https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=13209&p=366292#p366292
-----------------------------------
Adriatic92
Lun 20 Lug, 2015 10:34

Re: A Proposito Di Medie Termiche...
-----------------------------------
[quote user="melelao" post="366288"]Mah...
Questa è di certo un'ondata di caldo rilevante e certamente molto lunga, ma ripeto: dove stanno i record? Dove stanno le temperature superiori ai +40°C che abbiamo avuto nel 1983, 1994, 1998, 2003, 2012 (e me ne dimentico di certo)? Io non ne vedo.
Qui al Nord le massime non hanno mai superato i +35°C a Mantova e i +34°C a Milano. A Brera (pieno centro di Milano) le medie (sì ,quelle del famoso "trentennio" del WMO) sono di circa +29°C per le massime di luglio. Addirittura, considerando le medie 1900-2000 (100 anni), la media di luglio è di +30°C. Sempre a Brera, il record assoluto è di +38,3°C, registrato nel 2003, seguito da un +38,1° del 1957. 
Tutto ciò non significa che non sia in atto un riscaldamento del pianeta, anzi tutt'altro. Ma non è questa ondata di luglio che ce lo fa capire, ma l'analisi dei dati storici.
Per me l'insistenza dell'HP africano è la vera anomalia, non certo le temperature assolute registrate, che rientrano pienamente del campo di variazione dell'estate italiana. Non solo, a partire dagli anni 50, è aumentata la frequenza delle giornate con temperature massime superiori ai +32°C, in alcuni casi in maniera esponenziale e sopratutto al Nord, mentre al Centro e al Sud l'aumento è stato molto più contenuto, come se "l'estate mediterranea" si fosse allargata a Nord.
Il "gap" tra le stazioni padane e quelle centro-meridionali si è ridotto considerevolmente. Se, ad esempio, gli inverni di Roma sono sempre stati molto miti - anche negli anni 50 e 60 - a Milano o Torino si gelava per davvero. Ora la differenza è molto meno pronunciata: ho fatto delle analisi (per un progetto in ambito agricolo) con i dati di Verona Villafranca, Roma Ciampino e Brindisi.

Rispetto al passato è cambiata anche la percezione delle persone e le onde di calore sono meno sopportabili anche a causa alla spaventosa isola di calore urbana che interessa molte città, sopratutto al Nord dove c'è scarsa ventilazione.
Ormai a Milano non c'è più la nebbia (perché non avviene più il fenomeno dell'inversione termica) e molto raramente la temperatura scende sottozero in centro. Questo inverno, una sera, sono partito da Milano Porta Genova con +7°C: a San Donato era già +3°C, a Lodi -1°C. Questo fenomeno si ripresenta d'estate, con le ovvie conseguenze sul benessere delle persone. Ieri a Milano minima di +27°C e massima di +34°C: la vera anomalia è stata la minima![/quote]

non stiamo parlando di record per i picchi di massima assoluta, ma il record e la vera anomalia è per la durata del caldo estenuante, non sarà ovunque ma per molte zone lo è, non possiamo minimizzarlo  ;)


