https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=12893
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Adriatic92
Mer 28 Gen, 2015 12:00

La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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seguendo con attenzione l'arrivo di irruzioni o ingressi da NNE, ogni qualvolta che si presentano, sappiamo tutti che le regioni adriatiche e il versante est appenninico rimane il più esposto a questo tipo di circolazioni, ma non tutti sanno la differenza micro/locale e orografica che li contraddistingue.. prendiamo l'esempio Ancona/Pescara: è da un pò di tempo che ho notato la differenza netta e sostanziale tra le due località ma soprattutto tra le due regioni.... l'asse che parte da Ancona/Pesaro durante l'entrata da NE ne risente molto maggiormente degli effetti della bora/tramontana, diciamo che un pò tutta la fascia centro-settentrionale risulta penalizzata (escludendo l'interno/appennino), la costa a nord di Ancona si sviluppa da NW/SE dunque la bora riscaldata arriva diretta avendo un effetto deleterio, sotto Ancona invece si sviluppa la costa da N verso S e la bora si "rimescola" con le correnti più fredde da terra infatti se ci spostiamo più a sud lungo la linea Fermo/Pescara, possiamo osservare una "curvatura" di correnti da NW, e questo può incidere sul gradiente termico, ma oltre a questo entrano in gioco altri fattori, come l'orografia/morfologia territoriale, ad esempio già partendo dall'ascolano ci sono colline e montagne più alte e vicine al mare, quindi possono beneficiare di più stau e maggiori precipitazioni, rispetto all'anconetano/pesarese, la differenza è veramente sostanziale e netta

Falconara/Ancona +8°, Pescara +3° (AM)

[img cache=false]http://oi61.tinypic.com/2v1vnyw.jpg[/img]

i venti al suolo

[img cache=false]http://oi59.tinypic.com/15s222v.jpg[/img]

guardiamo anche questo "particolare", la spiaggia di Alba Adriatica  imbiancata... questa mattina al risveglio alcune località abruzzesi hanno visto una spolverata addirittura fin sul litorale, mentre nell'anconetano ad esempio la spolverata si è vista solo nell'entroterra più interno over 300-400 m 

[img cache=false]http://oi61.tinypic.com/saxvvd.jpg[/img]

Il discorso è più complesso di quanto sembra, ma senza ombra di dubbio possiamo concludere dicendo che se arrivano le irruzioni fredde da NE, dalla porta della bora, non tutte le zone adriatiche "godono" nella stessa misura, non tutte ricevono le stesse nevicate, se nevica ad Ancona, può non farlo a Pescara o viceversa, se Pescara è imbiancata, Ancona non lo può essere proprio per i motivi spiegati in precedenza... sono dei piccoli dettagli che possono fare la differenza !  ;)


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Adriatic92
Dom 08 Feb, 2015 12:31

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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anche domani si ripresenta la stessa situazione:

entrata da NNE con asse  più diretto però tra l'Abruzzo e la Puglia, irromperanno venti forti di bora/grecale e come accade spesso e volentieri tutta la costa marchigiana a nord di Ancona e il primo entroterra rimangono i settori più "mitigati" dalla spazzolata di bora, valori prossimi ai 5°/6° durante il giorno,   nonostante abbiamo più o meno le stesse isoterme e le stesse condizioni dell'Abruzzo, va a finire che oggi rileverò la max giornaliera più bassa di domani  :lol:   8))  ... con questi ingressi non c'è trippa per gatti, la neve per la costa e il primo entroterra è un'utopia anche se entra una -15°/-20° 

[img cache=false]http://oi62.tinypic.com/28tyyya.jpg[/img]


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Adriatic92
Lun 09 Feb, 2015 09:55

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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situazione attuale, la bora arriva diretta e sparata in tutta la costa adriatica dalle marche alla puglia.. veramente micidiale i suoi effetti !

[img cache=false]http://oi59.tinypic.com/9a376c.jpg[/img]

[img cache=false]http://oi60.tinypic.com/24oc46r.jpg[/img]


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Fili
Lun 09 Feb, 2015 12:35

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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molto interessante  :ok:  :ok:  :ok:


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Francesco
Lun 09 Feb, 2015 12:53

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Si, interessante. Bravo!!!


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marvel
Lun 09 Feb, 2015 14:52

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Chiaramente, come anche nelle zone interne del centro, la differenza la fanno orografia e caratteristiche delle correnti, come intensità, spessore e direzione, oltre alla temperatura.
 :bye:


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Gab78
Lun 09 Feb, 2015 22:22

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Davvero interessante!  :inchino:


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Adriatic92
Ven 15 Gen, 2016 12:12

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Rispolvero questo topic, per farvi capire e notare gli effetti della bora  (micidiali) passando su un mare già di per se caldo ....  :(  

già domani (ore 14 locali) si instaurerà una circolazione al suolo da NNE con venti in rinforzo di bora e grecale, al suolo sulla costa i valori si aggirano intorno ai +10° o poco sotto, nel frattempo l'aria fredda in quota inizia ad affluire, la -36° a 500hpa sfonda sull'alto adriatico fino al pesarese e la -4/-5° a 850hpa

[img cache=false]http://i.imgur.com/2kF8UFA.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/4E2gd6Z.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/aHTpIGp.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/eSJeq3b.png[/img]


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Fili
Ven 15 Gen, 2016 12:18

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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ma l'Adriatico centro-nord non dovrebbe essere poi così caldo questo periodo...anzi  :wink: 

è normale avere +8°sulla costa secondo me, se in quota c'è ancora una -4°... per fare nevicare sul litorale, serve ALMENO una -10°...credo  :)


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Adriatic92
Ven 15 Gen, 2016 12:37

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Fili" post="382960"]ma l'Adriatico centro-nord non dovrebbe essere poi così caldo questo periodo...anzi  :wink: 

è normale avere +8°sulla costa secondo me, se in quota c'è ancora una -4°... per fare nevicare sul litorale, serve ALMENO una -10°...credo  :)[/quote]

Neanche basta alle volte, già provato per esperienza (es: Dicembre 2014), può arrivare anche una -10° o -15° se vuole, ma se c'è lo zampino della bora è inutile, se impatta in maniera violenta dal mare, essendo la superficie relativamente più calda rispetto alla terraferma, riscalda e di conseguenza sale il gradiente termico fino ai primi  10-15 km in linea d'aria dal litorale fino all'interno, per domenica quando l'aria fredda sarà entrata in maniera più decisa in quota, non escludo valori anche prossimi ai +4/+5° durante il pomeriggio sul settore costiero


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Adriatic92
Ven 15 Gen, 2016 12:45

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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La direzione e la portata/intensità delle correnti sono una variante principale, dipende più che altro da quello, senza contare poi il tipo di massa d'aria...  non serve la -10° o la -20° in quota, ho visto nevicare anche con isoterme non eccellenti, oppure anche in situazioni proprio ridotte e al limite  ;)


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melelao
Ven 15 Gen, 2016 12:52

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Adriatic92" post="382969"][quote user="Fili" post="382960"]ma l'Adriatico centro-nord non dovrebbe essere poi così caldo questo periodo...anzi  :wink: 

è normale avere +8°sulla costa secondo me, se in quota c'è ancora una -4°... per fare nevicare sul litorale, serve ALMENO una -10°...credo  :)[/quote]

Neanche basta alle volte, già provato per esperienza (es: Dicembre 2014), può arrivare anche una -10° o -15° se vuole, ma se c'è lo zampino della bora è inutile, se impatta in maniera violenta dal mare, essendo la superficie relativamente più calda rispetto alla terraferma, riscalda e di conseguenza sale il gradiente termico fino ai primi  10-15 km in linea d'aria dal litorale fino all'interno, per domenica quando l'aria fredda sarà entrata in maniera più decisa in quota, non escludo valori anche prossimi ai +4/+5° durante il pomeriggio sul settore costiero[/quote]

Molto interessante, ma non mi quadrano alcune cose.
Ok per le precipitazioni (in questo caso nevose): l'Abruzzo e le Marche meridionali sono sempre più favorite, ma io ho sempre pensato che fosse perché la catena montuosa alle loro spalle è decisamente più elevata.
Capitolo temperature: ok che a nord di Ancona l'aria da NE arriva senza avere una componente "terrestre" più fredda, ma la zona di San Benedetto del Tronto/Pescara è sempre sensibilmente più calda del pesarese (anche durante le irruzioni invernali), che ha spesso caratteristiche invernali simil-padane. Come mai oggi accade l'opposto? Il tutto è dovuto a una direzione particolare del vento?


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enniometeo
Ven 15 Gen, 2016 14:16

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Scusate ma la bora non è il vento che soffia solo in Friuli Venezia Giulia? ;)


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Fili
Ven 15 Gen, 2016 15:56

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="enniometeo" post="382983"]Scusate ma la bora non è il vento che soffia solo in Friuli Venezia Giulia? ;)[/quote]

la Bora è il vento da nord/nord-est tipico dell'Alto Adriatico/ Slovenia... da noi sarebbe più corretto chiamarlo Grecale. Anche se la Bora ha componente leggermente più settentrionale credo...quasi un misto tra Tramontana e Grecale  ;)


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Adriatic92
Sab 16 Gen, 2016 09:28

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="melelao" post="382977"][quote user="Adriatic92" post="382969"][quote user="Fili" post="382960"]ma l'Adriatico centro-nord non dovrebbe essere poi così caldo questo periodo...anzi  :wink: 

è normale avere +8°sulla costa secondo me, se in quota c'è ancora una -4°... per fare nevicare sul litorale, serve ALMENO una -10°...credo  :)[/quote]

Neanche basta alle volte, già provato per esperienza (es: Dicembre 2014), può arrivare anche una -10° o -15° se vuole, ma se c'è lo zampino della bora è inutile, se impatta in maniera violenta dal mare, essendo la superficie relativamente più calda rispetto alla terraferma, riscalda e di conseguenza sale il gradiente termico fino ai primi  10-15 km in linea d'aria dal litorale fino all'interno, per domenica quando l'aria fredda sarà entrata in maniera più decisa in quota, non escludo valori anche prossimi ai +4/+5° durante il pomeriggio sul settore costiero[/quote]

Molto interessante, ma non mi quadrano alcune cose.
Ok per le precipitazioni (in questo caso nevose): l'Abruzzo e le Marche meridionali sono sempre più favorite, ma io ho sempre pensato che fosse perché la catena montuosa alle loro spalle è decisamente più elevata.
Capitolo temperature: ok che a nord di Ancona l'aria da NE arriva senza avere una componente "terrestre" più fredda, ma la zona di San Benedetto del Tronto/Pescara è sempre sensibilmente più calda del pesarese (anche durante le irruzioni invernali), che ha spesso caratteristiche invernali simil-padane. Come mai oggi accade l'opposto? Il tutto è dovuto a una direzione particolare del vento?[/quote]

Bisogna vedere  come entra l'asse della discesa, se il core gelido e tutta la struttura sfila più a sud, le zone del medio/basso adriatico dall'Abruzzo in giù saranno quelle più privilegiate, al contrario se l'asse ha un'entrata più settentrionale, a questo punto entrano in gioco anche la Romagna e le Marche, poi come dicevi giustamente tu dipende anche da un altro aspetto, ovvero dalla conformazione orografica/morfologica: ad esempio le Marche ha una catena montuosa più bassa procedendo verso nord (pesarese/anconetano), le vette sono più distanti dal mare, mentre già dall'ascolano fino al Molise, essendo le montagne alle spalle più alte e più vicine in linea d'aria dal mare, gli permette di ricevere più STAU e quindi maggiori prp, un altro aspetto importante sono poi le correnti al suolo (intensità/direzione) che gioca un ruolo fondamentale  ;)


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Adriatic92
Sab 16 Gen, 2016 09:46

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Fili" post="383010"][quote user="enniometeo" post="382983"]Scusate ma la bora non è il vento che soffia solo in Friuli Venezia Giulia? ;)[/quote]

la Bora è il vento da nord/nord-est tipico dell'Alto Adriatico/ Slovenia... da noi sarebbe più corretto chiamarlo Grecale. Anche se la Bora ha componente leggermente più settentrionale credo...quasi un misto tra Tramontana e Grecale  ;)[/quote]

Il termine "bora" da molti viene associato come un vento dalle caratteristiche gelide e nevose, quando invece nella sua peculiarità particolare si presenta come un vento "caldo" a dir la verità... è un vento catabatico, in partenza nasce come un vento freddo, dato che la massa d'aria in origine è fredda, poi una volta che scavalca le Alpi Dinariche e il  Carso dalla sponda opposta e si getta lungo l'adriatico,  si riscalda lungo il suo percorso sulla superficie del mare, ecco che poi quando impatta sulla costa fa salire il gradiente termico, nel contempo fa scendere anche il tasso di umidità, però l'effetto e la sensazione a pelle è di avere un vento gelido


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Adriatic92
Sab 16 Gen, 2016 12:44

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Forse questa è la volta buona... convergenza da NW e NE al suolo, componente da NW  o al più da N anche sulla costa quindi ben più fredda, mentre il NE "caldo" rimane confinato in mare aperto, addirittura anche i valori previsti sono di tutto rispetto intorno allo 0° o di poco superiore (ore 12 locali), quindi occhio alle sorprese anche per i costieri.. vediamo se questo troverà poi riscontro  ;) 

[img cache=false]http://i.imgur.com/cDHCIFa.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/2GR4qh4.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/37iGPqz.png[/img]


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Adriatic92
Sab 16 Gen, 2016 13:50

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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La situazione attuale, parte l'afflusso di aria fredda in quota e allo stesso tempo si attivano i venti da NNE che mitigano i settori costieri

[img cache=false]http://i.imgur.com/Sz4VC6z.jpg[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/EBslTXn.gif[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/nNESGXn.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/BM2JN9o.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/rv6tCXW.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/06BC1Ut.png[/img]


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Boba Fett
Sab 16 Gen, 2016 15:13

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Adriatic92" post="383223"]Il termine "bora" da molti viene associato come un vento dalle caratteristiche gelide e nevose, quando invece nella sua peculiarità particolare si presenta come un vento "caldo" a dir la verità... è un vento catabatico, in partenza nasce come un vento freddo, dato che la massa d'aria in origine è fredda, poi una volta che scavalca le Alpi Dinariche e il  Carso dalla sponda opposta e si getta lungo l'adriatico,  si riscalda lungo il suo percorso sulla superficie del mare, ecco che poi quando impatta sulla costa fa salire il gradiente termico, nel contempo fa scendere anche il tasso di umidità, però l'effetto e la sensazione a pelle è di avere un vento gelido[/quote]

E' il phoen del NE praticamente, ma molto più forte  :wink:


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Adriatic92
Sab 16 Gen, 2016 20:24

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Alle ore 20 circa, si passa dai +5° di Pescara ai +8° di Rimini

[img cache=false]http://i.imgur.com/7WPhISH.jpg[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/ELzernh.gif[/img]


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Adriatic92
Dom 17 Gen, 2016 16:54

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Ecco la situazione favorevole per i costieri....

