https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=5072&p=272731#p272731
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marvel
Mar 16 Ott, 2012 18:40

Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 13-10-2012)
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OOOPSSS.

[b][size=18][color=red]Punto e a capo![/color][/size][/b]

Dopo tanti proclami, dopo tante chiacchiere sul climate change, sull'imminente apocalisse, sull'inevitabile Armageddon, dopo tanti allarmi, avvisi di record stracciati, di impennata paurosa delle temperature, promulgati e diffusi da tutti i mass media... ANCHE e soprattutto, NEGLI ULTIMI 15, 10, 5 ANNI !!!
Ecco che anche le nuove pubblicazioni di dati provenienti dalle reti glibali e dal  GISS della NASA, comprensive anche dell'inglese HadCRUT4 (met office), radunati nel nuovo dataset globale GHCN v3.2, confermano:
[size=14][b][color=red]dal 1997 le temperature globali non sono più aumentate[/color], ferme ad un +0,5 °C rispetto alle famose medie di riferimento trentennali.[/b][/size]

[img cache=false]http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2012/10/temps.jpg[/img]

Anzi, se volessimo vederci un trend, questo tenderebbe ad un lievissimo calo.
   
[img cache=false]http://www.ncdc.noaa.gov/sotc/service/global/global-land-ocean-mntp-anom/201101-201112.png[/img]

Insomma, sono 15 anni di stabilità, 15 anni in cui i dati globali (isole di calore, in aumento, comprese) segnano [b]una linea stabile, stazionaria, in barba ai modelli climatici utilizzati dall'IPCC[/b], che proprio negli anni '90, prevedevano per questi anni temperature decisamente superiori, vedendoci sulla strada dell'arrostimento globale.

Allego l'esauriente commento di Guidi sul suo blog:

[i][b]Sembrerà strano ma diversamente da quello che succede di solito, questo importante upgrade non ha ricevuto molta attenzione sui media.[/b] 
Del resto non risulta che siano stati fatti comunicati stampa ad esso dedicati. 
Eppure porta con sé informazioni sostanziali. 
Una tra tutte: come aveva già avuto modo di far notare Phil Jones, capo della CRU, più di un anno fa, dal 1997 ad oggi le temperature medie superficiali globali non hanno assunto alcun trend statisticamente significativo.

[b]Tradotto in soldoni il global warming si è fermato[/b]. 

Quindici anni di assenza di trend, contro ogni previsione e, soprattutto, contro la logica del rapporto causale tra forcing antropico e dinamiche del clima.

Quanti sono 15 anni? Pochi? Beh, [b]considerato che per AGW si intende solo quella porzione di riscaldamento occorsa dopo la metà degli anni ’70[/b] e che[b] in realtà le temperature sono salite sul serio solo tra il 1980 e il 1996 [color=red](16 anni)[/color][/b], diciamo che l’AGW è ancora in vantaggio in termini di rappresentatività climatica di un determinato periodo. In vantaggio sì, di un anno.[/i] 

NB(solo una puntualizzazione su quanto scaturito dalla nuova analisi dei dati: ebbene, sembrerebbe che sui dati dell'Australia, raccolti nel periodo 1880-2011, ci sia stata una sovrastima di "appena" +2°C, tra dati raccolti e trattati dopo la raccolta. L’Australia copre una porzione molto vasta delle terre emerse dell’emisfero australe. L’impatto di questo aggiustamento è infatti di soli 0,02°C sul trend delle terre emerse globali, ma di ben 0.2°C su quello riferito alle sole terre emerse dell'emisfero meridionale che, già con questi dati, dava un aumento ridotto delle temperature dell'ultimo secolo... sarà un dato da verificare ulteriormente.)


