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marvel
Mer 01 Apr, 2009 18:50

Re: Auto Elettrica: ormai una Bella realtà!
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Comunque, per quanto riguarda la tecnologia ad idrogeno (che non è applicata nel caso delle auto elettriche di cui sopra) bisogna distinguere tra 2 diverse tecnologie:

1) la combustione diretta di idrogeno. 
Un motore a combustione, non molto diverso dai normali motori a combustione, che brucia al posto di benzina, gpl o metano una miscela idrogeno-ossigeno (quest'ultimo preso direttamente dall'aria) molto diluita. I residui dlla combustione termica sono solo aria ed acqua.
Ciò che ne limita l'utilizzo è l'estrema pericolosità dell'idrogeno che è altamente esplosivo se viene a contatto con l'ossigeno e quindi tenerlo in un serbatoio è molto più rischioso che tenerci benzina, metano o gpl (per non parlare del gasolio che è il meno pericoloso).
Avete presente che cosa accadde allo Space Shuttle Challenger quando si ebbe una perdita di idrogeno dal suo serbatoio principale?

[img cache=false]http://www.fabbricantidiuniversi.it/startrek/immagini/challenger.jpg[/img]

Per ora viene utilizzato in prototipi o alcuni mezzi pubblici sperimentali (autobus).

2) la tecnologia a "celle a combustibile".
Consiste principalemnte in un motore elettrico alimentato dalla conversione elettrochimica di idrogeno che viene fatto fluire su degli elettrodi che catalizzano protoni ed elettroni per dare energia elettrica. Praticamente è un'auto elettrica a tutti gli effetti che invece di portarsi dietro dlle batterie costose, ingombranti e pesanti, si porta dietro un serbatoio di idrogeno con rischi annessi e connesi.

Il limite di entrambe le tecnologie è la pericolosità di stivare l'idrogeno nell'automezzo e l'ancora poco efficiente produzione di idrogeno che non si trova in natura in concentrazioni sufficienti e che va quindi prodoto o estratto dall'aria o acqua con procedimenti costosi ed energeticamente dispendiosi.

In pratica l'idrogeno è solo un vettore di energia, non è un combustibile fossile come nel caso del petrolio, e quindi per produrlo bisogna spendere molta energia.

Direi che in attesa di soluzioni a tali problemi sia più interessante sviluppare e migliorare la tecnologia elettrica a batterie.
Io personalmente trovo molto interessante la possibilità di dotare gli automezzi a motore principale elettrico, di piccoli motori di ricarica che, in caso di scarsa autonomia, possano fornire una ricarica extra alimentata da un piccolo motore a combustione di alcool o gpl (l'auto non sarebbe totalmente elettrica ma con riserva a combustione poco inquinante).
In pratica quando siamo in viaggio e la possibilità di rifornimento non c'è (o perchè abbiamo le batterie quasi scariche, o perchè non abbiamo tempo per fermarci a caricarle...) il motorino parte automaticamente e fornisce energia elettrica alle batterie (tipo gruppo di continità), il motore elettrico continua a funzionare come motore di spinta, ma la carica è assicurata dal motore "di scorta" che ricarica le batterie.
Il vantaggio è che con un piccolo serbatoio di combustibile non rischiamo di rimanere senza energia, essendo sicuri che la combustione del piccolo motore avverrebbe in condizioni ottimali (al regime migliore per il motorino) e l'efficienza ne guadagnerebbe anche rispetto ai vecchi motori a combustione delle nostre auto.
 :bye:


