https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=22&t=14232&p=438692#p438692
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mausnow
Gio 05 Ott, 2017 10:09

Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
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[quote user="menca92" post="438640"][quote user="and1966" post="438632"]Menca, che pensi della storia dei terremoti "lenti" (sito Ingv)?[/quote]

Non ne avevo sentito parlare con questa definizione e quindi mi sono letto qualcosa al volo. 

Ci accennò qualcosa un paio di anni fa un professore si Geologia strutturale relativamente alla faglia Altotiberina (la stessa dell'articolo INGV) che insiste tra Perugia e Sansepolcro, su cui si imposta il corso del Tevere. Ci disse di questa grande faglia distensiva a basso angolo (LANF - Low Angle Normal Fault) in costante movimento ma con attività sismica molto bassa. Probabilmente la bassa sismicità, in questo caso, deriva dal fatto che lo scollamento principale delle faglia è su Anidriti, cioè su materiale "tenero". 
Qui ci starebbe anche la similitudine con i processi di subduzione pacifica citati nell'articolo, in quel caso, il materiale è reso "tenero" dal calore del mantello. 

Tuttavia, da come si legge nell'articolo INGV non è chiaro se una faglia che dà luogo a questi terremoti lenti possa improvvisamente dar luogo a sismi intensi e se fisicamente ne è in grado. Sicuramente è da studiarci su, visto anche la grande estensione della faglia Tiberina (M potenziale stimata M>7).

:bye:[/quote]

Giuste osservazioni, e in questo contesto può risultare utilissima l'osservazione satellitare dei movimenti del suolo, poiché, detta in maccheronico, laddove si noti una persistente pausa vuol dire che le rocce si sono, come dire, incagliate e si sta accumulando energia che potrebbe liberarsi improvvisamente con un sisma.
Non so se esita un monitoraggio in tal senso anche per la valle del Tevere...  :roll: speriamo appunto che si muova lentamente e nel modo più uniforme possibile... ma chi lo può rilevare?


