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marvel
Ven 16 Nov, 2012 20:14

Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
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[size=32][color=red][url=http://www.lineameteo.it/outlook-vlr-analisi-stratosferica-e-indici-teleconnettivi-vp288309.html#p288309][b]Parte III - Inverno 2012-2013[/b][/color][/size]
[color=blue][size=18][b]Fase Clou dell'Inverno[/b][/size][/color]  [size=14]Cliccare[/size] [url=http://www.lineameteo.it/outlook-vlr-analisi-stratosferica-e-indici-teleconnettivi-vp288309.html#p288309][size=18]QUI[/size]

[size=18][color=blue][b][url=http://www.lineameteo.it/outlook-vlr-analisi-stratosferica-e-indici-teleconnettivi-vp282014.html#p282014]PARTE II - Inverno 2012-2013, cliccare [url=http://www.lineameteo.it/outlook-vlr-analisi-stratosferica-e-indici-teleconnettivi-vp282014.html#p282014]QUI [/b][/color][/size]


Qui sotto, invece, è possibile seguire l'analisi fin dal suo esordio stagionale (16 Novembre 2012), con ampia sezione didattica-introduttiva iniziale e prime proiezioni:

[size=24][color=blue]INVERNO 2012-2013[/color][/size]

[color=red][size=40][b]Outlook Very Long Range[/b][/size][/color]

[color=blue][size=24][b]Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi[/b][/size][/color]

[color=red][size=24][b]Parte I[/b] - Avvicinamento all'inverno[/size][/color]

L'obiettivo di questo topic è quello di descrivere ed analizzare quei fenomeni fisici e termodinamici, le cui variazioni, oscillazioni ed interferenze potrebbero influire significativamente sulle caratteristiche e sull'evoluzione dell'inverno 2012-2013, se non addirittura plasmarlo in modo consistente.

Stiamo parlando fondamentalmente di previsioni sulla dinamica delle grandi onde atmosferiche planetarie (nord-emisferiche, nel nostro caso) che è influenzata da molteplici fattori come:

l'andamento delle temperature oceaniche (indice ENSO, PDO, AMO, ecc), 

le anomalie di circolazione e le “pulsazioni” troposferiche (ITCZ, MJO, ecc),

i forcing anticiclonici dinamici (HP di blocco), andamento e tendenza dei differenziali di pressione (e i relativi indici NAO, AO, EA, ecc, indici che ci forniscono delle indicazioni sulla dinamicità in atto del vortice polare e sulla sua reale dipendenza dalla circolazione stratosferica),

lo sviluppo di vaste aree continentali ad elevata dispersione termica (effetto albedo dovuto a superficie innevata e/o ghiacciata), con la formazione di importanti anticicloni termici, o quello di vaste aree non ghiacciate delle zone artiche, con possibile induzione di anticicloni dinamici,

ma soprattutto lo stato termodinamico e la circolazione atmosferica dei livelli più elevati, quelli stratosferici, con le proprie ciclicità (QBO) e riscaldamenti improvvisi (Major Warming, Minor Warming, Canadian Warming, e relativi Stratalert e Stratwarming) che, come sappiamo, hanno un impatto determinante sugli esiti troposferici e che seguiremo "da vicino" grazie a vari strumenti e mappe, nonché indici pattern di variabilità,

e, su un periodo più lungo, anche l'andamento dell’attività solare (aggiornamenti dedicati a questo tema saranno, come sempre, disponibili al link http://www.lineameteo.it/vai-a-1-vf1-vt5072.html?start=0 ).

"Recenti" studi hanno dimostrato una strettissima relazione tra stratosfera e troposfera nella fascia extratropicale dell'emisfero nord.

Il legame appare particolarmente evidente nella stagione invernale (ma è presente anche nel resto dell'anno) con anomalie stratosferiche che precedono di un tempo variabile (in media 7-10 giorni) le anomalie troposferiche, che poi si possono protrarre per un massimo di 60 giorni, anche in dipendenza dell'entità dell'anomalia stratosferica.
Questo tipo di analisi costituisce uno strumento di interpolazione appassionante e ormai irrinunciabile per tutti coloro che vogliano dare uno sguardo più in là rispetto a quello che i modelli deterministici riescono a fare, capace di superare di gran lunga le prestazioni deludenti delle previsioni modellistiche stagionali.
Tale metodo mi ha visto tra i pionieri, ormai più di 10 anni fa, di questa continua sfida oltre i confini deterministici, là dove il calcolo probabilistico dei modelli perde ogni significato, alla ricerca dell'attore fisico di turno, momentaneamente più influente e prevalente nel plasmare il turbinio caotico dell'elemento atmosferico.
 
Si tratta di una sfida con i modelli e con se stessi, le cui armi sono sostituite da conoscenze (mai troppe) e da molta esperienza, ma che a volte può rasentare il gioco d'azzardo, quando ci si trovi a dover scegliere tra scenari opposti ma con pari probabilità.
Con il passare degli anni il popolo degli appassionati degli Outlook Teleconnettivi e Stratosferici, ha assistito all'arrivo di un numero sempre maggiore di persone, anche di professionisti ed esperti del settore, le cui previsioni/outlook sono ormai presenti e diffusamente lette online.
Per questo motivo sarà inevitabile, anzi irrinunciabile, attingere anche a diverse fonti autorevoli, onde avere preziosi contributi, informazioni, stimoli e nuove opportunità di confronto, con [b]un unico ambizioso obiettivo[/b]: [color=red][b]capire la piega che prenderà la stagione.[/b][/color] 

Sarà gradito qualsiasi intervento orientato ad arricchire di dati, analisi ed osservazioni, opinioni e critiche, strutturate sull'argomento. 
Per quanto sarà possibile, il sottoscritto e tutti coloro che se la sentiranno, cercheremo di dare risposte alle domande di chi voglia avvicinarsi a questo affascinante metodo di analisi.
Una raccomandazione però, non contattatemi per email, social networks o messaggi privati, ricevo spesso molte richieste di opinione, confronto o spiegazioni, a cui purtroppo non posso sempre rispondere. 
Iniziamo, quindi, con una prima analisi della stagione in corso ed una proiezione verso la stagione invernale 2012-2013.

Saluti.  :bye: 
Marvel


