https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=10199
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mario_giuliacci
Ven 25 Mag, 2012 12:17

Cambiamenti Climatici: è vero che non ci sono più le mezze stagioni?
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Non ci sono più le mezze stagioni: è ormai una frase ricorrente  non solo  tra le “gente” ma anche tra gli “addetti ai lavori” e peggio che mai sui massmedia.
Ma Voi cosa intendete per mezze stagioni? E perché secondo voi sarebbero cambiate?
Ecco un bel tema di discussione.
Tra 2-3 giorni, dopo aver letto le vostre risposte vi dirò  anche il mio pensiero al riguardo.


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andrea75
Ven 25 Mag, 2012 12:24

Re: Cambiamenti Climatici
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Mi sembra un ottimo spunto di discussione. Grazie Colonnello... a voi il dibattito! ;)


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Francesco
Ven 25 Mag, 2012 12:50

Re: Cambiamenti Climatici
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[quote user="mario_giuliacci" post="256848"]Non ci sono più le mezze stagioni: è ormai una frase ricorrente  non solo  tra le “gente” ma anche tra gli “addetti ai lavori” e peggio che mai sui massmedia.
Ma Voi cosa intendete per mezze stagioni? E perché secondo voi sarebbero cambiate?
Ecco un bel tema di discussione.
Tra 2-3 giorni, dopo aver letto le vostre risposte vi dirò  anche il mio pensiero al riguardo.[/quote]

Ecco, dopo diversi anni mi sembra che in questo 2012 le stagioni stiano andando per il verso giusto.
Non ci sono più mezze stagioni come quando l'anno scorso non è piovuto per 5 mesi di seguito ed il caldo estivo è durato fino alla fine di ottobre...


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rikardo89
Ven 25 Mag, 2012 13:57

Re: Cambiamenti Climatici
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Sinceramente non penso che non ci siano più le mezze stagioni, ma più che altro direi che si è creata un'estremizzazione del clima, molto probabilmente dovuta al global warming, infatti passiamo da fasi molto calde a fasi molto fredde con anomalie notevoli anche se sempre tendenti al rialzo a causa appunto del GW.


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andrea75
Ven 25 Mag, 2012 14:23

Re: Cambiamenti Climatici
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Io rigirerei la domanda... visto che da sempre esiste il tormentone del "non esistono più le mezze stagioni", siamo sicuri che anche in passato non ci siano stati anni in cui si sia passati rapidamente dall'inverno all'estate o dall'estate all'inverno? ;)

A mio avviso le mezze stagioni esistono ancora. La natura continua ad avvertirle e ad adeguarsi alle normali oscillazioni termiche, o pluviometriche, con le quali facciamo i conti ogni anno. Ma se andassimo a fare una media, anche solo degli ultimi decenni, probabilmente osserveremo senza grossi problemi che la primavera e l'autunno esistono ancora.

Questa in sintesi è la mia opinione... :)


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tramontana
Ven 25 Mag, 2012 14:24

Re: Cambiamenti Climatici
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[quote user="mario_giuliacci" post="256848"]Non ci sono più le mezze stagioni: è ormai una frase ricorrente  non solo  tra le “gente” ma anche tra gli “addetti ai lavori” e peggio che mai sui massmedia.
Ma Voi cosa intendete per mezze stagioni? E perché secondo voi sarebbero cambiate?
Ecco un bel tema di discussione.
Tra 2-3 giorni, dopo aver letto le vostre risposte vi dirò  anche il mio pensiero al riguardo.[/quote]

salutoni "mitico"colonnello..interessante discussione..a mio modesto parere le mezze stagioni dovrebbero far scemare in modo graduale la stagione appena trascorsa e inserire in modo graduale la futura che verra'..questo ovviamente non significa che non ci dovrebbero essere in primavera ritorni di freddo tardivi o assaggi d'estate..e in autunno periodi quasi estivi o altri quasi invernali..ma in questi ultimi anni ho notato invece una tendenza a estremizzazioni da parte del clima in un senso e nell'altro.mi spiego meglio..una stagione in tutto l'arco dei 3mesi magari potrebbe anche risultare in media quindi nessuna anomalia rispetto alla norma..ma questo avviene soventemente con un trend fatto di lunghi e estenuanti periodi di sopramedia bilanciati da piu'brevi ma assai intense fasi di sottomedia.un esempio:come a marzo di quest'anno abbiamo avuto un assaggio di clima da primavera inoltrata(lo stesso si puo'dire dei primi di ottobre dello scorso anno si poteva ancora in spiaggia tranquillamente anche al nord)..ha fatto da contaltare un maggio che anziche'immetterci nell'estate,ha avuto soprattutto nella parte centrale un clima su molte zone da pieno novembre con addirittura nevicate a quote nemmeno troppo alte.quindi nell'arco di sole 24/28ore si puo'facilmente passare da un clima quasi estivo con 28° a un clima quasi invernale con 13°.discorso che si puo estendere anche sotto il profilo precipitativo..lunghi periodi di siccita'(come e'stato il caso dell'ultimo autunno in diverse zone)bilanciati da 1o 2 giornate piovose in 1mese dove cade il doppio della media mensile di pioggia in quella medesima localita'(e come effetti ricordo le varie alluvioni avute sempre nell autunno trascorso).discorso che oltretutto anche se con le giuste proporzioni si puo'estendere alle 2 stagioni principali(ovviamente questo non vuol dire che accenderemo i condizionatori in inverno e la stufa in estate).un saluto cordiale


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stefc
Ven 25 Mag, 2012 15:46

Re: Cambiamenti Climatici
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Per me la stagione di mezzo è un concetto climatico-astronomico tipico delle zone temperate come la nostra, caratterizzate da due stagioni diametralmente opposte (estate ed inverno) inframezzate da altre due stagioni cuscinetto che iniziano con caratteristiche simili a quelle che le hanno precedute e terminano con caratteristiche simili a quelle che le seguono.
Poi questo passaggio di consegne può essere graduale o meno, ma non credo affatto che ci sia una regola.
Io nel passato, quanto a fenomenologia, tutta questa sistematica regolarità e gradualità nei passaggi stagionali non me la ricordo proprio. Da sempre passaggi stagionali graduali ed equilibrati si sono alternati a passaggi stagionali turbolenti ed irregolari e questa alternanza non è mai stata omogenea. 
Magari uno si ricorda di passaggi stagionali simili e ricorrenti anno dopo ad anno, per poi assistere ad una brusca inversione di tendenza negli anni successivi.
Forse il modo di dire oggetto della discussione scaturisce da questo.....

 :bye:  :bye:


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tramontana
Ven 25 Mag, 2012 16:52

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="stefc" post="256864"]Per me la stagione di mezzo è un concetto climatico-astronomico tipico delle zone temperate come la nostra, caratterizzate da due stagioni diametralmente opposte (estate ed inverno) inframezzate da altre due stagioni cuscinetto che iniziano con caratteristiche simili a quelle che le hanno precedute e terminano con caratteristiche simili a quelle che le seguono.
Poi questo passaggio di consegne può essere graduale o meno, ma non credo affatto che ci sia una regola.
Io nel passato, quanto a fenomenologia, tutta questa sistematica regolarità e gradualità nei passaggi stagionali non me la ricordo proprio. Da sempre passaggi stagionali graduali ed equilibrati si sono alternati a passaggi stagionali turbolenti ed irregolari e questa alternanza non è mai stata omogenea. 
Magari uno si ricorda di passaggi stagionali simili e ricorrenti anno dopo ad anno, per poi assistere ad una brusca inversione di tendenza negli anni successivi.
Forse il modo di dire oggetto della discussione scaturisce da questo.....

 :bye:  :bye:[/quote]

ma infatti dici bene..stagioni cuscinetto che iniziano con caratteristiche simili a quella che l'ha preceduta e finiscono con caratteristiche simili a quella che segue..pero'senza andare troppo a ritroso negli anni..io ricordo ai primi di aprile 2011 oltre 30°al nord con clima pienamente estivo nel primo mese classico primaverile..ricordo i record infranti nell'ultima decade di marzo del 2012 con zone a oltre 25°appena usciti dall'inverno..ricordo altresi la scorsa settimana nella mia regione a 400m di altezza minime di 0°a meta'maggio..questo mi sembra che non rispecchi proprio la logica..saranno pure episodi mi potrai dire..ma che si stanno verificando sempre piu'di sovente..e questo vale anche per le 2stagioni principali(come non ricordare il luglio 2011 nettamente sottomedia e quasi autunnale o il non inverno di quest'anno fino ai primi di febbraio seguito da un ondata di freddo storica) :bye:  :bye:


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Pigimeteo
Ven 25 Mag, 2012 18:22

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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A mio modesto avviso, la tiritera "non esistono più le mezze stazioni" andrebbe corretta in "[b]non sono mai esistite le mezze stagioni[/b]". 
La gente, sull'onda dei mass-media, è convinta che un tempo la primavera e l'autunno fossero delle stagioni "miti", fresca e soleggiata la prima, fresco e piovoso il secondo, e che oggi, sull'onda del GW, le stagioni siano cambiate e il clima si sia tropicalizzato, cancellando di fatto la primavera e l'autunno e trasformando il clima in una successione di stagioni invernali ed estive, senza vie di mezzo.
In realtà, se anche nei nostri climi la presenza di quattro stagioni è indubitabile, mentre l'inverno è caratterizzato da condizioni prevalentemente di freddo (ma non solo) e l'estate di caldo (ma non solo), la primavera e l'autunno sono stagioni in cui, dinamicamente, si assaggia un po' d'inverno e un po' d'estate, spesso con una successione repentina e molto brusca. Le medie e solo le medie parlano di "stagioni fresche", però è solo un fatto statistico: raramente, ad aprile, s'incontrano giornate con 12°C di media come dovrebbe essere, mentre è più facile incontrarne di "estive" da 18°C e di "invernali" da 6°C. Se si fa la media, esce ugualmente 12°C! 
E questo non succede solo oggi, ma capitava anche nei celebri anni Sessanta: fu nel 1963, se non erro, che nevicò in Val Padana e lungo le coste adriatiche a metà maggio. [b]Uno dei primi ricordi che ho della mia vita[/b], è una nevicata ad aprile inoltrato, forse maggio, credo nel 1973, ad Ancona. A fine anni Sessanta, se non mi sbaglio, la neve giunse a quote basse persino verso il 10 di giugno. Insomma: ci può stare il freddo di primavera, come il caldo d'autunno. Credo sia "normale", nel senso che, anche se eccezionalmente, capita. Vedere, del resto, mesi di maggio freschi e piovosi è molto frequente, mentre numerose estati piovose o non troppo calde sono nella mia memoria.
Se anche posso ammettere che tali episodi possano essere aumentati in frequenza, credo anche che tutto il [b]clamore [/b]generato dai [b]mezzi d'informazioni [/b]abbia in qualche modo falsato la nostra prospettiva e "resettato" la nostra memoria, di per sé già così breve e fallace. Se, ad esempio, fosse nevicato ad aprile negli anni Sessanta e dieci giorni dopo ci fossero stati 30°C, i soli giornali e telegiornali dell'epoca non sarebbero riusciti a creare una convinzione così radicata - come lo è oggi - sulla follia del clima, mentre, attualmente, non si fa altro che parlare di "clima pazzo" di "sconvolgimenti climatici", con un martellamento tale che l'uomo comune non può che convincersi di tali teorie.
Non voglio dire che ci sia "qualcosa dietro", ma solo che è facile e molto conveniente far notizia con il clima pazzo piuttosto che con il clima buono. E' la solita storia dell'albero che cade e della foresta che cresce.
 :bye:  :bye:


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marvel
Sab 26 Mag, 2012 12:19

Re: Cambiamenti Climatici: è vero che non ci sono più le mezze stagioni?
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Ricalco quanto già detto da alcuni di voi, le mezze stagioni sono sempre le stesse, come anche il detto "non esistono più le mezze stagioni" è vecchio quanto il cucco.
Senza dover scomodare i latini, che avevano già questo detto (e non mi stupirei che ce l'avessero anche gli antichi greci),  i miei nonni dicevano le stesse cose negli anni '70 (me lo ricordo), come lo dicevano i loro genitori in precedenza (i miei si ricordano i propri nonni dire le stese cose negli anni '50. ;)
L'uomo tende ad aspettarsi il ripetersi dei cicli naturali con costanza e gradualità, ma non è così, soprattutto nei periodi di passaggio da una circolazione atmosferica invernale ad una estiva e viceversa.
Un tempo si faceva riferimento alle date religiose o tradizionali, come l'estate di San Martino, la candelora, ecc, per poter avere un riscontro stagionale, oggi ci si affida alle medie trentennali... fatto sta che una stagione non è mai identica a quella dell'anno precedente, la media è solo un artificio illusorio.
Estati fino ad ottobre ne ricordo molte negli anni '80, così come autunni precoci, primavere fredde ed inizi di estate anticipati. Ogni anno la gente si stupiva allora come adesso, e sarà sempre così. ;)
 :bye:


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zerogradi
Sab 26 Mag, 2012 12:23

Re: Cambiamenti Climatici: è vero che non ci sono più le mezze stagioni?
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Secondo me è tutto identico a prima con un grado di media in più...


