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andrea75
Gio 07 Ago, 2014 14:08

Il tempo per Ferragosto: bello per molti, ma non per tutti
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Ad una settimana circa da quello che si prospetta come uno dei periodi più attesi dell'anno, proviamo a dare una tendenza su quello che potrebbe essere il tempo che ci attenderà nei giorni intorno a [b]Ferragosto[/b].
L'impresa non è affatto semplice però, e sebbene da qualche giorno in molti si siano già sbilanciati verso il bel tempo, in realtà i modelli mostrano ancora molte [b]incertezze[/b].
Lo schema barico, almeno fino all'inizio della seconda decade del mese, è tuttavia abbastanza consolidato: l'[b]alta pressione delle Azzorre[/b] cercherà di guadagnare strada verso l'Europa occidentale, trovando un valido sostegno anche da quella [b]africana[/b], che lambendo le regioni meridionali favorirà oltre al bel tempo, anche un [b]aumento termico sensibile[/b], specie sulle regioni del centro sud, dove tra Lunedì e Martedì si potranno localmente raggiungere anche valori intorno ai [b]35°C[/b].

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Appare però chiaro come ci sia un'altra figura dominante sullo scacchiere europeo, ovvero la [b]vasta struttura depressionaria[/b] tra la Scandinavia e il Nord della Russia. Struttura depressionaria che ha letteralmente scalzato il [b]blocco anticiclonico[/b] che fino a qualche settimana fa costringeva il flusso perturbato atlantico a scorrere a latitudini decisamente basse, fino a scivolare nel cuore del Mediterraneo, con i risultati che ben ci ricordiamo.
Ora, grazie alla spinta dell'anticiclone afro-azzorriano, le correnti occidentali [b]viaggiano più alte[/b], lasciando tuttavia il Nord Italia in una sorta di "limbo", ovvero in un'area di confluenza tra le correnti fresche atlantiche e quelle più calde sospinte dall'alta pressione. Situazione questa che sta già portando condizioni di [b]instabilità [/b]nelle regioni settentrionali a partire dai rilievi alpini ma anche in pianura, e che sarà destinata a durare anche nei prossimi giorni.

Ma sarà questo il leitmotiv che contraddistinguerà anche il periodo di Ferragosto, con la differenza che l'anticiclone [b]tenderà a mollare leggermente la presa[/b], e con il rischio quindi concreto che il flusso occidentale torni abbassarsi nuovamente di latitudine, portando condizioni di ulteriore instabilità anche sulle regioni centrali.

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Tra i 2 modelli principali quello americano ([i]sopra[/i]) è quello che tende ad essere più ottimista, vedendo una tenuta maggiore e più duratura della struttura anticiclonica, mentre l'inglese ECMWF ([i]sotto[/i]) è più orientato verso una situazione di maggior [b]instabilità[/b], con un nucleo più profondo pronto a solcare nuovamente parte della penisola proprio nella giornata di [b]Ferragosto[/b]. Il rischio in questo caso sarebbe che il maltempo, dopo aver interessato le regioni di Nord Est, scivolando verso Sud coinvolgerebbe anche le regioni centrali, in particolare i settori adriatici. Ancora protetto il Sud, che almeno ad oggi, [b]resterà al 99% indenne da qualsiasi accenno di instabilità[/b].

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Difficile al momento dare quindi un quadro dettagliato di ciò che ci attenderà in quei giorni, e a dimostrazione di questa incertezza ci sono gli spaghi di Ensemble, che danno proprio l'idea di come occorrerà attendere ancora qualche giorno per sciogliere la prognosi.

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Una cosa sembra comunque certa e sta proprio nel titolo del topic:[b] il bel tempo ci sarà per molti, ma non per tutti[/b]. Solo il Sud come detto sarà praticamente certo di avere belle giornate calde e soleggiate, mentre il Nord sarà ancora costretto a fare i conti con i temporali, anche intensi, per gran parte della prossima settimana. Per quanto riguarda il centro, c'è da sperare che a predominare sia l'ipotesi GFS, e che quindi ci sia la prevalenza di bel tempo, con qualche temporale sparso relegato maggiormente alla dorsale appenninica e ai rilievi in genere.

[b]E dopo Ferragosto?[/b] Ci arriveremo con calma, ma tutto sarà legato ai movimenti barici di cui abbiamo parlato finora, che determineranno le sorti della restante metà del mese, e con tutta probabilità, il destino della stagione estiva. 
L'ipotesi che proprio dopo Ferragosto possa verificarsi una [b]rottura definitiva[/b], non è al momento del tutto improbabile.


