Marco c'è però da dire che punti di "interesse sismico" come la Valnerina è dal '79 che non si scaricano... ora, non voglio ne portare iella ne fare previsioni. Ovviamente non ritengo che un sisma debba generare l'altro, sarebbe infondato, ma solamente dire che l'Umbria sismica non è solo Colfiorito-Gualdo, ma anche la Valnerina. :bye:
L'Umbria sismica è un pò tutta, io stesso ho un terribile faglione diretto sotto il sedere, la faglia bordiera dei Monti Martani che è un unico vasto sistema collegato in questa maniera:
Deruta-Sangemini in linea retta, poi la dislocazione fa proprio una L all'altezza della rocchetta di Cesi qui a 3 km da casa mia, tratto successivo Cesi-Terni est dove si raccorda con la faglia della Valserra che agisce tra Terni e Spoleto. Sistema a contatto con la terribile Valnerina, una delle zone più tettonizzate dell'Italia, sicuramente tra le primissime, anche più del crinale umbro-marchigiano forse.
Però insomma se lo shock non proviene propriamente dalle parti nostre non c'è nessun motivo per aspettarselo qui, può esser vero tutto ed il contrario di tutto.
D'accordo quindi sul rischio sismico elevato anche dalle parti nostre, ma in un contesto per dire differente...non propriamente e forzatamente legato allo sciame abruzzese. Sperando che si faccia vivo il più tardi possibile il terremoto nel sud-est umbro...anche tra millenni ma ben sappiamo come stanno le cose :?