https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=10696&p=289021#p289021
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marvel
Dom 03 Feb, 2013 18:58

Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
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[quote user="Icestorm" post="289017"]Condivido appieno anche io!

Il problema è uno...credo che lo strumento stratosferico dia importanti indizi in termini previsionali paragonabili a quelli troposferici.

In pratica i coupling strato-tropo sono quanto di più interessante per il condizionamento delle dinamiche meteologiche alle basse quote, ma quello stratosferico, almeno per ora, non è uno strumento di previsione long-range.

Molto bella la propagazione della vorticità stratosferica verso la troposfera, con lama fredda che sarà aiutata notevolmente nella sua discesa verso l'Europa meridionale! :inchino:  Questa credo sia la componente fondamentale che permetta alle irruzioni invernali di scendere fino a latitudini molto basse, a differenza di quelle primaverili-autunnali, che quasi magicamente rimangono sempre per gran parte oltralpe! :bye:  :ok:[/quote]

Lo strumento teleconnettivo/stratosferico ha permesso di individuare una fase di importante indebolimento del Vortice Polare nella seconda fase dell'inverno, quando molti pensavano che la debolezza mostrata nella prima parte di dicembre sarebbe stata pagata nel resto della stagione. Ma l'arrivo del MMW nella prima parte di gennaio), non da tutti previsto, ha deciso la svolta stagionale già vissuta in gran parte dell'emisfero (a partire dalla seconda parte del mese di gennaio), del continente e da ora dovrebbe condizionare anche l'andamento meteorologico anche da noi.

Chiaro, gli strumenti attualmente a disposizione non consentono di "prevedere" il tempo a lunghissima gittata, e  infatti questo topic non ha mai avuto questo scopo, ma ci permettono "solo" di tentare di fare delle analisi per ipotizzare razionalmente degli SCENARI evolutivi (outlook) su larga scala, operazione attualmente impossibile o completamente fallace con altri strumenti (non a caso sempre più utilizzata anche dagli esperti del settore). 
Diffidate da chi promette neve nel vostro orticello a distanza di 1 o 2 mesi, ma è possibile invece disegnare dei possibili scenari ad ampio spettro, in base all'interpolazione dell'andamento di alcuni parametri. Questo si che si può fare.

Questo mezzo, seppur nell'incertezza implicita, si è rivelato più affidabile delle cosiddette proiezioni stagionali modellistiche che, non a caso,  prevedevano una seconda fase invernale più mite... ipotesi che non sarà affatto soddisfatta.

Oserei dire, quindi, che c'è ancora molto lavoro da fare, ma che la strada è quella giusta e le soddisfazioni anche quest'anno non sono mancate! :)

Infine si, come questo caso dimostra, è importante alzare lo sguardo anche per verificare ed analizzare le ingerenze stratosferiche, capaci di amplificare e di guidare importanti figure bariche come quella in arrivo!

 :bye:


