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Siccome meteorologicamente parlando questi giorni (e soprattutto i prossimi giorni) non saranno granché movimentati, volevo farvi vedere la meraviglia e la forza della natura all'azione sull'Etna.
L'Etna è praticamente in costante attività, tanto da essere uno dei vulcani più attivi al mondo (non al primo posto ma se la gioca).
Negli ultimi 5 mesi l'unica attività degna di nota però era una piccola eruzione stromboliana (piccole fontane di lava/emissione di ceneri e gas) in atto da uno dei due Crateri di Sud-Est.
Dal 30 novembre è entrata in attività anche la seconda bocca del Cratere di Sud-Est, sempre con una debole attività stromboliana e da una piccola emissione di cenere.
Dalla fine della settimana scorsa poi, le acque si erano decisamente calmate, l'attività eruttiva era drasticamente calata anche se non cessata del tutto.
Il tutto fino alle 23 di ieri sera quando un parossismo, ovvero un evento eruttivo di breve durata ma di forte intensità (soprattutto in termini di esplosività) è avvenuto proprio dai due crateri di Sud-Est.
Il parosissimo è stato caratterizzato da una massiccia emissione di ceneri, gas e bombe vulcaniche e da spettacolari fontane di lava.
Durante l'evento si sono aperte due fessure eruttive sul fianco meridionale del cratere di Sud-Est che hanno prodotto due colate laviche che si muovevano in direzione Sud-Ovest e Sud-Est e che sono rimaste confinate a 2.850 metri s.l.m.
Nelle ore successive le fontane di lava sono continuate costantemente anche se con minor intensità.
Intorno alle 00:50 molti dei valori eruttivi erano diminuiti (Tremore vulcanico, ampiezza del tremore infrasonico ecc) seppur rimanendo su valori oltre la media.
Intorno all'1:30 però, è avvenuto il secondo evento eruttivo caratterizzato da forte attività esplosiva.
Questo secondo evento, seppur spettacolare è risultato di minore intensità rispetto a quello delle 23.
Se ho fatto errori grammaticali o lessicali perdonatemi, sono le 2:20
____________ Inverno 2011-2012: 4 cm (Totale)
Inverno 2014-2015: 1 cm
Inverno 2016-2017: 2 cm
Inverno 2017-2018: 1 cm Inverno 2022-2023: 5 cm
Davvero bella eruzione ed ottima anche la tua spiegazione, complimenti
Grazie mille davvero
Alla fine altri due parossismi sono avvenuti tra ieri mattina e questa notte.
Quello di ieri purtroppo non è stato osservato bene a causa delle condizioni meteorologiche che nascondevano l'edificio vulcanico.
Nonostante questo sappiamo che c'è stata una forte intensificazione dell'attività stromboliana alle due bocche del cratere di Sud-Est. Queste fontane di lava hanno creato una nuova colata lavica che si è mossa verso ovest.
In concomitanza alle fontane di lava è stato emesso un pennacchio di ceneri e gas che ha raggiunto i 10 km di altitudine.
Il tutto comunque si è concluso nel giro di poche ore.
Questa notte invece dalle ore 3:00 circa, tutti i parametri eruttivi (tremore vulcanico, attività infrasonica e deformazioni del suolo) hanno subito una rapida variazione e intensificazione.
Alle 3:50 l'attività stromboliana alle solite due bocche del cratere di sud-est è aumentata in modo sostanzioso tanto che alle 4:20 l'attività stromboliana è evoluta in spettacolari fontane di lava che hanno alimentato due flussi lavici: uno in direzione sud-ovest nella zona del Monte Frumento Supino, e l'altro verso est all'interno della Valle del Bove.
Anche in questo caso i giochi si sono conclusi nel giro di qualche ora e alle 6 tutti i parametri sono tornati nella media seppur con qualche differenza (attività infrasonica comunque sostenuta).
Questo il video girato da un vulcanologo dell'INGV.
Questa sera l'Etna ha deciso di creare il primo vero spettacolo dell'anno, seguendo la scia degli eventi già avvenuti a dicembre e di cui ho parlato nei messaggi sopra
Una spettacolare attività stromboliana ed esplosiva al solito cratere di sud-est ha prodotto due colate laviche dirette verso la desertica Valle del Bove ad una quota di circa 2.900 metri.
Tale attività ha generato un vistoso pennacchio di cenere che probabilmente darà filo da torcere alle rotte aeree della zona, che comunque sono abituate a fronteggiare eventi di questo tipo.
I parametri eruttivi come il tremore vulcanico e l'attività infrasonica sono improvvisamente aumentati e si sono tenuti su livelli alti per gran parte della serata.