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Gab78
Dom 27 Mag, 2012 08:30

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Pigimeteo" post="256871"]A mio modesto avviso, la tiritera "non esistono più le mezze stazioni" andrebbe corretta in "[b]non sono mai esistite le mezze stagioni[/b]". 
La gente, sull'onda dei mass-media, è convinta che un tempo la primavera e l'autunno fossero delle stagioni "miti", fresca e soleggiata la prima, fresco e piovoso il secondo, e che oggi, sull'onda del GW, le stagioni siano cambiate e il clima si sia tropicalizzato, cancellando di fatto la primavera e l'autunno e trasformando il clima in una successione di stagioni invernali ed estive, senza vie di mezzo.
In realtà, se anche nei nostri climi la presenza di quattro stagioni è indubitabile, mentre l'inverno è caratterizzato da condizioni prevalentemente di freddo (ma non solo) e l'estate di caldo (ma non solo), la primavera e l'autunno sono stagioni in cui, dinamicamente, si assaggia un po' d'inverno e un po' d'estate, spesso con una successione repentina e molto brusca. Le medie e solo le medie parlano di "stagioni fresche", però è solo un fatto statistico: raramente, ad aprile, s'incontrano giornate con 12°C di media come dovrebbe essere, mentre è più facile incontrarne di "estive" da 18°C e di "invernali" da 6°C. Se si fa la media, esce ugualmente 12°C! 
E questo non succede solo oggi, ma capitava anche nei celebri anni Sessanta: fu nel 1963, se non erro, che nevicò in Val Padana e lungo le coste adriatiche a metà maggio. [b]Uno dei primi ricordi che ho della mia vita[/b], è una nevicata ad aprile inoltrato, forse maggio, credo nel 1973, ad Ancona. A fine anni Sessanta, se non mi sbaglio, la neve giunse a quote basse persino verso il 10 di giugno. Insomma: ci può stare il freddo di primavera, come il caldo d'autunno. Credo sia "normale", nel senso che, anche se eccezionalmente, capita. Vedere, del resto, mesi di maggio freschi e piovosi è molto frequente, mentre numerose estati piovose o non troppo calde sono nella mia memoria.
Se anche posso ammettere che tali episodi possano essere aumentati in frequenza, credo anche che tutto il [b]clamore [/b]generato dai [b]mezzi d'informazioni [/b]abbia in qualche modo falsato la nostra prospettiva e "resettato" la nostra memoria, di per sé già così breve e fallace. Se, ad esempio, fosse nevicato ad aprile negli anni Sessanta e dieci giorni dopo ci fossero stati 30°C, i soli giornali e telegiornali dell'epoca non sarebbero riusciti a creare una convinzione così radicata - come lo è oggi - sulla follia del clima, mentre, attualmente, non si fa altro che parlare di "clima pazzo" di "sconvolgimenti climatici", con un martellamento tale che l'uomo comune non può che convincersi di tali teorie.
Non voglio dire che ci sia "qualcosa dietro", ma solo che è facile e molto conveniente far notizia con il clima pazzo piuttosto che con il clima buono. E' la solita storia dell'albero che cade e della foresta che cresce.
 :bye:  :bye:[/quote]

Quoto anche le virgole...
 :bye:


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Cablosone
Dom 27 Mag, 2012 22:59

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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Giacomo Leopardi, due secoli fa, scriveva: "Del resto non ha molt’anni che le nostre gazzette, sulla fede dei nostri vecchi, proposero come nuova nuova ai fisici la questione del perché le stagioni a’ nostri tempi sieno mutate d’ordine...".
Evidentemente, la sensazione che le stagioni cambino non è tipica della nostra epoca. Il fatto è che le stagioni non possono corrispondere sempre esattamente a come ce le aspettiamo. Per esempio, a volte in inverno il freddo arriva in ritardo rispetto al calendario, ma poi prosegue ben oltre la fine canonica della stagione fredda. Questo fa sì che il periodo "intermedio" cominci più tardi e i primi caldi si manifestino solo poche settimane dopo il disgelo. Lo stesso discorso può valere per l'estate, che a volte si prolunga in maniera inattesa e, quando si comincia ad assaporare la mitezza dell'autunno, i primi freddi sono già alle porte.
Le mezze stagioni ci sono, eccome: in primavera c'è il risveglio della vegetazione, le giornate sono più lunghe, i contrasti sono più marcati, le temperature tendono ad aumentare, ci sono i primi assaggi della stagione calda, ma anche giornate più fredde. Le mezze stagioni sono, infatti, caratterizzate dall'instabilità (pensiamo alle tempeste equinoziali) e una primavera particolarmente piovosa, magari con la neve sui monti, è pur sempre una primavera.
Se, poi, nella rozzezza del linguaggio popolare, si vuole che "primavera" significhi "bel tempo", allora è un altro discorso.


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Poranese457
Lun 28 Mag, 2012 08:05

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Cablosone" post="256960"]

Se, poi, nella rozzezza del linguaggio popolare, si vuole che "primavera" significhi "bel tempo", allora è un altro discorso.[/quote]

Innanzi tutto benvenuto Cablosone e grazie per la citazione letteraria in avvio di post: il buon Pigi avrà avuto sicuramente un colpo al cuore per l'emozione di leggere un altro "leopardiano"  8)) 

Credo che con la frase che ho quotato tu abbia colto buona parte del nocciolo: spesso più che nella natura la presunta mancanza di "mezze stagioni" si riscontra nella mentalità popolare.
La crescente mediatizzazione dell'argomento meteorologia ha fatto si che la primavera venga proposta come la stagione del bel tempo, delle temperature miti, delle domeniche al mare. Tutto questo è ovviamente fuori luogo, noi tutti che della meteorologia abbiamo fatto una passione (o un lavoro) e non un divertimento sulle spalle di chi ignora sappiamo bene come le mezze stagioni corrispondano proprio con il passaggio di consegne graduale, non netto,  tra le due stagioni degli estremi caldi e freddi.

Ora magari autunno e primavera stanno vivendo annate caratterizzate più da eccessi che da blandi cambiamenti ma non dimentichiamoci che conservano ancora tutti i crismi per permettere al nostro organismo di sopportare ampi sbalzi termici nel giro di qualche settimana. IMHO  ;)


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mario_giuliacci
Dom 03 Giu, 2012 18:50

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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Visto che sono stato io a “lanciare il sasso nello stagno”  era doveroso, come promesso, riferirvi qui, sul vostro Forum, anche il mio pensiero ( anche se con ritardo ma per una  serie di impedimenti e di imprevisti).
Ecco dunque  la mia opinione.
Se il luogo comune lascia intendere che non vi è più la primavera e l’autunno questo non è vero perché le due stagioni conservano  in linea di massima ancora la loro caratteristica principale:  mutevole e piovosa la primavera;   l’autunno rimane la stagione più piovosa dell’anno. 
E’ evidente però che le due stagioni stanno manifestando altre caratteristiche che prima non possedevano:
in primo luogo sono diventate, come noto, più calde, come del resto l’Inverno  e la primavera, a seguito del Global Warming, cosicché, almeno fino a 4-5 anni fa, si passava dal tiepido inverno  alla torrida estate, senza aver assaporato lunghi e ripetuti  periodi di freddo intenso invernale; insomma la stagione del freddo era  quasi scomparsa; in secondo luogo la maggiore energia termica messa in gioco dal Global warming ha aumentato la instabilità dell’atmosfera ( rapida alternanza di periodi siccitosi e piovosi;  frequente superamento di record pluviometrici locali) e questo ovviamente  soprattutto nelle stagioni più piovose, ovvero appunto l’autunno  e la primavera.


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andrea75
Dom 03 Giu, 2012 20:13

Re: Cambiamenti Climatici: è vero che non ci sono più le mezze stagioni?
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E grazie anche al nostro colonnello per il suo prezioso punto di vista! ;)

Mi sembra che in linea di massima siamo stati tutti concordi sul fatto che le mezze stagioni, nonostante i cambiamenti climatici in corso, esistano ancora. E la natura come dicevo nel mio intervento precedente, continua ad adeguarsi a questi scostamenti... evidentemente perché anche in passato ha dovuto fare altrettanto di necessità virtù. 

:bye:


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daredevil71
Ven 05 Ott, 2012 10:48

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271329"][quote user="mausnow" post="271325"][quote user="zerogradi" post="271319"]Non sembra proprio una figura da piogge serie, ma una vera e propria invernata. Stabilire se pioverà è veramente un terno a lotto...con quelle irruzioni settentrionali, basta un lieve shift orientale per ritrovarsi con vento di tramontana e precipitazioni solo oltralpe.  :bye: 
Insomma, porta altlantica serratissima, un'anomalia che perdura da ANNI![/quote]

... che ormai è diventata la norma!  :( 
Hai ragione... semo messi male, ogni volta tocca sperà che le traiettorie siano giuste... mah![/quote]

No, non è la norma...qualcuno vuole farci credere che sia la norma, ma è una situazione assai anomala e gravissima, con tutte le conseguenze del caso sul territorio italiano (e non solo).
Dai su, non esiste più l'autunno...si passa dalle ottobrate estive alle invernate...[/quote]

proprio sulla riflessione di zerogradi vi vorrei chiedere un approfondimento....non è normale passare da estate ad inverno senza autunno??? al di la dei ricordi che ognuno ha (ed io ne ho quasi 41!!!) ci sono i dati e tutto il resto....ma secondo voi perchè si vuol fare credere che  questa è una situazione abbastanza normale?
ciao e grazie in anticipo


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Icestorm
Ven 05 Ott, 2012 10:51

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="zerogradi" post="271329"][quote user="mausnow" post="271325"][quote user="zerogradi" post="271319"]Non sembra proprio una figura da piogge serie, ma una vera e propria invernata. Stabilire se pioverà è veramente un terno a lotto...con quelle irruzioni settentrionali, basta un lieve shift orientale per ritrovarsi con vento di tramontana e precipitazioni solo oltralpe.  :bye: 
Insomma, porta altlantica serratissima, un'anomalia che perdura da ANNI![/quote]

... che ormai è diventata la norma!  :( 
Hai ragione... semo messi male, ogni volta tocca sperà che le traiettorie siano giuste... mah![/quote]

No, non è la norma...qualcuno vuole farci credere che sia la norma, ma è una situazione assai anomala e gravissima, con tutte le conseguenze del caso sul territorio italiano (e non solo).
Dai su, non esiste più l'autunno...si passa dalle ottobrate estive alle invernate...[/quote]

Già...più in generale direi che l'Atlantico si è spostato di 5-8° di latitudine più a nord...il che ci cambia la vita!!! :? Appesi alle gocce fredde ed ai fronti instabili temporanei.


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marvel
Ven 05 Ott, 2012 11:11

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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finché non cambia, in modo deciso, da la Nina in al Nino, è più che logico aspettarsi questa dinamica.
Ora siamo in "zona neutrale" che potrà rivelarsi favorevole al momento del rafforzamento della struttura invernale del VP-VPS, a partire, normalmente, dalla fine di ottobre.
Le previsioni parlano di una fase neutra, cono oscillazioni tra una fase leggermente positiva (el Nino) e un nuovo calo delle T superficiali per tornare in zona quasi neutra o debole la Nina.
 :bye:

http://www.bom.gov.au/climate/enso/archive/ensowrap_20120925.pdf
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/lanina/enso_evolution-status-fcsts-web.pdf

[img cache=false]http://www.esrl.noaa.gov/psd/map/images/sst/sst.20120129.gif[/img]


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marvel
Ven 05 Ott, 2012 11:26

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="daredevil71" post="271333"][quote user="zerogradi" post="271329"][quote user="mausnow" post="271325"][quote user="zerogradi" post="271319"]Non sembra proprio una figura da piogge serie, ma una vera e propria invernata. Stabilire se pioverà è veramente un terno a lotto...con quelle irruzioni settentrionali, basta un lieve shift orientale per ritrovarsi con vento di tramontana e precipitazioni solo oltralpe.  :bye: 
Insomma, porta altlantica serratissima, un'anomalia che perdura da ANNI![/quote]

... che ormai è diventata la norma!  :( 
Hai ragione... semo messi male, ogni volta tocca sperà che le traiettorie siano giuste... mah![/quote]

No, non è la norma...qualcuno vuole farci credere che sia la norma, ma è una situazione assai anomala e gravissima, con tutte le conseguenze del caso sul territorio italiano (e non solo).
Dai su, non esiste più l'autunno...si passa dalle ottobrate estive alle invernate...[/quote]

proprio sulla riflessione di zerogradi vi vorrei chiedere un approfondimento....non è normale passare da estate ad inverno senza autunno??? al di la dei ricordi che ognuno ha (ed io ne ho quasi 41!!!) ci sono i dati e tutto il resto....ma secondo voi perchè si vuol fare credere che  questa è una situazione abbastanza normale?
ciao e grazie in anticipo[/quote]

Perché "è una situazione [u]abbastanza normale[/u]"!   :lol:


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daredevil71
Ven 05 Ott, 2012 11:39

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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[quote user="marvel" post="271337"][quote user="daredevil71" post="271333"]proprio sulla riflessione di zerogradi vi vorrei chiedere un approfondimento....non è normale passare da estate ad inverno senza autunno??? al di la dei ricordi che ognuno ha (ed io ne ho quasi 41!!!) ci sono i dati e tutto il resto....ma secondo voi perchè si vuol fare credere che  questa è una situazione abbastanza normale?
ciao e grazie in anticipo[/quote]

Perché "è una situazione [u]abbastanza normale[/u]"!   :lol:[/quote]
scusa intendevo normale :oops:  :inchino: ....ho scritto una studaggine.


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zerogradi
Ven 05 Ott, 2012 12:11

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="marvel" post="271337"][quote user="daredevil71" post="271333"]

proprio sulla riflessione di zerogradi vi vorrei chiedere un approfondimento....non è normale passare da estate ad inverno senza autunno??? al di la dei ricordi che ognuno ha (ed io ne ho quasi 41!!!) ci sono i dati e tutto il resto....ma secondo voi perchè si vuol fare credere che  questa è una situazione abbastanza normale?
ciao e grazie in anticipo[/quote]

Perché "è una situazione [u]abbastanza normale[/u]"!   :lol:[/quote]


E' una situazione abbastanza normale non avere una perturbazione atlantica da 5 anni?? Si passa dalla presenza di possenti anticicloni di matrice subtropicale, alla discesa di correnti fredde settntrionali, con configurazioni di blocco della corrente atlantica in settembre, ottobre e novembre. In pratica il flusso atlantico è ormai deviato alla'altezza della scandinavia settentrionale...tra Francia e Inghilterra c'è un muro invalicabile da anni ed anni...

Il totale blocco alle correnti atlantiche dura da almeno 5 anni (ma anche di più) quasi senza interruzione...INAUDITO. Le precipitazioni non sono più regolari, ovviamente. Viviamo intense e brevi fasi di maltempo dovute all'insinuazione di gocce fredde al di sotto del ponte altopressorio, che si bloccano in loco per giorni, causando quando va bene piogge abbondanti, quando va male alluvioni devastanti. A queste si alternano lunghissime fasi siccitose, senza un minimo di continuità stagionale. Il risultato è una media pluviometrica poco alterata nella quantità (anche se siamo in pesante deficit), ma pesantemente alterata per la qualità e distribuzione temporale e spaziale delel precipitazioni. Tutti ne stanno prendendo atto...tutti!

Per fortuna che è talmente sotto gli occhi di tutti e ne abbiamo parlato infinite volte qui dentro, perchè altrimenti sembra quasi che io sia pazzo...

Non lo so io, ormai ci manca che ci fate credere che Cristo è morto di freddo e siamo a posto. Si nega anche l'evidenza pur di aver ragione.


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natan
Ven 05 Ott, 2012 12:45

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="zerogradi" post="271341"][quote user="marvel" post="271337"][quote user="daredevil71" post="271333"]

proprio sulla riflessione di zerogradi vi vorrei chiedere un approfondimento....non è normale passare da estate ad inverno senza autunno??? al di la dei ricordi che ognuno ha (ed io ne ho quasi 41!!!) ci sono i dati e tutto il resto....ma secondo voi perchè si vuol fare credere che  questa è una situazione abbastanza normale?
ciao e grazie in anticipo[/quote]

Perché "è una situazione [u]abbastanza normale[/u]"!   :lol:[/quote]


E' una situazione abbastanza normale non avere una perturbazione atlantica da 5 anni?? Si passa dalla presenza di possenti anticicloni di matrice subtropicale, alla discesa di correnti fredde settntrionali, con configurazioni di blocco della corrente atlantica in settembre, ottobre e novembre. In pratica il flusso atlantico è ormai deviato alla'altezza della scandinavia settentrionale...tra Francia e Inghilterra c'è un muro invalicabile da anni ed anni...

Il totale blocco alle correnti atlantiche dura da almeno 5 anni (ma anche di più) quasi senza interruzione...INAUDITO. Le precipitazioni non sono più regolari, ovviamente. Viviamo intense e brevi fasi di maltempo dovute all'insinuazione di gocce fredde al di sotto del ponte altopressorio, che si bloccano in loco per giorni, causando quando va bene piogge abbondanti, quando va male alluvioni devastanti. A queste si alternano lunghissime fasi siccitose, senza un minimo di continuità stagionale. Il risultato è una media pluviometrica poco alterata nella quantità (anche se siamo in pesante deficit), ma pesantemente alterata per la qualità e distribuzione temporale e spaziale delel precipitazioni. Tutti ne stanno prendendo atto...tutti!

Per fortuna che è talmente sotto gli occhi di tutti e ne abbiamo parlato infinite volte qui dentro, perchè altrimenti sembra quasi che io sia pazzo...

Non lo so io, ormai ci manca che ci fate credere che Cristo è morto di freddo e siamo a posto. Si nega anche l'evidenza pur di aver ragione.[/quote]


Quoto assolutamte Zerogradi....
a mio avviso situazione assolutamte anormale per le nostre zone.
A memoria mia...ma anche a memoria di mia nonna (85 anni di vita in campagna) ....non si erano mai viste querce anche con fusti di un certo diametro, perdere le foglie (o forse seccarsi  :urted: ... lo vedremo la prossima primavera) sin da Luglio, a centinaia e centinaia sui nostri boschi.

Se non partono per le bene le piogge sono guai seri a mio avviso.


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Poranese457
Ven 05 Ott, 2012 12:57

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="zerogradi" post="271341"][quote user="marvel" post="271337"][quote user="daredevil71" post="271333"]

proprio sulla riflessione di zerogradi vi vorrei chiedere un approfondimento....non è normale passare da estate ad inverno senza autunno??? al di la dei ricordi che ognuno ha (ed io ne ho quasi 41!!!) ci sono i dati e tutto il resto....ma secondo voi perchè si vuol fare credere che  questa è una situazione abbastanza normale?
ciao e grazie in anticipo[/quote]

Perché "è una situazione [u]abbastanza normale[/u]"!   :lol:[/quote]


E' una situazione abbastanza normale non avere una perturbazione atlantica da 5 anni?? Si passa dalla presenza di possenti anticicloni di matrice subtropicale, alla discesa di correnti fredde settntrionali, con configurazioni di blocco della corrente atlantica in settembre, ottobre e novembre. In pratica il flusso atlantico è ormai deviato alla'altezza della scandinavia settentrionale...tra Francia e Inghilterra c'è un muro invalicabile da anni ed anni...

Il totale blocco alle correnti atlantiche dura da almeno 5 anni (ma anche di più) quasi senza interruzione...INAUDITO. Le precipitazioni non sono più regolari, ovviamente. Viviamo intense e brevi fasi di maltempo dovute all'insinuazione di gocce fredde al di sotto del ponte altopressorio, che si bloccano in loco per giorni, causando quando va bene piogge abbondanti, quando va male alluvioni devastanti. A queste si alternano lunghissime fasi siccitose, senza un minimo di continuità stagionale. Il risultato è una media pluviometrica poco alterata nella quantità (anche se siamo in pesante deficit), ma pesantemente alterata per la qualità e distribuzione temporale e spaziale delel precipitazioni. Tutti ne stanno prendendo atto...tutti!

Per fortuna che è talmente sotto gli occhi di tutti e ne abbiamo parlato infinite volte qui dentro, perchè altrimenti sembra quasi che io sia pazzo...

Non lo so io, ormai ci manca che ci fate credere che Cristo è morto di freddo e siamo a posto. Si nega anche l'evidenza pur di aver ragione.[/quote]


In questo caso mi trovo d'accordo con Alessandro.

Non v'è quasi più traccia di atlantico, le carte lo propongono ogni tanto sul lungo termine solo in base alle interpolazioni statistiche di cui, ormai è appurato, essi si servono.

Se andremo avanti un altro paio d'anni così manco sulla fiducia della statistica potranno affidarsi per i loro "long range atlantici" visto che nel frattempo la statistica sarà aggiornata e le possibilità di configurazioni simili sul Mediterraneo saranno inequivocabilmente al ribasso.

Magari quello in cui siamo entrati è l'era meteorologica della pioggia dovuta a episodi occasionali, non strutturati e quantomeno fortunosi. Questo è possibile ma non significa che stiamo comunque vivendo un periodo di anomalia rispetto agli ultimi decenni.


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daredevil71
Ven 05 Ott, 2012 13:52

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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scusate....io sbagliando punteggiatura ho scritto una castroneria....il senso è perchè qualcuno dice che è una situazione normale???? per me  e lo ribadisco a scanso di equivoci NON è normale!!!!!!!


 :inchino:  :inchino:  :inchino: 
abbiate pazienza....comincio a perdere colpi e punteggiatura  :confuso:


-----------------------------------
Francesco
Ven 05 Ott, 2012 14:55

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="zerogradi" post="271341"][quote user="marvel" post="271337"][quote user="daredevil71" post="271333"]

proprio sulla riflessione di zerogradi vi vorrei chiedere un approfondimento....non è normale passare da estate ad inverno senza autunno??? al di la dei ricordi che ognuno ha (ed io ne ho quasi 41!!!) ci sono i dati e tutto il resto....ma secondo voi perchè si vuol fare credere che  questa è una situazione abbastanza normale?
ciao e grazie in anticipo[/quote]

Perché "è una situazione [u]abbastanza normale[/u]"!   :lol:[/quote]


E' una situazione abbastanza normale non avere una perturbazione atlantica da 5 anni?? Si passa dalla presenza di possenti anticicloni di matrice subtropicale, alla discesa di correnti fredde settntrionali, con configurazioni di blocco della corrente atlantica in settembre, ottobre e novembre. In pratica il flusso atlantico è ormai deviato alla'altezza della scandinavia settentrionale...tra Francia e Inghilterra c'è un muro invalicabile da anni ed anni...

Il totale blocco alle correnti atlantiche dura da almeno 5 anni (ma anche di più) quasi senza interruzione...INAUDITO. Le precipitazioni non sono più regolari, ovviamente. Viviamo intense e brevi fasi di maltempo dovute all'insinuazione di gocce fredde al di sotto del ponte altopressorio, che si bloccano in loco per giorni, causando quando va bene piogge abbondanti, quando va male alluvioni devastanti. A queste si alternano lunghissime fasi siccitose, senza un minimo di continuità stagionale. Il risultato è una media pluviometrica poco alterata nella quantità (anche se siamo in pesante deficit), ma pesantemente alterata per la qualità e distribuzione temporale e spaziale delel precipitazioni. Tutti ne stanno prendendo atto...tutti!

Per fortuna che è talmente sotto gli occhi di tutti e ne abbiamo parlato infinite volte qui dentro, perchè altrimenti sembra quasi che io sia pazzo...

Non lo so io, ormai ci manca che ci fate credere che Cristo è morto di freddo e siamo a posto. Si nega anche l'evidenza pur di aver ragione.[/quote]

Alla fine - nonostante l'impeto - hai tirato fuori una bella analisi che condivido assolutamente in tutte le sue parti.
Hai riassunto perfettamente il mio pensiero.


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mausnow
Ven 05 Ott, 2012 15:00

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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Alla fine, quando un'anomalia diventa permanente, diventa essa stessa la norma.
Nel nostro caso, c'è da sperare che ancora non si sia andati oltre questo limite (perché sarebbe un bel casino!...), ma sicuramente occorre DA SUBITO una maggiore presa di coscienza, a cominciare da chi amministra, poiché le risorse non sono infinite e si sta cominciando a raschiare pericolosamente il fondo della botte.

Comunque, il biennio piovoso 2009-2010 non sarà stato puro Atlantico, ma è stato piuttosto democratico in senso di precipitazioni, spero che almeno si possano ripetere quelle configurazioni, sarebbe già un bel passo avanti...

Sul perché di quel maledetto muro vorrei tanto capirci qualcosa anch'io 
 :blink:


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marvel
Ven 05 Ott, 2012 15:10

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
-----------------------------------
E' già, la memoria è corta...
ma non è solo una questione di memoria ma anche di definizione della normalità.
Chi l'ha detto che la normalità siano i treni di perturbazioni atlantiche senza sosta?
E' da sempre così?
La natura, come anche la circolazione atmosferica (lo dice la stessa parola circolazione), è fatta di ciclicità.
Abbiate pazienza e rivivrete quelle situazioni umidissime, con zonale senza sosta, e piedi in ammollo per stagioni intere.
Il problema dell'appassionato di meteorologia è che non riesce ad essere obiettivo e distaccato, e spesso utilizza come unico riferimento la propria esperienza, il vissuto, che per lui rappresenta la normalità... consultando spasmodicamente le medie e le statistiche di riferimento, come se la natura dovesse ubbidire a quelle "regole".  8)) 
 
Io da ragazzino mi ricordo che ad ottobre stavo al mare, prendevo il sole, pescavo e nuotavo, pioveva raramente.
Poi, successivamente, ho dovuto fare i conti con degli ottobre che nulla avevano a che fare con quelle esperienze, anzi, misuravano record pluviometrici (superiori alle "medie"), poi ciclo dopo ciclo, ho cominciato a capire il sistema climatico e le sue ciclicità... ma non solo grazie all'esperienza personale, ma anche a quella di persone che masticano la materia da una vita, che hanno studiato e che si sono specializzate sulla meteorologia che è la loro professione. Persone che si sono fatte la stessa identica opinione che mi sono fatto io, non per simpatia, ma perché i dati scientifici oggettivi parlano chiaro e non possono farti sbagliare come chi si basa sui propri ricordi o sulla passione. 8))  

Non scaldatevi troppo.  :wink: 
 :bye:


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tramontana
Ven 05 Ott, 2012 15:36

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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[quote user="marvel" post="271357"]E' già, la memoria è corta...
ma non è solo una questione di memoria ma anche di definizione della normalità.
Chi l'ha detto che la normalità siano i treni di perturbazioni atlantiche senza sosta?
E' da sempre così?
La natura, come anche la circolazione atmosferica (lo dice la stessa parola circolazione), è fatta di ciclicità.
Abbiate pazienza e rivivrete quelle situazioni umidissime, con zonale senza sosta, e piedi in ammollo per stagioni intere.
Il problema dell'appassionato di meteorologia è che non riesce ad essere obiettivo e distaccato, e spesso utilizza come unico riferimento la propria esperienza, il vissuto, che per lui rappresenta la normalità... consultando spasmodicamente le medie e le statistiche di riferimento, come se la natura dovesse ubbidire a quelle "regole".  8)) 
 
Io da ragazzino mi ricordo che ad ottobre stavo al mare, prendevo il sole, pescavo e nuotavo, pioveva raramente.
Poi, successivamente, ho dovuto fare i conti con degli ottobre che nulla avevano a che fare con quelle esperienze, anzi, misuravano record pluviometrici (superiori alle "medie"), poi ciclo dopo ciclo, ho cominciato a capire il sistema climatico e le sue ciclicità... ma non solo grazie all'esperienza personale, ma anche a quella di persone che masticano la materia da una vita, che hanno studiato e che si sono specializzate sulla meteorologia che è la loro professione. Persone che si sono fatte la stessa identica opinione che mi sono fatto io, non per simpatia, ma perché i dati scientifici oggettivi parlano chiaro e non possono farti sbagliare come chi si basa sui propri ricordi o sulla passione. 8))  

Non scaldatevi troppo.  :wink: 
 :bye:[/quote]

se mi permetti..non condivido nulla di cio'che hai detto :P ma ora non ho molto tempo a disposizione per smontarlo :lol: ma dico brevemente..se non e'normalita avere treni di perturbazioni in ottobre,l'autunno periodo piu'piovoso dell'anno da sempre,qual'era la normalita'prima?da dove arrivavano le piogge..dal sahara?..e sara'normalita'non avere atlantico perseverante per anni?avere la normalita'di estate azzorriana o averla di africana e'la stessa cosa?estate azzorriana,sospinta in mediterraneo dal flusso zonale alle quote superiori..estate africana,sospinta in mediterraneo da affondi del js per quasi tutto il periodo fino al 40mo parallelo in pieno atlantico..cosa che e'divenuta classica dagli anni 2000
avendo piu'o meno la tua stessa eta'..da ragazzino non ricordo che le pinne fucile ed occhiali,con ombrelloni e granite andassero di moda anche ad ottobre..con le belle giornate di ottobre una scappatina in spiaggia da sempre e'possibile..ma ricordo benissimo che nel lungo tragitto a piedi che facevo la mattina per prendere il pullman e andare a scuola pioveva anche x settimane intere..e aiutando in quegli anni amici nella raccolta all'aperto di crisantemi che si effettua proprio dal 15 al 25ottobre..ricordo di essermi preso mooolto spesso bagni da testa a piedi..invece ora..piove 2gg poi x 15gg nulla..in sostanza mi sembra l'opposto di cio'che hai affermato :bye:


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zerogradi
Ven 05 Ott, 2012 15:40

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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Questo è puro semplicismo. Quando non si sanno spiegare certi cambiamenti, così radicali, così improvvisi, così imponenti, si dice che sia la normale ciclicità del clima. Troppo semplice. E sopratutto, chi vi dice che sia realmente così?! Non eri proprio tu ieri che parlavi di impossibilità di prevedere cosa accadrà in futuro...? E oggi invece sei così sicuro che torneremo alla normalità? No...non quadra.  Tutti i climatologi mondiali sono preoccupati da quanto sta accedendo, e permettimi, credo più a loro che a te...
Non si è mai vissuto un cambiamente così radicale e drastico della circolazione atmosferica mondiale nell'ultimo secolo, sebbene tu da piccolo facevi il bagno e pescavi... E questo fa pensare chiunque, non solo l'appassionato di meteo. Tutti parlano di mutamenti climatici preoccupanti. Gli anziani non ricordano periodi così secchi...così secchi e caldi.  Si sono seccate querce secolari, cha hanno vissuto ben più a lungo dei vuoi 40 e rotti anni...
Quindi, che si riduca tutto questo a normale ciclicità...no, non mi sta bene...è del tutto supponente e superficiale, oltre che pericoloso.


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marvel
Ven 05 Ott, 2012 15:45

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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[quote user="marvel" post="271357"]E' già, la memoria è corta...
ma non è solo una questione di memoria ma anche di definizione della normalità.
Chi l'ha detto che la normalità siano i treni di perturbazioni atlantiche senza sosta?
E' da sempre così?
La natura, come anche la circolazione atmosferica (lo dice la stessa parola circolazione), è fatta di ciclicità.
Abbiate pazienza e rivivrete quelle situazioni umidissime, con zonale senza sosta, e piedi in ammollo per stagioni intere.
Il problema dell'appassionato di meteorologia è che non riesce ad essere obiettivo e distaccato, e spesso utilizza come unico riferimento la propria esperienza, il vissuto, che per lui rappresenta la normalità... consultando spasmodicamente le medie e le statistiche di riferimento, come se la natura dovesse ubbidire a quelle "regole".  8)) 
 
Io da ragazzino mi ricordo che ad ottobre stavo al mare, prendevo il sole, pescavo e nuotavo, pioveva raramente.
Poi, successivamente, ho dovuto fare i conti con degli ottobre che nulla avevano a che fare con quelle esperienze, anzi, misuravano record pluviometrici (superiori alle "medie"), poi ciclo dopo ciclo, ho cominciato a capire il sistema climatico e le sue ciclicità... ma non solo grazie all'esperienza personale, ma anche a quella di persone che masticano la materia da una vita, che hanno studiato e che si sono specializzate sulla meteorologia che è la loro professione. Persone che si sono fatte la stessa identica opinione che mi sono fatto io, non per simpatia, ma perché i dati scientifici oggettivi parlano chiaro e non possono farti sbagliare come chi si basa sui propri ricordi o sulla passione. 8))  

Non scaldatevi troppo.  :wink: 
 :bye:[/quote]

A corollario di quanto detto allego il grafico dell'andamento di uno degli indici più rappresentativi della tipologia di circolazione sul nostro continente, la NAO:

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/season.JFM.nao.gif[/img]

[img cache=false]http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/season.JFM.ao.gif[/img]

La ciclicità dell'Oscillazione Nord Atlantica è multidecadale, anni ed anni di NAO negativa si alternano ad altrettanti (quasi) anni con NAO positiva.

Ricordando che la NAO positiva è favorevole a potenti flussi atlantici sull'Europa, mentre quella negativa è legata a scambi meridiani e continentalità, questo si accorda benissimo con l'esperienza di un quarantenne che nella prima parte della sua vita (anni '70) ha vissuto un clima dominato da [b]NAO negativa[/b] (quale quello di questi ultimi anni) , con autunni nebbiosi e relativamente più secchi, inverni freddi e anche nevosi, estati spesso molto calde, 
poi ha vissuto anni di [b]NAO positiva[/b] con autunni, e a volte anche inverni, molto umidi e miti ed estati anche caldo-umide.
Ora siamo da capo.
I numerosi inverni degli anni ’90, privi di emozioni nevose (salvo eccezioni) e con temperature sopra media, sono stati provocati dall'anomala espansione dell’Anticiclone delle Azzorre, situazione classica di NAO positiva.
Espansione che, spesso e volentieri, sopraggiungeva in inverno inoltrato, in risposta alla naturale spinta verticale discendente (cella di Ferrel) operata dall'approfondimento stagionale del VP stesso ad opera del raffreddamento in sede polare che, quindi, nelle fasi iniziali, in autunno, concedeva un abbassamento della fascia di flusso atlantico fin sul Mediterraneo. 
Al contrario, un valore negativo dell’indice (<0.5) (quasi sempre accompagnata da una AO negativa) si traduce in un minor vigore del Vortice islandese, a cui fa da rimbalzo un minor spessore dell’alta pressione delle Azzorre: ciò pone le basi per frequenti scambi meridiani, e per la discesa di correnti artiche in direzione dell’Italia.

[img cache=false]http://www.centrometeotoscana.it/cmt/wp-content/uploads/2011/09/Fig1-NAO1.jpg[/img]

Ma, sorvolando su questi riscontri esperienziali empirici, i dati scientifici parlano chiaro sulla ciclicità... senza lasciare adito a [b]nessun catastrofismo, non sta succedendo nulla di anormale[/b]. 


 :bye:

PS( supponente io? Queste cose non le dico io, non le dicono giornalisti alla ricerca di scoop, non le dicono scienziati collegati all'industria green o al carrozzone mediatico collegato al global warming-catastrofico (che ormai produce miliardi di dollari all'anno), ma lo dicono professori universitari, scienziati, professionisti del settore serissimi, gente che non ha interessi di sorta, se non l'amore per la scienza e per la ricerca. Cose che sono basate sui dati reali e non sulle simulazioni processate dai modelli climatici tanto costosi quanto, ormai è dimostrato, fallaci)


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tramontana
Ven 05 Ott, 2012 16:04

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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a me sinceramente non risulta che con NAO negativa si prediligono gli scambi meridiani :eek: ma mi risulta invece che ci sia poca interazione fra il ciclone islandese semipermanente e l'azzorriano,con flusso zonale..poi cmq la nao o la ao da sole non fanno testo per stabilire se un andamento climatico sia cambiato o meno..infatti come si legge qui..in presenza di NAO positivo si verificano in estate ondate di caldo in mediterraneo per l'espansione del gobbo..quest'anno l'estate e'trascorsa con NAO quasi sempre negativo invece..ed e'stata una stagione dominata d in lungo e in largo ugualmente dal gobbo :lol: 
 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/nao_sprd2_1349445817_209957.gif[/img] 
http://www.meteocarmignano.it/wxnao.php

CHIUDO QUI DA PARTE MIA GLI OT :bye:


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alias64
Ven 05 Ott, 2012 19:24

AaRe: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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La importante e rispettarci a vicenda e non essere arroganti.cosa che da parte di qualcuno non è avvenuta..marvel a solo scritto quella che la scienza dice in questi casi..poi ognuno è libero di crederci o no .mi scuso per l off Topic..e sono convinto che la pioggia tornerà ha stufarci...molto presto...


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burjan
Ven 05 Ott, 2012 19:44

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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Inutile dire che quoto totalmente quanto sostenuto da Zerogradi. 
Misuriamo i fenomeni col metro dell'uomo, e non delle glaciazioni: il blocco dell'Atlantico è dal punto di vista umano una vera sciagura, e sarebbe ora che chi gestisce la risorsa acqua e programma il territorio se ne renda conto. Smettendo di fare strade, facendo dighe e doppie reti idriche. 
Sul tempo dell'era post-piccola età glaciale abbiamo costruito la civiltà occidentale. 
Dal 1835 l'Umbria non aveva mai visto anni con 400 mm. di piogge, come il 2011. 
Prendere atto della situazione non significa accettare per forza le teorie sull'AGW.


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zerogradi
Ven 05 Ott, 2012 19:56

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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[quote user="burjan" post="271377"]Inutile dire che quoto totalmente quanto sostenuto da Zerogradi. 
Misuriamo i fenomeni col metro dell'uomo, e non delle glaciazioni: il blocco dell'Atlantico è dal punto di vista umano una vera sciagura, e sarebbe ora che chi gestisce la risorsa acqua e programma il territorio se ne renda conto. Smettendo di fare strade, facendo dighe e doppie reti idriche. 
Sul tempo dell'era post-piccola età glaciale abbiamo costruito la civiltà occidentale. 
Dal 1835 l'Umbria non aveva mai visto anni con 400 mm. di piogge, come il 2011. 
Prendere atto della situazione non significa accettare per forza le teorie sull'AGW.[/quote]

Finalmente qualcuno che riporta dei dati...
La ciclicità climatica non c'entra assolutamente nulla, quantomeno quella della Nao.
Qui si sta osservando qualcosa di mai accaduto a memoria d'uomo, che quindi esula totalmente dalla normale ciclicitá decadale degli indici teleconnettivi...
Ma quello che non riesco a concepire è il voler per forza ripirtare tutto alla normalità climatica.


