https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=9950&p=249333#p249333
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Andrea1981
Sab 18 Feb, 2012 19:56

Re: Veloce Saccatura Del 19-21 Febbraio 2012
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[quote user="snow96" post="249276"]Salve a tutti, lo so, ormai se non entra una -12°, non ci piace più!  :D 

Ma il passaggio di domenica sera - martedì mattina è una vera manna da cielo per il povero nord, soprattutto nord est, in serio deficit idrico e con le stupende dolomiti coperte da pochi centimetri di neve da troppo tempo.

Vediamo brevemente cosa succede e gli effetti che si avranno.

Domenica pomeriggio un afflusso di aria di origine artico-scandinava si getterà, favorita da una temporanea ed effimera erezione dell'HP azzorriano, direttamente sull'arco alpino. Fortunatamente buona parte di questa aria fredda riuscirà ad entrare sul mediterraneo dalla porta del Rodano, generando un minimo sul ligure. 

Il minimo, supportato da una goccia fredda in quota (-30 a 500 hpa) traslerà verso la Sardegna, dove si colmerà definitivamente martedì mattina.

Quali gli effetti?

Domenica pomeriggio i primi piovaschi si affacceranno sul NE, estendendosi a tutto il nord nella nottata, e aumentando di intensità. Probabilmente solo l'estremo NW (Valle d'Aosta, Piemonte occidentale) rischia di restare all'asciutto, mentre altrove sono previsti buoni apporti.

Lunedì mattina le prp si sposteranno al centro-nord, mentre sul NE si presenteranno le prime schiarite. I fenomeni si acuiranno al centro nel pomeriggio di lunedì, favorendo comunque i versanti adriatici e interni appenninici. (anche se, a dispetto delle carte, zone litoranee occidentali e alta Toscana vedranno buone prp).

Quote neve: nonostante qualcuno speri nella neve in pianura al nord, qui al NE il cuscino è saltato, per cui mi aspetto QN a partire dai 600-700 m, in calo fino ai 300-400 a fine fenomeni. Forse sui cocuzzoli dei colli Berici potrò vedere qualche fiocco. Il discorso potrebbe essere diverso per l'estremo NW, dove però le prp non dovrebbero essere importanti.
ARPA Veneto si aspetta, per le dolomiti bellunesi, accumuli di 20-50 cm, in funzione di quota ed esposizione. Accumuli localmente maggiori per le prealpi.
Per il centro-nord la QN potrà forse spingersi fino a 6-700 m localmente, 100 m più in basso sul tosco-emiliano. Ma gli accumuli significativi saranno relegati oltre i 900-1000 m.

Buona giornata!  ;)[/quote]



Chi se la sente di sbilanciarsi in possibili accumuli per la zona di Madonna di Campiglio???


