https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=12485
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marvel
Lun 27 Ott, 2014 12:57

Proiezione VLR (Very Long Range)
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Un saluto a tutti.
Questa pagina di discussione delle previsioni "a lunga gittata", normalmente veniva proposta a novembre inoltrato, a volte addirittura a dicembre ma, quest'anno, stante la nuova[b] tendenza[/b] "[b]ottobrina[/b]" di alcuni indici di valutazione stagionale, ho deciso di avviarla anticipatamente, onde poter seguire e valutare l'evoluzione comparata di tali proiezioni e delle osservazioni reali.

Già perché, come  già accennato in un'[url=http://www.lineameteo.it/indice-opi-parte-il-secondo-anno-di-monitoraggio-vp338885.html#p338885]altra discussione, questi indici, SAI, OPI ed IZE, sono orientati ad approfondire e finalizzare la correlazione individuata tra l'andamento del mese di ottobre e il prosieguo della stagione invernale. L'obiettivo, ancora non consolidato, è quello di farne dei veri e propri indici stagionali.

Naturalmente il paziente sotto attenta e scrupolosa osservazione è sempre lo stesso, il [b]Vortice Polare (VP)[/b] che vede proprio nel mese di ottobre la sua nascita ed espansione.
Il VP, con la sua componente stratosferica (VPS) è il vero motore delle dinamiche invernali.
Si tratta di un'estesissima area depressionaria in quota, che domina le alte latitudini emisferiche nel semestre freddo, che prende vita con il raffreddamento provocato dalla graduale perdita di incidenza dei raggi solari, e quindi di calore.
L'irraggiamento (perdita di calore) verso lo Spazio è superiore al calore ricevuto dal Sole e da altre fonti (gli oceani e il trasporto tramite le stesse dinamiche atmosferiche), questo provoca un "collasso" della colonna d'aria sovrastante che, diventando più densa, va ad "occupare" uno spessore inferiore rispetto al periodo estivo (riscontrabile direttamente dalla diminuzione dei geopotenziali) come anche rispetto all'aria delle latitudini più temperate (mentre nelle aree continentali si possono avere gli anticicloni termici, con alti valori di pressione al suolo, ma bassi valori in quota, dove il VP continua a dominare incontrastato).
Il gradiente barico in quota tra le varie latitudini è proprio il motore del tempo invernale, il vortice polare diventa una vera e propria fucina di depressioni a cuore freddo che prendono vita dalla continua fuga verso sud dell'aria fredda. Sulle zone artiche, invece, continua la caduta di aria dalle quote superiori, che a sua volta richiama altra aria dalle latitudini meridionali (sempre in quota), che poi, raffreddandosi, chiude a sua volta questo enorme circuito.

[img cache=false]http://broadcast.homestead.com/NO2_descent_polarvortex.jpg[/img]
[img cache=false]http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/images/ambiente/vortice-polare.jpg[/img]
[img cache=false]http://www.ilnavigatorecurioso.it/wp-content/uploads/2014/09/vortice-polare.jpg[/img]

Il Vortice Polare viene influenzato e "forgiato" nella sua struttura da diversi fattori che ne condizionano sia la forma che, quindi, le conseguenti dinamiche. 

Alcuni di questi fattori hanno "origine oceanica", vedi le anomalie termiche superficiali (SSTA), in primis l'anomalia delle anomalie, quella del Pacifico centro-orientale, conosciuta come El Nino (La Nina), che è in grado di influenzare non solo le dinamiche atmosferiche emisferiche/globali, ma anche le medie delle temperature globali (per il semplice fatto che agisce su di una estesissima zona di superficie "terreste" (Oceano).

Quindi abbiamo l'influenza dell'effetto albedo indotto dall'innevamento delle grandi aree continentali, una su tutte quella Siberiana, che per estensione e posizione può influenzare le stesse dinamiche atmosferiche emisferiche, senza dimenticare l'influenza dei ghiacci marini polari, essi stessi in grado di scoprire (in caso di mancata formazione) o isolare (in caso di formazione estesa) grandi superfici marine dall'atmosfera sovrastante, che, come risaputo, emettendo calore ed umidità, possono influenzare le stesse dinamiche atmosferiche.

Perciò è comprensibile[b] il crescente impegno nel tentare di conoscere anticipatamente "il carattere" del nuovo Vortice Polare[/b], ossia quali siano i fattori di maggiore influenza di quest'anno e, quindi, quale conformazione possa assumere e quali configurazioni e dinamiche conseguenti possa produrre. 
[b]Intuire direttamente il carattere del futuro Vortice Polare, osservando "semplicemente" il neonato Vortice Polare, bypasserebbe tutti gli arrovellamenti su indici e anomalie.[/b]

Poi, però, ci sono le altre mille incognite che un sistema caotico come quello atmosferico e climatico può dare. Di queste sicuramente l'influenza e la reattività della componente stratosferica è di fondamentale importanza. 
Infatti, con il progredire della stagione fredda, quella che inizialmente era un semplice e regolare strato di alta atmosfera (stratosfera), quasi un cappello sulla densa troposfera, inizierà ad assumere dinamiche sempre più irregolari, a volte con repentine trasformazioni in risposta a sollecitazioni (forcing) provenienti dal basso (troposfera), a volte con rimbalzi ed effetti anche importanti verso la stessa troposfera. 
Ma, comunque vada, la componente stratosferica del Vortice Polare (VPS) ha sempre un ruolo nelle dinamiche atmosferiche emisferiche, sia che si comporti da gregario del suo omologo troposferico, sia che assuma il comando.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/schemawide_1_.jpg[/img] 

Troppo presto per parlare di dinamiche stratosferiche, in un anno che comunque vede potenzialmente una stratosfera più protagonista rispetto allo scorso anno (vedi QBO- ed altri fattori), intanto possiamo osservare gli indici ottobrini.

Ebbene, OPI e SAI concordano nel vedere, al contrario dello scorso anno, una certa meridianità nelle dinamiche atmosferiche Europee del prossimo inverno, con un'AO (Artic Oscillation) tendente al negativo.

Nell'immagine qui sotto si nota come la copertura nevosa sul comparto euroasiatico sia notevolmente in anticipo:

[img cache=false]http://www.meteoscienza.it/wp-content/uploads/2014/10/updateSAI1.jpg[/img]
[img cache=false]http://www.meteoscienza.it/wp-content/uploads/2014/10/multisensor_4km_ea_snow_extent_by_year_graph.png[/img]

Ciò nonostante, l'altro indice, l'Indice di Zonalità Emisferica (quello che l'anno scorso ha ottenuto le migliori prestazioni) tende a smorzare un po' gli animi, vedendo  l'AO assumere valori negativi solo nella prima parte della stagione (dicembre, con picco proprio a metà mese), mentre gennaio e febbraio vedrebbero un graduale aumento del flusso zonale.

[img cache=false]http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2014/10/2014_GRIB_Indice_AO_su_base_dati_indice_IZE.jpg[/img]

Quindi, per il momento, crescono le quotazioni per un mese di DICEMBRE con possibili scambi meridiani, mentre per GENNAIO e FEBBRAIO crescono i dubbi e i timori di una zonalità sul continente Europeo.
Già, perché a sentire i forecaster americani quest'inverno potrebbe seguire la falsariga di quello passato sul continente nord-americano, con un Vortice Polare particolarmente attivo soprattutto sugli stati nord-orientali.

Date queste prime informazioni, la mia opinione è che quest'anno [b]potremmo[/b] avere maggiori chances di interrompere un eventuale ricorsività delle dinamiche del VP, ossia una situazione di stallo con VP ad interessare soprattutto il Nord America e penalizzante sulle possibili dinamiche meridiane sul continente europeo, ad opera di una stratosfera più attiva e reattiva. 

Ma, come detto inizialmente, per osservare e capire le dinamiche stratosferiche siamo decisamente troppo in anticipo. Accontentiamoci, per ora, di acquisire informazioni dagli indici e verificare la tendenza evoluzionistica autunnale. 

A presto.

Marvel   :bye:

Dinamiche Strato-Troposferiche (bel video)

http://youtu.be/EP_UBE2gaG0?list=PL5ATXyJRTt4xJN5Sv7VHosF1G060HYm68


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nevone_87
Lun 27 Ott, 2014 13:10

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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ottimo articolo! 

intanto anche per il modello ncep-cfs2 inverno mite per le nostre zone ed europa in generale, con flusso zonale alto (come ora) con hp sub tropicale disteso su di noi  :x


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Filippo1987
Lun 27 Ott, 2014 13:11

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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sembra simile all'inverno 2010/2011...


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andrea75
Lun 27 Ott, 2014 13:40

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Grandioso Massy, come sempre!!! :inchino: 

L'incubo della zonalità è quanto di peggio possa esserci. Magari andrà bene ad Alpi ed Appennini (a quote medio-alte), ma sotto si profilerebbe l'ennesimo inverno scialbo ed umido con temperature sopramedia. 
Speriamo sia solo un segnale, e che poi in realtà l'inverno riesca a prendere tutt'altra piega... :?


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Cyborg
Lun 27 Ott, 2014 13:41

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Topic molto molto interessante! Complimenti Marvel  :ok:


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Ricca Gubbio
Lun 27 Ott, 2014 14:17

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Grazie maestro!!!


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Vincent
Lun 27 Ott, 2014 14:37

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Ottima la chiarezza dell'analisi di Marvel che rappresenta senza dubbio un grande aiuto a comprendere i meccanismi che governano i fenomeni per chi, come il sottoscritto, è alquanto ignorante in materia.


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marvel
Lun 27 Ott, 2014 14:46

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Grazie ragazzi.

A proposito di Dinamiche Stratosferiche va detto che una QBO- (oscillazione quasi biennale dei venti stratosferici, che alterna venti prevalenti occidentali (+) ed orientali (-) ) come quella odierna e del prossimo inverno, associata ad una bassa attività solare, attualmente in calo dopo un massimo di entità veramente bassa, dovrebbe favorire lo sviluppo di fenomeni stratosferici (warming).
 :bye:


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Poranese457
Lun 27 Ott, 2014 15:07

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Grande Massi, enciclopedico come sempre!!!  :inchino:  :inchino:


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Frasnow
Lun 27 Ott, 2014 15:44

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Grazie Marvel, spiegazione didattica da apprendere senza esitazione!!!  :inchino:  :inchino:


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GG
Mar 28 Ott, 2014 01:53

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Solo una parola.... 
Grazie! 
Ripetuto un migliaio di volte! 
G.


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MySn0w
Mar 28 Ott, 2014 07:11

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Topic interessantissimo! :inchino:


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Gab78
Mar 28 Ott, 2014 11:37

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Grande analisi come sempre!  :bye:


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eb717
Gio 30 Ott, 2014 12:12

Inverno 2014-2015: A Tratti Secco E Mite, Ma Occhio A Est!
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Ciao a tutti, come promesso vi dico la mia sul prossimo inverno! Partendo dal presupposto che fare peggio dello scorso anno sia pressoché impossibile, mi attendo un inverno discreto, pur senza aspettarmi la luna!
Termicamente potremo finire sopra la media, anche se senza eccessi, ma questo non significa che non potremo avere episodi freddi.
E' vero, il flusso atlantico ha rallentato parecchio dopo quasi un anno di "pressing" continuo su di noi ed è anche fisiologico. Rischiamo di avere periodi decisamente anticiclonici, dunque secchi e relativamente miti (con inversioni nelle zone interne), ma basterà che "l'amico delle Azzorre" si "distragga un attimino (magari puntando verso nord) ed ecco che anche noi potremo avere una circolazione più fredda. 

Chi potrebbe beneficiarne maggiormente? Io guarderei con attenzione ad est (o nord-est se preferite) ed è chiaro che in tal caso il lato Adriatico e il sud sarebbero in prima linea. Potrebbe ripresentarsi, con le dovute differenze, quanto già visto in quest'ultima decade di ottobre:

[img]http://i.imgur.com/1yYOXKV.png[/img]

In una seconda fase si sa potrebbe vedere qualcosa anche il nord, che si sa ha il vantaggio del famoso cuscinetto freddo. Per il tirreno la vedo dura, specie se parliamo di pianura, per le zone collinari ovviamente qualche chances in più! ;)

Segnali dubbi: da diversi run Gfs fa intravvedere nel lungo termine un parziale ricompattamento del Vortice polare ed è abbastanza evidente anche dalla carta a 10 hPa (circa 30.000 metri di altezza):

[img]http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/runs/2014103000/gfsnh-10-384.png[/img]

Un VPS (Vortice Polare Statosferico) che tende a compattarsi, ma stavolta non dovremmo superare la fatidica soglia di 1,5 del Nam, dunque nessun condizionamento. Da vedere se ci saranno warming, di che intensità e se avranno un'asse a noi favorevole.

Concludo mostrandovi le mappe Noaa con le proiezioni invernali, non buonissime a dire la verità:

[img]http://i.imgur.com/rybnOv0.gif[/img]
[img]http://i.imgur.com/0nE3sGS.gif[/img]
[img]http://i.imgur.com/Q7wkiOo.gif[/img]
[img]http://i.imgur.com/s7YI1Nq.gif[/img]

Anche fosse in generale mite, però, questo non esclude qualche episodio freddo, come dicevamo!
Il prossimo inverno per me avrà almeno un paio di cartucce interessanti pronte all'uso. Già a fine novembre potremo assaggiare i primi sbuffi freddi, mentre il mese clou stavolta [u]potrebbe[/u] essere gennaio.
Insomma piedi per terra, ma occhio alle soprese...che poi sono sempre quelle più belle!!  :mrgreen:

P.S: Sono pronto per le critiche!!  :D  :D


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andrea75
Gio 30 Ott, 2014 12:17

Re: Inverno 2014-2015: A Tratti Secco E Mite, Ma Occhio A Est!
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C'era già un topic di Marvel sulle proiezioni invernali. 
http://www.lineameteo.it/il-tempo-che-verra-proiezione-vlr-very-long-range-vt12485.html

Lo unisco a quello. ;)


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eb717
Gio 30 Ott, 2014 12:27

Re: Inverno 2014-2015: A Tratti Secco E Mite, Ma Occhio A Est!
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ok! ;)


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eb717
Lun 03 Nov, 2014 11:41

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Intanto la situazione stratosferica continua a non piacermi molto!  

[img]http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/runs/2014110306/gfsnh-10-288.png[/img]

Netto ricompattamento del VPS con asse anche poco favorevole a noi secondo me, ma poi partirebbe un modesto warming. Da valutare!


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Fili
Lun 03 Nov, 2014 12:20

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="eb717" post="341476"]Intanto la situazione stratosferica continua a non piacermi molto!  

[img]http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/runs/2014110306/gfsnh-10-288.png[/img]

Netto ricompattamento del VPS con asse anche poco favorevole a noi secondo me, ma poi partirebbe un modesto warming. Da valutare![/quote]

fino a Natale il VP gira al massimo, si sa... è a Gennaio che si aprono i giochi per le medie latitudini  ;) anche se poi, come vado sostenendo da anni, non servono chissà quali sconquassi stratosferici per regalarci un inverno dinamico e divertente, anzi  ;)


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marvel
Mer 05 Nov, 2014 13:00

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Rispondendo a Fili: un inverno dinamico e divertente è certamente possibile senza sconquassi stratosferici, ma è altamente improbabile se la stratosfera non supporta, anzi avversa, le dinamiche troposferiche. ;)

Rispondendo ad eb717: il ricompattamento del VPS non può essere altro che un bene attualmente, oltre che ad essere nella naturale-normale evoluzione delle cose. ;)
 :ok:


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Adriatic92
Mer 05 Nov, 2014 15:51

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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viste le ottime performance di quest'estate, chissà .....  :roll: 

[img cache=false]http://vortex.accuweather.com/adc2004/pub/includes/columns/newsstory/2014/650x366_11031127_europe.jpg[/img]


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gubbiomet
Mar 18 Nov, 2014 11:54

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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La cosa simpatica di questo inverno è che sono stati introdotti decine di parametri e di valori (sperimentali e non) e la conclusione è che la metà degli esperti e dei siti del settore prevedono un inverno con caratteristiche sopra media e quindi non freddo  :ohno:  e l'altra metà  prevede un inverno con i fiocchi e decisamente freddo..  :lol: 
Insomma, vanno avanti gli studi, crescono le informazioni, fioriscono dati e valori come papaveri, ma le certezze sul lungo sono sempre più lontane.
Il lasso di tempo di 5-7 giorni è sempre il massimo entro il quale si può fare una previsione (o tendenza per i palati più fini).
 :bye:


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stefc
Mar 18 Nov, 2014 12:45

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="343271"] ........vanno avanti gli studi, crescono le informazioni, fioriscono dati e valori come papaveri, ma le certezze sul lungo sono sempre più lontane.
Il lasso di tempo di 5-7 giorni è sempre il massimo entro il quale si può fare una previsione (o tendenza per i palati più fini).
 :bye:[/quote]

Il problema è che l'atmosfera è imprevedibile nel lungo.
Per certi aspetti è come chiedere ad un calcolatore di prevedere cosa farà una persona vivace e poco abitudinaria durante tutta la giornata a partire dal suo risveglio.......Sul brevissimo riuscirebbe a prevedere che al 99% alzerà dal letto, poi che al 98% andrà alla toilette. Subito dopo però farà colazione e si vestirà, oppure farà il contrario ? E cosa mangerà o come si vestirà ? E più si tenta di guardare avanti e più aumentano vertiginosamente le possibilità che faccia qualsiasi altra cosa, senza comunque avere la certezza di cosa.......

 :bye:  :bye:


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marvel
Mar 18 Nov, 2014 14:59

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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E' verissimo, stiamo navigando a vista perché, se dovessimo affidarci/fidarci dei modelli stagionali e delle proiezioni su base parametrica ottobrina, nonché sugli indici teleconnettivi, non ne potremmo "trarre un ragno dal buco"!
Tutto e il contrario di tutto!

Le [b]stagionali NCEP[/b] (immagini prese su 3bmeteo) infatti ci danno un dicembre termicamente in media o sopra media, con una situazione barica propensa al maltempo.

[img cache=false]http://image.3bmeteo.com/images/newarticles/w_530/dicembre-anomalie-di-reanalisi-3bmeteo-61801.jpg[/img]
[img cache=false]http://image.3bmeteo.com/images/newarticles/w_530/dicembre-anomalie-di-reanalisi-temperatura-3bmeteo-61803.jpg[/img]
[img cache=false]http://image.3bmeteo.com/images/newarticles/w_530/dicembre-anomalie-di-reanalisi-pioggia-3bmeteo-61802.jpg[/img]

Mentre passando agli "indici ottobrini", possiamo notare che, come accennato in precedenza, l’indice [b]OPI[/b] ha chiuso con un valore di -2,12, che [b]starebbe ad indicare un’Oscillazione Artica (AO) medio trimestrale con valori bassi, sinonimo di inverni piuttosto rigidi per l’Europa e per gli Sati Uniti centro-orientali.[/b]

Come giustamente sottolineato da Guido Guidi, questo "è un valore trimestrale, che potrebbe comporsi in molti modi. Potrebbe per esempio rappresentare un indice AO molto basso per un breve periodo e valori, poi a lungo neutri o leggermente positivi. Viceversa potrebbe esprimere una lunga permanenza dell’indice in territorio negativo e così via. Ma -2,12 è un valore davvero basso, se mediato nel trimestre, perciò, sempre se la correlazione tiene, ci sono elevate probabilità che anche quest’anno si aggiunga alla lista di quelli più freddi."

[img cache=false]http://app.til.it/opi/Image/opi1.jpg[/img]
[i]Le Anomalie medie dei Geopotenziale ( 500 hPa ) e Termiche ( 850 hPa ) sull'Europa
e Nord America registrate nei trimestri invernali caratterizzati da media AO ( DJF AO ) inferiore a -1.5 .[/i]

L'indice imparentato con l'OPI (cugino ;) ) viene a "corroborare questa tesi, anche quanto scaturisce dalle ricerche di Judas Coehn sull’indice [b]SAI[/b], che esprime la velocità di avanzamento della copertura nevosa sull’area Euro-Asiatica. Infatti anche il SAI, che è anticorrelato con l’AO, ha chiuso su valori positivi molto alti."

Però anche tra gli indici ottobrini non tutto va d'amore e d'accordo, ed ecco che il terzo dei cugini, l’[b]IZE[/b] 
"sembra suggerire qualcosa di diverso rispetto all’OPI e al SAI, dal momento che è su di [b]un valore di AO trimestrale neutro[/b] e quindi[b] indice di una circolazione meno bloccata e meno frequenti incursioni di aria fredda[/b], [b]pur nel probabile contesto di temperature invernali mediamente inferiori alla norma stagionale[/b]."

Sarà molto interessante osservare e verificare il comportamento di questi indici e confrontarli con i modelli di previsione stagionale dei più importanti centri di calcolo, che per ora sono tutti piuttosto concordi nell'indicare una stagione mediamente più calda della norma... senza dimenticare, però, che il loro livello di attendibilità si è sempre rivelato piuttosto scarso. 

A presto!
 :bye:

vedi anche: 
http://www.climatemonitor.it/?p=36804
http://app.til.it/opi/ForecastFR.aspx


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Poranese457
Mar 18 Nov, 2014 15:13

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="stefc" post="343277"][quote user="gubbiomet" post="343271"] ........vanno avanti gli studi, crescono le informazioni, fioriscono dati e valori come papaveri, ma le certezze sul lungo sono sempre più lontane.
Il lasso di tempo di 5-7 giorni è sempre il massimo entro il quale si può fare una previsione (o tendenza per i palati più fini).
 :bye:[/quote]

Il problema è che l'atmosfera è imprevedibile nel lungo.
Per certi aspetti è come chiedere ad un calcolatore di prevedere cosa farà una persona vivace e poco abitudinaria durante tutta la giornata a partire dal suo risveglio.......Sul brevissimo riuscirebbe a prevedere che al 99% alzerà dal letto, poi che al 98% andrà alla toilette. Subito dopo però farà colazione e si vestirà, oppure farà il contrario ? E cosa mangerà o come si vestirà ? E più si tenta di guardare avanti e più aumentano vertiginosamente le possibilità che faccia qualsiasi altra cosa, senza comunque avere la certezza di cosa.......

 :bye:  :bye:[/quote]

Fantastica Stef!!!  :inchino:  :inchino:  :inchino:  :inchino:


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marvel
Ven 21 Nov, 2014 11:42

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Per quanto riguarda la stratosfera c'è da dire che la situazione appare molto dinamica e disturbata seppur in un ambito naturale di approfondimento del vortice polare stratosferico.
Il VPS viene continuamente sollecitato ai fianchi da riscaldamenti stratosferici (e conseguenti anticicloni) che non gli permettono di raggiungere una struttura centrale e omogenea rispetto alla latitudine e sui diversi piani isobarici.
E si intravedono nuovi disturbi all'orizzonte...

A 5HPa
[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t05_nh_f120.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t05_nh_f192.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t05_nh_f240.gif[/img]

A 10 Hpa

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t10_nh_f120.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t10_nh_f192.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t10_nh_f240.gif[/img]

Le conseguenze di questi forcing le vediamo, ovviamente, anche sui geopotenziali della bassa stratosfera, dai quali non solo è facilmente individuabile l'affondo polare sul Nord America (e gran parte del continente asiatico), ma da cui si più evincere che il gelo su quelle zone continuerà a lungo e, anzi, si intensificherà! 

Questo mi fa pensare a quell'intervista radiofonica di Mercalli (vedi anche [url=http://www.lineameteo.it/il-2014-sara-l-anno-piu-caldo-secondo-i-satelliti-no-vf1-vt12473-vp340707.html#p340707]qui) che, commentando l'ipotesi di un 2014 con temperature da record, disse spocchiosamente: a meno che a dicembre non arrivi la glaciazione, mi sembra che ormai si possa decretare che il GW non si è fermato e non ha rallentato. (e il riferimento era solo ai dati della rete globale di stazioni, perché i dati satellitari non rivelano alcun riscaldamento ulteriore)
Vedremo se la freddata riuscirà a riallineare anche i dati strumentali verso una conferma di una stasi delle temperature globali.  ;)  

a 100 HPa

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f00.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f120.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f192.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f240.gif[/img]


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gunn
Ven 21 Nov, 2014 22:28

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="343568"]Per quanto riguarda la stratosfera c'è da dire che la situazione appare molto dinamica e disturbata seppur in un ambito naturale di approfondimento del vortice polare stratosferico.
Il VPS viene continuamente sollecitato ai fianchi da riscaldamenti stratosferici (e conseguenti anticicloni) che non gli permettono di raggiungere una struttura centrale e omogenea rispetto alla latitudine e sui diversi piani isobarici.
E si intravedono nuovi disturbi all'orizzonte...

A 5HPa
[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t05_nh_f120.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t05_nh_f192.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t05_nh_f240.gif[/img]

A 10 Hpa

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t10_nh_f120.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t10_nh_f192.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_t10_nh_f240.gif[/img]

Le conseguenze di questi forcing le vediamo, ovviamente, anche sui geopotenziali della bassa stratosfera, dai quali non solo è facilmente individuabile l'affondo polare sul Nord America (e gran parte del continente asiatico), ma da cui si più evincere che il gelo su quelle zone continuerà a lungo e, anzi, si intensificherà! 

Questo mi fa pensare a quell'intervista radiofonica di Mercalli (vedi anche [url=http://www.lineameteo.it/il-2014-sara-l-anno-piu-caldo-secondo-i-satelliti-no-vf1-vt12473-vp340707.html#p340707]qui) che, commentando l'ipotesi di un 2014 con temperature da record, disse spocchiosamente: a meno che a dicembre non arrivi la glaciazione, mi sembra che ormai si possa decretare che il GW non si è fermato e non ha rallentato. (e il riferimento era solo ai dati della rete globale di stazioni, perché i dati satellitari non rivelano alcun riscaldamento ulteriore)
Vedremo se la freddata riuscirà a riallineare anche i dati strumentali verso una conferma di una stasi delle temperature globali.  ;)  

a 100 HPa

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f00.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f120.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f192.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f240.gif[/img][/quote]

ciao grandissimo ma in ottica invernale che dicmebre e gennaio potremmo aspettarci?


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gubbiomet
Lun 24 Nov, 2014 15:33

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Uscito l'outlook dell'inverno di Climatemonitor. Fatto veramente bene e molto didattico; consiglio di leggerlo attentamente. Mi ha colpito molto l'affermazione dell'autore (Tosti) il quale nei commenti subito sotto, sembra ridimensionare i movimenti stratosferici e la loro influenza sulla troposfera.
Leggete...  8)) 

http://www.climatemonitor.it/?p=36886


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Fili
Lun 24 Nov, 2014 15:47

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[i]"E’ anche corretta la sua intuizione nel non dare eccessiva importanza alla stratosfera o comunque più di quanto meriti. Gli archivi sono pieni di annotazioni storiche con [b] inverni europei anche piuttosto freddi che non hanno avuto incipit da eventi estremi in stratosfera[/b][/i]."

questo è quanto vado sostenendo da anni  ;) 

detto questo mi pare davvero arduo stilare la previsione addirittura decade per decade... io su questi Outlook ho la mia opinione, ovvero che si cerca di prevedere davvero l'imprevedibile nel suo concetto più puro. E che quindi siano parole abbastanza urlate al vento, seppure con ottime argomentazioni scientifiche e meteorologiche.

Comunque, come sempre, a fine stagione tireremo le somme :smile: la previsione è stata fatta, e come detto argomentata molto bene.

Ai posteri l'ardua sentenza a questo punto  :roll:


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marvel
Mar 25 Nov, 2014 13:00

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="343793"]Uscito l'outlook dell'inverno di Climatemonitor. Fatto veramente bene e molto didattico; consiglio di leggerlo attentamente. Mi ha colpito molto l'affermazione dell'autore (Tosti) il quale nei commenti subito sotto, sembra ridimensionare i movimenti stratosferici e la loro influenza sulla troposfera.
Leggete...  8)) 

http://www.climatemonitor.it/?p=36886[/quote]

Che Carlo ultimamente si sia dedicato soprattutto all'indice IZE non è un mistero.
Chiaramente Carlo è il primo a sostenere che esista una strettissima correlazione di vicendevole influenza tropo-stratosferica, e nei suoi outlook è più che evidente.
Poi, chiaramente, in risposta all'intervento di un lettore che afferma:
[i]"Un altro aspetto che trovo notevole di questo lavoro è che si da la giusta importanza,non troppa, alla stratosfera.Sbaglio se affermo che l’esperienza insegna che è la troposfera che molto spesso condiziona la stratosfera e non viceversa?"[/i]

Lui giustamente risponde:
[i]"Carissimo Lucio, non sbaglia. Gli eventi principali non a caso sono degli impulsi TST. Ma non tutti gli impulsi portano alla stessa conclusione, infatti bisogna che la struttura del vortice polare stratosferico, nella sua nascita e maturità, si disponga in modo tale da incentivare, oltre l’indispensabile wave1, anche l’azione della wave2.
E’ anche corretta la sua intuizione nel non dare eccessiva importanza alla stratosfera o comunque più di quanto meriti. Gli archivi sono pieni di annotazioni storiche con inverni europei anche piuttosto freddi che non hanno avuto incipit da eventi estremi in stratosfera.
Carlo Colarieti Tosti"[/i]

E' arcinoto che gli eventi principali siano del tipo TST (che sta a significare Troposfera-Stratosfera-Troposfera), e cioè che hanno preso il via da impulsi dal basso (tropo) che, poi, mediante un coupling ed un "rimbalzo", hanno innescato un nuovo condizionamento circolatorio in Troposfera... è proprio così che funziona.  ;) 
Così come è altrettanto noto che non tutti gli impulsi portano alla stessa conclusione. Dipende molto, o tutto, dalla disposizione assunta dal Vortice Polare Stratosferico che, se non idonea, non riesce a produrre influenze incisive sulla troposfera e in particolare sul settore di nostro maggiore interesse, quindi gli impulsi spesso e volentieri non creano conseguenze sul continente europeo (riferimento alla wave2).

Questo è quanto afferma ed è quanto affermiamo sempre anche su queste pagine.

Sia ben inteso, stratosfera e troposfera agiscono in stretta correlazione nella stagione invernale, condizionandosi a volte con poca e a volte con molta incisività, dipende dalle condizioni di cui sopra. Il Vortice Polare stesso è una struttura composta di parte troposferica e stratosferica, ma è giusto verificare quando l'una assuma un ruolo determinante nelle dinamiche atmosferiche e quando, invece, "non meriti" questo ruolo.

Il senso è questo.

 :bye:


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marvel
Mar 25 Nov, 2014 15:00

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_384_1416923988_614133.gif[/img]

Prendiamola solo come una possibilità...  :roll:

(cioè come un'interessante tendenza per ulteriori sviluppi... naturalmente  siamo nel fantameteo)


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snow4ever
Mar 25 Nov, 2014 15:22

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Molto interessante l'outlook e davvero ben esposto.
Voglio solo una cosa da questo inverno: la neve la notte della Vigilia di Natale. Così mi metto l'anima in pace.

 :D


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Frasnow
Mar 25 Nov, 2014 15:36

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="snow4ever" post="343902"]Molto interessante l'outlook e davvero ben esposto.
Voglio solo una cosa da questo inverno: la neve la notte della Vigilia di Natale. Così mi metto l'anima in pace.

 :D[/quote]
Dove si firma e con cosa?????


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snow4ever
Mar 25 Nov, 2014 19:15

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="Frasnow" post="343905"][quote user="snow4ever" post="343902"]Molto interessante l'outlook e davvero ben esposto.
Voglio solo una cosa da questo inverno: la neve la notte della Vigilia di Natale. Così mi metto l'anima in pace.

 :D[/quote]
Dove si firma e con cosa?????[/quote]
Prima mi devono almeno dare l'illusione con una carta, almeno per sognare un po'..mi va bene anche un cluster  8))


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As_Needed
Mar 25 Nov, 2014 19:45

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="snow4ever" post="343921"][quote user="Frasnow" post="343905"][quote user="snow4ever" post="343902"]Molto interessante l'outlook e davvero ben esposto.
Voglio solo una cosa da questo inverno: la neve la notte della Vigilia di Natale. Così mi metto l'anima in pace.

 :D[/quote]
Dove si firma e con cosa?????[/quote]
Prima mi devono almeno dare l'illusione con una carta, almeno per sognare un po'..mi va bene anche un cluster  8))[/quote]

Eccoti la carta  :lol:  :lol: , solo tra 714 ore, insomma una cosa certa  :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/1789/cfs_0_714.png[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1789/cfs_2_714.png[/img]


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Gab78
Mar 25 Nov, 2014 21:34

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="As_Needed" post="343922"][quote user="snow4ever" post="343921"][quote user="Frasnow" post="343905"][quote user="snow4ever" post="343902"]Molto interessante l'outlook e davvero ben esposto.
Voglio solo una cosa da questo inverno: la neve la notte della Vigilia di Natale. Così mi metto l'anima in pace.

 :D[/quote]
Dove si firma e con cosa?????[/quote]
Prima mi devono almeno dare l'illusione con una carta, almeno per sognare un po'..mi va bene anche un cluster  8))[/quote]

Eccoti la carta  :lol:  :lol: , solo tra 714 ore, insomma una cosa certa  :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/1789/cfs_0_714.png[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1789/cfs_2_714.png[/img][/quote]

Con queste ce fo un quadro e le appendo...  :D  :D


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gubbiomet
Mer 26 Nov, 2014 14:46

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
:ohno:  :ohno:  :ohno:  :ohno:  :ohno: 

http://www.corriere.it/ambiente/14_novembre_25/che-tempo-fara-estate-ora-previsioni-sono-lungo-termine-105a7d7a-74c5-11e4-ab92-90fe0200e999.shtml


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nicola74
Mer 26 Nov, 2014 15:14

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="343992"]:ohno:  :ohno:  :ohno:  :ohno:  :ohno: 

http://www.corriere.it/ambiente/14_novembre_25/che-tempo-fara-estate-ora-previsioni-sono-lungo-termine-105a7d7a-74c5-11e4-ab92-90fe0200e999.shtml[/quote]
Ma cose si fa a scrivere un articolo di questo genere????
io non ho parole :mah:


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andrea75
Mer 26 Nov, 2014 15:42

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Le previsioni sono basate sull'outlook appena stilato dal Mago Otelma... :D  :lol:


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Fili
Mer 26 Nov, 2014 17:05

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="nicola74" post="343996"][quote user="gubbiomet" post="343992"]:ohno:  :ohno:  :ohno:  :ohno:  :ohno: 

http://www.corriere.it/ambiente/14_novembre_25/che-tempo-fara-estate-ora-previsioni-sono-lungo-termine-105a7d7a-74c5-11e4-ab92-90fe0200e999.shtml[/quote]
Ma cose si fa a scrivere un articolo di questo genere????
io non ho parole :mah:[/quote]

Hanno semplicemente scritto delle banalità, qualsiasi persona che conosce un minimo il clima italiano potrebbe dire la stessa cosa :) non mi pare un vero e proprio outlook....


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nicola74
Mer 26 Nov, 2014 17:20

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="Fili" post="344003"][quote user="nicola74" post="343996"][quote user="gubbiomet" post="343992"]:ohno:  :ohno:  :ohno:  :ohno:  :ohno: 

http://www.corriere.it/ambiente/14_novembre_25/che-tempo-fara-estate-ora-previsioni-sono-lungo-termine-105a7d7a-74c5-11e4-ab92-90fe0200e999.shtml[/quote]
Ma cose si fa a scrivere un articolo di questo genere????
io non ho parole :mah:[/quote]

Hanno semplicemente scritto delle banalità, qualsiasi persona che conosce un minimo il clima italiano potrebbe dire la stessa cosa :) non mi pare un vero e proprio outlook....[/quote]
Ma è proprio per questo....mi sembra un presa in giro tipo quando dicono..."sereno o poco nuvoloso con possibilità di piogge" :eek:


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As_Needed
Mer 26 Nov, 2014 21:12

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="Gab78" post="343925"][quote user="As_Needed" post="343922"][quote user="snow4ever" post="343921"][quote user="Frasnow" post="343905"][quote user="snow4ever" post="343902"]Molto interessante l'outlook e davvero ben esposto.
Voglio solo una cosa da questo inverno: la neve la notte della Vigilia di Natale. Così mi metto l'anima in pace.

 :D[/quote]
Dove si firma e con cosa?????[/quote]
Prima mi devono almeno dare l'illusione con una carta, almeno per sognare un po'..mi va bene anche un cluster  8))[/quote]

Eccoti la carta  :lol:  :lol: , solo tra 714 ore, insomma una cosa certa  :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/1789/cfs_0_714.png[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1789/cfs_2_714.png[/img][/quote]

Con queste ce fo un quadro e le appendo...  :D  :D[/quote]

 :lol:  :lol:  magari eh?  :D


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gubbiomet
Gio 27 Nov, 2014 11:28

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Se non fai un outlook sull'inverno non sei nessuno...  :urted: 

http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/previsioni-meteo-inverno-2014-2015-le-ultimissime-seconda-parte-/48149/

Giuro che quando ho letto: a febbraio neve sopra i 1000 mt, mi è sembrato di tornare bambino quando correvo a leggere le previsioni del tempo di Frate Indovino; almeno era un momento simpatico.


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Carletto89
Gio 27 Nov, 2014 12:04

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="344055"]Se non fai un outlook sull'inverno non sei nessuno...  :urted: 

http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/previsioni-meteo-inverno-2014-2015-le-ultimissime-seconda-parte-/48149/

Giuro che quando ho letto: a febbraio neve sopra i 1000 mt, mi è sembrato di tornare bambino quando correvo a leggere le previsioni del tempo di Frate Indovino; almeno era un momento simpatico.[/quote]

Per carità è disarmante questa cosa, ma credo anche che dopo un po siano proprio le persone a non dovervi nemmeno accedere a queste notizie.
Senza offesa, io non ce l'ho con nessuno ma dopo un po tanto è sempre lo stessa storia, come in tutte le cose c'è del buono e del marcio e la meteorologia essendo un campo poco regolamentato da spazio a parecchia spazzatura.
Anche chi non conosce minimamente la materia, se utilizza un minimo la testa si può subito rendere conto della veridicità di queste informazioni a lunghissimo termine.


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andrea75
Gio 27 Nov, 2014 13:01

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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E' la precisione che "sconvolge". Nel senso... passi un outlook "alla Marvel" per intenderci, o alla Cloover, dove vengono interpretati gli indici per cercare di inquadrare qualche dinamica a livello continentale.
Ma come dice Gubbiomet, il fatto che anche siti quotati si spingano al punto di indicare a distanza di 3 mesi addirittura la quota neve prevista, mi fa cadere le braccia (per non dire altro).


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Fili
Gio 27 Nov, 2014 13:07

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="andrea75" post="344074"]E' la precisione che "sconvolge". Nel senso... passi un outlook "alla Marvel" per intenderci, o alla Cloover, dove vengono interpretati gli indici per cercare di inquadrare qualche dinamica a livello continentale.
Ma come dice Gubbiomet, il fatto che anche siti quotati si spingano al punto di indicare a distanza di 3 mesi addirittura la quota neve prevista, mi fa cadere le braccia (per non dire altro).[/quote]

Solo e soltanto aria fritta... Inutile davvero anche solo leggere certe cose :?


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gubbiomet
Gio 27 Nov, 2014 14:42

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Fili" post="344075"][quote user="andrea75" post="344074"]E' la precisione che "sconvolge". Nel senso... passi un outlook "alla Marvel" per intenderci, o alla Cloover, dove vengono interpretati gli indici per cercare di inquadrare qualche dinamica a livello continentale.
Ma come dice Gubbiomet, il fatto che anche siti quotati si spingano al punto di indicare a distanza di 3 mesi addirittura la quota neve prevista, mi fa cadere le braccia (per non dire altro).[/quote]

Solo e soltanto aria fritta... Inutile davvero anche solo leggere certe cose :?[/quote]

Mi diverto a postarli semplicemente per sottolineare che nella stragrande maggioranza dei casi la meteo è diventato solo business; basta guardare quel sito che ad ogni pagina che apri si aprono in automatico decine di video pubblicitari!
Poi credo che sia io che il boss non è che crediamo a quello che scrivono....  :bye:


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marvel
Gio 27 Nov, 2014 16:34

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Vabbè, ritorniamo a parlare di meteorologia... anche perché è lampante che certi articoli vengono scritti solo e soltanto con finalità propagandistiche.
Purtroppo hanno rapidamente imparato a zoppicare dallo "zoppo", quando sono venuti a conoscenza dei guadagni che lo zoppo ha fatto grazie a questo tipo di "politica urlona e disinformante".  8)) 
Tra l'altro non c'è il benché minimo tentativo di motivare, con argomentazioni anche solo velatamente credibili, frutto di analisi o proiezioni di qualche tipo, la tendenza... figuriamoci poi la quota neve!!!
Se dovessi scegliere... Frate Indovino tutta la vita!  :D


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gubbiomet
Gio 27 Nov, 2014 17:56

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="344097"]Vabbè, ritorniamo a parlare di meteorologia... anche perché è lampante che certi articoli vengono scritti solo e soltanto con finalità propagandistiche.
Purtroppo hanno rapidamente imparato a zoppicare dallo "zoppo", quando sono venuti a conoscenza dei guadagni che lo zoppo ha fatto grazie a questo tipo di "politica urlona e disinformante".  8)) 
Tra l'altro non c'è il benché minimo tentativo di motivare, con argomentazioni anche solo velatamente credibili, frutto di analisi o proiezioni di qualche tipo, la tendenza... figuriamoci poi la quota neve!!!
Se dovessi scegliere...[b][color=red] Frate Indovino tutta la vita! [/color][/b] :D[/quote]

Che tra l'altro ancora consulto....  :mrgreen:


-----------------------------------
Carletto89
Gio 27 Nov, 2014 18:05

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="gubbiomet" post="344103"][quote user="marvel" post="344097"]Vabbè, ritorniamo a parlare di meteorologia... anche perché è lampante che certi articoli vengono scritti solo e soltanto con finalità propagandistiche.
Purtroppo hanno rapidamente imparato a zoppicare dallo "zoppo", quando sono venuti a conoscenza dei guadagni che lo zoppo ha fatto grazie a questo tipo di "politica urlona e disinformante".  8)) 
Tra l'altro non c'è il benché minimo tentativo di motivare, con argomentazioni anche solo velatamente credibili, frutto di analisi o proiezioni di qualche tipo, la tendenza... figuriamoci poi la quota neve!!!
Se dovessi scegliere...[b][color=red] Frate Indovino tutta la vita! [/color][/b] :D[/quote]

Che tra l'altro ancora consulto....  :mrgreen:[/quote]

Se avete quello dello scorso anno, a novembre ci prese!! Dovrebbero inserirlo su meteociel! :lol:


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gubbiomet
Mer 03 Dic, 2014 12:45

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Outlook inverno di Umbria Meteo... 

http://www.umbriameteo.com/editoriale.php


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stinfne
Mer 03 Dic, 2014 15:46

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="344644"]Outlook inverno di Umbria Meteo... 

http://www.umbriameteo.com/editoriale.php[/quote]

Mmmmhhhhh, me fido poco, vattelappesca chi l'avrà scritto  :D  :D  :D  :D

Comunque darei una boccettina de sangue per un'evoluzione del genere  :inchino:


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bugsy
Mer 03 Dic, 2014 17:34

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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se qualcuno avesse interesse all argomento....Siberian Snow Cover May Bring A Brutally Cold 2014-15 Winter

http://firsthandweather.com/374/siberian-snow-cover-may-bring-a-brutally-cold-2014-15-winter/


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gubbiomet
Mer 03 Dic, 2014 17:38

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="stinfne" post="344682"][quote user="gubbiomet" post="344644"]Outlook inverno di Umbria Meteo... 

http://www.umbriameteo.com/editoriale.php[/quote]

Mmmmhhhhh, me fido poco, vattelappesca chi l'avrà scritto  :D  :D  :D  :D

Comunque darei una boccettina de sangue per un'evoluzione del genere  :inchino:[/quote]

La cosa bella è che oltre a travisare l'articolo, i media li definiscono anche scienziati!!!!   :P  :eek:  :D 

http://www.umbria24.it/daccordo-anche-gli-scienziati-inverno-piu-freddo-degli-ultimi-30-anni-neve-a-natale-e-gelo-fino-a-marzo/338125.html


-----------------------------------
marvel
Mer 03 Dic, 2014 18:52

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
mi dissocio categoricamente.


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tifernate
Mer 03 Dic, 2014 22:29

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="gubbiomet" post="344695"][quote user="stinfne" post="344682"][quote user="gubbiomet" post="344644"]Outlook inverno di Umbria Meteo... 

http://www.umbriameteo.com/editoriale.php[/quote]

Mmmmhhhhh, me fido poco, vattelappesca chi l'avrà scritto  :D  :D  :D  :D

Comunque darei una boccettina de sangue per un'evoluzione del genere  :inchino:[/quote]

La cosa bella è che oltre a travisare l'articolo, i media li definiscono anche scienziati!!!!   :P  :eek:  :D 

http://www.umbria24.it/daccordo-anche-gli-scienziati-inverno-piu-freddo-degli-ultimi-30-anni-neve-a-natale-e-gelo-fino-a-marzo/338125.html[/quote]

Hanno fatto un "mischione" incredibile quelli di Umbria24. Da "inverno un po' più freddo rispetto alle medie degli ultimi 30 anni", in pratica unj inverno quasi normale, ad "inverno più freddo degli ultimi 30 anni".  :blink:  p.s. scienziati a livello dello Zichichi di Crozza.....questa è sciiienza.  :lol:  :bye:


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Ricca Gubbio
Gio 04 Dic, 2014 08:35

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="tifernate" post="344740"][quote user="gubbiomet" post="344695"][quote user="stinfne" post="344682"][quote user="gubbiomet" post="344644"]Outlook inverno di Umbria Meteo... 

http://www.umbriameteo.com/editoriale.php[/quote]

Mmmmhhhhh, me fido poco, vattelappesca chi l'avrà scritto  :D  :D  :D  :D

Comunque darei una boccettina de sangue per un'evoluzione del genere  :inchino:[/quote]

La cosa bella è che oltre a travisare l'articolo, i media li definiscono anche scienziati!!!!   :P  :eek:  :D 

http://www.umbria24.it/daccordo-anche-gli-scienziati-inverno-piu-freddo-degli-ultimi-30-anni-neve-a-natale-e-gelo-fino-a-marzo/338125.html[/quote]

Hanno fatto un "mischione" incredibile quelli di Umbria24. Da "inverno un po' più freddo rispetto alle medie degli ultimi 30 anni", in pratica unj inverno quasi normale, ad "inverno più freddo degli ultimi 30 anni".  :blink:  p.s. scienziati a livello dello Zichichi di Crozza.....questa è sciiienza.  :lol:  :bye:[/quote]

Ragazzi meteorologicamente parlando siete tutti più grandi di me e ancora vi stupite??? Non sarà voluto il travisamento??? Un conto è scrivere inverno un po' più freddo e quindi a pochi interessa... un conto scrivere inverno più freddo degli ultimi 30 anni detto poi da scienziati e a molti viene la curiosità di leggere!!! Sempre la stessa storia e meteorologia "seria" a farsi benedire!!  :(  :urted:


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Frasnow
Gio 04 Dic, 2014 11:46

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Davvero didattica l'immagine del VP che si riaccorpa e si dispone con un ottimo asse.

[img cache=false]http://i.picasion.com/pic79/ca5cd2227170e9007c1d7a08dbdc615e.gif[/img]


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Carletto89
Gio 04 Dic, 2014 12:07

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Frasnow" post="344775"]Davvero didattica l'immagine del VP che si riaccorpa e si dispone con un ottimo asse.
[/quote]

Praticamente il canadese molla del tutto la presa e si ricompatta più a N.
Direi che questo lascia ben sperare per impennate azzorriane senza ostacoli!  :amen:


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Frasnow
Gio 04 Dic, 2014 12:17

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Carletto89" post="344779"][quote user="Frasnow" post="344775"]Davvero didattica l'immagine del VP che si riaccorpa e si dispone con un ottimo asse.
[/quote]

Praticamente il canadese molla del tutto la presa e si ricompatta più a N.
Direi che questo lascia ben sperare per impennate azzorriane senza ostacoli!  :amen:[/quote]
Le premesse sono buone, attendo gli esperti per maggiori delucidazioni  :wohow:


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Frasnow
Gio 04 Dic, 2014 19:59

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[img]http://www.lineameteo.it/files/images/510/ech1_240_1417719581_980193.gif[/img] 

 :roll:  :roll:


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marvel
Gio 04 Dic, 2014 23:49

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Come già evidenziato da alcuni di voi, sarà probabile un cambiamento di posizione del VP che, un po' su tutta la struttura (anche in stratosfera), andrà spostando il suo asse maggiore dalla posizione Nord America - Asia centrale (Siberia Centrale), ad Europa Centro-occidentale - Asia Orientale (Siberia Orientale) .
Finché resta dinamico, cioè non si fossilizza nella posizione che "premia" Canada e USA, tutto è possibile.


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marvel
Sab 06 Dic, 2014 16:36

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Interessante ed argomentato articolo di [b]Mario Giuliacci [/b]sull'inverno 2014-2015.
Aggiungerei anche l'Indice SAI, che più o meno la pensa come l'OPI (quindi positivo), e l'indice IZE che è molto più cauto ed è per un inverno neutro, forse lo metterei come "negativo" per le sorti dell'inverno.
Quindi, aggiornando l'elenco, staremmo per 6 parametri favorevoli ad un inverno freddo, contro 3 sfavorevoli.
Sulla bilancia quindi, sempre secondo questo metodo di valutazione, piuttosto forzato a dire la verità, il freddo prevarrebbe sul caldo per 2/3.  :roll: 
Personalmente penso che i movimenti dei prossimi giorni (1 settimana) potranno farci capire la tendenza per il prossimo mese (prima parte dell'inverno).
 :bye: 

[size=24]Come sarà l'inverno 2014-15. Ultima puntata[/size]
[b]Sabato 06 Dicembre 2014[/b]

Il 28 ottobre in un primo articolo pubblicato su questo  sito  dal titolo "Inizia il nostro viaggio alla scoperta dell’inverno prossimo"  avevamo passato in rassegna  tutti  quegli  indici che sintetizzano i trend  in atto in ottobre-novembre nella circolazione atmosferica e nella temperature superficiali degli oceani, e che, per la loro persistenza o impatto di lungo periodo, è lecito supporre che mantengano immutato il loro trend e/o la loro influenza anche in inverno.
Per coloro che non sono interessati alla disquisizione tecnica, consiglio di passare direttamente alle conclusioni.
In questo ambito  qui ricordiamo gli Indici  che hanno un credibile e collaudato valore prognostico per la stagione invernale:
 
OPI (October Pattern Index) vedi articolo su http://app.til.it/opi/
QBO (Quasi-Biennal Oscillation).  Vedi articolo del 7.11.2014;
Attività del sole Vedi articolo dell'16.11.2014;
NAO  (North Atlantic Oscillation) – Vedi articolo del 22.11.2014
Tripolo Nord atlantico (vedi articolo del 24.11.2014 e 26.11.2014
ENSO (El Niño Southern Oscillation - articolo del 28.11.2014
Snow Cover articolo del 3.12.2014
 
Riassumiamo gli esiti dell'analisi di tali indici in termini di prognostici per l'inverno 2014-15
 
[img cache=false]http://www.meteogiuliacci.it/mm?id=19715[/img]
 
[b]1. OPI[/b]
 
Previsto molto negativo per l'inverno prossimo e quindi tale da favorire una AO a prevaleza negativa e quindi ad un inverno più freddo della media;
 
[b]2.  QBO[/b] (Quasi BiennalOscillation),
 
La QBO  è  diventata appena negativa sia a 30 che a 50 hPa (fig.3) e tale resterà per tutto il periodo invernale. Ma una QBO positiva tende ad indebolire sia l'anticiclone delle Azzorre che la bassa pressione sul vortice polare (quindi AO positiva, una situazione che favorisce lo split del Vortice polare dalla sua sede. Insomma lo stato attuale della QBO è favorevole ad un inverno più freddo del normale.
 
[b]3. attività del sole[/b]
 
L'attività solare in termini di indice Ap (indice di attività geomagnetica) è debole da una decina di anni e quindi favorevole ad una NAO invernale negativa con un inverno più freddo della norma
 
[b]4. NAO[/b]
 
La configurazione delle anomalie attuali nella SST atlantica è proprio quella che tende a favorire  una NAO negativa e quindi  un inverno in media più freddo della norma.
 
[b]5. Tripolo atlantico[/b]
 
 Nel quinto  e sesto  articolo dedicati al tripolo atlantico avevamo concluso per l'inverno porssimi il tripolo resterà probabilmente negativo e quindi  favorevole ad irruzioni di aria più fredda della norma alle medio-basse latitudini.
 
[b]6. ENSO[/b]
 
Anche in questo inverno l’ENSO sarà in condizioni neutre secondo le proiezioni elaborate da 25 distinti centri  che prevedono anomalie di SST comprese tra -0.5 °C e +0.5 °C, avevamo concluso che quest’anno non ci sarebbe stata una influenza dell’ENSO sulle vicende invernali europee.
 
[b]7. Snow cover[/b]
 
Nell’ultimo articolo dedicato alla copertura nevosa sull’Eurasia. avevamo però concluso che questo fattore sarebbe stato poco incidente perché quest’anno la copertura nevosa in Eurasia non si presenta  nella norma.
 
Riassumendo ecco qui di seguito in tabella l'influenza dei 7 singoli parametri per un inverno 2014-15 più freddo della norma.
Ben 5 indici su 7 propendono per un inverno più freddo della norma, mentre due sono a sfavore.
Quindi potremmo concludere che il prossimo inverno credibilmente le probabilità giocano più a favore di un inverno freddo e nevoso piuttosto che di un inverno tiepido  e piovoso.

da http://www.meteogiuliacci.it/articoli/come-sara-l-inverno-2014-15-ultima-puntata.html


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marvel
Dom 14 Dic, 2014 16:04

Re: Il tempo che verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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Ancora l'analisi (con cui concordo sostanzialmente) del Colonnello Mario Giuliacci che ci fa sapere che prima di Natale non c'è niente da fare per il freddo serio.


[size=18][color=red]Potrà arrivare un'ondata di freddo intenso prima di Natale?[/color][/size]
Giovedì 11 Dicembre 2014
[img cache=false]http://www.meteogiuliacci.it/mm?id=19796[/img]
Tutte le irruzioni notevoli per intensità e durata di aria gelida  artica proveniente direttamente dal circolo polare sul Continente europeo nascono dalle vicende atmosferiche della Stratosfera polare.

Tali irruzioni però sono sempre preannunciate 7-10 giorni prima da una intrusione dell'anticiclone canadese/Aleutine (freddo al suolo ma caldo oltre 4-5 km)  entro il circolo polare, con conseguente  riscaldamento della stratosfera polare e sostituzione del vortice ciclonico polare con una circolazione anticiclonica. Il vortice  polare,  spodestato dalla sua sede ("splitting"),  è costretto a spostarsi  verso  il lato euroasiatico e da qui poi, si propaga poi rapidamente  verso più basse latitudini, portando aria gelida  e nevicate anche in pianura su  gran parte del continente europeo.

 In un normale inverno sono in media appena 2-3  i casi di  forti  e durature irruzioni di aria artica. Ma sono tali eventi a lasciare segni profondi nella stagione invernale.

Da quanto detto una eventuale colata di aria artica di notevoli proporzioni è preceduta, 7-10 giorni prima,  da un surriscaldamento graduale della stratosfera polare ("stratwarming") di circa 10-20 gradi (stratwarming minor) o, in casi più rari (una volta ogni 4-5 inverni), addirittura di più di 25 gradi (stratwarming major).

 Insomma lo strawarming è un buon indice precursore di tutti gli eventi invernali nei quali il freddo è grande assoluto protagonista.

Ed eccoci allora al punto.

Fino a circa 20 dicembre(vedi figura) non è previsto uno" splitting" del vortice polare dalla sua sede perché, come mostra la figura,  il vortice stratosferico è ancora ben saldo e compatto nella sua sede naturale.

Ma ammesso che la stratosfera inizi a riscaldarsi intorno al 20 dicembre, prima che lo  stratwarming provochi la defenestrazione del  vortice polare fuori dalla sua sede passerebbero  almeno 7-10 giorni

Ecco perché non prevediamo irruzioni di aria artica di notevole intensità prima di Natale.

Ciò non esclude che possa arrivare qualche ondata"minore" di freddo come quella avvenuta tra mercoledì e giovedì appena passati.

http://www.meteogiuliacci.it/articoli/potra-arrivare-un-ondata-di-freddo-intenso-prima-di-natale.html


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gubbiomet
Dom 14 Dic, 2014 18:26

Re: Il Tempo Che Verrà - Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="345816"]Ancora l'analisi (con cui concordo sostanzialmente) del Colonnello Mario Giuliacci che ci fa sapere che prima di Natale non c'è niente da fare per il freddo serio.


[size=18][color=red]Potrà arrivare un'ondata di freddo intenso prima di Natale?[/color][/size]
Giovedì 11 Dicembre 2014
[img cache=false]http://www.meteogiuliacci.it/mm?id=19796[/img]
Tutte le irruzioni notevoli per intensità e durata di aria gelida  artica proveniente direttamente dal circolo polare sul Continente europeo nascono dalle vicende atmosferiche della Stratosfera polare.

Tali irruzioni però sono sempre preannunciate 7-10 giorni prima da una intrusione dell'anticiclone canadese/Aleutine (freddo al suolo ma caldo oltre 4-5 km)  entro il circolo polare, con conseguente  riscaldamento della stratosfera polare e sostituzione del vortice ciclonico polare con una circolazione anticiclonica. Il vortice  polare,  spodestato dalla sua sede ("splitting"),  è costretto a spostarsi  verso  il lato euroasiatico e da qui poi, si propaga poi rapidamente  verso più basse latitudini, portando aria gelida  e nevicate anche in pianura su  gran parte del continente europeo.

 In un normale inverno sono in media appena 2-3  i casi di  forti  e durature irruzioni di aria artica. Ma sono tali eventi a lasciare segni profondi nella stagione invernale.

Da quanto detto una eventuale colata di aria artica di notevoli proporzioni è preceduta, 7-10 giorni prima,  da un surriscaldamento graduale della stratosfera polare ("stratwarming") di circa 10-20 gradi (stratwarming minor) o, in casi più rari (una volta ogni 4-5 inverni), addirittura di più di 25 gradi (stratwarming major).

 Insomma lo strawarming è un buon indice precursore di tutti gli eventi invernali nei quali il freddo è grande assoluto protagonista.

Ed eccoci allora al punto.

Fino a circa 20 dicembre(vedi figura) non è previsto uno" splitting" del vortice polare dalla sua sede perché, come mostra la figura,  il vortice stratosferico è ancora ben saldo e compatto nella sua sede naturale.

Ma ammesso che la stratosfera inizi a riscaldarsi intorno al 20 dicembre, prima che lo  stratwarming provochi la defenestrazione del  vortice polare fuori dalla sua sede passerebbero  almeno 7-10 giorni

Ecco perché non prevediamo irruzioni di aria artica di notevole intensità prima di Natale.

Ciò non esclude che possa arrivare qualche ondata"minore" di freddo come quella avvenuta tra mercoledì e giovedì appena passati.

http://www.meteogiuliacci.it/articoli/potra-arrivare-un-ondata-di-freddo-intenso-prima-di-natale.html[/quote]

Sai la stima che ho per te e per il colonnello Giuliacci, ma non credo che 10-14 giorni di distanza ci sia bisogno di interrogare la stratosfera per dire che non ci sarà nessuna ondata di freddo intensa ... 
Questi studi che rispetto e seguo,  credo che debbano dare indicazioni più a lunga gittata.....  :bye:


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marvel
Dom 14 Dic, 2014 21:59

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="345831"][quote user="marvel" post="345816"]Ancora l'analisi (con cui concordo sostanzialmente) del Colonnello Mario Giuliacci che ci fa sapere che prima di Natale non c'è niente da fare per il freddo serio.


[size=18][color=red]Potrà arrivare un'ondata di freddo intenso prima di Natale?[/color][/size]
Giovedì 11 Dicembre 2014
[img cache=false]http://www.meteogiuliacci.it/mm?id=19796[/img]
Tutte le irruzioni notevoli per intensità e durata di aria gelida  artica proveniente direttamente dal circolo polare sul Continente europeo nascono dalle vicende atmosferiche della Stratosfera polare.

Tali irruzioni però sono sempre preannunciate 7-10 giorni prima da una intrusione dell'anticiclone canadese/Aleutine (freddo al suolo ma caldo oltre 4-5 km)  entro il circolo polare, con conseguente  riscaldamento della stratosfera polare e sostituzione del vortice ciclonico polare con una circolazione anticiclonica. Il vortice  polare,  spodestato dalla sua sede ("splitting"),  è costretto a spostarsi  verso  il lato euroasiatico e da qui poi, si propaga poi rapidamente  verso più basse latitudini, portando aria gelida  e nevicate anche in pianura su  gran parte del continente europeo.

 In un normale inverno sono in media appena 2-3  i casi di  forti  e durature irruzioni di aria artica. Ma sono tali eventi a lasciare segni profondi nella stagione invernale.

Da quanto detto una eventuale colata di aria artica di notevoli proporzioni è preceduta, 7-10 giorni prima,  da un surriscaldamento graduale della stratosfera polare ("stratwarming") di circa 10-20 gradi (stratwarming minor) o, in casi più rari (una volta ogni 4-5 inverni), addirittura di più di 25 gradi (stratwarming major).

 Insomma lo strawarming è un buon indice precursore di tutti gli eventi invernali nei quali il freddo è grande assoluto protagonista.

Ed eccoci allora al punto.

Fino a circa 20 dicembre(vedi figura) non è previsto uno" splitting" del vortice polare dalla sua sede perché, come mostra la figura,  il vortice stratosferico è ancora ben saldo e compatto nella sua sede naturale.

Ma ammesso che la stratosfera inizi a riscaldarsi intorno al 20 dicembre, prima che lo  stratwarming provochi la defenestrazione del  vortice polare fuori dalla sua sede passerebbero  almeno 7-10 giorni

Ecco perché non prevediamo irruzioni di aria artica di notevole intensità prima di Natale.

Ciò non esclude che possa arrivare qualche ondata"minore" di freddo come quella avvenuta tra mercoledì e giovedì appena passati.

http://www.meteogiuliacci.it/articoli/potra-arrivare-un-ondata-di-freddo-intenso-prima-di-natale.html[/quote]

Sai la stima che ho per te e per il colonnello Giuliacci, ma non credo che 10-14 giorni di distanza ci sia bisogno di interrogare la stratosfera per dire che non ci sarà nessuna ondata di freddo intensa ... 
Questi studi che rispetto e seguo,  credo che debbano dare indicazioni più a lunga gittata.....  :bye:[/quote]

Io la penso esattamente come te, ma non posso certo negare che la stratosfera non sia proponendo nulla di particolare per il prossimo futuro. ;)
D'altronde c'è una cosa che Giuliacci non dice, ovvero che le oscillazioni termiche stratosferiche, individuate dai modelli, permettono di vedere più in là di quanto i modelli stessi non vedano. Nel senso che se i modelli deterministici prevedono un forte riscaldamento (di tipo Major), noi possiamo spingerci ancora più avanti e capire le probabilità che questo possa sfondare in troposfera (situazione di coupling) oppure no, e addirittura ipotizzare su quali quadranti emisferici potranno andare ad esprimersi le eventuali colate dovute allo split del VP.
Non è certo un caso che da anni si stiano studiando queste dinamiche a fini predittivi. 
Dinamiche ancora difficili da simulare, visto che non tutti i tasselli del meccanismo sono stati chiariti, ma in gran parte conosciute e quindi utilizzate, anche se ancora "empiricamente".

Comunque ad oggi siamo in grado di prevedere un probabile riscaldamento stratosferico per la fine di dicembre. Ci sono delle possibilità che l'evento possa anche essere di tipo major, anche se al momento non andrei oltre al 50%. 
Se così fosse, comunque, gli effetti troposferici non si dovrebbero palesare prima dell'Epifania, forse entro la prima decade del mese gennaio, anche se al momento sono prevalenti le probabilità che si tratti di un fenomeno di tipo displacement, quindi senza bilobazione o split. Il displacement lo darei quasi certo, per un 80% rispetto ad un 20% per uno split (concesso giusto per l'incertezza intrinseca in queste previsioni). 
Quindi con queste informazioni, e ferma restando questa la situazione, non dovremmo ricevere un granché da questo eventuale, primo episodio di riscaldamento stratosferico... sempre che le cose vadano in questo modo e sempre che avvenga una propagazione in troposfera (anche quella resta in dubbio).

Restando ancora nel campo delle ipotesi, e lavorando alacremente di fantasia, per immaginare quale evento stratosferico potrebbe cambiare le carte in tavola a nostro favore, potrei immaginare un secondo impulso stratosferico in grado di gonfiare un forcing sulla wave2, che arrivi a collaborare, in successione, con il forcing aleutinico, per stringere a tenaglia il VPS-VP e produrre un eventuale split... ma qui sto semplicemente fantasticando, infatti al momento non c'è la benché minima traccia di tutto ciò.  :D 

 :bye:


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gubbiomet
Lun 15 Dic, 2014 09:10

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Ciao Massi, approfitto della discussione per capire qualcosa in più...
Quello che si vede nella carta è uno split o che altro?
Grazie
 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/gfsnh_0_336_1418630998_222393.png[/img]


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marvel
Lun 15 Dic, 2014 12:52

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="345864"]Ciao Massi, approfitto della discussione per capire qualcosa in più...
Quello che si vede nella carta è uno split o che altro?
Grazie
 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/gfsnh_0_336_1418630998_222393.png[/img][/quote]

Non lo è per un semplice motivo, a salire sono solo i valori di pressione al suolo, cosa normale in zone così fredde, mentre salendo di quota non si palesano anticicloni dinamici.
Ti ricordo che il VP è un vortice di alta quota e lo puoi localizzare soprattutto grazie ai geopotenziali.
Per esempio, sopra ad un anticiclone termico, può tranquillamente scorrazzare il Vortice Polare. Infatti in quota, sopra ad un anticiclone termico, c'è una depressione.
Anche se vai a guardare a quote superiori a quella dei 300HPa , 200HPa o 100HPa, ti puoi rendere conto che infatti il Vortice Polare mantiene la sua struttura, insomma, non splitta.
 :bye:


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marvel
Gio 18 Dic, 2014 16:45

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Francesco, questa assomiglia più ad uno split del VP (anche se non è compiuto fino in fondo)  ;)   :

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/gfsnh_0_372.png[/img] 

E in effetti il riscaldamento stratosferico sopra la Siberia finirà col gonfiare l'HP dinamico che dal settore aleutinico salirà fino in sede artica, destabilizzando il VP e cercando un aggancio (per ora non molto probabile) con il collega atlantico. 

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/gfsnh_10_174.png[/img]

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/gfs_t10_nh_f192_1418917472_691591.gif[/img] 

Questa azione di  forcing, comunque,  assesterà un bel colpo al Vortice Polare che, proprio per il fatto di essere costretto ad un rallentamento del getto, probabilmente cederà su più fronti, compreso quello atlantico, consentendo all'alta pressione di spingersi più a nord, e alle saccature artiche di scendere verso sud.


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gubbiomet
Ven 19 Dic, 2014 11:53

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Grazie Massi, chiaro come sempre... :bye:


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gubbiomet
Ven 19 Dic, 2014 15:22

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Certo che quell'alta in sede polare può creare vari sconquassi!!

