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gubbiomet
Mer 09 Dic, 2009 16:16

Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
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[quote user="gubbiomet" post="140391"]Ecco quanto pubblicato da Clover su MTN. Ci metto la firma per un dicembre come dice lui.  :bye: 

Visto il periodo estremamente dinamico il quadro evolutivo potrebbe essere stravolto nei contenuti. 


Siamo giunti al 2^ step 

2^ step:10 dicembre------>31dicembre


Situazione: 

TST event in discesa isobarica con pulsazione dinamica aleutinica sull'Alaska. 

 

Questo input,interagendo con le strategie teleconnettive a livello troposferico,provocherà un forte disturbo alla circolazione polare con la nascita di un anticiclone intorno alla seconda decade del mese. 

la particolare disposizione delle SSTA,soprattutto in riferimento al tripolo atlantico,dovrebbe mandare in stallo la depressione Canadese con potente flusso di calore in direzione di Islanda e Groelandia,movimento che andrà ad enfatizzare lo split temporaneo della "trottola artica". 

 

Il mancato supporto stratosferico con tendenza al decadimento della pulsazione figlia del TST,sembra sfavorire un'evoluzione di antizonalità polare duratura. 

EVOLUZIONE 

La reazione troposferica a questi movimenti lascerà però in eredità un coriaceo blocco atlantico con attivazione dei flussi di calore(coupling) con momento angolare divergente ma in posizione "critica". 

Probabile STRATWARMING intorno a metà mese sul settore atlantico al piano isobarico dei 10hPa con aumento settimanale di oltre 40°C. 
Variazione dell'asse maggiore del VPS,tendenza al coupling nella 3^ decade del mese 


RESPONSO TROPOSFERICO 

Irruzione di aria artica continentale dalla seconda decade del mese con nevicate a bassa quota sull'adriatico.Da metà mese probabile indebolimento della radice sub-tropicale del Blocking con interferenze basso atlantiche e possibili episodi nevosi a bassa quota/pianura al Nord e al centro,temporaneo rialzo termico al centro-sud. 

A cavallo con la 3^ decade tendenza a momentanea ripresa del getto con incremento della NAO e deviazione della lingua fredda in direzione del centro/sud con nevicate anche in pianura. 

A fine mese nuovo abbassamento del getto sull'atlantico con interferenza stratosferica causa minor warming. 
Possibile nuovo blocco atlantico con forte ondata di freddo questa volta di origine artica con evoluzione Rodanesca. 


***cloover[/quote]


In aggiunta:
Il blocking sarà molto duro a morire anche perchè alla fine della seconda decade arriveranno i rinforzi sia dalla stratosfera(StratWarming di tipo minor) sia da ondulazioni favorevoli sugli states.

I modelli nei giorni scorsi c' hanno fatto vedere una NAO--,ma gli index non sono mai stati di questo parere...Il valore medio NAO ENS continua ad essere intorno a -1 con leggera risalita dopo metà mese.
Le SSTA continuano a piacermi e ad essere disposte secondo uno schema da NAO- ma non NAO--.....
Quindi rottura della radice si ma senza strafare(interferenze atlantiche ed episodi nevosi al centro/nord come dissi tempo fa) ma con tendenza a nuovo blocco totale tra la 2^ e 3^ decade.

Tra la 2^ e 3^ decade potrebbe esserci una rodanata con reiterazione del blocco atlantico.
Avremo infatti un'attivazione dell'E-P flux con momento divergente ma comunque in zona "critica" (oceano atlantico).
il VP tenderà a ruotare con asse maggiore favorevole a dicese di aria artica sul mediterraneo occidentale  

***cloover