Partiamo da questa mattina (ore 6 circa), la bora continua a soffiare, inibendo le nuvole ,ma già  inizia a mollare la presa, dalla zona di Pesaro la componente inizia a ruotare da N/W

[img cache=false]http://i.imgur.com/wIIDWRF.png[/img]

alle ore 9 circa la componente da N/W prende il sopravvento sulla bora (convergenza tra NNE e NW) , parte l'ASE con lo sviluppo di rovesci dal mare, dove il punto di origine era situato all'altezza di Pesaro/Fano, non a caso poi questa mattina la spiaggia di Fano era imbiancata.. 

[img cache=false]http://i.imgur.com/qG2WGTQ.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/CgwBppM.gif[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/tx1aGWN.gif[/img]

entro le ore 12, le correnti da N/W al suolo si estendono

[img cache=false]http://i.imgur.com/kOZLXh0.png[/img]

Questo è il meteogramma di Falconara (AN), dalla mezzanotte fino alle ore 6 circa si viaggiava a +5/+6° con ventilazione mediamente da N/NE tesa, dopodichè il "miracolo" dalle ore 9/10,  le correnti hanno incominciato a piegare da O/NO, appena c'è stato il cambio di correnti la T° ha subìto il crollo (unita alle prp), alle ore 11.50 ha registrato  +1° ritoccando la minima di giornata

[img cache=false]http://i.imgur.com/EuKjTAc.png[/img]

In conclusione, la componente marittima (quindi se soffiano i venti da N o N/NE) è dannosa per tutta la costa adriatica,   le zone più vicine al mare necessitano di una componente nord/occidentale o al massimo da terra, per sfruttare al meglio queste ghiotte occasioni  :ok:


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Adriatic92
Lun 18 Gen, 2016 10:03

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Continua il gioco di correnti: la bora rientra da NNE, sul tratto costiero marchigiano a nord di Ancona, per poi piegare a N/W nella parte S, dal meteogramma di Falconara m.a si capisce come appena ruota la ventilazione da terra verso mare, arriva l'impennata, in un'ora si passa +2° a +5° ... interessante poi notare i valori di umidità al ribasso con la colonna d'aria secca, il vento da NNE oltre che influire sulla T° condiziona anche l' UR  ;) 

[img cache=false]http://i.imgur.com/fCulmoR.png[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/AuFhWF5.png[/img]


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Adriatic92
Sab 07 Gen, 2017 11:24

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Ritiro su il topic, per fare il punto della situazione, rimarcando la differenza tra il comparto marchigiano e quello abruzzese: ieri ho fatto un bel nivotour, sono sceso più a sud, a partire dall'appennino e poi ho viaggiato nei territori maceratesi, ascolani, da lì poi mi sono recato nel nord dell'Abruzzo, precisamente nel teramano, ai confini con le Marche tra il settore collinare e costiero. Lungo il mio percorso tra l' ascolano e il teramano l'ase e lo stau continuava a produrre continui rovesci di neve con alcuni mini-blizzard e bufere a tratti, verso le 18-19 circa proseguo verso la costa teramana e mi imbatto in una vera e propria tormenta con scaccianeve per strada e tutto bianco, la T sul termo dell'auto segnava tra -1/-2° a Tortoreto lido (0mt)  :eek: . Ritorno poi verso casa e prendo l'autostrada in direzione Ancona, lungo il tragitto tra il confine marchigiano e abruzzese si notava proprio la differenza, sia per quanto riguarda il profilo termico che meteorologico, il confine Marche/Abruzzo era lo spartiacque tra il delirio nevoso a sud con l'ASE e lo stau ben più organizzato e marcato, rispetto al settore marchigiano più secco e asciutto, tant'è che da San Benedetto procedendo in direzione Ancona, le nubi erano ben più disorganizzate, non c'era più traccia di neve e a complicare poi le cose era il vento fortissimo di bora che da ieri notte non hai mai cessato, sfiorando i 100 km/h verso costa, inoltre poi la T tra bassi e alti, oscillava poco sopra lo 0°, nonostante una -14° in quota a 850hpa. Insomma per farla breve, e riassumendo in 2 parole, vuoi per questioni morfologiche, vuoi per l'orografia del territorio, oppure vuoi perchè l'ingresso era troppo meridionale, l'Abruzzo in molte occasioni con le irruzioni da N/NE fa il botto a prescindere, le Marche essendo più a nord per una caratteristica morfologica e orografica, sono molto penalizzate, come penalizza anche il fattore VENTO.  ;)