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/gfsnh_0_312.png[/img]


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marvel
Dom 21 Dic, 2014 22:49

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Splendida analisi di Andrea Corigliano su Facebook.
Mi trova completamente d'accordo.
La prossima settimana non vedremo epocali ondate di freddo, mentre si tratterà di episodi invernali di entità non eccezionale. 
Arriverà il freddo, arriverà l'inverno... come forse non accadeva da troppo tempo,  e direi che questa è già una bella notizia!  ;)   


NEI PROSSIMI GIORNI NON CI SARANNO LE CONDIZIONI PER IRRUZIONI DI ARIA FREDDA INTENSE ED ORGANIZZATE: ECCO IL MOTIVO.
Si parla spesso ed a sproposito di ondate di gelo e di neve che ripetutamente dovrebbero colpire la nostra penisola salvo poi scoprire che il tutto si risolve o con un nulla di fatto o con l’arrivo di aria solo normalmente o al più moderatamente fredda per la stagione invernale che è ormai al suo debutto anche dal punto di vista astronomico. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici continuano a seguire la strada tracciata ieri a proposito di una diminuzione delle temperature che dovrebbe interessare l’Italia dopo Natale, ma sussistono ancora delle incertezze su quanta aria fredda potrebbe realmente entrare, a conferma del fatto che questo tipo di dinamica atmosferica è normalmente tra le meno predicibili a medio e lungo termine a causa delle numerose variabili che possono condizionare il risultato, ad iniziare dalla complessa orografia che circonda il nostro bacino del Mediterraneo. Indipendentemente, però, da quanto possano essere importanti le emissioni modellistiche che quotidianamente – ed anche più volte al giorno – si occupano di calcolare il futuro stato del tempo partendo da un nuovo stato iniziale, non possiamo vedere quello che non c’è e che invece continuano a farci vedere, palando di eventi epocali in arrivo, come se le previsioni del tempo fossero specchietti per le allodole. Che cosa non c’è? Per rispondere a questa domanda, bisogna guardare l’assetto della circolazione generale dell’atmosfera per scorgere se ci sono le condizioni affinché si possano strutturare, alle nostre latitudini, configurazioni sinottiche capaci di pilotare masse di aria fredda verso il Mediterraneo, all’interno di un meccanismo meridiano che sia robusto e stazionario: solo da una situazione del genere, infatti, può nascere alle nostre latitudini un episodio invernale capace di sfociare in un evento per cui vale davvero la pena scomodare quel vocabolario che si è usato, ad esempio, negli inverni del 1956 o del 1985, tanto per citare i più noti. Ma allo stato attuale, queste condizioni non solo non ci sono, ma sono addirittura fuori da ogni logica. A questa conclusione si può arrivare osservando la disposizione della vorticità potenziale sulla superficie isoentropica di 380 Kelvin, corrisponde alla superficie isobarica di circa 200 hPa: questo parametro, essendo conservativo, è un ottimo indicatore del probabile comportamento del Vortice Polare, ovvero di quell’immerso lago di aria gelida che è presente sul Polo Nord e che è evidenziato in figura 1 all’interno dell’ellisse dove le tonalità cromatiche tendenti al rosso indicano valori di vorticità maggiori. Al di fuori dell’ellisse, si possono osservare delle ondulazioni – che sono sede di nuclei di vorticità di minore intensità collegati al Vortice – racchiuse entro la linea nera tratteggiata, in allungamento verso le basse latitudini: esse, in pratica, individuano le saccature che si muovono pilotate dal flusso zonale che corre da ovest verso est. In seno a queste saccature, si muovono le masse di aria fredda che attingono al Polo e che scendono di latitudine. Ebbene, come è stato accennato all’inizio, nei prossimi giorni ed almeno fino all'inizio del nuovo anno non ci sono le condizioni affinché tali impulsi meridiani di vorticità diventino sufficientemente stazionari da convogliare ripetutamente masse d’aria fredde verso il Mediterraneo, dal momento che la velocità media zonale (figura 2) presenta valori positivi consistenti – ad indicare un moto da ovest verso est piuttosto spedito – su tutta la colonna troposferica (soprattutto tra 200 e 500 hPa), con i massimi che si trovano spostati maggiormente verso le basse latitudini piuttosto che le alte (si veda il segno + all’interno della riquadro rosso). 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/10881618_819926194712608_8866594065613883442_n.png[/img] 

Ciò sta a significare che le ondulazioni di cui sopra, protese verso le basse latitudini, viaggiano all’interno di un flusso zonale che proprio alle basse latitudini presenta la massima velocità di moto e di conseguenza è davvero poco probabile che possano diventare stazionarie a tal punto da permettere discese di aria fredda in grado di organizzarsi. Nei prossimi giorni, quindi, aspettiamoci un cambio di passo della stagione invernale a seguito della fase particolarmente mite che ha caratterizzato queste prime tre settimane di dicembre (stando la situazione di partenza, non è che ci voglia molto per cambiare registro...), per vedere il probabile passaggio di episodi invernali che rientrano a pieno titolo nelle normali dinamiche della stagione in corso, alle nostre latitudini. Nulla, davvero nulla, di trascendentale, come invece ci vogliono far credere per catturare attenzione e pubblicità.


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marvel
Mer 24 Dic, 2014 12:51

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Attenzione ragazzi che come da me insperatamente ipotizzato , la stratosfera farebbe partire un nuovo intenso riscaldamento che non farebbe altro che alimentare la wave2 atlantica con possibili, importanti conseguenze per il periodo dell'epifania e dopo... occhio e speriamo!
 :eek:


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andrea75
Mer 24 Dic, 2014 12:54

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="347034"]Attenzione ragazzi che come da me insperatamente ipotizzato , la stratosfera farebbe partire un nuovo intenso riscaldamento che non farebbe altro che alimentare la wave2 atlantica con possibili, importanti conseguenze per il periodo dell'epifania e dopo... occhio e speriamo!
 :eek:[/quote]

Sta a vedere che diventa veramente l'inverno più freddo degli ultimi 30 anni... e dopo chi li sente quelli? :lol:


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marvel
Mer 24 Dic, 2014 13:15

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="andrea75" post="347036"][quote user="marvel" post="347034"]Attenzione ragazzi che come da me insperatamente ipotizzato , la stratosfera farebbe partire un nuovo intenso riscaldamento che non farebbe altro che alimentare la wave2 atlantica con possibili, importanti conseguenze per il periodo dell'epifania e dopo... occhio e speriamo!
 :eek:[/quote]

Sta a vedere che diventa veramente l'inverno più freddo degli ultimi 30 anni... e dopo chi li sente quelli? :lol:[/quote]

 :D  :D  :D 

Comunque guardando meglio, bisogna assestare il tiro, è vero che le conseguenze sul VPS-VP avrebbero quella tempistica, ma un eventuale retrogressione di un lobo, bisognerebbe aspettare più giorni.


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marvel
Mer 24 Dic, 2014 13:15

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="andrea75" post="347036"][quote user="marvel" post="347034"]Attenzione ragazzi che come da me insperatamente ipotizzato , la stratosfera farebbe partire un nuovo intenso riscaldamento che non farebbe altro che alimentare la wave2 atlantica con possibili, importanti conseguenze per il periodo dell'epifania e dopo... occhio e speriamo!
 :eek:[/quote]

Sta a vedere che diventa veramente l'inverno più freddo degli ultimi 30 anni... e dopo chi li sente quelli? :lol:[/quote]

 :D  :D  :D 

Comunque guardando meglio, bisogna assestare il tiro, è vero che le conseguenze sul VPS-VP avrebbero quella tempistica, ma un eventuale retrogressione di un lobo, bisognerebbe aspettare più giorni.


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Fili
Mer 24 Dic, 2014 13:34

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="346564"]Splendida analisi di Andrea Corigliano su Facebook.
Mi trova completamente d'accordo.
La prossima settimana non vedremo epocali ondate di freddo, mentre si tratterà di episodi invernali di entità non eccezionale. 
Arriverà il freddo, arriverà l'inverno... come forse non accadeva da troppo tempo,  e direi che questa è già una bella notizia!  ;)   


[u]NEI PROSSIMI GIORNI NON CI SARANNO LE CONDIZIONI PER IRRUZIONI DI ARIA FREDDA INTENSE ED ORGANIZZATE: ECCO IL MOTIVO..[/u][/quote]

 :roll:  :roll: 

io continuo a pensare che la Natura fa davvero come gli pare in barba a OPI API e AGIP, e siamo davvero incredibilmente lontani dal poter prevedere quello che accadrà oltre i 5/7 giorni al massimo.

 ;)


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As_Needed
Mer 24 Dic, 2014 13:47

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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L'evento che prevede GFS di freddo, è solo a 100 ore di distanza, qualche giorno fa nessuno l'avrebbe pensato... però ancora bisogna vedere se accadrà... è una cosa non da poco.
 :bye:

La cosa incredibile è che si è abbassata la media degli spaghi drasticamente con un solo run


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marvel
Mer 24 Dic, 2014 13:48

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Fili" post="347050"][quote user="marvel" post="346564"]Splendida analisi di Andrea Corigliano su Facebook.
Mi trova completamente d'accordo.
La prossima settimana non vedremo epocali ondate di freddo, mentre si tratterà di episodi invernali di entità non eccezionale. 
Arriverà il freddo, arriverà l'inverno... come forse non accadeva da troppo tempo,  e direi che questa è già una bella notizia!  ;)   


[u]NEI PROSSIMI GIORNI NON CI SARANNO LE CONDIZIONI PER IRRUZIONI DI ARIA FREDDA INTENSE ED ORGANIZZATE: ECCO IL MOTIVO..[/u][/quote]

 :roll:  :roll: 

io continuo a pensare che la Natura fa davvero come gli pare in barba a OPI API e AGIP, e siamo davvero incredibilmente lontani dal poter prevedere quello che accadrà oltre i 5/7 giorni al massimo.

 ;)[/quote]

Fili, appunto, io aspetterei prima di smentire Corigliano... al momento non è ancora successo niente, se non una vistosa e probabile ridimensionata dell'evento del 26... ;)


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Fili
Mer 24 Dic, 2014 14:16

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="347059"][quote user="Fili" post="347050"][quote user="marvel" post="346564"]Splendida analisi di Andrea Corigliano su Facebook.
Mi trova completamente d'accordo.
La prossima settimana non vedremo epocali ondate di freddo, mentre si tratterà di episodi invernali di entità non eccezionale. 
Arriverà il freddo, arriverà l'inverno... come forse non accadeva da troppo tempo,  e direi che questa è già una bella notizia!  ;)   


[u]NEI PROSSIMI GIORNI NON CI SARANNO LE CONDIZIONI PER IRRUZIONI DI ARIA FREDDA INTENSE ED ORGANIZZATE: ECCO IL MOTIVO..[/u][/quote]

 :roll:  :roll: 

io continuo a pensare che la Natura fa davvero come gli pare in barba a OPI API e AGIP, e siamo davvero incredibilmente lontani dal poter prevedere quello che accadrà oltre i 5/7 giorni al massimo.

 ;)[/quote]

Fili, appunto, io aspetterei prima di smentire Corigliano... al momento non è ancora successo niente, se non una vistosa e probabile ridimensionata dell'evento del 26... ;)[/quote]

d'accordissimo con te sull'incertezza, ma è appunto il tono di "sentenza" che trovo fuoriluogo quando si parla di meteorologia specie nel lungo termine... un conto è dire "probabilmente non ci saranno", un altro conto dire "non ci saranno, ecco il motivo". Insomma, in questa scienza non esistono certezze.

Che poi a quanto pare l'unica certezza è proprio quella opposta: la discesa corposa e organizzata verso sud ci sarà... che poi venga in Umbria o meno è tutto da vedere...  ;)

dai sarai d'accordo con me che fino a 3 giorni fa regnava lo sconforto più totale, e nessuno di noi si sarebbe nemmeno lontanamente sognato di stare qui a parlare di un possibile evento epocale a 120 ore  ;)


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marvel
Ven 26 Dic, 2014 23:31

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Ormai siamo prossimi all'impulso caldo che tra meno di 48-72 ore raggiungerà i suoi massimi in alta stratosfera.
Sarà solo il primo di una serie di impulsi, non eccessivi, ma che in successione tenderanno a destabilizzare ulteriormente il VPS.
Comincia a prendere piedi anche l'ipotesi di una bilobazione con possibile split per la prima decade di gennaio, a cavallo con la seconda.
Ci aggiorneremo.


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marvel
Dom 28 Dic, 2014 15:27

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Alla fine, se tutto dovesse andare così, sarebbe giusto dare a Cesare quel che è di Cesare, ovvero i giusti meriti ad Andrea Corigliano.
Non sarà un evento epocale, vista soprattutto la durata, il tutto si svilupperà in appena 3 giorni non coinvolgendo nelle precipitazioni gran parte del territorio nazionale.
Sarà un severo episodio invernale dai valori termici potenzialmente rilevanti... ma anche vista la durata, penso che non ci sarà nulla di epocale, eccezionale, da ricordare particolarmente.
Sicuramente niente a che fare col 2012, 1996, 1985, ecc ecc

Una bella ed intensa invernata, ma anche breve e per molte zone "asciutta" o quasi.


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Fili
Dom 28 Dic, 2014 15:36

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="348604"]Alla fine, se tutto dovesse andare così, sarebbe giusto dare a Cesare quel che è di Cesare, ovvero i giusti meriti ad Andrea Corigliano.[/quote]

 :mah:  :confuso:  :ohno: 

[i]"NEI PROSSIMI GIORNI NON CI SARANNO LE CONDIZIONI PER IRRUZIONI DI ARIA FREDDA INTENSE ED ORGANIZZATE"[/i]

dai su se non è un'ondata intensa ed organizzata questa... di che parliamo?  ;) 

un po' va bene ma negare addirittura l'evidenza mi pare eccessivo.  :bye:

PS: comunque meglio che non scriva troppo su questo topic sennò già lo so come va a finì!  :P  :P  :friends:


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Cyborg
Dom 28 Dic, 2014 15:51

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Concordo con Fili, questa volta non c'ha proprio azzeccato  :bye:


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Fili
Dom 28 Dic, 2014 15:56

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Cyborg" post="348624"]Concordo con Fili, questa volta non c'ha proprio azzeccato  :bye:[/quote]

Ma che poi per carità, tutti possono sbagliare...figuriamoci!  :smile: Però è il tono di "sentenza" con cui si esprimono certe opinioni ad essere la cosa che infastidisce più di tutto. Quell'articolo di Corigliano ne è l'esempio, sembrava avesse la scienza infusa! Un po' di umiltà proprio non guasterebbe. 

Essendo un meteorologo di professione dovrebbe essere il primo a sapere che nella meteo, di certezze, proprio non ve ne sono. E invece, giù sentenze su sentenze. Mah  ;) 

 :bye:


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marvel
Dom 28 Dic, 2014 16:27

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Guarda, per certi aspetti concordo con te Fili, rispondere con una sentenza per smentirne un'altra, soprattutto in un ambito come quello meteorologico, in cui le certezze sono tali solo ad episodio concluso, non ha molto senso.
Però ricordiamoci che la sua analisi, almeno in parte azzeccata, era mirata a criticare quegli avvisi che sembrava vedessero l'arrivo della glaciazione!
Insomma, è un'irruzione organizzata quanto non duratura. La sua analisi, infatti, non era sbagliata quando diceva che il flusso occidentale non avrebbe permesso qualcosa di epocale (vedi quando, commentando la carta della vorticità potenziale sulla superficie isoentropica di 380 Kelvin).
Lui dice che: 

[i]"Al di fuori dell’ellisse, si possono osservare delle ondulazioni – che sono sede di nuclei di vorticità di minore intensità collegati al Vortice – racchiuse entro la linea nera tratteggiata, in allungamento verso le basse latitudini: esse, in pratica, individuano le saccature che si muovono pilotate dal flusso zonale che corre da ovest verso est. In seno a queste saccature, si muovono le masse di aria fredda che attingono al Polo e che scendono di latitudine. Ebbene, come è stato accennato all’inizio, nei prossimi giorni ed almeno fino all'inizio del nuovo anno non ci sono le condizioni affinché tali [b]impulsi meridiani di vorticità[/b] diventino [b]sufficientemente stazionari[/b] da convogliare [b][u]ripetutamente [/u][/b]masse d’aria fredde verso il Mediterraneo, dal momento che la velocità media zonale (figura 2) presenta valori positivi consistenti – ad indicare un moto da ovest verso est piuttosto spedito – su tutta la colonna troposferica (soprattutto tra 200 e 500 hPa), con i massimi che si trovano spostati maggiormente verso le basse latitudini piuttosto che le alte (si veda il segno + all’interno della riquadro rosso). "[/i]

[img cache=false]http://www.lineameteo.it/files/thumbs/17/10881618_819926194712608_8866594065613883442_n.png[/img]

[i]"Ciò sta a significare che le ondulazioni di cui sopra, protese verso le basse latitudini, viaggiano all’interno di un flusso zonale che proprio alle basse latitudini presenta la massima velocità di moto e di conseguenza è davvero poco probabile che possano diventare stazionarie a tal punto da permettere discese di aria fredda in grado di organizzarsi."[/i]

E' su quel "organizzarsi" che bisognerebbe ragionare, se per organizzarsi intendeva per dare luogo ad un afflusso meridiano-antizonale duraturo (anche perché aveva comunque previsto la discesa meridiana di un nucleo), allora c'ha preso meglio e prima dei modelli. Se invece intendeva che non si sarebbe organizzato un flusso abbastanza freddo, allora ha toppato.
Fino ad un paio di giorni fa avrei detto che non c'aveva preso, ma alla luce degli ultimi aggiornamenti dico che la sua visione non c'è andata poi troppo lontana.
C'è anche da dire che sull'immagine da lui postata era ben evidente uno dei tentacoli del VP (irruzione artica), quindi quella era sicuramente da lui prevista. Forse quello che non reputava possibile era la discesa del secondo nucleo, quello più consistente e freddo, sicuramente anche quello più incerto e meno prevedibile a distanza di molti giorni. E' sul "ripetutamente" che ha sbagliato... anche se gli stessi modelli hanno ridotto, forse dimezzato, non tanto l'intensità, quanto la durata, ed è sulla durata che si creano gli eventi storici.
 :bye:


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Fili
Dom 28 Dic, 2014 16:33

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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certamente questa irruzione di storico non avrà praticamente nulla (anche se credo che la notte di S.Silvestro 2014 ce la ricorderemo per anni), però si tratta comunque di un evento con tempi di ritorno sicuramente non inferiori a 5/10 anni, a mio modo di vedere.  :wink: E questo per me basta per definirla "rilevante ed organizzata".

Sui tecnicismi ovviamente non mi addentro e non metto bocca, dato che non ho le conoscenze necessarie per farlo.

Poi Corigliano fa benissimo a dire la sua ed anche a sbilanciarsi, a me sembra soltanto che ci sia bisogno di più umiltà in certe analisi e di ammettere che nessuno ha la sfera di cristallo per sapere che tempo farà oltre i 7 giorni, specie se si parla di ondate fredde di questo tipo!  :bye:


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Fili
Lun 29 Dic, 2014 11:12

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Massi che ne pensi di questa situazione?

http://www.meteogiornale.it/notizia/35911-1-split-del-vortice-polare-stratosferico-a-gennaio

 :bye:


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marvel
Mar 30 Dic, 2014 00:02

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Eccomi, sono stato fuori praticamente tutto il giorno.
Devo dire che le mie ipotesi, per quanto azzardate, non erano poi così campate in aria, visto che anche i modelli hanno iniziato a proporre qualcosa del genere!

Il 14 dicembre scrivevo:

[quote user="marvel" post="345841"]

Restando ancora nel campo delle ipotesi, e lavorando alacremente di fantasia, per immaginare quale evento stratosferico potrebbe cambiare le carte in tavola a nostro favore, potrei immaginare un secondo impulso stratosferico in grado di gonfiare un forcing sulla wave2, che arrivi a collaborare, in successione, con il forcing aleutinico, per stringere a tenaglia il VPS-VP e produrre un eventuale split... ma qui sto semplicemente fantasticando, infatti al momento non c'è la benché minima traccia di tutto ciò.  :D 

 :bye:[/quote]

Beh, i modelli di questa mattina hanno proposto proprio qualcosa del genere.
(anche se è da giorni che lo split veniva ipotizzato, anche se non così ben organizzato come oggi)

Ecco cosa proponevano oggi le carte stratosferiche:
in salsa NCEP/GFS
 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/gfs_t10_nh_f240_1419893470_522014.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/gfs_t10_nh_f216_1419893466_265094.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/gfs_t10_nh_f192_1419893462_118495.gif[/img] 

e in salsa ECMWF
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf10f144.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf10f168.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf10f192_1419893588_414356.gif[/img][img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf10f216_1419893592_916112.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf10f240_1419893597_841281.gif[/img]

Fondamentalmente entrambe le visioni (quella GFS più aggiornata) vedono la realizzazione del secondo riscaldamento stratosferico, orientato proprio a gonfiare la wave2.

C'è da dire che le emissioni serali hanno smorzato e di molto questa tendenza. Quindi prendiamola come una possibilità, per il momento, ma nulla di più. ;)
Verificheremo se domani i modelli riproverannoa proporci una visione che potrebbe effettivamente splittare il VP in modo così favorevole come ipotizzato questa mattina. ;)
 :bye:


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alias64
Gio 01 Gen, 2015 17:37

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Opsss...marvel..intervieni. .grazie. .


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gubbiomet
Ven 02 Gen, 2015 07:41

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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GFS 00 tira fuori dal cilindro anche un piccolo cammello rimasto indietro rispetto ai re magi, infatti arriva intorno al 10-12 del mese... A seguire iniziano le grandi manovre per una seconda metà mese molto interessante. ?  8))


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and1966
Ven 02 Gen, 2015 10:33

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Sta suggestione  meteo natalizia  di Francesco Gubbiomet  merita il Nobel! :inchino: :ok:


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and1966
Ven 02 Gen, 2015 17:48

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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A parte l' Innominabile che infila la colata turca addirittura fin nel  cuore della PP  :mah: ,il solito  GFS ricomincia con le carte "potenzialmente  interessanti " a 384  ore  :roll: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/364/rtavn3481.gif[/img]


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alias64
Ven 02 Gen, 2015 18:03

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="and1966" post="350615"]A parte l' Innominabile che infila la colata turca addirittura fin nel  cuore della PP  :mah: ,il solito  GFS ricomincia con le carte "potenzialmente  interessanti " a 384  ore  :roll: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/364/rtavn3481.gif[/img][/quote]questa mi piacerebbe..assai..


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gubbiomet
Sab 03 Gen, 2015 07:22

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Più indizi fanno una prova....  8)) 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/gfs_0_360.png[/img]


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prometeo
Sab 03 Gen, 2015 08:52

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Sono stato quasi zitto per non essere stucchevole con le mie credenze....
ma il 20 cm è luna nuova 8))


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gubbiomet
Sab 03 Gen, 2015 17:13

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Questa la voglio postare perchè sono curioso di vedere come si comportano meteoman ufficiali pagati anche bene...
Per loro gennaio e ipotesi fredde non vanno d'accordo..  8)) 
Ops, dimenticavo, è l'Aeronautica Militare che parla..

Evoluzione più probabile del tempo fino alla fine di gennaio
Sabato 03 Gennaio 20152098Articoli E Curiosità
L’irruzione di aria fredda continentale da nord-est accompagnata da venti di forte intensità che ha caratterizzato il tempo atmosferico sulla nostra penisola fino ai primi giorni del nuovo anno, sta gradualmente lasciando il posto ad aria più mite, che favorirà la formazione ed il passaggio di corpi nuvolosi. Tuttavia la settimana del 5 gennaio inizierà con una rapida irruzione di aria fredda da nord sulle nostre regioni centro meridionali con un abbassamento repentino delle temperature e deboli precipitazioni di breve durata, a carattere nevoso in area appenninica, cui seguirà un deciso miglioramento. La seconda parte della settimana sarà caratterizzata dall’ingresso di nuvolosità, a partire dalle regioni settentrionali, che attraverserà tutta la nostra penisola con precipitazioni più diffuse sulle regioni dell’alto Tirreno. Lo scenario che andrà a costituirsi nelle settimane successive sarà caratterizzato costantemente da un forte campo di alta pressione sul Mediterraneo con flussi nord-occidentali e pertanto si aspettano temperature e precipitazioni generalmente nella norma del periodo, scongiurando così episodi di irruzione di aria di caratteristica polare. Tale flusso determinerà abbondanti nevicate sul versanti settentrionali delle Alpi.
5  - 11 Gennaio. La settimana inizierà con una irruzione di aria fredda che interesserà le nostre regioni del centro-sud e che determinerà un abbassamento repentino delle temperature. Le precipitazioni saranno diffuse ma di breve durata e a carattere nevoso sui rilievi appenninici anche a bassa quota, specie di Abruzzo, Campania, Molise e Basilicata.  Già dalla serata di martedì si prevedono ampie schiarite sulle regioni del centro-sud con un graduale aumento delle temperature, mentre sulle regioni settentrionali ci si aspetta l’ingresso di corpi nuvolosi che daranno luogo a precipitazioni, specie sul versante dell’alto Tirreno; la nuvolosità si estenderà gradualmente a tutta la penisola per poi lasciare spazio ad un nuovo aumento generalizzato del campo di pressione a partire dalle regioni nord-occidentali.
12 – 18 Gennaio. La seconda settimana di previsione sarà caratterizzata da un campo di alta pressione sul bacino del Mediterraneo che darà origine ad un flusso di correnti nord-occidentali sulla nostra penisola, per cui si aspettano precipitazioni nella media del periodo, ad eccezione delle regioni nord-orientali, ove sul settore alpino si potrebbero verificare precipitazioni più frequenti.  La temperatura si attesterà anch’essa sui valori tipici del periodo, ad eccezione della Sardegna e delle regioni del medio e alto tirreno ove la colonnina di mercurio salirà su valori leggermente superiori.
19 - 25 Gennaio. Il campo di pressione anche in questa settimana si presenta su tutta la penisola con valori più alti del periodo pilotando le masse d’aria in modo che i flussi siano sempre nord-occidentali. Per cui ci aspettiamo precipitazioni e temperature nella media del periodo su tutta la nostra penisola, con la sola eccezione del medio Adriatico e del meridione ionico, dove le probabilità di irruzioni di aria moderatamente più fredda saranno più elevate.
26 Gennaio – 1 Febbraio. Rispetto alla settimana precedente il campo di pressione tenderà leggermente a cedere, specie sulle regioni settentrionali. Il flusso di correnti sulla nostra penisola si disporrà più da ovest con precipitazioni più probabili ma in linea con la media del periodo. Anche la temperatura sarà in media con i valori attesi ad eccezione delle regioni dell’alto tirreno ove si potranno registrare temperature lievemente più elevate.


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gubbiomet
Sab 03 Gen, 2015 17:48

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Continuano gli indizi.... e che indizi  8)) 
1050 hpa   :eek:  :eek:  :eek:  :eek: 
Dopo voglio parlare con quelli dell'aeronautica militare..  :mrgreen: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/gfs_0_360_1420303686_383409.png[/img]


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gubbiomet
Sab 03 Gen, 2015 18:16

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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So che un solo indice non basta ma è comunque un altro indizio e come direbbe Catalano: "meglio in discesa che in salita".
Infatti, dopo l'impennata che ha prodotto  e sta producendo un ricompattamento del Vp, assisteremo ad un calo deciso che testimonia il cattivo stato di salute del vortice stesso,  proprio dalla seconda metà del mese. 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/ao_sprd2_1420305272_889763.gif[/img]


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marvel
Sab 03 Gen, 2015 19:25

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Come era probabile ed evidente già diverse settimane fa, il riscaldamento stratosferico è stato di tipo minor e ha dato vita ad una dinamica che ha assestato un colpo al Vortice Polare stratosferico e troposferico senza portare ad uno split completo.
Il Vortice Polare comunque non ne è uscito (e non ne uscirà) in buone condizioni.
I colpi ricevuti hanno effetto destabilizzante sulla struttura del Vortice stesso nella sua interezza, mettendo in moto oscillazioni che sul lungo possono condurre a nuove e più intrusive forzature e deformazioni, sia troposferiche che stratosferiche.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf10f240_1420309082_385553.gif[/img] 
(notare la forte zona di convergenza-riscaldamento sopra all'Atlantico settentrionale/Artico)

Assisteremo, infatti, alla probabile, quanto preannunciata, crescita della wave 2, il rafforzamento dell'anticiclone atlantico potrà caratterizzare la seconda metà del mese-ultima decade di gennaio.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_360_ok.gif[/img] 

Attendo ulteriori conferme nei prossimi giorni.
  ;)


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gubbiomet
Lun 05 Gen, 2015 16:59

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Massi...  8)) 

http://www.meteoportaleitalia.it/meteo-italia/meteo-italia/editoriali/19237-teleconnessioni-kaputt-ao-3-nao-2-ma-getto-polare-ai-tropici-e-america-nel-gelo-siderale.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+meteoportaleitalia%2FhwxE+%28Meteo+Portale+Italia+-+Homepage%29&utm_content=FaceBook


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Fili
Lun 05 Gen, 2015 17:17

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="350873"]Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Massi...  8)) 

http://www.meteoportaleitalia.it/meteo-italia/meteo-italia/editoriali/19237-teleconnessioni-kaputt-ao-3-nao-2-ma-getto-polare-ai-tropici-e-america-nel-gelo-siderale.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+meteoportaleitalia%2FhwxE+%28Meteo+Portale+Italia+-+Homepage%29&utm_content=FaceBook[/quote]

che briscola!  :eek:  :eek:  :eek: 

il tempo fa sempre come gli pare...in barba a AO NAO e CIAO  :lol:


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marvel
Lun 05 Gen, 2015 22:47

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="350873"]Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Massi...  8)) 

http://www.meteoportaleitalia.it/meteo-italia/meteo-italia/editoriali/19237-teleconnessioni-kaputt-ao-3-nao-2-ma-getto-polare-ai-tropici-e-america-nel-gelo-siderale.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+meteoportaleitalia%2FhwxE+%28Meteo+Portale+Italia+-+Homepage%29&utm_content=FaceBook[/quote]

Mi sembra un articolo con scarso contenuto scientifico.
Infatti non ha senso fin dalle sue fondamenta. 
Prima di tutto indici come l'AO/NAM e la NAO non sono indici climatici ma al più meteorologici, e poi non rappresentano le leggi della Fisica, come si vorrebbe fare intendere nell'articolo.
Stiamo parlando di pattern di circolazione atmosferica, ossia di schemi di circolazione, su vasta scala, che si ripetono in determinati periodi. Per individuare, e in qualche modo misurare questi schemi, si è cercato di trovare dei luoghi e dei valori di riferimento. Per la NAO si misura il gradiente barico orizzontale tra l'Islanda e le Azzorre. Il termine "teleconnessione" sta ad indicare proprio il tentativo di stabilire un legame statistico tra le variazioni di questi due parametri. Quindi stiamo parlando di statistica, e nella statistica sono insite anche le eccezioni.
E' capitato anche a noi in Europa sperimentare irruzioni fredde, addirittura artiche, con NAO abbondantemente positiva! Per non parlare delle irruzioni continentali!
Facile, basta che una depressione si trovi sopra alle Azzorre e che una HP nell'Atlantico settentrionale si spinga fino ed oltre alla Groenlandia, passando per l'Islanda. 
Una NAO positiva non può assicurare la presenza di una zonalità!
Parliamo di correlazioni statistiche!
Idem per l'AO/NAM.
In passato, anche recente, mi sono spesso espresso criticamente rispetto all'utilizzo del NAM, e del suo andamento, con lo sforamento o meno delle "soglie", a fini predittivi.
Parliamo di statistica e al massimo si possono cogliere delle indicazioni sulle possibili tendenze, ma non delle certezze.
E' poi chiaro che, se utilizzati assennatamente, cercando di correlare gli indici tra loro e con l'andamento dei possibili bocking, e in questo le oscillazioni termiche e bariche del VPS possono aiutarci (normalmente dall'andamento più stabile), allora possiamo trarne dei significati e leggervi delle tendenze con qualche indicazione predittiva.

Tra l'altro, dato che la NAO è utile particolarmente per l'area Atlantica-Europea, credo che in questo caso sia più che azzeccata, infatti saremo investiti da un flusso zonale particolarmente "vivace", con venti che a 9000 metri di quota, si supereranno i 400 km orari!!!  :eek: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/rtavn9015_ok.gif[/img] 

Per quanto riguarda l'AO, stesso discorso, il fatto che il VP sia ancora compatto/profondo, ma decentrato e spostato verso il comparto nordamericano, quindi con valori barici deboli nelle classiche posizioni di pertinenza, non significa affatto che debba essere debole, anzi, pur avendo valori positivi di AO, il VP sarà in grado di causare incursioni particolarmente fredde sugli USA settentrionali!

E questa cosa non rappresenta assolutamente né una novità né un'eccezione!  8)) 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_096_ok_ok.gif[/img] 
 
Insomma, gli indici, come qualsiasi strumento, soprattutto quando si parla di scienza, vanno letti ed utilizzati con raziocinio e logica, insomma, con intelligenza, altrimenti non solo non servono ad un tubo, ma possono indurre in confusione chi questi argomenti non li ha approfonditi a sufficienza. 

Il problema è che queste persone, poi, inducono in confusione anche altre persone che leggono i loro articoli, insinuando il dubbio ed inducendoli a credere che la meteorologia possa sfuggire alle regole della Fisica, quando al massimo è il caos caratteristico dei sistemi complessi (contemplato dalla fisica) a rendere poco prevedibile a circolazione atmosferica.
In conclusione: non sono gli indici ad essere impazziti, sono le persone che non ne conoscono il significato ad interpretarli ed utilizzarli a sproposito.  :ohno: 

 :bye:


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marvel
Lun 05 Gen, 2015 23:02

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Tornando On Topic, ma restando sempre in argomento "indici", vorrei segnalarvi l'eccellente lavoro svolto da Carlo Colarieti Tosti e da Guido Guidi che va definendo l'importanza del dipolo polare (la forma del VP e la posizione del suo asse principale) a fini predittivi. Questo non va certamente ad annullare gli indici pre-esistenti, ma va ad aggiungere un ulteriore elemento di analisi e di proiezione. Il lavoro assume un interesse ed una rilevanza particolare in quanto va a rileggere, e quindi a verificare la valenza del sistema stesso di analisi e proiezione (IZE), a partire dalla sua applicazione agli scenari passati, dal 1948 ad oggi. 
In tal modo sarà possibile trarre delle indicazioni di tendenza anche per l'immediato e meno immediato futuro.  

Un lavoro veramente di importanza e valenza eccezionale!!
:inchino:  :inchino:  :inchino: 
[url=http://www.climatemonitor.it/?p=37218]Qui l'Articolo introduttivo al lavoro.   
[url=http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2015/01/il_clima_del_futuro_la_chiave_nel_passato1.pdf]Qui potete scaricare il PDF


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gubbiomet
Mar 06 Gen, 2015 08:50

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Grazie Massi per la chiarezza dei tuoi interventi che, oltre a rispondere, sono vera e propria didattica meteo.  :bye:


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andrea75
Mar 06 Gen, 2015 10:07

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Diciamo che quello è un altro sito che punta molto ai click... sebbene non faccia sensazionalismo al pari di tanti altri... ;)


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Fili
Mar 06 Gen, 2015 10:31

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="350911"]
Tra l'altro, dato che la NAO è utile particolarmente per l'area Atlantica-Europea, credo che in questo caso sia più che azzeccata, infatti saremo investiti da un flusso zonale particolarmente "vivace", con venti che a 9000 metri di quota, si supereranno i 400 km orari!!!  :eek: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/rtavn9015_ok.gif[/img] 

[/quote]

oltre 400 magari sono un po' tantini  :mrgreen: manco gli aerei riuscirebbero a volare controvento  :wohow: 

180/200 nodi sono 330/350 kmh... comunque tantissimi  :eek: ecco perchè i voli di linea da Roma a NY passano sul Polo...  ;)


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marvel
Mar 06 Gen, 2015 11:36

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Fili" post="350955"][quote user="marvel" post="350911"]
Tra l'altro, dato che la NAO è utile particolarmente per l'area Atlantica-Europea, credo che in questo caso sia più che azzeccata, infatti saremo investiti da un flusso zonale particolarmente "vivace", con venti che a 9000 metri di quota, si supereranno i 400 km orari!!!  :eek: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/rtavn9015_ok.gif[/img] 

[/quote]

oltre 400 magari sono un po' tantini  :mrgreen: manco gli aerei riuscirebbero a volare controvento  :wohow: 

180/200 nodi sono 330/350 kmh... comunque tantissimi  :eek: ecco perchè i voli di linea da Roma a NY passano sul Polo...  ;)[/quote]

Certo che hai uno spirito di critica che manco la vecchia zia zitella!  :D 

Allora, intanto ad aver detto "400 km/h ed oltre" non sono solo io ma anche un meteorologo ufficiale, e poi si arriva facilmente a questa valutazione considerando che anche nel grafico si arriva presto a fondo scala (oltre  192 nodi). Quindi, seguendo il gradiente mostrato sulla carta prima di giungere a fondo scala, è facile dedurre che i 216 nodi (400 km/h) saranno presto raggiunti e molto probabilmente superati.  8)) 

Poi devi sapere che gli aerei evitano di entrare nelle correnti a getto quando queste sono contrarie al loro moto (normalmente quando gli aerei seguono una rotta est-ovest) e vi si gettano letteralmente dentro quando percorrono la rotta con vento favorevole (sempre che non presenti turbolenze esagerate). Insomma, in quei casi prendono un passaggio, risparmiando carburante (che non è poco) e impiegando meno tempo per il viaggio stesso.
Avrai notato anche tu che la durata del volo per gli States, per esempio, è mediamente maggiore all'andata che al ritorno... ecco, le westerlies influiscono sul volo.  ;)


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marvel
Sab 10 Gen, 2015 16:25

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Occhio che la stratosfera sul lunghissimo forse ci riprova, proponendo un nuovo split... forse. ;)


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marvel
Ven 23 Gen, 2015 18:02

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="350702"]Come era probabile ed evidente già diverse settimane fa, il riscaldamento stratosferico è stato di tipo minor e ha dato vita ad una dinamica che ha assestato un colpo al Vortice Polare stratosferico e troposferico senza portare ad uno split completo.
Il Vortice Polare comunque non ne è uscito (e non ne uscirà) in buone condizioni.
I colpi ricevuti hanno effetto destabilizzante sulla struttura del Vortice stesso nella sua interezza, mettendo in moto oscillazioni che sul lungo possono condurre a nuove e più intrusive forzature e deformazioni, sia troposferiche che stratosferiche.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf10f240_1420309082_385553.gif[/img] 
(notare la forte zona di convergenza-riscaldamento sopra all'Atlantico settentrionale/Artico)

Assisteremo, infatti, alla probabile, quanto preannunciata, crescita della wave 2, il rafforzamento dell'anticiclone atlantico potrà caratterizzare la seconda metà del mese-ultima decade di gennaio.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_360_ok.gif[/img] 

Attendo ulteriori conferme nei prossimi giorni.
  ;)[/quote]

Ok, ci siamo.

Speriamo solo che la wave 2 riesca a spingere e a mantenere la posizione. ;)


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marvel
Lun 02 Feb, 2015 09:31

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Altra spallata al Vortice Polare in arrivo dalle alte sfere... anche se quest'anno oltre alle spallate non siamo ancora mai andati.

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf5a12.gif[/img]
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/ecmwf10a12_1422865905_963335.gif[/img]


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nicola74
Lun 02 Feb, 2015 09:39

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Bhe...speriamo sia di buon auspicio...la direzione sembra quella giusta.


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Cyborg
Lun 02 Feb, 2015 09:51

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="354763"]Altra spallata al Vortice Polare in arrivo dalle alte sfere... anche se quest'anno oltre alle spallate non siamo ancora mai andati.
 [/quote]

Target per possibili risvolti troposferici?


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marvel
Lun 02 Feb, 2015 18:33

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Ancora da valutare, sicuramente un ulteriore rallentamento del getto che, per forza di cose, potrebbe avvantaggiare la tenuta della Wave 2 atlantica, che ci farebbe veramente comodo.


-----------------------------------
Frasnow
Ven 06 Feb, 2015 13:21

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Ciao Marvel, cosa ne pensi del riscaldamento che sta avvenendo ai piani alti?

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/510/gfs_nam_web_1.png[/img]


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Fili
Ven 06 Feb, 2015 22:40

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Frasnow" post="356072"]Ciao Marvel, cosa ne pensi del [b]riscaldamento che sta avvenendo ai piani alti? [/b][/quote]

dovranno pagare le quote condominiali  :mah: 

ok basta  :wall:


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gubbiomet
Sab 07 Feb, 2015 06:57

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Per gli spaghi prendiamoci sta fiondata a - 9 e poi per l'inverno cala un velo pietoso.  :ohno: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/graphe3_1000_12_573444_43_355481__1423288609_512309.gif[/img]


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gubbiomet
Sab 07 Feb, 2015 07:15

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Piccola differenza di vedute dei due principali gm.. visto come è andata questo inverno,  propendo più per l'alta pressione.   :bye: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/gfs_0_192_1423289726_300797.png[/img] 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/ecm1_216_1423289743_238948.gif[/img]


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marvel
Sab 07 Feb, 2015 11:41

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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La scaldata c'è stata, ma anche questa niente di fenomenale:
[img cache=false]http://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/clisys/STRAT/gif/chk_t10_nh.gif[/img]
[img cache=false]http://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/clisys/STRAT/gif/pole10_nh.gif[/img]
[img cache=false]http://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/clisys/STRAT/gif/pole30_nh.gif[/img]

Oggi a 10 Hpa:
[img cache=false]http://www.lamma.rete.toscana.it/models/winter/gfs_nh_tz10_web_1.png?1423305483243[/img]

Quest'anno la stratosfera ha forzato spesso e volentieri la troposfera con una successione di minor warming che hanno destabilizzato il VPT e che sono anche all'origine dell'episodio freddo di fine dicembre. 
Insomma, pur in assenza di un vero e proprio stravolgimento del VPS e del vPT, che potrebbe avvenire solo grazie a dei MMW, le dinamiche strato-troposferiche hanno prodotto degli effetti.
Manca, ripeto, un vero e proprio episodio deflagrante a "rimescolare le carte".


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marvel
Sab 07 Feb, 2015 11:59

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="356189"]Per gli spaghi prendiamoci sta fiondata a - 9 e poi per l'inverno cala un velo pietoso.  :ohno: 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/graphe3_1000_12_573444_43_355481__1423288609_512309.gif[/img][/quote]

Non puoi basarti sugli spaghi... ricordiamoci che gli spaghi sono basati tutti sui calcoli di un modello, nel quale sono state inseriti degli errori. Quello che voglio dire è che, soprattutto sul lungo e lunghissimo periodo, non significa che lo scenario che avremo "debba" comunque essere uno tra gli spaghi rappresentati. Quello delle ENS è un interessante, anche se discutibile e spesso poco attendibile, metodo per cercare di capire l'attendibilità di una previsione sul breve... ma sul lungo non vale niente. Se il modello sbaglia impostazione previsionale lo può fare su tutti gli spaghi.
E i fatti ce lo dimostrano, vedi stravolgimenti in pochi run su tutto il periodo previsionale. 
Aggiungo che, soprattutto in situazioni complesse come quella attuale (con un HP di blocco, e non sotto flusso zonale) basta che l'HP si sviluppi o si sposti rispetto alle attese del modello, e stravolge completamente la previsione su tutta la linea.  :bye: 

PS(quando guardi gli spaghi, dai un'occhiata anche alle ens, che ti fanno capire molto sull'attendibilità o meno degli stessi ;) )  :ok: 
ENS a 7, 10, 15 gg
[img cache=false]http://www.wetterzentrale.de/pics/Rz5007.gif[/img]
[img cache=false]http://www.wetterzentrale.de/pics/Rz50010.gif[/img]
[img cache=false]http://www.wetterzentrale.de/pics/Rz50016.gif[/img]


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marvel
Sab 07 Feb, 2015 12:00

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Fili" post="356177"][quote user="Frasnow" post="356072"]Ciao Marvel, cosa ne pensi del [b]riscaldamento che sta avvenendo ai piani alti? [/b][/quote]
[b]dovranno pagare le quote condominiali [/b] :mah: 
ok basta  :wall:[/quote]

WIN!  :D  :inchino:  :inchino:  :inchino:


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gubbiomet
Sab 07 Feb, 2015 12:08

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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È vero che cambiano velocemente ma per quanto mi riguarda sono lo strumento più idoneo per vedere l'andazzo (come diciamo a Gubbio). Poi mi devi credere, soprattutto qquest'anno, sfido chiunque a trovare modelli o indici migliori per ipotizzare il futuro.
Direi che questo è proprio l'anno in cui hanno fallito tutti, ma dico tutti gli indici... mao, mio, nao, ao, pna, index, solar, opi, oti, ectciu...
Sulla strato sai che non mi pronuncio visto che non ci capisco niente. 
Insomma, mi tengo stretti i cari vecchi spaghi.. :bye:


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marvel
Mer 11 Feb, 2015 12:20

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Occhio che sul lungo-lunghissimo si iniziano a vedere manovre interessanti... magari con un bello W-shift...  8))


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Cyborg
Mer 11 Feb, 2015 12:32

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="356909"]Occhio che sul lungo-lunghissimo si iniziano a vedere manovre interessanti... magari con un bello W-shift...  8))[/quote]

Peccato che nel medio termine l'Hp delle Azzorre, spostandosi verso N/E, manchi la coincidenza con l'HP termico che si dovrebbe formare tra pochi giorni tra Scandinavia e Russia... a questo punto dovremo sperare nella terza decade di Febbraio.


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marvel
Mer 11 Feb, 2015 12:50

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="Cyborg" post="356910"][quote user="marvel" post="356909"]Occhio che sul lungo-lunghissimo si iniziano a vedere manovre interessanti... magari con un bello W-shift...  8))[/quote]

Peccato che nel medio termine l'Hp delle Azzorre, spostandosi verso N/E, manchi la coincidenza con l'HP termico che si dovrebbe formare tra pochi giorni tra Scandinavia e Russia... a questo punto dovremo sperare nella terza decade di Febbraio.[/quote]

Non è mica termico, cioè, lo status "termico" durerà circa 24 ore... poi assumerà subito caratteristiche prettamente dinamiche, seppur in un contesto freddo.  :bye:


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nicola74
Mer 11 Feb, 2015 14:02

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Cmq mi sembra di intuire una certa incongruenza tra un' emissione e l'altra. Secondo me i modelli hanno davvero le idee confuse!Parlo del medio/lungo..


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marvel
Mer 11 Feb, 2015 17:26

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="nicola74" post="356920"]Cmq mi sembra di intuire una certa incongruenza tra un' emissione e l'altra. Secondo me i modelli hanno davvero le idee confuse!Parlo del medio/lungo..[/quote]

Proprio vero.

Oggi vi propongo le seguenti carte, sia per ECMWF che per GFS, con le quali è abbastanza facile farsi un'idea delle incertezze che hanno i modelli, ma soprattutto "dove" sono le maggiori incertezze.
Infatti la maggior parte di noi è abituata a farsene un'idea guardando gli spaghi, che però ci danno un'informazione puntuale (sulla località scelta) sul livello di incertezza di un modello (GFS):

  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/spaghi06_110215.gif[/img] 

Per farci un'idea più generale, sulla circolazione, andiamo a guardare le ENS (GFS) con le posizioni delle isoipse a 516, 552 e 576 gpdam (ogni colore corrisponde ad una diversa uscita perturbata):

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/rz50010_06_110215_.gif[/img] 

Ma c'è anche un altro metodo, molto più diretto, che ci fa capire dove il modello ha le maggiori incertezze, ovvero dove la deviazione standard dell'errore, riscontrato nel run, a seguito delle suddette perturbazioni, è maggiore (colori caldi, giallo, arancio, rosso...), e dove è minore (verde, azzurro, blu...).

Questa è la mappa a 10 gg di GFS06 della media delle ENS:
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/rz500m10.gif[/img]  

E questa quella della deviazione standard, più i colori sono caldi, maggiore è l'incertezza:
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/rz500s10.gif[/img]  

e questa la media delle ENS di ECMWF:
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/reem2401.gif[/img]  

E questa quella della deviazione standard, come sopra, più i colori sono caldi, maggiore è l'incertezza:
 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/rees2401_1423671792_873005.gif[/img]


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As_Needed
Mer 11 Feb, 2015 17:47

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="356943"][quote user="nicola74" post="356920"]Cmq mi sembra di intuire una certa incongruenza tra un' emissione e l'altra. Secondo me i modelli hanno davvero le idee confuse!Parlo del medio/lungo..[/quote]

Proprio vero.

Oggi vi propongo le seguenti carte, sia per ECMWF che per GFS, con le quali è abbastanza facile farsi un'idea delle incertezze che hanno i modelli, ma soprattutto "dove" sono le maggiori incertezze.
Infatti la maggior parte di noi è abituata a farsene un'idea guardando gli spaghi, che però ci danno un'informazione puntuale (sulla località scelta) sul livello di incertezza di un modello (GFS):

  

Per farci un'idea più generale, sulla circolazione, andiamo a guardare le ENS (GFS) con le posizioni delle isoipse a 516, 552 e 576 gpdam (ogni colore corrisponde ad una diversa uscita perturbata):



Ma c'è anche un altro metodo, molto più diretto, che ci fa capire dove il modello ha le maggiori incertezze, ovvero dove la deviazione standard dell'errore, riscontrato nel run, a seguito delle suddette perturbazioni, è maggiore (colori caldi, giallo, aranco, rosso...), e dove è minore (verde, azzurro, blu...).
Questa è la mappa a 10 gg di GFS06 della media delle ENS:


E questa quella della deviazione standard, più i colori sono caldi, maggiore è l'incertezza:


e questa la media delle ENS di ECMWF:


E questa quella della deviazione standard, come sopra, più i colori sono caldi, maggiore è l'incertezza:
[/quote]

E' veramente tutto da decidere, di quello che succederà dopo il weekend ;)


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nicola74
Mer 11 Feb, 2015 18:08

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="As_Needed" post="356944"][quote user="marvel" post="356943"][quote user="nicola74" post="356920"]Cmq mi sembra di intuire una certa incongruenza tra un' emissione e l'altra. Secondo me i modelli hanno davvero le idee confuse!Parlo del medio/lungo..[/quote]

Proprio vero.

Oggi vi propongo le seguenti carte, sia per ECMWF che per GFS, con le quali è abbastanza facile farsi un'idea delle incertezze che hanno i modelli, ma soprattutto "dove" sono le maggiori incertezze.
Infatti la maggior parte di noi è abituata a farsene un'idea guardando gli spaghi, che però ci danno un'informazione puntuale (sulla località scelta) sul livello di incertezza di un modello (GFS):

  

Per farci un'idea più generale, sulla circolazione, andiamo a guardare le ENS (GFS) con le posizioni delle isoipse a 516, 552 e 576 gpdam (ogni colore corrisponde ad una diversa uscita perturbata):



Ma c'è anche un altro metodo, molto più diretto, che ci fa capire dove il modello ha le maggiori incertezze, ovvero dove la deviazione standard dell'errore, riscontrato nel run, a seguito delle suddette perturbazioni, è maggiore (colori caldi, giallo, aranco, rosso...), e dove è minore (verde, azzurro, blu...).
Questa è la mappa a 10 gg di GFS06 della media delle ENS:


E questa quella della deviazione standard, più i colori sono caldi, maggiore è l'incertezza:


e questa la media delle ENS di ECMWF:


E questa quella della deviazione standard, come sopra, più i colori sono caldi, maggiore è l'incertezza:
[/quote]

E' veramente tutto da decidere, di quello che succederà dopo il weekend ;)[/quote]
Infatti i modelli cambiano scenario ad ogni aggiornamento. ..


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As_Needed
Mer 11 Feb, 2015 18:52

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Questa va postata dai  :lol: 

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/1789/gfs_0_384_1423677057_794285.png[/img] 

Anticiclone di blocco che si estende e aria continentale... magari.
Poi adesso ovvio che con questa carta non ci prenderebbe in pieno, anche se poi successivamente sì, però uno scenario simile volevo condividerlo  :D  Roba storica.


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As_Needed
Mer 11 Feb, 2015 19:22

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Già anche gli spaghi cominciano a sballare parecchio a 500hPa dopo questo weekend praticamente.

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/1789/graphe3_1000_12_7748_43_2401__1423678906_200293.gif[/img] 

 :bye:


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nicola74
Gio 12 Feb, 2015 11:50

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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con il nuovo aggiornamento GFS sposta nuovamente il polo verso di noi....che balletto che fanno questi modelli! :eek:


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andrea75
Gio 12 Feb, 2015 11:55

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="nicola74" post="357000"]con il nuovo aggiornamento GFS sposta nuovamente il polo verso di noi....che balletto che fanno questi modelli! :eek:[/quote]

A 400 ore non solo balletti, sono aggiustamenti, o anche stravolgimenti, assolutamente fisiologici. ;)


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nicola74
Ven 13 Feb, 2015 12:23

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Mamma mia gli aggiornamenti non lasciano grandi speranze nel medio/lungo :urted:


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marvel
Sab 21 Feb, 2015 19:27

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Che poi, a ben guardare, la famigerata sogliOLa del NAM non è stata mica superata, è stata appena sfiorata... per 2 giorni, ma non superata (e forse nemmeno raggiunta, date le inevitabili approssimazioni dell'indice stesso). 
Ripeto, la cosa poi conta assai poco. 

