Figurati Marco...anzi, complimenti per la "fiutata", vedremo se i
GM serali in un qualche modo la seguiranno.
Per quanto riguarda venerdi/sabato, sarà singolare osservare, secondo me, come inizieranno le precipitazioni, e quando. Molto influirà anche l'intensità delle stesse, data la presenza di aria relativamente fredda in quota.
Difatti, in presenza di richiamo moderatamente caldo da S, intense precipitazioni accompagnate da una -32° in quota potrebbero annullare, o comunque limitare, il riscaldamento indotto al suolo.
Subito dopo nuova aria fredda entrerebbe in gioco a quote più basse, abbassando la quota neve di quel tanto che basterebbe a far fioccare copiosamente per qualche ora (non molto) fino in pianura.
Certo, se a bassa quota i terreni fossero zuppi d'acqua per le piogge precedenti, vedere accumulo sotto i 400 metri sarebbe pressochè impossibile.
L'unica speranza è che il richiamo caldo, anche in virtù di aria fredda che da queste ore inizierà ad affluire, sia meno influente di quanto molti di noi si aspettano.
Insomma, come al solito è tutto sul filo di lana per i pianeggianti. Foligno, in casi come questo, è al 90% delle volte tagliata fuori. Stiamo a vedere. Nessun problema, sempre secondo me, per tutte le città poste al di sopra dei 400 metri.
Aspetto comunque, per maggiori dati, le emissioni 12z dei vari
GM.
EDIT: dinamica da manuale invece per l'Emilia-Romagna. Decine di centimetri di neve potrebbero ammantare tutta la fascia da Pesaro a Bologna, passando per Ravenna e Ferrara. Evento davvero raro, secondo me.