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prometeo
Ven 05 Ott, 2012 21:27

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Ragazza è inutile sta a discutere :wink: 
come dire di destra o di sinistra o tifa juve o milan :? 
i dati dell' ultimo secolo  sesposerebbero  più per il no
mentre leggendo dei testi storici si nota che anche prima del 1700 la normalità  non era affatto la regola :bye:


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zerogradi
Ven 05 Ott, 2012 21:58

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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I testi storici lasciano il tempo che trovano, perchè spesso venivano scritte le eccezioni e non la norma...


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tramontana
Ven 05 Ott, 2012 23:32

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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vi posto alcuni articoli che ho trovato in rete e che potrebbero fare un po di chiarezza..spero.condivido in pieno queste analisi,specialmente dove si fa riferimento anche qui al maggiore avvento degli scambi meridiani,rispetto al flusso zonale..e andando molto indietro nel tempo,come gia'accennai una volta,non dobbiamo dimenticare che i ghiacci polari quasi non esistevano,e le vigne erano presenti anche a latitudini dove oggi crescono i licheni..ma non vi svelo piu'di tanto..se volete sapere leggete :D e di lato avete altri articoli interessanti :bye: 
http://www.marcobonatti.it/nuovo/scienza/freddo0606.php
http://www.marcobonatti.it/nuovo/scienza/variazioni_climatiche.php


-----------------------------------
marvel
Sab 06 Ott, 2012 00:26

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
-----------------------------------
Condivido pienamente quanto scritto nei 2 articoli che hai linkato... la gente ormai è abituata a credere che il clima debba essere costante, invece vive di ciclicità, tra cui quelle che ho evidenziato anche io, di periodo differente che vanno incrociandosi continuamente, sommando o sottraendo gli effetti. Anormale è pretendere che, anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, le stagioni si comportino sempre allo stesso modo, in poche parole che faccia sempre lo stesso "tempo".
La meteorologia moderna ti insegna che pensarla così è un grave errore.

 :bye:


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skufagniz
Sab 06 Ott, 2012 01:28

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="271389"]Condivido pienamente quanto scritto nei 2 articoli che hai linkato... la gente ormai è abituata a credere che il clima debba essere costante, invece vive di ciclicità, tra cui quelle che ho evidenziato anche io, di periodo differente che vanno incrociandosi continuamente, sommando o sottraendo gli effetti. Anormale è pretendere che, anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, le stagioni si comportino sempre allo stesso modo, in poche parole che faccia sempre lo stesso "tempo".
La meteorologia moderna ti insegna che pensarla così è un grave errore.

 :bye:[/quote]

mi trovi come spesso succede molto d'accordo... :inchino: 

 :bye:


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zerogradi
Sab 06 Ott, 2012 07:50

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="271389"]Condivido pienamente quanto scritto nei 2 articoli che hai linkato... la gente ormai è abituata a credere che il clima debba essere costante, invece vive di ciclicità, tra cui quelle che ho evidenziato anche io, di periodo differente che vanno incrociandosi continuamente, sommando o sottraendo gli effetti. Anormale è pretendere che, anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, le stagioni si comportino sempre allo stesso modo, in poche parole che faccia sempre lo stesso "tempo".
La meteorologia moderna ti insegna che pensarla così è un grave errore.

 :bye:[/quote]

É no...hai iniziato sostenendo che quanto accade negli ultimi anni in Europa, e cioè la totale assenza di correnti atlantiche, è normale...
Che da ragazzo andavi al mare in ottobre, che succedeva anche negli anni 80 quindi...cosa assolutamente nn vera.
Ora inizi a parlare di secoli...beh, facile così. Che il clima cambia lo sanno anche i sassi, che quanto accaduto ora sia successo magari 1000 o 2000 anni fa è assolutamente possibile...ma qui si critica il fatto che da almeno un secolo, dati alla mano, non accade.
E che tutto è successo repentinamente, con forza e impeto.
Quello che stiamo vivendo non appartiene alla climatologia dell ultimo secolo, e ne va preso atto! Dire che tutto è normale perchè il clima varia è troppo semplicistico e comodo.
Questo tuo discorso venne già fuori quando parlammo della nevosità drasticamente calata in Appennino negli ultimi anni. Cercasti di riportare tutto alla norma...dicendo che succedeva anche un tempo, quando eri piccolo...e tutti controbatterono che non era affatto vero  quanto sostenevi, bensì che in Appennino nevica realmente di meno ora, e nemmeno poco! Ci fu una sorta di rivoluzione popolare, con foto, dati etc sulle precipitazioni nevose in Appennino.
Io credo che la memoria corta, qui dentro, non ce l'abbiamo noi...ma qualcun'altro.
La tua insistenza nel  voler per forza confutare o il riscaldamento globale, o la variazione di circolazione atmosferica, o l'assenza di precipitazioni, o cmq tutto quanto di anormale è assolutamente non imparziale ed evidente.  Non hai mai postato uno studio che avalli la causa antropica tra i motivi del riscaldamento globale, e ce ne sono di autorevolissimi. E perché? Non sei tu stesso a dire che la scienza non sa che pesci prendere ora? Quindi perché non dare voce a tutti ma solo a quello che ti fa comodo? Non mi piace questo modo di affrontare le teorie...con il paraocchi...


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stefc
Sab 06 Ott, 2012 09:18

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271396"][quote user="marvel" post="271389"]Condivido pienamente quanto scritto nei 2 articoli che hai linkato... la gente ormai è abituata a credere che il clima debba essere costante, invece vive di ciclicità, tra cui quelle che ho evidenziato anche io, di periodo differente che vanno incrociandosi continuamente, sommando o sottraendo gli effetti. Anormale è pretendere che, anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, le stagioni si comportino sempre allo stesso modo, in poche parole che faccia sempre lo stesso "tempo".
La meteorologia moderna ti insegna che pensarla così è un grave errore.

 :bye:[/quote]

É no...hai iniziato sostenendo che quanto accade negli ultimi anni in Europa, e cioè la totale assenza di correnti atlantiche, è normale...
Che da ragazzo andavi al mare in ottobre, che succedeva anche negli anni 80 quindi...cosa assolutamente nn vera.
Ora inizi a parlare di secoli...beh, facile così. Che il clima cambia lo sanno anche i sassi, che quanto accaduto ora sia successo magari 1000 o 2000 anni fa è assolutamente possibile...ma qui si critica il fatto che da almeno un secolo, dati alla mano, non accade.
E che tutto è successo repentinamente, con forza e impeto.
Quello che stiamo vivendo non appartiene alla climatologia dell ultimo secolo, e ne va preso atto! Dire che tutto è normale perchè il clima varia è troppo semplicistico e comodo.
Questo tuo discorso venne già fuori quando parlammo della nevosità drasticamente calata in Appennino negli ultimi anni. Cercasti di riportare tutto alla norma...dicendo che succedeva anche un tempo, quando eri piccolo...e tutti controbatterono che non era affatto vero  quanto sostenevi, bensì che in Appennino nevica realmente di meno ora, e nemmeno poco! Ci fu una sorta di rivoluzione popolare, con foto, dati etc sulle precipitazioni nevose in Appennino.
Io credo che la memoria corta, qui dentro, non ce l'abbiamo noi...ma qualcun'altro.
La tua insistenza nel  voler per forza confutare o il riscaldamento globale, o la variazione di circolazione atmosferica, o l'assenza di precipitazioni, o cmq tutto quanto di anormale è assolutamente non imparziale ed evidente.  Non hai mai postato uno studio che avalli la causa antropica tra i motivi del riscaldamento globale, e ce ne sono di autorevolissimi. E perché? Non sei tu stesso a dire che la scienza non sa che pesci prendere ora? Quindi perché non dare voce a tutti ma solo a quello che ti fa comodo? Non mi piace questo modo di affrontare le teorie...con il paraocchi...[/quote]

.....che bello assistere ad un continuo dialogo tra sordi......  :lol: 
E' evidente che ci siano due ordini di pensiero completamente opposti, anche se con molti punti in comune (o facce della stessa medaglia, se preferite).
Io propongo una cosa:
ognuno di voi due faccia un elenco di tutte le motivazioni a sostegno della propria tesi (senza che altri utenti si intromettano in mezzo), lasciando all'altro per ognuna di esse lo spazio di replica, per esempio:

A)
Zerogradi
"Il riscaldamento globale irreversibile in atto è testimoniato dal repentino e costante arretramento dei ghiacciai alpini dell'ultimo decennio"
Marvel
"No, non c'è niente che provi l'irreversibilità del fenomeno o la sua anomalia rispetto al passato, e prendere i ghiacciai alpini come prova non è sufficiente per questi motivi: ................."

e così via su altri punti specifici........

Così chi legge interessato, alla fine forse ci capisce qualcosa di più e gli altri evitano di fare il tifo per l'uno o per l'altro......
Provateci, potrebbe venir fuori qualcosa di molto e più interessante........

 :bye:  :bye:


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natan
Sab 06 Ott, 2012 09:53

Re: [LUNGO TERMINE]  Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre?
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[quote user="burjan" post="271377"]Inutile dire che quoto totalmente quanto sostenuto da Zerogradi. 
Misuriamo i fenomeni col metro dell'uomo, e non delle glaciazioni: il blocco dell'Atlantico è dal punto di vista umano una vera sciagura, e sarebbe ora che chi gestisce la risorsa acqua e programma il territorio se ne renda conto. Smettendo di fare strade, facendo dighe e doppie reti idriche. 
Sul tempo dell'era post-piccola età glaciale abbiamo costruito la civiltà occidentale. 
Dal 1835 l'Umbria non aveva mai visto anni con 400 mm. di piogge, come il 2011. 
Prendere atto della situazione non significa accettare per forza le teorie sull'AGW.[/quote]

Giusto giusto..sono  d'accordo, è assolutamente importante contestualizzare  e rapportarci ai "nostri anni", anche perchè il tipo di impatto che hanno fasi siccitose su un tessuto economico e demografico come il nostro non sono paragonabili con il secolo scorso.
Bisogna spingere culturalmente e politicamente verso il risparmio idrico.

Altro spunto di discussione sul tema pro/contro AGW serristi/non serristi: visto che alcuni parlano di "industria green" in termini negativi. Io posso anche essere d'accordo nel dire che: ancora c'è molta incertezza, i modelli sono imprecisi , ancora non sappiamo se l'attività antropica sia la causa, ecc. ecc.
Ma dico anche meno male che il messaggio di massa sia: "l'uomo sta distruggendo il pianeta", perchè è grazie a questo "messaggio", sebbene non provato scentificamente, che si stà facendo qualche piccolo passo avanti nella difesa dell'ambiente, nel risparmio energetico, nell'uso di meno fonti fossili per la produzione energetica. 
Detto in altri termini, è guisto utilizzare un approccio prudenziale. Intanto iniziamo ad emettere meno gas serra, a fare automobili che fanno 30 con un litro, poi preoccupiamoci di sapere con certezza se l'effetto serra umano è la causa del riscaldamento globale o meno.

Che ne pensate? :bye:


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mausnow
Sab 06 Ott, 2012 10:13

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271396"][quote user="marvel" post="271389"]Condivido pienamente quanto scritto nei 2 articoli che hai linkato... la gente ormai è abituata a credere che il clima debba essere costante, invece vive di ciclicità, tra cui quelle che ho evidenziato anche io, di periodo differente che vanno incrociandosi continuamente, sommando o sottraendo gli effetti. Anormale è pretendere che, anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, le stagioni si comportino sempre allo stesso modo, in poche parole che faccia sempre lo stesso "tempo".
La meteorologia moderna ti insegna che pensarla così è un grave errore.

 :bye:[/quote]

É no...hai iniziato sostenendo che quanto accade negli ultimi anni in Europa, e cioè la totale assenza di correnti atlantiche, è normale...
Che da ragazzo andavi al mare in ottobre, che succedeva anche negli anni 80 quindi...cosa assolutamente nn vera.
Ora inizi a parlare di secoli...beh, facile così. Che il clima cambia lo sanno anche i sassi, che quanto accaduto ora sia successo magari 1000 o 2000 anni fa è assolutamente possibile...ma qui si critica il fatto che da almeno un secolo, dati alla mano, non accade.
E che tutto è successo repentinamente, con forza e impeto.
Quello che stiamo vivendo non appartiene alla climatologia dell ultimo secolo, e ne va preso atto! Dire che tutto è normale perchè il clima varia è troppo semplicistico e comodo.
Questo tuo discorso venne già fuori quando parlammo della nevosità drasticamente calata in Appennino negli ultimi anni. Cercasti di riportare tutto alla norma...dicendo che succedeva anche un tempo, quando eri piccolo...[b]e tutti controbatterono che non era affatto vero  quanto sostenevi, bensì che in Appennino nevica realmente di meno ora, e nemmeno poco! Ci fu una sorta di rivoluzione popolare, con foto, dati etc sulle precipitazioni nevose in Appennino.[/b]Io credo che la memoria corta, qui dentro, non ce l'abbiamo noi...ma qualcun'altro.
La tua insistenza nel  voler per forza confutare o il riscaldamento globale, o la variazione di circolazione atmosferica, o l'assenza di precipitazioni, o cmq tutto quanto di anormale è assolutamente non imparziale ed evidente.  Non hai mai postato uno studio che avalli la causa antropica tra i motivi del riscaldamento globale, e ce ne sono di autorevolissimi. E perché? Non sei tu stesso a dire che la scienza non sa che pesci prendere ora? Quindi perché non dare voce a tutti ma solo a quello che ti fa comodo? Non mi piace questo modo di affrontare le teorie...con il paraocchi...[/quote]

TUTTI???...   No, no, no. Mi dispiace ma qui proprio non ci siamo!!  :|  :nonono: 
Vado in Appennino da una vita, inverni compresi, sono socio CAI da circa 30 anni, cita pure chi vuoi ma sicuramente io NON sono tra quelli che hanno fatto un'affermazione del genere.  :evil: 
Di inverni con neve bella e abbondante (atlantica!!!) finora ne avrò visti al massimo 3 o 4, mentre invernate di neve insulsa, ventata, crostosa e inconsistente l'ho viste spessissimo e pure in tempi non sospetti, persino nei mitici anni '70.
(anzi sai che ti dico? tutto il rispetto, ma per me chi sostiene il contrario non è un profondo conoscitore dei nostri monti. Dalla LAGA in giù è tutto un altro discorso)
Tanto per parlà di un montarozzo vicino, ma in realtà mi riferisco anche all'intera catena sibillina, ho un solo ricordo del Subasio coperto fino in cima da muri di neve atlantica (era il 1974-75, o 75-76) e peraltro muri simili l'ho visti solo quest'anno, il 2012... tanto pè parla', appunto...

Certo la situazione è brutta e io sono il primo a dirlo... e sposo in primis l'esortazione di Luisito nel dover correre ai ripari... ma che prima fossero tutte rose e fiori, no, eh!
 :bye:


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Plutodik64
Sab 06 Ott, 2012 10:45

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Se mi posso permettere di intervenire in questo interessante dibattito vorrei aggiungere un concetto di base. Nessuno, e sottolineo [u]NESSUNO[/u]potra mai avere ragione, semplicemente perchè è un fenomeno talmente vasto e "personalizzabile" da non lasciare adito ad alcuna certezza.
L'unica cosa vera, a parer mio, è che anche se situazioni di siccità simili od addirittura maggiori si sono avute in passato vi è un piccolissimo particolare: la crescita della popolazione mondiale. Ed è proprio li che ci giochiamo tutto. Se vogliamo fare una foto del microcosmo, guardando il nostro piccolissimo orticello potremmo dire che la riserva idrica X, che serviva 50 anni fà a soddisfare i bisogni di n persone con esigenze y, oggi (anche a parità di piovosità) deve coprire i fabbisogni idrici di n*2 persone con esigenze y*5.
Ed ovviamente questo, a parità di risorse, è impossibile.
A voi trarne le giuste conclusioni.
Grazie.   :bye:


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marvel
Sab 06 Ott, 2012 11:18

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="mausnow" post="271410"][quote user="zerogradi" post="271396"][quote user="marvel" post="271389"]Condivido pienamente quanto scritto nei 2 articoli che hai linkato... la gente ormai è abituata a credere che il clima debba essere costante, invece vive di ciclicità, tra cui quelle che ho evidenziato anche io, di periodo differente che vanno incrociandosi continuamente, sommando o sottraendo gli effetti. Anormale è pretendere che, anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, le stagioni si comportino sempre allo stesso modo, in poche parole che faccia sempre lo stesso "tempo".
La meteorologia moderna ti insegna che pensarla così è un grave errore.

 :bye:[/quote]

É no...hai iniziato sostenendo che quanto accade negli ultimi anni in Europa, e cioè la totale assenza di correnti atlantiche, è normale...
Che da ragazzo andavi al mare in ottobre, che succedeva anche negli anni 80 quindi...cosa assolutamente nn vera.
Ora inizi a parlare di secoli...beh, facile così. Che il clima cambia lo sanno anche i sassi, che quanto accaduto ora sia successo magari 1000 o 2000 anni fa è assolutamente possibile...ma qui si critica il fatto che da almeno un secolo, dati alla mano, non accade.
E che tutto è successo repentinamente, con forza e impeto.
Quello che stiamo vivendo non appartiene alla climatologia dell ultimo secolo, e ne va preso atto! Dire che tutto è normale perchè il clima varia è troppo semplicistico e comodo.
Questo tuo discorso venne già fuori quando parlammo della nevosità drasticamente calata in Appennino negli ultimi anni. Cercasti di riportare tutto alla norma...dicendo che succedeva anche un tempo, quando eri piccolo...[b]e tutti controbatterono che non era affatto vero  quanto sostenevi, bensì che in Appennino nevica realmente di meno ora, e nemmeno poco! Ci fu una sorta di rivoluzione popolare, con foto, dati etc sulle precipitazioni nevose in Appennino.[/b]Io credo che la memoria corta, qui dentro, non ce l'abbiamo noi...ma qualcun'altro.
La tua insistenza nel  voler per forza confutare o il riscaldamento globale, o la variazione di circolazione atmosferica, o l'assenza di precipitazioni, o cmq tutto quanto di anormale è assolutamente non imparziale ed evidente.  Non hai mai postato uno studio che avalli la causa antropica tra i motivi del riscaldamento globale, e ce ne sono di autorevolissimi. E perché? Non sei tu stesso a dire che la scienza non sa che pesci prendere ora? Quindi perché non dare voce a tutti ma solo a quello che ti fa comodo? Non mi piace questo modo di affrontare le teorie...con il paraocchi...[/quote]

TUTTI???...   No, no, no. Mi dispiace ma qui proprio non ci siamo!!  :|  :nonono: 
Vado in Appennino da una vita, inverni compresi, sono socio CAI da circa 30 anni, cita pure chi vuoi ma sicuramente io NON sono tra quelli che hanno fatto un'affermazione del genere.  :evil: 
Di inverni con neve bella e abbondante (atlantica!!!) finora ne avrò visti al massimo 3 o 4, mentre invernate di neve insulsa, ventata, crostosa e inconsistente l'ho viste spessissimo e pure in tempi non sospetti, persino nei mitici anni '70.
(anzi sai che ti dico? tutto il rispetto, ma per me chi sostiene il contrario non è un profondo conoscitore dei nostri monti. Dalla LAGA in giù è tutto un altro discorso)
Tanto per parlà di un montarozzo vicino, ma in realtà mi riferisco anche all'intera catena sibillina, ho un solo ricordo del Subasio coperto fino in cima da muri di neve atlantica (era il 1974-75, o 75-76) e peraltro muri simili l'ho visti solo quest'anno, il 2012... tanto pè parla', appunto...

Certo la situazione è brutta e io sono il primo a dirlo... e sposo in primis l'esortazione di Luisito nel dover correre ai ripari... ma che prima fossero tutte rose e fiori, no, eh!
 :bye:[/quote]

Ecco, appunto, non ci sarebbe da aggiungere altro... la memoria è un fattore altamente volubile.

Mausnow, pensa anche io ricordo bene quegli anni, avevo casa sui Sibillini da poco e la frequentavo molti fine settimana all'anno, per anni... e già negli anni '70 ci si chiedeva se non fosse stato un azzardo costruire gli impianti da scii su questa parte dell'Appennino...  8))  

Il mito del "bel clima di un tempo" è simile a quello del "buon selvaggio", andata molto di moda tra gli anni '70 ed '80. Credere che un tempo fosse tutto ok e che oggi è tutto cambiato, che andiamo rapidamente verso il disastro, è tipico anche dei nostri giorni.
Credere che i nostri nonni abbiano vissuto "il vero clima dell'Europa", quello "giusto", è come pensare che gli indiani d'America fossero pacifici e rispettosi dell'ambiente, un modello da seguire (sono essi stessi stati capaci di deforestare un continente intero, appiccando incendi a non finire) per fare spazio alle praterie che attiravano e facevano proliferare le mandrie di bisonti, ed essi stessi hanno sterminato le tribù indigene che popolavano il continente prima di loro... per non parlare delle continue e sanguinose guerre "freatricide" tra di loro). 
Manca l'obiettività e soprattutto la conoscenza.

Lo ha spiegato molto bene il [url=http://www.lineameteo.it/non-esistono-piu-le-mezze-stagioni-vp271388.html#p271388]blogger linkato da tramontana, che le stesse medie di riferimento sono state prese a partire dagli anni '60, perché solo da allora si avevano dati sufficienti per tentare questo approccio statistico al clima, mentre c'era troppa incertezza, per scarsa attendibilità e rappresentatività, sui dati precedenti.
E, guarda caso, oggi si pensa che non potesse esserci periodo meno rappresentativo da cui partire, dato che gli anni successivi ai'60, hanno mostrato subito sintomi di forte discontinuità dal periodo iniziale.  8)) 

Il "tempo" non si ripete mai allo stesso modo, la variabilità è propria dell'elemento atmosferico che risponde caoticamente alle oscillazioni di migliaia di variabili.
In tutto ciò è però possibile riscontrare delle ciclicità, una delle quali ho evidenziato nelle pagine indietro, ossia quella della circolazione atmosferica sull'Europa (testimoniata dall'andamento degli indici NAO-AO) e che ha dimostrato avere periodo 30-40ennale, ciclicità sulla quale si stanno concentrando molti degli ultimi studi avviati sul tema e che ritrova molti parallelismi nella periodicità delle dinamiche di circolazione e stagionalità osservate.

Certo, questa è solo una delle numerose armoniche, molte delle quali interdipendenti, che plasmano il nostro clima, e che agiscono con periodicità diverse che si incrociano di continuo, tali da amplificare o attenuare gli effetti dell'una o dell'altra.

I modi di dire "le stagioni non sono più quelle di una volta" o "cose del genere non si ricordano a memoria d'uomo", sono una costante nella storia dell'uomo, e in particolare dell'Europa, se ne trovano abbondantemente fin dall'antica Grecia, poi in epoca romana, medievale e rinascimentale, fino ai nostri giorni! :D
Persino sui papiri egiziani si parla di variazioni senza precedenti, siccità epocali mai verificatesi prima, o di fenomeni alluvionali disastrosi, e si parla di tanti altri fenomeni considerati, già all'epoca, un segno premonitore di un cambiamento catastrofico.
Insomma, come spiegano sociologi e psicologi, è nella natura umana ed ora, più che mai, grazie al circo mediatico che tutto storpia e tutto esalta, siamo in un momento in cui è praticamente impossibile contrastare la percezione della catastrofe imminente.  :roll: 

Basti pensare alla facilità con cui si stanno diffondendo le profezie apocalittiche (più abbondanti che nel Medioevo).

Grazie a Stefc per il tentativo, ma credo sia inutile quando non c'è la volontà di ragionare sui dati oggettivi e soprattutto si da tutto per opinabile.

Concordo pure su quanto detto da Plutodik64 e Luisito, quello che fa la differenza è l'antropizzazione del territorio e non tanto la variazione climatica o l'impatto antropico sul clima.
50 anni fa un periodo siccitoso aveva un impatto limitato, oggi è preoccupante.
50 anni fa la mancanza di neve sull'Appennino era benedetta da chi viveva su quelle lande, per tutta una serie di difficoltà in meno da affrontare, oggi incide pesantemente sulla, relativamente debole, industria degli sport invernali dell'Appennino. 

