https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=10199&p=256960#p256960
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Cablosone
Dom 27 Mag, 2012 22:59

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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Giacomo Leopardi, due secoli fa, scriveva: "Del resto non ha molt’anni che le nostre gazzette, sulla fede dei nostri vecchi, proposero come nuova nuova ai fisici la questione del perché le stagioni a’ nostri tempi sieno mutate d’ordine...".
Evidentemente, la sensazione che le stagioni cambino non è tipica della nostra epoca. Il fatto è che le stagioni non possono corrispondere sempre esattamente a come ce le aspettiamo. Per esempio, a volte in inverno il freddo arriva in ritardo rispetto al calendario, ma poi prosegue ben oltre la fine canonica della stagione fredda. Questo fa sì che il periodo "intermedio" cominci più tardi e i primi caldi si manifestino solo poche settimane dopo il disgelo. Lo stesso discorso può valere per l'estate, che a volte si prolunga in maniera inattesa e, quando si comincia ad assaporare la mitezza dell'autunno, i primi freddi sono già alle porte.
Le mezze stagioni ci sono, eccome: in primavera c'è il risveglio della vegetazione, le giornate sono più lunghe, i contrasti sono più marcati, le temperature tendono ad aumentare, ci sono i primi assaggi della stagione calda, ma anche giornate più fredde. Le mezze stagioni sono, infatti, caratterizzate dall'instabilità (pensiamo alle tempeste equinoziali) e una primavera particolarmente piovosa, magari con la neve sui monti, è pur sempre una primavera.
Se, poi, nella rozzezza del linguaggio popolare, si vuole che "primavera" significhi "bel tempo", allora è un altro discorso.