[img cache=false]http://www.lamma.rete.toscana.it/models/winter/gfs_nam_web_1.png?1424542945696[/img]


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marvel
Sab 07 Mar, 2015 20:10

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Come indicato anche dal NAM, il rafforzamento del VP continua a tutte le quote, senza soluzione di continuità!
Questo non significa che la tendenza possa interrompersi, anche bruscamente. Ma per il momento non mi pare di vedere segni che questo possa accadere... o per lo meno non li mostra nessun modello.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nam_mar2015.jpg[/img] 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/gfsnh_0_6.jpg[/img] 

A riguardo delle previsioni, gli impulsi termici stratosferici, che potrebbero destabilizzare la struttura, latitano e in teoria non dovrebbero iniziare a manifestarsi presto, almeno non prima degli ultimi del mese.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/temps_1425754318_443430.gif[/img] 

Le uniche chanches per il nostro comparto sono collegate alla tenuta della Wave 2, con probabile Scand+, e/o correnti orientali con un eventuale posizionamento basso di tale HP.
In realtà la situazione di cui stiamo parlando sarebbe conseguenza indiretta del decentramento del forte VP verso il settore Siberiano orientale, che favorirebbe l'allungamento di un onda anticiclonica dal settore europeo atlantico verso NE. A mio avviso tale forcing, se perpetuato per più giorni, potrà eventualmente fungere da innesco per una azione perturbatrice al VP, portando ad una sua destabilizzazione, almeno troposferica. 
Per conseguenze sulla struttura complessiva del VP (inteso come struttura emisferica a tutti i livelli), cioè per vedere segnali di un suo reale e diffuso cedimento (Final Warming?), bisognerà attendere che tale forcing giunga anche ai livelli superiori.

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_150.gif[/img]
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_198.gif[/img]  
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_216.gif[/img] 
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_300_1425755282_801747.gif[/img] 
[img]http://www.lineameteo.it/files/images/17/nh_hgt_100mb_384_1425755285_911256.gif[/img]

 :bye:


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As_Needed
Sab 07 Mar, 2015 20:37

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="marvel" post="359363"]Come indicato anche dal NAM, il rafforzamento del VP continua a tutte le quote, senza soluzione di continuità!
Questo non significa che la tendenza possa interrompersi, anche bruscamente. Ma per il momento non mi pare di vedere segni che questo possa accadere... o per lo meno non li mostra nessun modello.




A riguardo delle previsioni, gli impulsi termici stratosferici, che potrebbero destabilizzare la struttura, latitano e in teoria non dovrebbero iniziare a manifestarsi presto, almeno non prima degli ultimi del mese.


Le uniche chanches per il nostro comparto sono collegate alla tenuta della Wave 2, con probabile Scand+, e/o correnti orientali con un eventuale posizionamento basso di tale HP.
In realtà la situazione di cui stiamo parlando sarebbe conseguenza indiretta del decentramento del forte VP verso il settore Siberiano orientale, che favorirebbe l'allungamento di un onda anticiclonica dal settore europeo atlantico verso NE. A mio avviso tale forcing, se perpetuato per più giorni, potrà eventualmente fungere da innesco per una azione perturbatrice al VP, portando ad una sua destabilizzazione, almeno troposferica. 
Per conseguenze sulla struttura complessiva del VP (inteso come struttura emisferica a tutti i livelli), cioè per vedere segnali di un suo reale e diffuso cedimento (Final Warming?), bisognerà attendere che tale forcing giunga anche ai livelli superiori.



 :bye:[/quote]

Bella analisi, quindi sto VP è parecchio compatto per adesso... con la scand+ possono venire masse di arie fredde da est, staremo a vedere...

 :bye:


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alias64
Sab 07 Mar, 2015 22:31

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Guardate...rai..3..interessante sul clima..


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Frasnow
Sab 07 Mar, 2015 23:08

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="alias64" post="359368"]Guardate...rai..3..interessante sul clima..[/quote]
l'ho seguito settimana scorsa, appena ho sentito ONU E GW ho cambiato subito canale.


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marvel
Dom 08 Mar, 2015 10:18

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="alias64" post="359368"]Guardate...rai..3..interessante sul clima..[/quote]

Falsità sulla climatologia, ma anche sul resto. Insomma, più che una trasmissione informativa è uno show di propaganda a senso unico.
Che poi dovrei ancora capire che cosa proponga in sostituzione degli idrocarburi, visto che è contrario anche al nucleare. Ma tanto la maggior parte della gente che segue la trasmissione pensa che l'elettricità possa essere prodotta magicamente da questo misterioso idrogeno, o anche che quella prodotta dalle rinnovabili non inquini o che sia sufficiente a mandare avanti la nostra civiltà. 
Un grande illusionista, non c'è che dire.


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nicola59
Dom 08 Mar, 2015 10:24

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
La trasmissione a mio parere è tutta un bluff.


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Gab78
Dom 08 Mar, 2015 10:53

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="marvel" post="359390"][quote user="alias64" post="359368"]Guardate...rai..3..interessante sul clima..[/quote]

Falsità sulla climatologia, ma anche sul resto. Insomma, più che una trasmissione informativa è uno show di propaganda a senso unico.
Che poi dovrei ancora capire che cosa proponga in sostituzione degli idrocarburi, visto che è contrario anche al nucleare. Ma tanto la maggior parte della gente che segue la trasmissione pensa che l'elettricità possa essere prodotta magicamente da questo misterioso idrogeno, o anche che quella prodotta dalle rinnovabili non inquini o che sia sufficiente a mandare avanti la nostra civiltà. 
Un grande illusionista, non c'è che dire.[/quote]

Quoto tutto!  :ok:


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alias64
Dom 08 Mar, 2015 12:03

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="marvel" post="359390"][quote user="alias64" post="359368"]Guardate...rai..3..interessante sul clima..[/quote]

Falsità sulla climatologia, ma anche sul resto. Insomma, più che una trasmissione informativa è uno show di propaganda a senso unico.
Che poi dovrei ancora capire che cosa proponga in sostituzione degli idrocarburi, visto che è contrario anche al nucleare. Ma tanto la maggior parte della gente che segue la trasmissione pensa che l'elettricità possa essere prodotta magicamente da questo misterioso idrogeno, o anche che quella prodotta dalle rinnovabili non inquini o che sia sufficiente a mandare avanti la nostra civiltà. 
Un grande illusionista, non c'è che dire.[/quote]Mi aspettavo un tuo intervento Marvel..infatti poi anche io seguendola qualche dubbio che era una trasmissione.faziosa mi era venuto..ma non essendo esperto in materia..apounto ho lanciato...il sasso...grazie per il tuo intervento...


-----------------------------------
marvel
Lun 09 Mar, 2015 21:42

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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Possibile, importante StratWarming (anche se breve) intorno al 20-23 marzo (anche a 10 HPa, la carta comunque rappresenta i 30Hpa).

[img cache=false]https://pbs.twimg.com/media/B_p8sOeUYAAtfEx.png[/img]


-----------------------------------
As_Needed
Lun 09 Mar, 2015 21:51

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="marvel" post="359517"]Possibile, importante StratWarming (anche se breve) intorno al 20-23 marzo (anche a 10 HPa, la carta comunque rappresenta i 30Hpa).

[/quote]

Cosa comporterebbe?  :roll:


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marvel
Mar 10 Mar, 2015 19:11

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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L'inizio della fine della stagione del Vortice Polare che comincerebbe a perdere la propria struttura a partire dai livelli stratosferici.

Infatti le proiezioni fanno intravedere un riscaldamento che andrebbe a diffondersi a tutta l'area polare.

Sempre se ciò dovesse avvenire, si parlerebbe quindi di Final Warming.

Ai livelli inferiori, e quindi in troposfera, inizierebbe il declino, fatto però di grande variabilità e VP in progressiva frammentazione.
La cosa è normale e la frammentazione di cui parlo sarebbe dovuta fondamentalmente alla perdita di gradiente baroclino, che non manterrebbe compatto il VP. Quindi le alte pressioni potrebbero produrre sempre più frequenti incursioni nordiche. Altro aspetto normale per il periodo primaverile.

 :bye:


-----------------------------------
As_Needed
Mar 10 Mar, 2015 19:32

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Proprio adesso che c'è bisogno del tepore primaverile  :D


-----------------------------------
marvel
Mar 10 Mar, 2015 19:39

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="As_Needed" post="359561"]Proprio adesso che c'è bisogno del tepore primaverile  :D[/quote]

No, non fraintendermi, non ho detto che ripiomberemo in inverno, ma che l'atmosfera inizia ad assumere caratteristiche primaverili, sia per struttura del VP, e quindi di circolazione, sia per l'aumento termico a tutte le latitudini. Il fatto che il VP vada frammentandosi è naturale e non significa che dovremo  vivere delle situazioni di tipo invernale, ma che avremo situazioni tipiche della primavera, cioè il tepore da te citato, alternato a fasi instabili e fresche.
La frammentazione del VP è particolarmente importante durante l'inverno, quando è "anomala" per il periodo.
I riscaldamenti stratosferici che sono in grado di produrla, infatti, "simulano" in qualche modo il fenomeno di frammentazione primaverile, portando però aria artica invernale alle latitudini inferiori, in un periodo in cui il sole è ancora troppo debole per mitigarne gli effetti.  8)) 
A marzo inoltrato, se non addirittura verso la fine, effetti estremi dovuti ad episodi particolarmente intensi, con nuclei freddi in discesa da nord, sono molto rari. 
Ciò nonostante non sono da escludersi i classici colpi di coda invernali o irruzioncine fredde primaverili.
Insomma, nulla di anomalo.  :bye:


-----------------------------------
As_Needed
Mar 10 Mar, 2015 19:43

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="marvel" post="359563"][quote user="As_Needed" post="359561"]Proprio adesso che c'è bisogno del tepore primaverile  :D[/quote]

No, non fraintendermi, non ho detto che ripiomberemo in inverno, ma che l'atmosfera inizia ad assumere caratteristiche primaverili, sia per struttura del VP, e quindi di circolazione, sia per l'aumento termico a tutte le latitudini. Il fatto che il VP vada frammentandosi è naturale e non significa che dovremo  vivere delle situazioni di tipo invernale, ma che avremo situazioni tipiche della primavera, cioè il tepore da te citato, alternato a fasi instabili e fresche.
La frammentazione del VP è particolarmente importante durante l'inverno, quando è "anomala" per il periodo.
I riscaldamenti stratosferici che sono in grado di produrla, infatti, "simulano" in qualche modo il fenomeno di frammentazione primaverile, portando però alla latitudini inferiori aria artica invernale e in un periodo in cui il sole è ancora debole per mitigarne gli effetti.  8)) 
Insomma, nulla di anomalo.  :bye:[/quote]

Ah adesso ho capito tutto  :smile:  Grazie  :ok:  La frammentazione del VP quindi è cosa normale in Primavera, solo che essendo primavera, non ci porta l'aria fredda e artica che ci porterebbe in inverno una cosa del genere.
Sempre interessanti i tuoi discorsi.

 :bye:


-----------------------------------
marvel
Lun 23 Mar, 2015 15:08

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Come ipotizzato precedentemente, ecco il Final Warming, ora in atto.

L'indebolimento conseguente, su tutta la struttura del VP, lascerà lo strato più basso, il VPT, in balia di se stesso, con probabile perdita di centralità e bilobazioni.
Come detto in precedenza, si tratta di un evento stagionale normale, che però può riservare delle sorprese se, durante la sua graduale "disintegrazione", il nucleo più freddo del VPT dovesse diluirsi prediligendo delle dinamiche direttamente meridiane.
Oppure se, come avvenuto nella scorsa stagione, dovessero instaurarsi delle ricorsività stagionali, dure da interrompere.

Comunque stagione decisamente deludente, da un punto di vista strettamente stratosferico. Praticamente è dal febbraio 2012 che la stratosfera non alza la voce.  :(


-----------------------------------
marvel
Lun 23 Mar, 2015 15:09

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Come ipotizzato precedentemente, ecco il Final Warming, ora in atto.

L'indebolimento conseguente, su tutta la struttura del VP, lascerà lo strato più basso, il VPT, in balia di se stesso, con probabile perdita di centralità e bilobazioni.
Come detto in precedenza, si tratta di un evento stagionale normale, che però può riservare delle sorprese se, durante la sua graduale "disintegrazione", il nucleo più freddo del VPT dovesse diluirsi prediligendo delle dinamiche direttamente meridiane.
Oppure se, come avvenuto nella scorsa stagione, dovessero instaurarsi delle ricorsività stagionali, dure da interrompere.

Comunque stagione decisamente deludente, da un punto di vista strettamente stratosferico. Praticamente è dal febbraio 2012 che la stratosfera non alza la voce.  :(


-----------------------------------
gubbiomet
Lun 23 Mar, 2015 16:17

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="marvel" post="360237"]Come ipotizzato precedentemente, ecco il Final Warming, ora in atto.

L'indebolimento conseguente, su tutta la struttura del VP, lascerà lo strato più basso, il VPT, in balia di se stesso, con probabile perdita di centralità e bilobazioni.
Come detto in precedenza, si tratta di un evento stagionale normale, che però può riservare delle sorprese se, durante la sua graduale "disintegrazione", il nucleo più freddo del VPT dovesse diluirsi prediligendo delle dinamiche direttamente meridiane.
Oppure se, come avvenuto nella scorsa stagione, dovessero instaurarsi delle ricorsività stagionali, dure da interrompere.

Comunque stagione decisamente deludente, da un punto di vista strettamente stratosferico. Praticamente è dal febbraio 2012 che la stratosfera non alza la voce.  :([/quote]

Ovviamente tifo per la stabilità...   Il Vpt e i suoi brandelli possono tranquillamente andare dove sono andati per tutto l'inverno....  affancu..  :oops:  :bye:


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marvel
Lun 23 Mar, 2015 16:24

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="gubbiomet" post="360242"][quote user="marvel" post="360237"]Come ipotizzato precedentemente, ecco il Final Warming, ora in atto.

L'indebolimento conseguente, su tutta la struttura del VP, lascerà lo strato più basso, il VPT, in balia di se stesso, con probabile perdita di centralità e bilobazioni.
Come detto in precedenza, si tratta di un evento stagionale normale, che però può riservare delle sorprese se, durante la sua graduale "disintegrazione", il nucleo più freddo del VPT dovesse diluirsi prediligendo delle dinamiche direttamente meridiane.
Oppure se, come avvenuto nella scorsa stagione, dovessero instaurarsi delle ricorsività stagionali, dure da interrompere.

Comunque stagione decisamente deludente, da un punto di vista strettamente stratosferico. Praticamente è dal febbraio 2012 che la stratosfera non alza la voce.  :([/quote]

Ovviamente tifo per la stabilità...   Il Vpt e i suoi brandelli possono tranquillamente andare dove sono andati per tutto l'inverno....  affancu..  :oops:  :bye:[/quote]

 :D  :D  :D 
Condivido la tua opinione!  :bye:


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andrea75
Mar 24 Mar, 2015 09:19

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Sarà che il final warming non lasci brandelli di VP in giro per l'Europa....

[IMG]http://images.meteociel.fr/im/693/gfs-0-276_jkz5.png[/IMG]

Ipotesi remota, ma l'indice NAO in deciso calo proprio per i primi giorni di Aprile, potrebbe essere un segnale di qualche sconquasso anche in sede mediterranea.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/2/nao_sprd2_1427185150_895731.gif[/img]


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nicola74
Mar 24 Mar, 2015 11:28

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
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[quote user="andrea75" post="360277"]Sarà che il final warming non lasci brandelli di VP in giro per l'Europa....

[IMG]http://images.meteociel.fr/im/693/gfs-0-276_jkz5.png[/IMG]

Ipotesi remota, ma l'indice NAO in deciso calo proprio per i primi giorni di Aprile, potrebbe essere un segnale di qualche sconquasso anche in sede mediterranea.

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/2/nao_sprd2_1427185150_895731.gif[/img][/quote]
A questo punto spero di no...


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Poranese457
Mar 24 Mar, 2015 12:33

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
[quote user="nicola74" post="360283"][quote user="andrea75" post="360277"]Sarà che il final warming non lasci brandelli di VP in giro per l'Europa....

 

Ipotesi remota, ma l'indice NAO in deciso calo proprio per i primi giorni di Aprile, potrebbe essere un segnale di qualche sconquasso anche in sede mediterranea.
 [/quote]


A questo punto spero di no...[/quote]


Certo certo, speriamo di no... si si!  :muhehe:  :muhehe:  :muhehe:


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andrea75
Mar 24 Mar, 2015 13:04

Re: Proiezione VLR (Very Long Range)
-----------------------------------
Le 06Z confermano le possibilità di uno scenario simile.

[IMG]http://images.meteociel.fr/im/9942/graphe_ens3_buu6.gif[/IMG]

Ma comunque ragazzi parliamo di neve a 800/1000 metri su... cosa normalissima per il periodo.