 :bye:

PS(lavori autorevolissimi che avallino la causalità antropica al GW? Onestamente non ne vedo se, per autorevolissimi, intendiamo studi e ricerche basate su dati reali, prove tangibili che accertino la responsabilità antropica. Esistono solo e soltanto ipotesi modellistiche che tentano di ricostruire (non riuscendoci) una simulazione del sistema climatico. Purtroppo queste simulazioni vengono sbandierate come prove, ma sono più simili a dei videogames che alla realtà ed hanno sbagliato di continuo... ma purtroppo vengono utilizzate impropriamente come oracoli.
In realtà non esiste nessuna "smoking gun" dell'AGW (lo dicono professori, ricercatori, professionisti del settore), anzi, più avanti si va con gli studi sul passato e più si riescono a scorgere, nei meandri dei dati disponibili, periodi del tutto assimilabili a quello odierno, con oscillazioni termiche uguali se non superiori in periodi brevi.
Il problema è che quando si ha a che fare con i bias, la normalizzazione adoperata, che tende a livellare tutto, è quasi sempre imposta dalla stessa natura dei sistemi di rilevamento dati utilizzati. Andare a scorgere variazioni termiche paragonabili a quella odierna (0,6°C) in periodi così ristretti, di poche decine di anni, è come cercare un ago in un pagliaio. E' perfino più facile trovare eventi ancor più estremi, perché lasciano tracce più profonde. 
E' un po' come in archeologia, quando si cerca di localizzare le città antiche, ormai sepolte sotto i sedimenti che nel tempo le hanno sotterrate, livellando ogni cosa... quello che si riesce a scorgere a primo acchito è solo qualche pietra, ma poi, scavando bene, viene alla luce ben altro.

Così nella climatologia, più si affinano le tecniche e maggiori sono questo tipo di scoperte.  )


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zerogradi
Sab 06 Ott, 2012 12:19

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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quindi quanto sta accadendo in questi anni è tutto normale. Se i maggiori fisici dell'atmosfera mondiali sono preoccupati per il nostro imminente futuro non conta nulla, perché è normale. È normale il caldo, è normale in secco, è normale tutto. 
Ahh, ora sto più tranquillo. Grazie a voi.


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Poranese457
Sab 06 Ott, 2012 12:22

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Trovateme la soluzione per sterminare tutte ste mosche vi prego!!!!!  :evil:  :evil:  :evil:


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marvel
Sab 06 Ott, 2012 12:30

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Poranese457" post="271421"]Trovateme la soluzione per sterminare tutte ste mosche vi prego!!!!!  :evil:  :evil:  :evil:[/quote]

Tranquillo, ci penserà l'imminente catastrofe climatica a sterminarle! ;)


-----------------------------------
rob
Sab 06 Ott, 2012 12:54

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Qualunque sia la soluzione c'è da dire che non ci si annoia mai a leggervi!!Per le mosche c'è poco da fà Leo.... :lol:  :lol:


-----------------------------------
mausnow
Sab 06 Ott, 2012 12:59

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271420"]quindi quanto sta accadendo in questi anni è tutto normale. Se i maggiori fisici dell'atmosfera mondiali sono preoccupati per il nostro imminente futuro non conta nulla, perché è normale. È normale il caldo, è normale in secco, è normale tutto. 
Ahh, ora sto più tranquillo. Grazie a voi.[/quote]

Forse non mi sono spiegato bene. Di normale non c'è nulla, anzi, e chissà se è mai esistito "il normale".
Ora certo che siamo nella M, ma in realtà ci stavamo pure prima... nella M  :lol: 
E sembrava meno appariscente, perché? 
Perché quello che è drasticamente cambiato sono i consumi, a mio avviso, per i quali non siamo adeguatamente attrezzati per fronteggiarli con questo regime precipitativo. Ed è un problema da affrontare subito!
 ;)  :bye:


-----------------------------------
mausnow
Sab 06 Ott, 2012 14:39

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="271418]Ecco, appunto, non ci sarebbe da aggiungere altro... la memoria è un fattore altamente volubile.

Mausnow, pensa anche io ricordo bene quegli anni, avevo casa sui Sibillini da poco e la frequentavo molti fine settimana all'anno, per anni... e già negli anni '70 ci si chiedeva se non fosse stato un azzardo costruire gli impianti da scii su questa parte dell'Appennino...  8))  

Il mito del "bel clima di un tempo" è simile a quello del "buon selvaggio", andata molto di moda tra gli anni '70 ed '80. Credere che un tempo fosse tutto ok e che oggi è tutto cambiato, che andiamo rapidamente verso il disastro, è tipico anche dei nostri giorni.
Credere che i nostri nonni abbiano vissuto "il vero clima dell'Europa", quello "giusto", è come pensare che gli indiani d'America fossero pacifici e rispettosi dell'ambiente, un modello da seguire (sono essi stessi stati capaci di deforestare un continente intero, appiccando incendi a non finire) per fare spazio alle praterie che attiravano e facevano proliferare le mandrie di bisonti, ed essi stessi hanno sterminato le tribù indigene che popolavano il continente prima di loro... per non parlare delle continue e sanguinose guerre "freatricide" tra di loro). 
Manca l'obiettività e soprattutto la conoscenza.

Lo ha spiegato molto bene il [url=http://www.lineameteo.it/non-esistono-piu-le-mezze-stagioni-vp271388.html#p271388]blogger linkato da tramontana, che le stesse medie di riferimento sono state prese a partire dagli anni '60, perché solo da allora si avevano dati sufficienti per tentare questo approccio statistico al clima, mentre c'era troppa incertezza, per scarsa attendibilità e rappresentatività, sui dati precedenti.
E, guarda caso, oggi si pensa che non potesse esserci periodo meno rappresentativo da cui partire, dato che gli anni successivi ai'60, hanno mostrato subito sintomi di forte discontinuità dal periodo iniziale.  8)) 

Il "tempo" non si ripete mai allo stesso modo, la variabilità è propria dell'elemento atmosferico che risponde caoticamente alle oscillazioni di migliaia di variabili.
In tutto ciò è però possibile riscontrare delle ciclicità, una delle quali ho evidenziato nelle pagine indietro, ossia quella della circolazione atmosferica sull'Europa (testimoniata dall'andamento degli indici NAO-AO) e che ha dimostrato avere periodo 30-40ennale, ciclicità sulla quale si stanno concentrando molti degli ultimi studi avviati sul tema e che ritrova molti parallelismi nella periodicità delle dinamiche di circolazione e stagionalità osservate.

Certo, questa è solo una delle numerose armoniche, molte delle quali interdipendenti, che plasmano il nostro clima, e che agiscono con periodicità diverse che si incrociano di continuo, tali da amplificare o attenuare gli effetti dell'una o dell'altra.

I modi di dire "le stagioni non sono più quelle di una volta" o "cose del genere non si ricordano a memoria d'uomo", sono una costante nella storia dell'uomo, e in particolare dell'Europa, se ne trovano abbondantemente fin dall'antica Grecia, poi in epoca romana, medievale e rinascimentale, fino ai nostri giorni! :D
Persino sui papiri egiziani si parla di variazioni senza precedenti, siccità epocali mai verificatesi prima, o di fenomeni alluvionali disastrosi, e si parla di tanti altri fenomeni considerati, già all'epoca, un segno premonitore di un cambiamento catastrofico.
Insomma, come spiegano sociologi e psicologi, è nella natura umana ed ora, più che mai, grazie al circo mediatico che tutto storpia e tutto esalta, siamo in un momento in cui è praticamente impossibile contrastare la percezione della catastrofe imminente.  :roll: 

Basti pensare alla facilità con cui si stanno diffondendo le profezie apocalittiche (più abbondanti che nel Medioevo).

Grazie a Stefc per il tentativo, ma credo sia inutile quando non c'è la volontà di ragionare sui dati oggettivi e soprattutto si da tutto per opinabile.

Concordo pure su quanto detto da Plutodik64 e Luisito, [b]quello che fa la differenza è l'antropizzazione del territorio e non tanto la variazione climatica o l'impatto antropico sul clima.
50 anni fa un periodo siccitoso aveva un impatto limitato, oggi è preoccupante.
50 anni fa la mancanza di neve sull'Appennino era benedetta da chi viveva su quelle lande, per tutta una serie di difficoltà in meno da affrontare, oggi incide pesantemente sulla, relativamente debole, industria degli sport invernali dell'Appennino. [/b] :bye:

PS(lavori autorevolissimi che avallino la causalità antropica al GW? Onestamente non ne vedo se, per autorevolissimi, intendiamo studi e ricerche basate su dati reali, prove tangibili che accertino la responsabilità antropica. Esistono solo e soltanto ipotesi modellistiche che tentano di ricostruire (non riuscendoci) una simulazione del sistema climatico. Purtroppo queste simulazioni vengono sbandierate come prove, ma sono più simili a dei videogames che alla realtà ed hanno sbagliato di continuo... ma purtroppo vengono utilizzate impropriamente come oracoli.
In realtà non esiste nessuna "smoking gun" dell'AGW (lo dicono professori, ricercatori, professionisti del settore), anzi, più avanti si va con gli studi sul passato e più si riescono a scorgere, nei meandri dei dati disponibili, periodi del tutto assimilabili a quello odierno, con oscillazioni termiche uguali se non superiori in periodi brevi.
Il problema è che quando si ha a che fare con i bias, la normalizzazione adoperata, che tende a livellare tutto, è quasi sempre imposta dalla stessa natura dei sistemi di rilevamento dati utilizzati. Andare a scorgere variazioni termiche paragonabili a quella odierna (0,6°C) in periodi così ristretti, di poche decine di anni, è come cercare un ago in un pagliaio. E' perfino più facile trovare eventi ancor più estremi, perché lasciano tracce più profonde. 
E' un po' come in archeologia, quando si cerca di localizzare le città antiche, ormai sepolte sotto i sedimenti che nel tempo le hanno sotterrate, livellando ogni cosa... quello che si riesce a scorgere a primo acchito è solo qualche pietra, ma poi, scavando bene, viene alla luce ben altro.

Così nella climatologia, più si affinano le tecniche e maggiori sono questo tipo di scoperte.  )[/quote]

Quoto in pieno!... Comunque, ho evidenziato il passaggio che mi pare più importante, similmente a come aveva fatto notare anche Plutodik64, perché bisogna porre rimedio a questa situazione e le falde sono in esaurimento!
Riciclo acque piovane e acque chiare, sdoppiamento rete idrica (potabile / non potabile), controlli sui pozzi, riparazione della rete colabrodo, e probabilmente qualche bacino in più... fatto come Cristo comanda... cisterne casalinghe... etc etc etc
Tutte cose che sicuramente non guasterebberero neppure col ritorno di un "normale" regime pluviometrico da Atlantico basso (che prima o poi ritornerà , ci butto la crania  ;) )

Per i [b]Sibillini[/b], cito un episodio, partendo dal Gran Sasso  ;) : nel 1989 a fine giugno traversammo il Corno Grande salendo per la Direttissima e scendendo per Prati di Tivo. Scendendo, appunto, trovammo un fracasso di neve indurita fino ben oltre il Franchetti e fu drammatico e pericoloso traversare il Passo del Cannone dove già qualcuno nel corso degli anni, ahimè, ci ha lasciato le penne (piantammo le corde legate alle piccozze conficcate nella neve e ricordo che dovetti gradinare per fare le tracce).  :gelo: 
Insomma, Gran Sasso stracolmo di neve praticamente a luglio. E i Sibillini? L'estate successiva, 1990, i laghi di Pilato erano totalmente seccati.
Ho detto tutto.
I Sibillini sono generalmente montagne disgraziate, anche negli stupendi anni 70.


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prometeo
Sab 06 Ott, 2012 15:42

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Rispondendo al Leo....
qui c'è una zanzara che mi sta facendo :evil:  :evil: 
Purtroppo siamo finiti sullo scontro e non se ne esce, nessuno è disposto a smussare un idea
per trovare un equo e giusto compromesso :? 

Lo scorso anno facemmo una ricerca per conto di Umbra acqua si vide che nel computo dei 100 anni le precipitazioni su Perugia sono state identiche sai nel 1° cinquantennio, che nel 2° :inchino: 
Pero', c'è sempre il pero' le anomalie, suddividendo il tutto per decenni si amplificavano, con divergenze anche marcate :blink: 
Il prolema semmai è un altro, siamo sicuri che l'utilizzo dell'acqua sia uguale a 50 anni fa? :?  :?  :?  :? 
Qui concludo


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Plutodik64
Sab 06 Ott, 2012 15:51

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="prometeo" post="271437"]Il prolbema semmai è un altro, siamo sicuri che l'utilizzo dell'acqua sia uguale a 50 anni fa? :?  :?  :?  :? 
Qui concludo[/quote]

Ribatto ulteriormente ciò che ho scritto più sopra.... :) 

Non ha senso fare paragoni con "i bei tempi che furono" semplicemente perchè la terra non è un pianeta nè piatto nè fermo nè stabile, ma in continua evoluzione. Vulcani, terremoti, maremoti ci insegnano che è improponibile pensare che la climatologia sia ogni anno uguale a se stessa. Ripeto, il problema è che se prima dovevano bere e lavarsi(poco) in 100, adesso lo fanno in 100.000 usando enormemente di più le risorse idriche. Ma queste non sono aumentate di 1.000 volte!!!!
Il problema è tutto lì, a parer mio.   :bye:


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zerogradi
Sab 06 Ott, 2012 16:21

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Plutodik64" post="271439"][quote user="prometeo" post="271437"]Il prolbema semmai è un altro, siamo sicuri che l'utilizzo dell'acqua sia uguale a 50 anni fa? :?  :?  :?  :? 
Qui concludo[/quote]

Ribatto ulteriormente ciò che ho scritto più sopra.... :) 

Non ha senso fare paragoni con "i bei tempi che furono" semplicemente perchè la terra non è un pianeta nè piatto nè fermo nè stabile, ma in continua evoluzione. Vulcani, terremoti, maremoti ci insegnano che è improponibile pensare che la climatologia sia ogni anno uguale a se stessa. Ripeto, il problema è che se prima dovevano bere e lavarsi(poco) in 100, adesso lo fanno in 100.000 usando enormemente di più le risorse idriche. Ma queste non sono aumentate di 1.000 volte!!!!
Il problema è tutto lì, a parer mio.   :bye:[/quote]

Le falde stanno a monte!!! Qui si sono seccate sorgenti che portano acqua da sempre...da piú di un secolo...
Il consumo non c' entra( aggravala situazione semmai)...piove proprio di menoooo!!! Siete duri è...


