https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=9981&p=250632#p250632
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snow96
Mar 28 Feb, 2012 16:56

Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
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[quote user="cptnemo" post="250630"][quote user="snow96" post="250574"]Ed ora veniamo all'[b][color=#FF0033]analisi delle temperature a 850 hPa[/color][/b], fonte Snow96.

[b]Ho analizzato tutte le carte di temperatura a 850 hPa di Wetterzentrale, dal 1° dicembre 1950 al 20 marzo 2010[/b], con la seguente metodologia.

Giorni: 1-10-20 dicembre, 1-10-20 gennaio, 1-10-20 febbraio, 1-10-20 marzo di OGNI ANNO. 
Temperatura rilevata [b]sulla verticale dell'Isola d'Elba[/b]. Perché? Perché è univocamente identificabile sulle mappe ed è alla latitudine di Foligno.

Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno? Dall'88 a oggi la situazione è stabile o in moderatissimo calo.

Domani farò altre analisi su questa enorme mole di dati. Seguitemi! ;-)[/quote]

Complimenti Snow per il lavoro fatto. Dall'analisi dei tuoi dati però mi sembra che la vera pietra dello scandalo siano gli anni 90, e mi sembra che comunque in ogni periodo ci sia stata una grande altalenanza.

Personalmente non ho mai discusso che ci siano stati anni più o meno freddi o nevosi, piuttosto sul motivo o sul significato di certi cambiamenti di tendenza, che già in un periodo estremamente limitato come gli anni che hai preso in esame, non mi sembrano così netti e soprattutto mi sembra che perdano significato in vista di una possibile inversione di tendenza.

Lo slittino ce l'avevo anche io, ho più o meno l'eta vostra, anche di più, gli anni 80 me li ricordo bene, ma non è che ne abbia fatto un uso così regolare. Magari ho un ricordo indelebile delle volte che l'ho usato...ma non è che ci fosse questa grande abitudine alla neve.

Comunque, veramente senza polemica, lettura secca delle medie in alcuni giorni presi a campione, dove ci porta questo lavoro monumentale? Che conclusioni possiamo trarre da un punto di vista causale o di origine di questi dati?[/quote]

Mah, le conclusioni mi sembrano abbastanza evidenti: aumento delle temperature in aria libera, diminuzione degli accumuli nevosi, aumento di 1° delle temperature minime a Prati di Tivo e Maielletta. 
Possiamo concludere, a mio avviso senza troppi dubbi, che gli ultimi 20 anni sono decisamente i più caldi della serie e che gli inverni della nostra infanzia erano effettivamente più freddi e più dinamici.

Poi mi dici che non sembrano così netti. Insomma, la media non va mai sotto lo zero dopo il '76 e non era mai andata sopra i +3° prima dell'88/89! Da li in poi lo fa in scioltezza!

Potrei anche raccogliere i dati giorno per giorno, o ogni 5 giorni. Ma la cosa non cambierebbe di una virgola. Il rilievo a campione ha una sua validità, e tra l'altro conferma precisamente il trend mostrato da innumerevoli fonti.

L'inversione di tendenza io non la escludo affatto. Ho fatto sto lavorone (e non ho ancora finito) solo per confermare, forse più a me stesso che agli altri, che ho vissuti ben altri inverni a casa mia. Di tutt'altro tenore, credimi.  :wink:


