https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=4&t=6124&p=215786#p215786
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stinfne
Gio 05 Mag, 2011 16:21

Re: L' Umbria E Le Vie Di Comunicazione: Due Sconosciuti ?
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[quote user="and1966" post="215775"]Up per questo 3D

Notizie contrastanti .....

intanto pigliamoci 'sto bell' [url=http://www.assessoratoambiente.regione.umbria.it/mediacenter/FE/articoli/perugia-ancona-presidente-ed-assessore-regionale-u.html]"ajetto", come direbbero a Roma ...


....ancora pero' [url=http://www.regioni.it/mhonarc/details_misc.aspx?id=88729]molte incertezze  sul maxilotto 2 (coinvolti i tratti Pianello - Valfabbrica e Fossato - Cancelli, con la lunga Galleria di Base).

Nodo di Perugia, sempre nel mondo dei sogni, in specie se consideriamo i costi previsti e la cronica mancanza di risorse: [url=http://www.umbria24.it/infrastrutture-marini-al-governo-%C2%ABpriorita-e45-nodo-di-perugia-e-aggancio-allalta-velocita%C2%BB/14485.html]Nodo di Perugia 

Niente all' orizzontee, invece, per: Raddoppio ferroviario Orte - Falconara e Galleria della Somma.

A Gubbio, partiti finalmente in modo convincente i lavori per la Nuova Pian d' Assino nel tratto Gubbio - Mocaiana: un' opera di non elevate difficoltà tecniche, ma essenziale per decongestionare la zona occidentale del comune ....  

Tutto tace per la E78 Grosseto - Fano .....   :mah:  :confuso:  :bye:[/quote]

Sembra incredibile quanto possa essere complicato portare a compimento un opera stradale di dimensioni tutt'altro che eccezionali (parlo dei lotti da Pianello a Sospertole in particolare, ma si può estendere il discorso più generalmente a tutta l'Italia). Alla base c'è purtroppo un sistema che è malato dalla radice, dalle gare di appalto spesso vinte con ribassi all'osso (che solo formalmente potrebbero rappresentare un risparmio per il contribuente, tanto poi chi esegue i lavori il modo di "recuperare" un po' lo trova...), l'ente supremo (ANAS) che strozza le imprese pagando spesso a "babbo morto", le imprese (in particolar modo quelle subappaltatrici) che inevitabilmente (ma non soltanto per colpa dell'ANAS, chiaramente) si trovano in difficoltà economiche sempre più spesso insormontabili, fino al fallimento ad opera in corso, che provoca automaticamente un blocco dei cantieri (che come vediamo può durare anni) poiché ci si trova nella necessità di riappaltare il lavoro.

Complice una crisi profonda del settore, negli ultimi tempi si sta assistendo ad una vera e propria ecatombe di imprese anche "storiche" che solo fino a 2/3 anni fa sembravano potenze (e tu che sei più al di dentro credo potrai darne conferma). Come si dice.. "speramo bene, ma j'atti nn'en belli"  :(