Proprio il secondo tra questi, l'attività infrasonica, è la responsabile dei boati che moltissimi abitanti intorno all'Etna hanno segnalato sui vari social network.
Una delle foto più belle della serata è stata scattata dalla baia di Naxos, vicino Taormina:
Al momento in cui scrivo l'attività eruttiva sembra aver diminuito la sua intensità.
____________ Inverno 2011-2012: 4 cm (Totale)
Inverno 2014-2015: 1 cm
Inverno 2016-2017: 2 cm
Inverno 2017-2018: 1 cm Inverno 2022-2023: 5 cm
Ieri un nuovo parossismo ha interessato l'Etna, si è trattato di uno degli eventi parossistici più spettacolari degli ultimi anni
Era da un po' di giorni che il solito Cratere di Sud-Est stava aumentando il ritmo dell'attività stromboliana ed esplosiva, tant'è che il livello del tremore vulcanico era nettamente aumentato già due giorni fa.
Ieri pomeriggio poi, un nuova colata lavica è iniziata a fuoriuscire dal cratere, in concomitanza di esso un fianco del cono è letteralmente collassato producendo uno dei fenomeni più pericolosi in ambito vulcanico: una colata piroclastica.
Per fortuna tale colata, come già accaduto durante il parossismo del 14 dicembre ha percorso soltanto un paio di km ed ha interessato il versante occidentale della desertica Valle del Bove.
Il video qui sopra lo fa vedere bene pochi secondi dopo l'inizio.
Pochi minuti dopo, il cratere di Sud-Est ha dato vero spettacolo con delle fontane di lava alte almeno 500 metri, 5 volte il Duomo di Milano per darvi un paragone o quasi due volte la Torre Eiffel.
La nube di ceneri, gas e lapilli prodotti dall'eruzione si è estesa e dispersa in quota verso sud, creando una pioggia di lapilli e ceneri in moltissimi centri abitati del versante meridionale del vulcano, Catania compresa.
Lapilli di dimensioni anche modeste sono ricaduti un po' ovunque ne raggio di 30 km:
La cenere vulcanica rappresenta un discreto pericolo per le popolazioni locali in quanto rende le strade molto scivolose per chi guida. Molti sindaci della provincia di Catania infatti sono stati costretti a vietare l'uso di moto e bici e ad abbassare il limite di velocità per le auto a 30 km/h.
Un'ora dopo l'inizio dell'eruzione tutto è tornato alla tranquillità, con le colate laviche non più alimentate che hanno raggiunto per gravità la Valle del Bove centrale:
____________ Inverno 2011-2012: 4 cm (Totale)
Inverno 2014-2015: 1 cm
Inverno 2016-2017: 2 cm
Inverno 2017-2018: 1 cm Inverno 2022-2023: 5 cm
Questa notte un'ennesimo evento parossistico è avvenuto al cratere di Sud-Est dell'Etna, il secondo nel giro di 36 ore.
Il tutto è cominciato alle 23:30 quando un piccolo trabocco lavico è avvenuto dal cratere di Sud-Est e si è diretto verso la parte orientale della desertica Valle del Bove.
Il livello del tremore vulcanico è parso fin da subito in aumento, mentre l'attività esplosiva e stromboliana iniziavano ad aumentare la loro energia.
Intorno all'1 poi è iniziato il vero e proprio parossismo accompagnato da fontane di lava alte tra i 600 e i 700 metri.
Le fontane di lava hanno continuato ad alimentare la colata lavica traboccata alle 23:30 e ne hanno alimentata un'altra in direzione sud-ovest.
Dal cratere di Sud-Est inoltre si è sprigionata una colonna di ceneri, gas e lapilli che si è dispersa in quota verso sud-est e che ha comportato una nuova pioggia di cenere e lapilli di piccole dimensioni che sono ricadute in diverse zone abitate, molte foto in particolare sono arrivate da Acireale. Tale pioggia di lapilli ha svegliato molti abitati della provincia di Catania che nel cuore della notte hanno iniziato a sentire lo schianto dei lapilli sul tetto della propria casa. Oltre a ciò ovviamente sono stati uditi molti boati provenire dall'Etna, cosa del tutto normale durante un'attività eruttiva.
Il parossismo di questa notte è durato soltanto circa 50 minuti, un classico degli eventi eruttivi di questa natura. Nonostante ciò per intensità è risultato leggermente più energetico rispetto al parossismo di martedì pomeriggio.
L'Etna sta facendo fare le ore piccole a me che vivo in Umbria, non immagino agli abitanti della Sicilia
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