https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=12&t=7112&p=137678#p137678
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marvel
Gio 19 Nov, 2009 15:04

Re: I realisti sul Global Warming
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Inserisco questo grafico per completare quanto detto precedentemente in questa discussione sulla non verificatasi possibilità che gli oceani iniziassero a non assorbire più la CO2, avviando un Feedback termico positivo.
[img]http://www.earth.columbia.edu/sitefiles/image/press_room/press_releases/2009/carbon_sink_700px.jpg[/img]
Il grafico mostra:

[i]Sopra allo zero le quantità di CO2 in surplus immesse dalle diverse sorgenti nel sistema, sotto lo zero invece ci sono le quantità di CO2 in surplus ricevute o assorbite dal sistema, compresi gli oceani e la vegetazione, nonchè l'atmosfera stessa[/i]

- andamento delle emissioni antropiche di CO2 da combustibili fossili (in miliardi di tonnellate) con la [b]linea nera[/b] (come si vede c'è un'impennata nell'ultimo secolo)
- andamento della CO2 di origine antropica che finisce in Atmosfera con la [b][color=red]linea rossa[/color][/b]
- andamento della CO2 di origine antropica che viene assorbito dagli oceani con la[color=blue][b] linea nera blu[/b][/color]
- andamento della CO2 di origine antropica che viene assorbito dalle terre emerse (vegetazione, ecc) [color=green][b] linea verde[/b][/color]

Come è risaputo, l'impennata di CO2 prodotta dall'uomo per combustione si riflette in un aumento di CO2 extra contenuta nell'atmosfera. 
E' evidente che una certa quantità di CO2 prodotta dai combustibili fossili non finisce in atmosfera (o meglio, finisce in atmosfera ma viene subito sottratta ad essa).
Infatti gli oceani assorbono buona parte di questa CO2 extra, e continuano ad aumentare la propria capacità di assorbimento che, comunque, non riesce a stare dietro ai ritmi forsennati della produzione di CO2 delle attività dell'uomo (altrimenti non ci sarebbe accumulo extra nell'aria).

La linea più curiosa e che ha sorpreso i ricercatori è quella verde, cioè quella del bilancio "dare/avere" delle terre emerse che, da "immettitori naturali" stanno diventando assorbitori di CO2.

Questo secondo gli scienziati è, molto probabilmente, attribuibile a 2 fattori:

1) la deforestazione globale che immetteva grandi quantità di CO2 nell'aria, e che per un lungo periodo ha fatto delle terre una fonte di emissione di CO2 extra (sempre per cause umane), sta diminuendo (pur essendoci vaste aree del pianeta dove questa viene ancora praticata in modo selvaggio) e la crescita di nuove foreste sta compensando la deforestazione.

2) l'aumento di CO2 nell'aria sta fungendo da fertilizzante per le piante che, in tal modo, stanno crescendo e vegetando maggiormente (gli studi del Prof. Mariani - Univ. Milano, hanno provato tale meccanismo), sottraendo sempre maggiori quantità di CO2 dall'atmosfera.
 
 :bye: 

[quote user="marvel" post="137163"]Qualcuno penserà che questi interventi assomiglino ad un accanimento antiserrofilo in vista del Vertice Internazionale di Copenhagen sul Clima, ma non è così. 
Sicuramente, lo avrete capito, io sono convinto di 2 cose fondamentalmente:

1) il clima terrestre non corrisponde ai modelli di clima sviluppati da IPCC e Co. e che, contrariamente a quanto da loro ipotizzato e non verificato nella realtà, il principale motore del clima e delle sue oscillazioni sia il Sole e non l'Uomo. La sensibilità climatica terrestre (feedback) è, per nostra fortuna, sopravvalutata da quegli studi.

2) tutto questo chiasso sul Clima e la CO2 ha principalmente uno scopo, fare e far fare quattrini ad una moltitudine di interessati. I piani di contenimento della CO2 potrebbero anche essere condivisibili (non è il caso di immettere nell'atmosfera sostanze che ne alterino artificialmente la composizione e salubrità) ma lo scopo che si vorrebbe raggiungere (riduzione concentrazioni per ridurre o contenere il riscaldamento globale) è impossibile, costoso e probabilmente anche inutile. Si pensasse a risolvere altri problemi piuttosto.

Nei giorni scorsi ho riportato il contenuto di ricerche che mostravano come la CO2 non possa essere responsabile dell'aumento termico delle decadi scorse, semplicemente perché ha praticamente già espresso tutte le sue potenzialità di gas serra e più non può fare! 
Sempre nei messaggi precedenti ho riportato come il metano, uno dei gas serra più potenti (niente in confronto al vapore acqueo) abbia smesso di crescere. [url=http://www.lineameteo.it/e-anche-il-metano-tradisce-le-attese-dell-ipcc-vt7035.html]Stop del Metano

Ora c'è [b]il risultato di nuove analisi[/b] realizzate dal Prof. Wolfgang Knorr, presso la Bristol University, con  i suoi ricercatori, che [b]smentisce un altro caposaldo "serrista"[/b], ossia il feedback positivo che ipotizzava il possibile aumento esponenziale della CO2 dovuto a saturazione degli oceani che, quindi riteneva plausibile il fatto che la capacità del sistema naturale del pianeta di assorbire CO2 dovesse diminuire.
Il fatto più rilevante è che tale ipotesi non è stata smentita dai risultati di nuove simulazioni modellistiche, ma da dati reali, concreti ed incontestabili! Il processo ipotizzato non è mai iniziato e con tutta probabilità non inizierà mai, visto che probabilmente sono errati proprio i principi base di questa tesi.
Gli oceani sono ben lungi dalla saturazione di CO2 alla quale molto probabilmente non giungeranno mai, nemmeno moltiplicandone l'immissione in atmosfera. Il Sistema Terra sembra confermarsi molto reattivo e capace di stare dietro alle nostre frenesie di inquinatori. In realtà ci sono processi di degrado ed inquinanti a cui il pianeta non sa controribattere, e a parer mio dovremmo concentrarci su quelli!!

Tutto questo discorso comunque potrà decadere nel momento in cui verrà eventualmente assodata a tutti i livelli scientifici di ricerca la non moltiplicabilità delle capacità serra della CO2 in relazione alla sua concentrazione.

Io ci conto!  ;)[/quote]