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Fili
Sab 07 Gen, 2017 11:34

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Adriatic92" post="416851"]Ritiro su il topic, per fare il punto della situazione, rimarcando la differenza tra il comparto marchigiano e quello abruzzese: ieri ho fatto un bel nivotour, sono sceso più a sud, a partire dall'appennino e poi ho viaggiato nei territori maceratesi, ascolani, da lì poi mi sono recato nel nord dell'Abruzzo, precisamente nel teramano, ai confini con le Marche tra il settore collinare e costiero. Lungo il mio percorso tra l' ascolano e il teramano l'ase e lo stau continuava a produrre continui rovesci di neve con alcuni mini-blizzard e bufere a tratti, verso le 18-19 circa proseguo verso la costa teramana e mi imbatto in una vera e propria tormenta con scaccianeve per strada e tutto bianco, la T sul termo dell'auto segnava tra -1/-2° a Tortoreto lido (0mt)  :eek: . Ritorno poi verso casa e prendo l'autostrada in direzione Ancona, lungo il tragitto tra il confine marchigiano e abruzzese si notava proprio la differenza, sia per quanto riguarda il profilo termico che meteorologico, il confine Marche/Abruzzo era lo spartiacque tra il delirio nevoso a sud con l'ASE e lo stau ben più organizzato e marcato, rispetto al settore marchigiano più secco e asciutto, tant'è che da San Benedetto procedendo in direzione Ancona, le nubi erano ben più disorganizzate, non c'era più traccia di neve e a complicare poi le cose era il vento fortissimo di bora che da ieri notte non hai mai cessato, sfiorando i 100 km/h verso costa, inoltre poi la T tra bassi e alti, oscillava poco sopra lo 0°, nonostante una -14° in quota a 850hpa. Insomma per farla breve, e riassumendo in 2 parole, vuoi per questioni morfologiche, vuoi per l'orografia del territorio, oppure vuoi perchè l'ingresso era troppo meridionale, l'Abruzzo in molte occasioni con le irruzioni da N/NE fa il botto a prescindere, le Marche essendo più a nord per una caratteristica morfologica e orografica, sono molto penalizzate, come penalizza anche il fattore VENTO.  ;)[/quote]

interessantissimo Daniel, complimenti  :ok: 

io che ho casa da 25 anni a Grottammare, proprio vicino SBT, posso dirti che secondo me in questo caso è stata proprio la traiettoria troppo meridionale del nucleo a sfavorire le Marche. San Benedetto è spesso molto nevosa, anche se io non l'ho mai vista bianca (prima o poi mi sono ripromesso di andarci :( ) ci nevica spesso con queste irruzioni, che però devono essere più da E/NE che da N/NE come in questo caso.


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Adriatic92
Sab 07 Gen, 2017 11:41

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Fili" post="416862"][quote user="Adriatic92" post="416851"]Ritiro su il topic, per fare il punto della situazione, rimarcando la differenza tra il comparto marchigiano e quello abruzzese: ieri ho fatto un bel nivotour, sono sceso più a sud, a partire dall'appennino e poi ho viaggiato nei territori maceratesi, ascolani, da lì poi mi sono recato nel nord dell'Abruzzo, precisamente nel teramano, ai confini con le Marche tra il settore collinare e costiero. Lungo il mio percorso tra l' ascolano e il teramano l'ase e lo stau continuava a produrre continui rovesci di neve con alcuni mini-blizzard e bufere a tratti, verso le 18-19 circa proseguo verso la costa teramana e mi imbatto in una vera e propria tormenta con scaccianeve per strada e tutto bianco, la T sul termo dell'auto segnava tra -1/-2° a Tortoreto lido (0mt)  :eek: . Ritorno poi verso casa e prendo l'autostrada in direzione Ancona, lungo il tragitto tra il confine marchigiano e abruzzese si notava proprio la differenza, sia per quanto riguarda il profilo termico che meteorologico, il confine Marche/Abruzzo era lo spartiacque tra il delirio nevoso a sud con l'ASE e lo stau ben più organizzato e marcato, rispetto al settore marchigiano più secco e asciutto, tant'è che da San Benedetto procedendo in direzione Ancona, le nubi erano ben più disorganizzate, non c'era più traccia di neve e a complicare poi le cose era il vento fortissimo di bora che da ieri notte non hai mai cessato, sfiorando i 100 km/h verso costa, inoltre poi la T tra bassi e alti, oscillava poco sopra lo 0°, nonostante una -14° in quota a 850hpa. Insomma per farla breve, e riassumendo in 2 parole, vuoi per questioni morfologiche, vuoi per l'orografia del territorio, oppure vuoi perchè l'ingresso era troppo meridionale, l'Abruzzo in molte occasioni con le irruzioni da N/NE fa il botto a prescindere, le Marche essendo più a nord per una caratteristica morfologica e orografica, sono molto penalizzate, come penalizza anche il fattore VENTO.  ;)[/quote]

interessantissimo Daniel, complimenti  :ok: 

io che ho casa da 25 anni a Grottammare, proprio vicino SBT, posso dirti che secondo me in questo caso è stata proprio la traiettoria troppo meridionale del nucleo a sfavorire le Marche. San Benedetto è spesso molto nevosa, anche se io non l'ho mai vista bianca (prima o poi mi sono ripromesso di andarci :( ) ci nevica spesso con queste irruzioni, che però devono essere più da E/NE che da N/NE come in questo caso.[/quote]

