Da ML ... me sa che mi tocca mette il copyright ai miei post.
Qui finisce in...NEVE a bassa quota
La stagione sta prendendo una piega molto chiara, così chiara che talune ipotesi che in altre occasioni avremmo giudicato come estreme, oggi sono più che attendibili.
Ipotesi estreme... - Oggi, ore 14.07
La stagione ha preso questa piega chiara. E' possibile ovviamente che il quadro barico cambi, ma fintanto che il vortice polare rimarrà deboluccio e dunque fintanto che la corrente a getto marcerà a velocità ridotta e seguiterà a proporre simili serpeggiamenti nella sua "sgambata" lungo le medie latitudini, il Mediterraneo resterà vulnerabile e aria sempre più fredda scenderà verso sud, sino a determinare non solo maltempo, ma prima o poi, inevitabilmente, anche nevicate a bassa quota, sia andando a formare i primi "cuscini" o pacchetti d'aria gelida in Valpadana, sia per rovesciamento e rifornendo così in ogni modo Alpi ed Appennini.
La tendenza è per affondi occidentali, cioè via Rodano, ma non escludiamo anche qualche passaggio in Adriatico, che però quest'anno non sembra votato, almeno inizialmente, a poter ripetere gli exploits della scorsa stagione.
Vi proponiamo così due carte, ripeto, nemmeno tanto pazzerelle, comprese tra il periodo 10-15 novembre e proposte da numerose corse alternative del modello americano, da più giorni, ma mica poi solo da noi, anche i canadesi non scherzano.
Verrebbe così ribadita e confermata la linea perturbata già esposta a più riprese in molti dei nostri articoli negli ultimi giorni.