https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=4&t=9418&p=222357#p222357
-----------------------------------
snow96
Ven 05 Ago, 2011 12:55

Re: Sta Crollando Il Mondo Occidentale?
-----------------------------------
[quote user="stefc" post="222351"]Te la dico così in modo molto sommario e semplicistico, ma penso efficace.
Per vari decenni l'economia mondiale si è fondata sullo sviluppo dei soli paesi occidentali e da pochi altri del resto del modo collegati ad essi per svariate ragioni (culturali, professionali, ecc.), diciamo un terzo circa dell'intero pianeta. Questo 1/3 produceva merci e servizi e li vendeva a tutto il resto del mondo, arricchendosi con quel che arrivava da fuori. E quando una parte del mondo si arricchisce, poi spende ed investe di più, anche in servizi ed assistenzialismo per la gente. Quindi i paesi ricchi diventavano sempre più ricchi e spendaccioni, quelli più poveri sempre più poveri.
Da qualche anno quelli dei due terzi del restanti mondo si sono svegliati, cominciano a produrre con sempre più qualità ed a costi molto più bassi, facendoci concorrenza e sottraendoci gli incassi.
In pratica, quel 1/3 ormai è diventato un 1/2. Cioè la ricchezza si sta ridistribuendo e questo vuol dire che chi era ricco sarà sempre meno ricco e chi era povero sempre meno povero.....
Per stare a galla in futuro bisognerà cercare di produrre servizi o merci di assoluta qualità che nessun altro possa produrre nel resto del mondo, per continuare ad esportarli ed incassare valuta estera.....
Non a caso, le aziende che in Italia stanno andando bene sono proprio quelle che esportano all'estero merci e servizi di assoluta qualità e unicità........

 :bye:  :bye:[/quote]

Ni, concordo in parte. Io credo che quello dei BRIC sia un fenomeno importante, incisivo, ma non del tutto determinante. I BRIC stanno iniziando a rivolgersi ai mercati interni e già da un paio di anni l'importazione, ad esempio dalla Cina, è in calo. Il mercato europeo non crediate sia tanto interessante. Per avere 400.000.000 di acquirenti bisogna fare manuali in 10 lingue, conoscere 30 normative e 200 stili di vita. I loro mercati interni sono potenzialmente più interessanti e semplici, e si rivolgeranno li.
Ma anche i BRIC devono stare attenti, ora 20 anni di vacche grasse non gliele toglie nessuno, ma stanno seguendo le stesse nostre strade, occhio ...

E comunque anche li, di chi è la colpa? Sempre dell'assenza dei governi nei mercati. Vi pare logico che per decenni si sia consentito di spostare produzioni (in salute, badate bene, in salute! marchi blasonati!) all'altro capo del mondo, sottraendo potere d'acquisto agli europei, e poi consentire che le stesse aziende venissero a vendere i prodotti qui agli stessi prezzi di prima??? Vi rendete conto che così siamo cornuti e bastonati?

Se mi togli lavoro e potere d'acquisto, in favore di costi di produzione dimezzati, allora rivendimi la roba non dico a metà prezzo, ma comunque a prezzo più contenuto. In modo da avere una compensazione. 

E invece si è consentito per decenni, generando semplicemente una concentrazione di denaro nelle tasche di pochi. Sul breve termine i nostri oligarchi sono contenti, ma un sistema consumista/capitalista si basa sulla classe media, sui consumi generalizzati. Forse questo gli è sfuggito.

Lo dico senza timore di espormi: se un giorno scoppiasse una rivoluzione e i nostri oligarchi, politici e imprenditori coi soldi degli altri, venissero linciati, nessuno di loro mi farà pena. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

E quegli altri che vanno fino a settembre in Terra Santa ... ma di cosa stiamo parlando?