San Benedetto ha un micro-clima quasi similare alla costa abruzzese nord, secondo me era proprio la curvatura e l'asse, che come giustamente dici, invece di essere disposta da E/NE, era da N/NE, poi anche l'ingresso troppo rapido e meridionale, con l'Abruzzo molto più vicino alla curvatura ciclonica. Le Marche costiere necessitano o di un fronte occluso oppure di un'entrata più settentrionale e diretta da E/NE con richiamo più umido al seguito


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Fili
Sab 07 Gen, 2017 11:44

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Adriatic92" post="416869"][quote user="Fili" post="416862"][quote user="Adriatic92" post="416851"]Ritiro su il topic, per fare il punto della situazione, rimarcando la differenza tra il comparto marchigiano e quello abruzzese: ieri ho fatto un bel nivotour, sono sceso più a sud, a partire dall'appennino e poi ho viaggiato nei territori maceratesi, ascolani, da lì poi mi sono recato nel nord dell'Abruzzo, precisamente nel teramano, ai confini con le Marche tra il settore collinare e costiero. Lungo il mio percorso tra l' ascolano e il teramano l'ase e lo stau continuava a produrre continui rovesci di neve con alcuni mini-blizzard e bufere a tratti, verso le 18-19 circa proseguo verso la costa teramana e mi imbatto in una vera e propria tormenta con scaccianeve per strada e tutto bianco, la T sul termo dell'auto segnava tra -1/-2° a Tortoreto lido (0mt)  :eek: . Ritorno poi verso casa e prendo l'autostrada in direzione Ancona, lungo il tragitto tra il confine marchigiano e abruzzese si notava proprio la differenza, sia per quanto riguarda il profilo termico che meteorologico, il confine Marche/Abruzzo era lo spartiacque tra il delirio nevoso a sud con l'ASE e lo stau ben più organizzato e marcato, rispetto al settore marchigiano più secco e asciutto, tant'è che da San Benedetto procedendo in direzione Ancona, le nubi erano ben più disorganizzate, non c'era più traccia di neve e a complicare poi le cose era il vento fortissimo di bora che da ieri notte non hai mai cessato, sfiorando i 100 km/h verso costa, inoltre poi la T tra bassi e alti, oscillava poco sopra lo 0°, nonostante una -14° in quota a 850hpa. Insomma per farla breve, e riassumendo in 2 parole, vuoi per questioni morfologiche, vuoi per l'orografia del territorio, oppure vuoi perchè l'ingresso era troppo meridionale, l'Abruzzo in molte occasioni con le irruzioni da N/NE fa il botto a prescindere, le Marche essendo più a nord per una caratteristica morfologica e orografica, sono molto penalizzate, come penalizza anche il fattore VENTO.  ;)[/quote]

interessantissimo Daniel, complimenti  :ok: 

io che ho casa da 25 anni a Grottammare, proprio vicino SBT, posso dirti che secondo me in questo caso è stata proprio la traiettoria troppo meridionale del nucleo a sfavorire le Marche. San Benedetto è spesso molto nevosa, anche se io non l'ho mai vista bianca (prima o poi mi sono ripromesso di andarci :( ) ci nevica spesso con queste irruzioni, che però devono essere più da E/NE che da N/NE come in questo caso.[/quote]

San Benedetto ha un micro-clima quasi similare alla costa abruzzese nord, secondo me era proprio la curvatura e l'asse, che come giustamente dici, invece di essere disposta da E/NE, era da N/NE, poi anche l'ingresso troppo rapido e meridionale, con l'Abruzzo molto più vicino alla curvatura ciclonica. Le Marche costiere necessitano o di un fronte occluso oppure di un'entrata più diretta da E/NE con richiamo più umido al seguito[/quote]

tieni anche conto che Teramano e Pescarese hanno rispettivamente Gran Sasso e Maiella alle spalle nella loro direttrice N/NE, mentre San Benedetto è più a nord e beneficia sicuramente meno di questa situazione, a maggior ragione procedendo verso nord, dove alle spalle della costa ci sono 60/70km di colline  ;) 

per questa ragione con il N/NE sono avvantaggiati da Teramo in giù, per via dei contrafforti di 3000m nell'immediato entroterra  ;)


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Adriatic92
Sab 07 Gen, 2017 11:48

