Dato che non si parla di altro che del lungo termine, volevo puntare il dito sulla giornata di domenica 17 gennaio, quando una lieve saccatura atlantica muoverà lentamente sull'Italia centrale, apportando precipitazioni di debole intensità, forse moderata soltanto in alcuni tratti della giornata, ma piuttosto continue e omogenee.
L'ingresso del fronte caldo durante le ore notturne, non preceduto da forti correnti meridionali, ma da una blandissima ventilazione da sud-est, potrebbero favorire una colonna di aria piuttosto fredda a tutte le quote, con una isoerma di -2° in ingresso sull'Umbria orientale durante la fase di picco precipitativo.
Ne deduco che, con una buosa dose di fortuna, tutti i rilievi oltre i 600-700 metri potrebbero vedere una nevicata, con fiocchi che potrebbero localmente scendere in Appennino anche sui 500 metri (a mio avviso).
Niente di particolare, ma comunque da tenere sott'occhio.