye:
Titolo: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
quella spinta HP sulla Groenlandia è fenomenale.. possibilità di coupling elevate dici? 8))
Titolo: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
nei prossimi giorni buon riscaldamento in media e bassa stratosfera, nuova spinta dell'HP aleutinico, altra bella botta al VP con nuova onda in probabile partenza anche se i frutti non penso si possano avere prima di fine anno. :bye:
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
nei prossimi giorni buon riscaldamento in media e bassa stratosfera, nuova spinta dell'HP aleutinico, altra bella botta al VP con nuova onda in probabile partenza anche se i frutti non penso si possano avere prima di fine anno. :bye:
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