https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=12&t=718&p=4852#p4852
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Fenrir
Lun 05 Set, 2005 03:13


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Ma... se la CdG è praticamente l'unica 'magia' climatica che consente a un continente così relativamente settentrionale come l'Europa un clima tanto mite... mi stupisce come il cambio di temperature sia tutto sommato così contenuto. Non parlo tanto dell'area mediterranea, che tutto sommato gode di altri tipi di influenze - mi stupisce la Scandinavia. A parità di latitudine immaginavo diventasse come il Canada settentrionale, anche perché ci sarebbe un mutamento della calotta artica non indifferente - credo che i ghiacci marini attorno alla Groenlandia permarrebbero anche d'estate, e che tutto sommato lo scarto sia avvertibile più d'inverno che d'estate. M'aspetterei una media di temperature attorno ai -20 nel quadrimestre invernale (cosa impensabile ora in tutta l'area scandinava), complice il soleggiamento praticamente inesistente, le coste ghiacciate e gli anticicloni termici provocati dall'albedo anche in mare, stante la copertura ghiacciata assicurata di tutta l'area baltica e nord-atlantica costiera. Insomma credo che l'inverno da solo riesca in qualche modo a portare verso il basso l'intera statistica fino anche a 10 °C, non tanto nelle zone costiere ma nelle aree interne.
Credo che un semplice -2 / -3 di scarto oltre il 54° parallelo siano decisamente sottostimate, mentre mi sembra naturale quell'estremizzazione dell'area meridionale groenlandese, che ha solo la corrente del golfo a scaldarli.
Poi capirai, sai che cambio di circolazione atmosferica ci sarebbe? La temperatura passerebbe davvero in secondo piano :P
Per il resto non discuto gli studi sul blocco eventuale della CdG, anche se... ... ;)


