https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=11&t=3663&p=426626#p426626
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zeppelin
Gio 16 Mar, 2017 18:43

Re: Global Warming: Uomo Presunto Innocente!
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[quote user="marvel" post="426617"][quote user="zeppelin" post="426460"]Intanto ecco la verità sui vari articoli sensazionalisti apparsi su vari giornali di "alta" levatura, tipo "Leggo" e su siti di altrettanto altra levatura tipo "affari italiani" periodicamente ormai da 2 anni a questa parte Attenzione però perchè la questione del minimo solare, se affrontata non da tifosi o avversari dell'AGW ma laicamente, offre degli spunti interessanti e anche l'articolo (anch'esso del periodo in cui la quasi-bufala cominciò a circolare) spiega che non si tratta di bufala vera e propria ma solo di esagerazione e approssimazione tipica di questa era, facendo un sunto nessun'era glaciale in arrivo, quasi sicuramente anche nessuna PEG, ma il minimo solare potrebbe comunque contribuire a attenuare gli effetti del GW e addirittura (questo mi auguro da non scienziato) a portare un periodo leggermente meno caldo di quello attuale che stiamo attraversando: http://www.focus.it/ambiente/ecologia/sta-arrivando-una-nuova-era-glaciale[/quote]

Ah, niente!
Una PEG... roba che al giorno d'oggi l'economia occidentale (Nord America ed Europa, non so nell'Eurasia, anche se credo che starebbero male anche loro) praticamente verrebbe demolita a suon di gelate (anche e soprattutto precoci e tardive).
Agricoltura in ginocchio, combustibili alle stelle. Ecco, la crisi appena trascorsa (e da noi nemmeno terminata) farebbe sorridere in confronto.
Se davvero fosse una riduzione del 60% (è un'enormità!) sarebbe veramente paralisi completa.
Senza tenere conto poi tutti i feedback negativi come l'aumento dell'albedo sulla superficie ma anche della nuvolosità riflettente. 
Infatti quello che finora ha preoccupato maggiormente non è tanto il calo del numero di macchie solari (che testimoniano il calo di attività del Sole, con un susseguirsi di record di giorni spottless, anche in questo periodo), quanto il crollo del campo magnetico solare con conseguente attenuazione del vento solare, quel flusso di particelle ionizzate che allontanandosi da Sole ad elevata velocità vanno a respingere i famigerati quando dannosi raggi cosmici provenienti dalle profondità del nostro Universo (prodotti da esplosioni di supernove, così come da altri fenomeni violenti che abbondano nell'Universo). 
Dato che l'esperimento CLOUD ha verificato una correlazione stretta tra nucleazione con conseguente condensazione del vapore acqueo e radiazione cosmica, in cui i raggi cosmici hanno un ruolo favorevole alla stessa, è molto probabile che un calo del campo magnetico solare possa causare un aumento di nuvolosità terrestre, con conseguente aumento di effetto albedo, capace di riflettere al mittente parte dell'energia inviata (poi tradotta in calore).
La questione si fa interessante nel momento in cui si riescono a comprendere le varie fasi fredde (tipo PEG) del nostro intervallo interglaciale (ricordiamoci che la Terra sta comunque vivendo una fase glaciale (dovuta essenzialmente a cause orbitali e di inclinazione dell'asse), uno dei periodo più freddi della sua esistenza, e noi, geologicamente, stiamo in un breve periodo interglaciale, prima che le temperature calino nuovamente anche di 15 gradi), infatti aggiungendo quest'ultimo fattore (calo del campo magnetico-vento solare) a quello sinora insufficiente, del calo della radianza solare, si riescono a spiegare eventi come la PEG senza l'aggiunta di altri fattori.
L'esperimento adesso è entrato nella terza e decisiva fase, ma i risultati finora prdotti parlano chiaro.
Insomma, la questione è tutt'altro che risolta e tutt'altro che risolvibile, come fatto da Focus, con qualche frasetta di rassicurazione, per carità, sbagliano sicuramente anche le altre testate che ormai (tutte) sono dei semplici e squallidi giornalini gossippari, ma la soluzione non ce l'ha nessuno.
Viene citata la NASA? 
Ebbene l'ente spaziale americano ha toppato tutte le previsioni sulla nostra stella, ostinandosi inizialmente a prevedere un ciclo record (per lo scorso ciclo), poi limando gradualmente la previsione, con un'infinità di correzioni. Il fatto è che non è ben chiaro quello che sta succedendo al Sole, che, a detta degli stessi scienziati esperti del settore, evidentemente è sfuggito qualcosa di determinante negli studi e i modelli che tentano di descrivere il suo funzionamento.
Idem per il clima terrestre e le sue innumerevoli e complesse interdipendenze tra sole, oceani, biosfera e i mille fattori correlati, compreso quello antropico.
I climatologi seri affermano tranquillamente che sul funzionamento del nostro clima avremo capito sì e no il 30%, gli altri raccontano la loro versione, emettono sentenze che poi vanno, come nel più classico dei casi, a schiantarsi contro il muro di dati che demolisce il modello di natura da loro ricostruito. 
Ci vuole tempo ed ancora tanta ricerca.

 :bye:[/quote]

Sono d'accordo con te che una PEG non è certo augurabile. E anche sul fatto che il clima è un sistema assai complesso sul quale non si possono dare sentenze. Lo testimoniano le esagerazioni delle tesi catastrofiste degli anni 90-inizio 2000 che vedevano un riscaldamento molto più cospicuo e allo stesso modo lo dimostrano i fallimenti nel prevedere raffreddamenti cospicui dal 2014 in poi come avevano fatto alcuni scienziati. Il fatto è che nell'articolo si analizza la notizia che in realtà non c'è... cioè nessuno sta realmente prevedendo una PEG con un certo margine di scientificità al momento, a parte i giornalisti di "leggo e simili. ;-)


