https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=12&t=13823&p=386026#p386026
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burjan
Lun 01 Feb, 2016 21:19

Re: Climatologia, Groenlandia ed andamenti termici
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[quote user="zeppelin" post="385917"][quote user="mausnow" post="385914"]Qui mi pare evidente la voglia istintiva ed incontrollabile di zittire le voci contrarie, riporto testualmente quanto riportato nella pagina descrittiva del libro, "per riportare il dibattito entro i limiti di una discussione scientificamente corretta".
Bah![/quote]

Invece a me pare che in generale nell'ambiente meteo e nei forum, soprattutto i più importanti a livello nazionale (ML in particolare, il più vecchio di tutti, ci scrivevo anch'io a 20 anni) ci sia una decisamente maggioritaria corrente che tende a reagire infastidita ogni volta che si parla di GW, a tal proposito c'è un post sul  forum sopracitato che si chiama "il dito e la luna" dove a dati scientifici e statistici inoppugnabili (tra l'altro anche negli articoli di ML ufficiali si inizia a "capitolare" vista la "doppietta" 2014-2015 a livello globale, smorzata ma non annullata dai dati satellitari) di chi parla di GW sempre più evidente, si risponde in mondo sguaiato e citando episodi come la neve in Cina o il freddo in Thailandia. 
E che l'ultima gelata del Tamigi era stata nel 1890 con gli ultimi sgoccioli della Peg non è un segreto per nessuno. Il problema grosso è il "disaccoppiamento" tra attività solare e temperature globali avvenuto dalla fine del secolo scorso in poi. Come scriveva Snow giorni fa siamo in un periodo di attività solare piuttosto debole e comunque le temperature crescono, questo dà da pensare.
Comunque avevamo chiuso l'OT da un bel pò mi scuso ma rispondo solo alle critiche che mi vengono direttamente fatte.[/quote]

Quoto integralmente tutto. Purtroppo, a ragionare di AGW fra meteoappassionati si fa la figura di quello che se ne vuole scappare col pallone. Dovremmo invece noi essere i primi a diffondere consapevolezza, in un mondo in cui la gente prende la macchina anche per andare a ca**re e tiene i riscaldamenti a 25°C.  Sarà che la passione meteo coincide molto spesso con una mentalità scientifica e positivista, per cui il progresso umano è necessariamente inarrestabile. Nel merito della discussione non entro, personalmente sono convinto che ormai i negazionisti dell'AGW non siano molto lontani da quelli dell'Olocausto. Si va contro, ma veramente contro ogni evidenza e contro l'opinione massiccia della comunità scientifica mondiale. Mi rifiuto perfino di entrare nel merito. 
 Il problema inconfessato di tanti è che l'AGW è la contraddizione finale e insolubile del modello di sviluppo economico affluente (posso dire capitalista?) che ha contraddistinto le nostre vite. Dover cambiare sistema ci terrorizza. La consapevolezza che non vedremo più un 1985, e che anzi dovremo ringraziare il cielo per ogni minimo cavetto che ci porti un goccio d'acqua, ci terrorizza. Ma è così. Prima ce ne rendiamo conto tutti e meglio è.


