https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=13375&p=260726#p260726
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Cyborg
Lun 09 Lug, 2012 16:50

Re: Temperatura Percepita...?
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Risollevo questo topic perchè mi sono imbattuto in quest'articolo che parla della temperatura percepita considerando anche l'irraggiamento come fattore importante.
Questa discussione secondo me ha una sua logica, e mi rende ancora più dubbioso sul perchè nel calcolo ufficiale della temperatura percepita non sia tenuto conto di questo fattore. 


[size=14]"I due parametri meteorologici temperatura e vento sono qui descritti assieme in quanto è spesso la combinazione dei due che rende la situazione meteorologica potenzialmente pericolosa per chi frequenta il territorio montano.
Il freddo che si prova, non dipende infatti solo dalla temperatura ma soprattutto dal vento. Ad esempio –20 °C con 60 km/h di vento corrispondono a –50°C in assenza di vento. Il potere raffreddante del vento non deve essere quindi sottovalutato ed in montagna è bene avere sempre con sé almeno una giacca a vento. Il corpo umano, come tutti i solidi ed i liquidi immersi in un gas (l’aria) perde calore per irraggiamento, convezione ed evaporazione (quando si è sudati o bagnati). L’irraggiamento è tanto più efficiente quanto minore è la copertura nuvolosa. In assenza di nuvole il sole fornisce solitamente più energia al corpo umano di quanto questo ne perda ma di notte il raffreddamento per irraggiamento è più efficiente con cielo sereno che nuvoloso. 

Se non c’è vento, essendo l’aria un ottimo isolante, il raffreddamento per convezione è poco efficiente. La presenza di vento tuttavia rende questo processo altamente efficiente in quanto rimuove l’aria, riscaldata dal corpo, vicino alla pelle. La difesa dal raffreddamento per irraggiamento e convezione è quindi quella di coprire la pelle con indumenti in grado di trattenere uno strato d’aria vicino al corpo. In presenza di vento è necessario che all’esterno dello strato isolante vi sia uno strato di microfibra che non sia permeabile all’aria. 

La perdita di calore per evaporazione è tanto più efficiente quanto più la pelle è bagnata, quanto più è bassa l’umidità dell’aria e quanto più vento c’è.

[b]La condizione nella quale il corpo umano si raffredda più velocemente è quindi di notte con cielo sereno (massimo irraggiamento), superficie esterna degli indumenti o pelle bagnata, bassa umidità e forte vento (massima evaporazione e convezione).[/b]In inverno le temperature elevate possono essere pericolose in quanto producono una generalizzata perdita di stabilità del manto nevoso con conseguente aumento del rischio i valanghe."[/size]

[url=http://www.meteotrentino.it/AspWeb/Documentazione/SaperneDiPiu/temp_vento.asp?id=33]http://www.meteotrentino.it/AspWeb/Documentazione/SaperneDiPiu/temp_vento.asp?id=33


