https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=10199&p=275570#p275570
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zeppelin
Dom 11 Nov, 2012 17:02

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="275531"][quote user="zeppelin" post="275510"]Non sò se qualcuno l'abbia notato, ma dopo un ottobre ampiamente sopra la media termica, così come quasi tutti i mesi antecedenti (non è affatto bastato infatti il breve freddo di fine mese a bilanciare il resto del mese caldissimo, Perugia Sant'Egidio ha chiuso con una media mensile di +16,25 contro i +14,35 della media 61-90) anche novembre non farà affatto di meglio, ci siamo beccati una prima decade decisamente calda ma ciò non è del tutto inusuale, inusuale è invece il fatto che la media delle ENS rimanga sopra i valori normali fino ad oltre i 20 novembre, facendoci presagire un mese ancora una volta più caldo del normale, dopo che ottobre è stato uno dei più caldi di sempre (qua da me non ha fatto record solo a causa del freddo degli ultimi giorni, alla fine risultando meno caldo solo di 2004, 2001 e 2008) ecco che anche novembre parte subito con lo stesso piede. A questo punto rimane solo una domanda: riuscirà il 2012 a divenire l'anno più caldo di sempre in Italia e soprattutto nelle nostre zone (in primavera-estate le zone più calde rispetto alla media son state proprio quelle dell'Italia centrale) oppure si limiterà ad arrivare tra i primi 2 o 3 che sono sempre e comunque dell'ultimo decennio?? Solo questo c'è da stabilire... 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/ms_1243_ens_1352634304_743768.png[/img][/quote]

Non riesco a capire il senso di queste domande, di questa ansia da prestazione.
Che succede se in Italia (o in Europa, anche se non andrà affatto così), un'area limitata del pianeta, le temperature risultassero superiori alle medie anche di 2 gradi?
Insomma, per parlare di Global Warming bisogna comunque considerare le temperature globali, facendo la media tra le zone dove è stato più freddo della norma e dove è stato più caldo, si ottiene una misura che, pur non rappresentando assolutamente una media globale, funge da riferimento rispetto alle medie rappresentative precedenti.
Ma la preoccupazione per medie locali superiori alla norma che preoccupazione è?
Che danni ci sono?
Sai quante volte aree ristrette del pianeta, anche in epoche fredde, si sono ritrovate con temperature molto superiori (o inferiori) alle medie?
Figurati che ogni 4 o 5 anni l'area equatoriale pacifica subisce sbalzi dalle media di anche 5 gradi!
Capisco già di più le questioni di siccità dovute a scarsa piovosità per un periodo prolungato, per un'effettiva necessità, ma la necessità di rientrare dentro alle medie termiche del periodo è del tutto arbitraria, non ha nessun senso. Non riflette nessuna ovvietà. 
 :mah:[/quote]

Lasciando da parte le questioni globali, io noto nelle statistiche (e ciò è palese), un aumento delle temperature a livello almeno italiano od Europeo (ma abbiamo già dibattuto e c'è anche a livello globale anche se è più o meno stabile da fine anni '90 in poi) non in questo anno 2012, ma proprio nelle ultime decadi, rispetto alla precedente media che rappresentava la normalità nella seconda metà del '900. Se tu dici che ciò non ha una rilevanza impressionante a livello di migliaia di anni a me può star bene, ma ha rilevanza per quel che riguarda la vita della gente e rispetto a quando sono nato fa più caldo adesso. Non c'è nessuna necessità di stare nelle medie trentennali, solo la constatazione che negli ultimi anni siamo stati quasi sempre al di sopra di esse... 
Scendendo ancora più sul particolare, visto che questo post si chiama "non ci sono più le mezze stagioni" e quindi si può parlare anche tranquillamente di fenomeni locali, localissimi, basta andare su questo sito: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Perugia/161810.htm e vedere che Perugia Sant'egidio non ha mai registrato temperature medie annuali inferiori alla medie 1961-90 o anche 1971-2000 ( http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Perugia_Sant%27Egidio ) dal 1991 in poi. E una ulteriore tendenza all'ulteriore aumento dal 2000 in poi, con valori medi (calcolati con la media di minima e massima, io le medie giornaliere "composte" nemmeno le guardo dato che ad esempio sui valori medi dell'A.M. vengono specificate solo minime e massime per questioni di semplicità e reperibilità dei dati) di circa un grado od oltre superiori alle medie 61-90 per oltre la metà degli anni, con l'eccezioni di 2002, 2005 (le cui medie non sono presenti sulla tabella per qualche lacuna nei dati ma che, ricavando le medie annue da quelle mensili, sono stati quasi normali) e del 2010, anch'esso più caldo del normale ma senza eccedere. Quindi, ricapitolando e non tirando in ballo global warming globali o simili, il mio post, come tutti gli altri che ho scritto, vogliono semplicemente constatare quello che è innegabile e cioè che quantomeno a livello italiano e ancor più a livello locale negli ultimi anni le temperature sono mediamente cresciute in modo statisticamente rilevante rispetto alla seconda metà del 20° secolo. Niente di più di questo... ;-)


