Comunque, per quanto si abitino, le correnti atlantiche pare che ancora non riescano a scalfire l'
HP russo che è ben piantato a casa sua.
Oltretutto le nevicate, stanti le correnti umide che risalgono lungo il suo bordo SW, continuano a mantenere il suolo coperto, e l' effetto albedo nelle pause serene si fa sentire.
Il gelo, quello vero, non è stato ricacciato ancora oltre gli Urali, e sono dell' idea che basti il giusto incastro (una chiusura dietro alla
LP madre in Nord Atlantico), per portarlo giù molto rapidamente....
Diciamo che finché il gelo è al confine russo - ucraino, una possibilità ci può stare. Magari proprio con una spintarella da Strat-warming.
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" Intra Tupino e l'acqua che discende
del Colle Eletto dal beato Ubaldo,
fertile costa d'alto monte pende........" Dante, Paradiso XI