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geloneve
Lun 18 Mar, 2013 16:33

Terza decade di Marzo: nuova irruzione d'aria fredda da N/E?
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Dopo una giornata meteorologia entusiasmante perché didatticamente superba, con vento da S che ha fatto salire in alto i termometri della parte sud orientale della Romagna (da Cesena verso SE) con punte di +18,3°c a Rimini mentre nello stesso momento nevicava a Parma, a meno di 200 km di distanza, con una temperatura di +0,2°c (ben 18,1°c di differenza!) con vento da NW e dopo un entusiasmante finale perturbato con il transito del fronte freddo che ha fatto crollare le temperature anche di oltre 10°c in pochi minuti e ha fatto vedere fiocchi-siluro di NEVE sul faentino/forlivese durante i rovesci più intensi con raffiche forti da NW, ci apprestiamo a vivere altre giornate potenzialmente interessanti.

Dopo una breve pausa tra oggi pomeriggio e domani, mercoledì pomeriggio assisteremo a qualche pioggia e neve sui rilievi, per poi migliorare nuovamente. Ma sarà da domenica mattina che il tempo peggiorerà (migliorerà secondo i miei gusti) apportando un bel peggioramento sino a lunedì mattina. Nel frattempo le temperature potrebbero iniziare a calare velocemente per un’irruzione di aria semicontinentale dalla Russia, grazie ad un’azione di blocking sull’atlantico e all’elevazione dell’anticiclone azzorriano verso Nord. Se la corsa delle GFS ’06 (ma anche qualche altra precedente che sta facendo abbassare bene la media degli spaghi) fosse confermata, assisteremo ad un’entrata d’aria fredda tra il 25 ed il 27 veramente importante per il periodo, con una -7°c abbondante a 850 hpa (1400 m. di quota), direttamente da NE (e non passando per il Rodano).
L’irruzione fredda, nonostante abbia bisogno di MILLE conferme e ha bisogno d’essere confermata anche dall’altro prestigioso modello ECMWF (che la vede ma meno intensa), a più riprese, GFS, la sta riproponendo in diversi run e corse alternative e viene confermata anche da un’importante crollo dell’indice AO:

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/ao.sprd2.gif[/img]

Qui si vede l’attacco dell’anticiclone al Vortice Polare che sembrerebbe andare in frantumi mandando vortici freddi in giro per le medie latitudini (purtroppo, questa frantumazione, fa pensare che potrebbe essere , il prossimo attacco, sempre che ci sia, l’ultimo serio di stile invernale purtroppo perché, poi, il Vortice Polare non riuscirebbe più a ricrearsi seriamente…).

[img cache=false]http://www.wetterzentrale.de/pics/Rhavn1801.gif[/img]

[img cache=false]http://www.meteogiornale.it/mappe/multimodel/gptmean500_144.png[/img]

Vedremo…


