https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=14900&p=433062#p433062
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daredevil71
Mar 25 Lug, 2017 08:16

Re: Allarme Siccità In Italia: La Situazione Regione Per Regione
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[quote user="Adriatic92" post="433060"]http://www.dire.it/24-07-2017/135395-siccita-coldiretti-nelle-marche-a-rischio-il-50-della-produzione-di-olio/

"ANCONA – Nella seconda decade di luglio le precipitazioni sono diminuite del 77%. L’allarme siccità si estende così anche agli ulivi con la produzione di olio che rischia di essere dimezzata nelle Marche. A lanciare l’allarme è la Coldiretti regionale con i nuovi dati Ucea che evidenziano come le precipitazioni si siano ridotte di tre quarti rispetto al normale andamento del mese. Secondo l’associazione di categoria le olive degli uliveti marchigiani rischiano di cadere prima di crescere a causa della mancanza di acqua. Coldiretti teme un calo di produzione stimato tra il 50/60%.

“Nella speranza della pioggia, resta alto l’allarme anche per le altre colture, dagli ortaggi alla frutta, dal mais al girasole, con gli agricoltori costretti ad irrigare per salvare i raccolti- spiega in una nota Coldiretti Marche-. Ma è pesante la situazione anche per il fieno e per l’alimentazione degli animali, per il quale le imprese sono riuscite ad effettuare regolarmente solo il primo raccolto dei tre normalmente previsti, con il secondo che è stato minimo e il terzo che con tutta probabilità non ci sarà nemmeno”. Le alte temperatura comportano per gli agricoltori anche pesanti costi in più per l’irrigazione: fino a 60 euro a ettaro nel caso del mais, che senza acqua vedrebbe azzerata la produzione. Sul fronte del girasole invece si teme un calo del raccolto intorno al 20/30%."

http://www.agi.it/regioni/marche/2017/07/24/news/siccita_marche_regione_pronta_a_stato_calamita_agricoltura-1978596/

(AGI) - Ancona, 24 lug. - La Regione Marche pronta a dichiarare lo stato di calamita' per l'agricoltura a causa della siccita'. E' in corso la ricognizione della situazione attraverso i dati degli Ato e del Servizio Agricoltura che dovranno corredare il provvedimento. Dal punto di vista dei fabbisogni per gli usi idropotabili invece, fino ad oggi, l'unica emergenza e' stata segnalata per alcune zone della provincia di Pesaro-Urbino, risolta con l'aumento della portata del pozzo di emergenza del Burano (Cagli): da 200 a 300 litri al secondo. E'quanto si legge in una nota.
"Al momento non sono stati riscontrati particolari problemi per l'approvvigionamento di acqua nelle case - spiega l'assessore alla Protezione Angelo, Civile Sciapichetti -. Diverso e', invece, il discorso per quanto riguarda il settore agricolo. La situazione e' sotto il costante monitoraggio della Protezione Civile e del servizio Agricoltura e, se i dati raccolti confermeranno l'emergenza, venerdi' prossimo l'esecutivo si riunira' appositamente per dichiarare lo stato di calamita'". (AGI)[/quote]
Purtroppo non posso che confermare in termini peggiorativi quanto riportato; parlo per la mia realtà: olivo già abbondantemente per terra, vitigno in grossa difficoltà, ortaggi lasciamo perdere, frutteti e impianti tartufigeni praticamente improduttivi e per alcune piante con caduta foglie precocissima e principi di seccume, impianti boschivi a ceduo con principi di seccume, fieno scarso di quantita e chiaramente bloccato dopo il primo taglio. Aggiungo che oltre ad i costi per irrigare, il problema è la scarsità di acqua per l'operazione stessa....poi per ortaggi e frutteti è pressoche inutile irrigare in zone esposte a pieno sole in quanto le foglie (e nel caso degli ortaggi  anche il " fusto" ) sono letteralmente scottate e lessate, rendendo improduttivo e antieconomico l'operato dell'irrigazione.


