https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=9995&p=251382#p251382
-----------------------------------
melelao
Mar 06 Mar, 2012 12:40

Re: [LUNGO TERMINE]  Quando Vinceremo La Guerra Contro Il Mostro (HP)?
-----------------------------------
Non voglio entrare nelle diatribe freddrofili/caldofili per chi è il buono e chi il cattivo... Lascio a voi l'arduo compito! :D  

Il problema di chi lascia il rubinetto aperto quando si lava i denti o spreca l'acqua senza ritegno, è un problema di educazione civica. Il problema degli acquedotti che perdono è un problema di mancanza di senso civico a livello istituzionale. Non c'entrano le preferenze meteorologiche. Non ho bisogno vivere né nel Sahara algerino, né in Finlandia, per capire quanto sia fortunato a vivere in un paese che forse ha uno dei migliori climi al mondo (vabbe', Mantova a parte...  :D ), ce ne scampi Iddio! 
Quello che volevo dire è che l'uomo della strada, che se ne strafotte di medie trentennali e regimi pluviometrici, lavora tutta la settimana e, giustamente, spera che ci sia il sole nel week-end e che non si debba intabarrare per uscire di casa. Dài, anche voi penso vi incazziate se proprio il giorno in cui avete programmato una gita o una serata all'aperto fa brutto tempo!  :wink: Magari sta agli organi di informazione spiegare il perché, delle volte, la pioggia vada vista con un occhio diverso.
Purtroppo alla gente della meteorologia non frega una cippa. Ho un'amica biologa (biologa, non filosofa, psicologa o donna delle pulizie) e lei credeva che il foehn fosse il nome che danno quelli del Nord allo scirocco... Quando poi le spiegavo perché alla tramontana fredda si associa il cielo sereno a Roma e in genere ad ovest dell'Appennino, mi guardava come se le stessi raccontando un sacco di fregnacce... Questo è il livello medio.

Capitolo freddo/caldo e relative calamità ad essi associati. È innegabile affermare che l'Italia, per la sua posizione geografica (stante anche il trend delle temperature medie) sia più esposta ad eventi come ondate di calore e/o siccità che a ondate di freddo come quella di febbraio. Non voglio entrare nel merito di quali diano i danni più gravi, se quelli da freddo o quelli da caldo, diciamo che tutti e due non sono auspicabili. Poi ovvio, per un melo in Alto Adige è più dannosa la siccità estiva, mentre per un ulivo in Puglia una gelata invernale.
Io però, se fossi un pianificatore politico, e dovessi allocare delle risorse limitate, darei senz'altro la precedenza alle misure utili ad attenuare i problemi dovuti alla siccità. Poi, ovvio, noi siamo impreparati di fronte a tutto. Pensate che gli scambi ferroviari nella pianura Padana (luogo famoso per il bel clima invernale) non sono riscaldati... 
Quindi sì, se non piove abbastanza è ANCHE colpa nostra che non facciamo nulla né a livello politico né a livello individuale. Io per primo, nonostante sappia della siccità non ho modificato le mie abitudini giornaliere. Non lascio aperto il rubinetto mentre mi lavo i denti, ma continuo a farmi una doccia al giorno...
So' 30 anni che gli scienziati avvertono del pericolo desertificazione e non si è fatto nulla. I sistemi di irrigazione a goccia, ad esempio, oltre a far risparmiare un sacco d'acqua costano pure di meno e garantiscono un apporto idrico ottimale alla pianta. 
Concorso assolutamente sul fatto che forse la siccità che si preannuncia possa "risvegliare le coscienze", ma non è che dopo i molteplici terremoti che nel tempo hanno flagellato l'Italia si sia smesso di fare il cemento con la sabbia... 

Cmq good discussion...  :ok:


