Molti tentennamenti sull'esatta lettura dell'asse e della capacità di sprofondamento del perno ciclonico britannico. Cosa che avevamo già preventivato. Si ballonzola tra confluenze grosso modo da Continente Marittimo sudoccidentale, ma in attesa di definizione: poco più o poco meno vanno a cambiare il tipo (come asse, come magnitudo e come ingerenza) di risposta subtropicale.
Anche i clusters ECMWF, per lo stesso motivo, li abbiamo visti ballare e ieri spartiti tra 2 opzioni preferenziali. Stamattina la proposta ECMWF è questa (siamo a cavallo tra 2' e 3' decade).
In generale, a seconda della frenata e dello sprofondamento della saccatura, i modelli, successivamente, vedono comunque quella traslazione di cui dicevamo, ma in modalità diverse.
Questo il cluster (scenario unico) appena precedente (16-17-18) che ormai è pressoché determinismo: