https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=9913&p=248204#p248204
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Icestorm
Dom 12 Feb, 2012 14:00

Re: Il gelo non da tregua: nuovo impulso freddo nel weekend 10-12 Febbraio
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Messa la parola fine ai giochi "grossi", non è ancora ora credo però di abbandonare il campo per guardare avanti, data l'instabilità forse in aumento nelle prossime ore.

Partirei col dire che è impossibile localizzare eventuali nuclei instabili che colpirebbero a macchia di leopardo e con intensità dubbie. La situazione comunque vede ancora umidità in risalità dal Tirreno, il minimo è in fase di graduale colmamento ma ancora dice la sua pilotando correnti meridionali alle medio alte-quote, al suolo continua a richiamare aria fredda da nord-est.

Diventa a questo punto impossibile catalogare zone più esposte e meno esposte in questo continuo marasma di instabilità in quota!

Dovessi indicare due possibili step comunque direi il pre-cena con interessanti movimenti sull'asse che congiunge l'orvietano-perugino per nuclei più che instabili, poco stabili, in discesa da nord. 

Gli stessi andrebbero poi concentrandosi dal tardo pomeriggio sera, in linea con le correnti che li sospingono da nord, sempre su orvietano, ternano e spoletino.

Effetti davvero dubbi quindi sat alla mano, senza troppe speranze e convincimenti;
la base è che, aree morfologicamente "frastagliate" come orvietano-viterbese e spoletino, massetano-tuderte (umbria centrale quindi) contornate di colli che favoriscono di slancio moti verticali, il loro nucleetto quasi temporalesco, possano vederlo. A mio avviso. 

PS_E poi dopo ancora la notte...nuclei instabili tra viterbese, ortano, ternano, spoletino-valnerina?


