https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=15013&p=434770#p434770
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daredevil71
Lun 07 Ago, 2017 08:29

Re: Sensazioni Post - Inferno
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[quote user="zeppelin" post="434762"][quote user="andrea75" post="434760"][quote user="zeppelin" post="434713"]Gli scienziati avevano ragione, dopotutto non sono dei cazzoni come molti sembrano pensare.[/quote]

Gli scienziati negli anni 70 prevedevano il "[url=https://en.wikipedia.org/wiki/Global_cooling]global cooling", ma poi le temperature si sono alzate. Nei primi anni 2000 gli scienziati prevedevano la desertificazione dell'Italia, e invece le precipitazioni sono aumentate. Oh, magari questi non sono davvero cazzoni e le temperature continueranno a salire ancora. 

Secondo me è il caso che invece di lamentarci sempre e comunque a prescindere del nostro clima che cambia, è ora che cominciamo a far qualcosa nel nostro piccolo, anche adeguandoci ad abitudini diverse da quelle che pensavamo fossero normali nel nostro passato, ma che forse non lo erano.
Perché sono convinto che se pensiamo che bisogna rinunciare alle vacanze perché un mese chiude a 2°C in più della media e non fa 33°C di massima, e questo ci impedisce anche di uscire la sera perché fa troppo caldo, beh... il problema a mio avviso non è del clima, ma di noi stessi.[/quote]

Se leggi il link stesso che hai postato c'é scritto che la teoria del global cooling aveva 'little support in scientific community', non credo ci sia bisogno del traduttore. ;-) invece il global warming antropico é sostenuto dal 90-95% dei climatologi. Dunque con tutto il rispetto hai detto una 'leggerissima inesattezza' che mi sorprende molto visto che proviene da te. Il seguito poi di matrice psicologica non capisco a chi si riferisca, chi é che rinuncia alle vacanze o non esce la sera perché fa troppo caldo? :-D[/quote]
Si riferisce al sottoscritto....non è un problema psicologico ma fisiologico...se devo uscire e grondare di sudare in qualche locale  permetti io non esco e me sto sotto il portico di casa ...idem al mare...se non devo dormire di notte e pagare un hotel allora sto a casa. Piccola riflessione sociologica che spero non offenda nessuno perchè non è mia intenzione giudicare i comportamenti degli altri: noto che in genere chi ama il caldo è in genere più giovane, non ha famiglia, non svolge attività all'aperto e magari non ha animali (a parte gli animali da compagnia); quindi probabilmente non stira, non cucina e non ha esigenze di alzarsi prestissimo la mattina, non ha figli piccoli che si innervosiscono con il caldo e non sai dove portarli perchè piangono in continuazione e magari non ha anziani in casa con problematiche di salute. E per chiudere cercando di sdrammatizzare faccio notare che stirare è sempre una rottura...ma tra farlo d'estate con 40° e d'inverno con - 10° è completamente diverso. Un saluto a tutti :bye:


