https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=12893&p=416872#p416872
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Fili
Sab 07 Gen, 2017 11:44

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Adriatic92" post="416869"][quote user="Fili" post="416862"][quote user="Adriatic92" post="416851"]Ritiro su il topic, per fare il punto della situazione, rimarcando la differenza tra il comparto marchigiano e quello abruzzese: ieri ho fatto un bel nivotour, sono sceso più a sud, a partire dall'appennino e poi ho viaggiato nei territori maceratesi, ascolani, da lì poi mi sono recato nel nord dell'Abruzzo, precisamente nel teramano, ai confini con le Marche tra il settore collinare e costiero. Lungo il mio percorso tra l' ascolano e il teramano l'ase e lo stau continuava a produrre continui rovesci di neve con alcuni mini-blizzard e bufere a tratti, verso le 18-19 circa proseguo verso la costa teramana e mi imbatto in una vera e propria tormenta con scaccianeve per strada e tutto bianco, la T sul termo dell'auto segnava tra -1/-2° a Tortoreto lido (0mt)  :eek: . Ritorno poi verso casa e prendo l'autostrada in direzione Ancona, lungo il tragitto tra il confine marchigiano e abruzzese si notava proprio la differenza, sia per quanto riguarda il profilo termico che meteorologico, il confine Marche/Abruzzo era lo spartiacque tra il delirio nevoso a sud con l'ASE e lo stau ben più organizzato e marcato, rispetto al settore marchigiano più secco e asciutto, tant'è che da San Benedetto procedendo in direzione Ancona, le nubi erano ben più disorganizzate, non c'era più traccia di neve e a complicare poi le cose era il vento fortissimo di bora che da ieri notte non hai mai cessato, sfiorando i 100 km/h verso costa, inoltre poi la T tra bassi e alti, oscillava poco sopra lo 0°, nonostante una -14° in quota a 850hpa. Insomma per farla breve, e riassumendo in 2 parole, vuoi per questioni morfologiche, vuoi per l'orografia del territorio, oppure vuoi perchè l'ingresso era troppo meridionale, l'Abruzzo in molte occasioni con le irruzioni da N/NE fa il botto a prescindere, le Marche essendo più a nord per una caratteristica morfologica e orografica, sono molto penalizzate, come penalizza anche il fattore VENTO.  ;)[/quote]

interessantissimo Daniel, complimenti  :ok: 

io che ho casa da 25 anni a Grottammare, proprio vicino SBT, posso dirti che secondo me in questo caso è stata proprio la traiettoria troppo meridionale del nucleo a sfavorire le Marche. San Benedetto è spesso molto nevosa, anche se io non l'ho mai vista bianca (prima o poi mi sono ripromesso di andarci :( ) ci nevica spesso con queste irruzioni, che però devono essere più da E/NE che da N/NE come in questo caso.[/quote]

San Benedetto ha un micro-clima quasi similare alla costa abruzzese nord, secondo me era proprio la curvatura e l'asse, che come giustamente dici, invece di essere disposta da E/NE, era da N/NE, poi anche l'ingresso troppo rapido e meridionale, con l'Abruzzo molto più vicino alla curvatura ciclonica. Le Marche costiere necessitano o di un fronte occluso oppure di un'entrata più diretta da E/NE con richiamo più umido al seguito[/quote]

tieni anche conto che Teramano e Pescarese hanno rispettivamente Gran Sasso e Maiella alle spalle nella loro direttrice N/NE, mentre San Benedetto è più a nord e beneficia sicuramente meno di questa situazione, a maggior ragione procedendo verso nord, dove alle spalle della costa ci sono 60/70km di colline  ;) 

per questa ragione con il N/NE sono avvantaggiati da Teramo in giù, per via dei contrafforti di 3000m nell'immediato entroterra  ;)