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Fili" post="416872"]

tieni anche conto che Teramano e Pescarese hanno rispettivamente Gran Sasso e Maiella alle spalle nella loro direttrice N/NE, mentre San Benedetto è più a nord e beneficia sicuramente meno di questa situazione, a maggior ragione procedendo verso nord, dove alle spalle della costa ci sono 60/70km di colline  ;) 

per questa ragione con il N/NE sono avvantaggiati da Teramo in giù, per via dei contrafforti di 3000m nell'immediato entroterra  ;)[/quote]

Quello indubbiamente  :ok:


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Chri83
Sab 07 Gen, 2017 12:02

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Non c'è ombra di dubbio nel dire che la bora anche questa volta ha svolto un ruolo determinante per non far nevicare sulla costa e per far nevicare pochissimo anche sulle zone interne.... Osservando ieri che anche io ho partecipato al nivotour, ho potuto assistere a cosa significa stau, bufere di neve anche sulla costa, con raffiche di vento a Tortoreto lido da N/nw, quindi di fatto quel vento non era bora ..... Più un maestrale, il fatto del minimo troppo basso non si spiega.... Come mai giovedì mattina ancona si è risvegliata con un bel manto bianco, sotto un temporale nevoso?? Perché aveva vento da ovest o nord ovest, pescava aria fredda dalle pianure e non dal mare, appena si è attivata la bora verso le 13 circa i fenomeni sono andati scemando lungo la costa, si sono concentrati per poche ore sulle zone interne, poi alla sera la bora entrando decisa e con forza ha spazzato via tutte le nubi anche dalle zone interne centro settentrionali. 
Ripeto che la questione del minimo troppo basso non si riesce a spiegare, in altre occasioni pur NON AVENDO un minimo proprio, in mancanza di bora sulla costa e nevicato, ed anche tanto, con la bora, come ha ampiamente descritto adriatic92 molto bene, i giochi sono finiti così, senza un nulla di fatto.... Andatevi a veder le foto di Pescara stamattina .... 160 metri sul livello del
Mare ed ha 50 cm di neve al suolo, sempre con vento a nnw o addirittura nw, stesse località nella provincia di Ancona alla stessa altitudine stanno a cm 0 per via di questo vento dai connotati assolutamente deleteri


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Fili
Sab 07 Gen, 2017 12:08

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Chri83" post="416881"]Andatevi a veder le foto di Pescara stamattina .... 160 metri sul livello del
Mare ed ha 50 cm di neve al suolo, sempre con vento a nnw o addirittura nw, stesse località nella provincia di Ancona alla stessa altitudine stanno a cm 0 per via di questo vento dai connotati assolutamente deleteri[/quote]

cosa ha Pescara a SSW (quindi opposto alle correnti da NNE)? La Maiella, 2800 metri.

cosa ha Ancona a SSW? Macerata, 350 metri?  :lol:  :lol:

lascia perdere le correnti da NW al suolo, le nubi in quota viaggiavano da NNE  ;)


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Fili
Sab 07 Gen, 2017 12:15

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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comunque queste sono rispettivamente una webcam dell'entroterra teramano, e una del pescarese. Ci saranno 3 cm di neve...  :lol:  :lol: 

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/343/schermata_2017_01_07_alle_12_14_41.png[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/343/schermata_2017_01_07_alle_12_14_16.png[/img]


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Adriatic92
Sab 07 Gen, 2017 12:18

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Fili" post="416887"][quote user="Chri83" post="416881"]Andatevi a veder le foto di Pescara stamattina .... 160 metri sul livello del
Mare ed ha 50 cm di neve al suolo, sempre con vento a nnw o addirittura nw, stesse località nella provincia di Ancona alla stessa altitudine stanno a cm 0 per via di questo vento dai connotati assolutamente deleteri[/quote]

cosa ha Pescara a SSW (quindi opposto alle correnti da NNE)? La Maiella, 2800 metri.

cosa ha Ancona a SSW? Macerata, 350 metri?  :lol:  :lol:

lascia perdere le correnti da NW al suolo, le nubi in quota viaggiavano da NNE  ;)[/quote]

La questione morfologica è chiara e su questo non fa una piega, ma anche le correnti al suolo in parte hanno un ruolo fondamentale. Per il resto sono d'accordo con voi !  :ok:


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Adriatic92
Sab 07 Gen, 2017 12:21

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Fili" post="416891"]comunque queste sono rispettivamente una webcam dell'entroterra teramano, e una del pescarese. Ci saranno 3 cm di neve...  :lol:  :lol: [/quote]

Guarda, ieri eravamo stupiti anche noi stessi, e onestamente mi aspettavo un pò di più in quelle zone, da una località all'altra si passava da accumuli superiori ai 10-15cm a poco più che una spruzzata di neve intorno ai 5cm massimo, il tutto nel raggio di pochi km e alla stessa quota


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Chri83
Sab 07 Gen, 2017 13:49

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Se dovessi far una proporzione su morfologia e azione del vento posso tranquillamente dire che 30 percento morfologia e 70 percento direzione vento.... Ovviamente anche una buona dose di fortuna, erano rovesci a strisciate e dove in una zona scaricava 15 poi là zona limitrofa magari rimaneva a secco....


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Chri83
Sab 07 Gen, 2017 13:50

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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È comunque ..... Vedere Tortoreto con quella bufera e vedere Ancona col cielo poco nuvoloso e bora sparata ..... Vi assicuro che volevo uccidermi.....


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Fili
Sab 07 Gen, 2017 15:50

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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[quote user="Chri83" post="416933"]Se dovessi far una proporzione su morfologia e azione del vento posso tranquillamente dire che 30 percento morfologia e 70 percento direzione vento.... Ovviamente anche una buona dose di fortuna, erano rovesci a strisciate e dove in una zona scaricava 15 poi là zona limitrofa magari rimaneva a secco....[/quote]

una cosa non esclude l'altra, anzi... è l'esatto opposto: la morfologia ESALTA la direzione del vento, in quanto crea stau  ;)


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Adriatic92
Lun 16 Gen, 2017 12:39

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Ancora una volta l'Abruzzo si riconferma tra le "regine" assolute della neve adriatica: ad esempio oggi nevica in località vicino al mare e fin sulla costa a tratti nel chietino e nel pescarese con un lieve accumulo al suolo, anche sopra i 100-200m di quota nelle colline prospicienti alla costa la neve accumula e imbianca, se ci addentriamo più all'interno e saliamo di quota gli accumuli si fanno sempre più consistenti e abbondanti. Nelle Marche invece per riuscire a trovare la neve bisogna allontanarsi nell'entroterra almeno di 30-40km dalla costa a partire dai 300-400m, ovviamente parliamo di cumulati più modesti in confronto all'Abruzzo.


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Adriatic92
Lun 23 Gen, 2017 08:32

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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"METEO DIDATTICA: In questi giorni in molti si saranno chiesti perchè in Abruzzo è nevicato così tanto e fino a quote decisamente basse, mentre nelle Marche nonostante termiche in quota più basse la quota neve è stata più alta ? La risposta risiede nel fenomeno del Cold Air Damming (CAD). Questo fenomeno è tipico del medio Adriatico dalla Romagna all'Abruzzo specie settentrionale. Ma in cosa consiste? Il meccanismo che porta alla strutturazione del CAD e di tipo termo-dinamico; le precipitazioni in atto sui rilievi tendono a raffreddare sensibilmente gli strati troposferici più bassi portando quindi alla formazione di una massa di aria molto fredda, densa e pesante proprio nelle aree adiacenti al rilievo; questa aria fredda e densa genera una sorta di barriera invisibile che porta ad una drastica decelerazione delle correnti Nordorientali man a mano che ci si avvicina al rilievo; a ciò si va ad aggiungere un indebolimento della forza di Coriolis ( in quanto essa è proporzionale a vento) a favore della forza di gradiente ed ecco quindi che le correnti tendono a ruotare verso sinistra, e quindi nel nostro caso da Nord-Est a Nord. Il progressivo incremento della massa d'aria fredda e pesante a ridosso del rilievo genera anche un aumento della pressione in loco ed ecco quindi che la forza del gradiente barico (accelerazione da un'area a pressione maggiore verso quella a pressione minore) si inasprisce ulteriormente e le correnti subiscono un ulteriore rotazione verso sinistra e quindi nel nostro caso da N a NW o addirittura a W/NW. Parte dell'aria fredda che si è venuta a depositare quindi nelle aree interne appenniniche viene risucchiata, grazie a queste correnti da NW, verso l'entroterra e in alcuni casi fin verso le coste. Data l'orografia abruzzese che vede la presenza di monti molto alti e piuttosto vicini alle coste ecco che il meccanismo del CAD sia spesso molto intenso e porti quest'aria fredda a trasferirsi anche nelle aree dell'immediato entroterra costiero (pensate alla neve caduta ad Atri ad appena 5-6 Km dalla costa). Quindi la risposta alla domanda iniziale è che le forti e persistenti precipitazioni hanno favorito lo sviluppo del CAD, ed hanno fatto si che l'Abruzzo specie settentrionale si sia trovato in una situazione di estrema convergenza con nevicate di intensità eccezionale a quote decisamente più basse di quanto ci si sarebbe dovuti aspettare osservando le mappe dell'altezza dello zero termico."

(fonte: fb)


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Mich17
Lun 23 Gen, 2017 08:44

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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Molto interessante questa spiegazione del fenomeno :ok:


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Adriatic92
Lun 23 Gen, 2017 08:57

Re: La Differenza Particolare Tra Marche E Abruzzo: Didattica
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La dinamica dell'evento nelle Marche:

[img cache=false]http://i.imgur.com/bQwX5rl.jpg[/img]

[img cache=false]http://i.imgur.com/Y8rs88P.jpg[/img]