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tramontana
Sab 06 Ott, 2012 16:49

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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sinceramente non so se effettivamente piove di meno o di piu'..qui piu'o meno gli 800mm di media sono quasi sempre rispettati(spiccano nell'ultimo decennio un anno chiuso con 560mm e un altro con 1200mm)ma so che quando prende la piega di non piovere non c'e'verso di modificarla..e quando prende quella opposta non c'e' verso di farlo smettere..ad esempio..il settembre appena trascorso qui con oltre 120mm e'stato uno dei settembre piu'piovosi da quando faccio misurazioni..pero'erano 4mesi che non cadeva una goccia d'acqua.alla fine penso che le piogge siano mal distribuite e soprattutto mal concentrate..se vuole e'in grado su zone anche ampie di far 200mm in una settimana,per poi magari il nulla per 3mesi..questo vuol dire che dopo 1mese si ripresenta la siccita'..ma se questi 200mm fossero spalmati su periodi di tempo piu'lunghi,il fenomeno sarebbe molto meno vistoso


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Fili
Sab 06 Ott, 2012 18:25

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Poranese457" post="271421"]Trovateme la soluzione per sterminare tutte ste mosche vi prego!!!!!  :evil:  :evil:  :evil:[/quote]

hai provato a lavarti?  :mrgreen:


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prometeo
Sab 06 Ott, 2012 19:52

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271440"][quote user="Plutodik64" post="271439"][quote user="prometeo" post="271437"]Il prolbema semmai è un altro, siamo sicuri che l'utilizzo dell'acqua sia uguale a 50 anni fa? :?  :?  :?  :? 
Qui concludo[/quote]

Ribatto ulteriormente ciò che ho scritto più sopra.... :) 

Non ha senso fare paragoni con "i bei tempi che furono" semplicemente perchè la terra non è un pianeta nè piatto nè fermo nè stabile, ma in continua evoluzione. Vulcani, terremoti, maremoti ci insegnano che è improponibile pensare che la climatologia sia ogni anno uguale a se stessa. Ripeto, il problema è che se prima dovevano bere e lavarsi(poco) in 100, adesso lo fanno in 100.000 usando enormemente di più le risorse idriche. Ma queste non sono aumentate di 1.000 volte!!!!
Il problema è tutto lì, a parer mio.   :bye:[/quote]

Le falde stanno a monte!!! Qui si sono seccate sorgenti che portano acqua da sempre...da piú di un secolo...
Il consumo non c' entra( aggravala situazione semmai)...piove proprio di menoooo!!! Siete duri è...[/quote]
Allora diamo la colpa ai terremoti....


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mausnow
Dom 07 Ott, 2012 01:12

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Che piova di meno ormai lo sanno anche i sassi.
Che poi questo riguardi maggiormente l'area centronord-tirrenica è altrettanto evidente.
Che infatti non sia un problema generalizzato poichè esistono aree come la Sicilia che stanno notevolmente beneficiando di questa situazione è ugualmente chiaro.
Che poi il tutto si accanisca specie contro la valle de lu centru de lu munnu è ormai pleonastico.

Dunque? C'è una soluzione immediata per riportare sollievo alla verde, pardon, marrone Umbria che a quanto pare è a rischio desertificazione se le correnti umide non gli arrivano secondo una precisa inclinazione? No. Neppure se da domani bloccassimo tutte le emissioni dei gas serra del pianeta (vulcani compresi però  :P )

Piove di meno, punto e basta. Possiamo discutere per decenni sul perché, e difficilmente ne verremo a capo. L'unica cosa certa è che si sono modificati gli aspetti barici, da una maggiore ondulazione delle correnti e pressocché stop della zonalità... e se tutto ciò dipende dal fatto che c'è maggiore calore, non sono in grado di capirne il motivo, anche se indicherei come primo imputato il Sole... ma non per il calore diretto.

Possiamo solo agire nel piccolo, e pertanto haivoglia se il consumo c'entra!! Cribbio, è l'unica cosa che possiamo fare!... oltre che aspettare!... che altro???  :book:


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zerogradi
Dom 07 Ott, 2012 10:34

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="mausnow" post="271474"]Che piova di meno ormai lo sanno anche i sassi.
Che poi questo riguardi maggiormente l'area centronord-tirrenica è altrettanto evidente.
Che infatti non sia un problema generalizzato poichè esistono aree come la Sicilia che stanno notevolmente beneficiando di questa situazione è ugualmente chiaro.
Che poi il tutto si accanisca specie contro la valle de lu centru de lu munnu è ormai pleonastico.

Dunque? C'è una soluzione immediata per riportare sollievo alla verde, pardon, marrone Umbria che a quanto pare è a rischio desertificazione se le correnti umide non gli arrivano secondo una precisa inclinazione? No. Neppure se da domani bloccassimo tutte le emissioni dei gas serra del pianeta (vulcani compresi però  :P )

Piove di meno, punto e basta. Possiamo discutere per decenni sul perché, e difficilmente ne verremo a capo. L'unica cosa certa è che si sono modificati gli aspetti barici, da una maggiore ondulazione delle correnti e pressocché stop della zonalità... e se tutto ciò dipende dal fatto che c'è maggiore calore, non sono in grado di capirne il motivo, anche se indicherei come primo imputato il Sole... ma non per il calore diretto.

Possiamo solo agire nel piccolo, e pertanto haivoglia se il consumo c'entra!! Cribbio, è l'unica cosa che possiamo fare!... oltre che aspettare!... che altro???  :book:[/quote]

Perdonami, ma qui fino a ieri qualcuno sosteneva che tutto questo era accaduto già qualche decinadi anni fa... Che era una situazionenormale, e invece non è vero.
Siamo passati dal normale, accadeva 20 anni fa, al normale, accadeva anche in epoche passate...


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stefc
Dom 07 Ott, 2012 12:04

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271487"]

Perdonami, ma qui fino a ieri qualcuno sosteneva che tutto questo era accaduto già qualche decinadi anni fa... Che era una situazionenormale, e invece non è vero.
Siamo passati dal normale, accadeva 20 anni fa, al normale, accadeva anche in epoche passate...[/quote]
......scusa, ma da quello che ho capito io leggendo i post degli ultimi mesi/anni a riguardo, e' che molti cercano di dire in tutti i modi che il clima da 100000000 avanti Cristo ad oggi non e' mai stato costante e quindi, le alterazioni degli ultimi ventanni possono essere considerate comunque una normalità fino a prova contraria, prova che nessuno al mondo e' stato in grado di produrre finora ad eccezione dei soliti indizi visibili a tutti.......mentre a leggere te, sembra che il clima fosse uguale fino a due decenni fa (e questo non e' vero) e che poi il repentino e netto cambio climatico attuale sia un fenomeno senza precedenti (e non e' vero nemmeno questo, se non altro perché nessuno può portare alcuna prova dal passato e trapassato remoto del nostro pianeta). Ti incavoli perché hai la sensazione che gli altri facciano finta di non vedere gli effetti e problematiche attuali, quando invece cercano solo di dare spiegazioni oggettive che ovviamente non possono che prescindere anche dal passato......Nel dubbio, nessuno qui dentro vuole deliberatamente continuare ad affumicare ed inquinare il mondo fino a che non avrà la prova che il problema climatico deriva da questo, il problema e' che chi conta ha altri interessi e non ci rinuncerà mai......Possiamo cominciare noi dal basso
(che in realtà lo stiamo già facendo parlandone  non solo nel nostro piccolo) sperando di dare un segnale 
positivo.......


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zerogradi
Dom 07 Ott, 2012 15:26

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="stefc" post="271495"][quote user="zerogradi" post="271487"]

Perdonami, ma qui fino a ieri qualcuno sosteneva che tutto questo era accaduto già qualche decinadi anni fa... Che era una situazionenormale, e invece non è vero.
Siamo passati dal normale, accadeva 20 anni fa, al normale, accadeva anche in epoche passate...[/quote]
......scusa, ma da quello che ho capito io leggendo i post degli ultimi mesi/anni a riguardo, e' che molti cercano di dire in tutti i modi che il clima da 100000000 avanti Cristo ad oggi non e' mai stato costante e quindi, le alterazioni degli ultimi ventanni possono essere considerate comunque una normalità fino a prova contraria, prova che nessuno al mondo e' stato in grado di produrre finora ad eccezione dei soliti indizi visibili a tutti.......mentre a leggere te, sembra che il clima fosse uguale fino a due decenni fa (e questo non e' vero) e che poi il repentino e netto cambio climatico attuale sia un fenomeno senza precedenti (e non e' vero nemmeno questo, se non altro perché nessuno può portare alcuna prova dal passato e trapassato remoto del nostro pianeta). Ti incavoli perché hai la sensazione che gli altri facciano finta di non vedere gli effetti e problematiche attuali, quando invece cercano solo di dare spiegazioni oggettive che ovviamente non possono che prescindere anche dal passato......Nel dubbio, nessuno qui dentro vuole deliberatamente continuare ad affumicare ed inquinare il mondo fino a che non avrà la prova che il problema climatico deriva da questo, il problema e' che chi conta ha altri interessi e non ci rinuncerà mai......Possiamo cominciare noi dal basso
(che in realtà lo stiamo già facendo parlandone  non solo nel nostro piccolo) sperando di dare un segnale o
positivo.......[/quote]

Hai capito male.

Che il clima sia variabile lo sa anche il mio gatto.
Io sostengo soltanto che il clima stia cambiando in maniera anomala, velocissima (davvero troppo veloce), e che non è assolutamente vero che ci troviamo davanti a situazioni già viste negli anni 70...perchè non è così...(mentre a inizio topic mi si controbatteva proprio questo...!!!). Avete scritto che questa è una situazione giá vista 20 o 30 anni fa, ma dove?!!? È per questo che mi sono alterato...


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marvel
Dom 07 Ott, 2012 15:43

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Vabbè, allora i dati sono carta straccia.
L'andamento ciclico è una pura invenzione (e pensare che la natura è piena di ciclicità in ogni dove...) 

La piovosità media (normalizzata su più anni, com'è prassi fare) non è cambiata o non l'ha fatto più di tanto.

Nessuno dice che non siano cambiate le dinamiche di circolazione e la tipologia di precipitazioni (meno regolari e più intense) ma, come dimostrano le osservazioni multidecadali, questo è già successo.

Ad essere cambiate sono le condizioni di antropizzazione del territorio, l'urbanizzazione, la cementificazione, l'ampliamento delle aree coltivate ed urbanizzate (isole di calore), non ultima la mentalità della gente che un tempo era molto meno suscettibile, influenzabile e drammatica di adesso.
Negli anni abbiamo assistito a molte variazioni, io ricordo gli anni '70-'80 con inverni freddi e con frequenti episodi nevosi fino quote basse, poi sono arrivati i '90  con inverni umidi, miti e piovosi... e guarda che è stata una variazione repentina (oltre che deludente, io il clima atlantico, proprio per questo, manco lo sopporto), almeno tanto quanto il passaggio dagli anni '50 ai '60 o ai '70-'80...
Le variazioni repentine ci sono sempre state! Ma prima della "bomba mediatica sul clima" la gente se ne faceva una ragione e semplicemente correva ai ripari, sapeva che "il tempo fa quello che vuole lui".
Ora è sempre emergenza, e non certo per l'inasprimento del clima, e piuttosto che premunirsi e prevenire si parla di emergenza.
Adesso ad ogni acquazzone si grida al diluvio, adesso ad ogni nevicata si blocca tutto, adesso se l'estate fa caldo e non piove è la desertificazione, e se piove troppo è la tropicalizzazione... 

NO, è semplicemente la natura, come sempre ha fatto e come sempre farà.

Variazioni ce ne sono sempre state e sempre ce ne saranno, graduali o improvvise, lievi o importanti... è normale che faccia così.
Pensare che tutto debba restare uguale ad un dato periodo (a voi piacerebbero gli "atlantici" anni '90), è sbagliato e genera l'equivoco che è alla base del catastrofismo climatico antropocentrico. 
Ripeto, basta studiarsi la storia del clima per capire quanto esso sia variabile e quanto lo sia stato e quanto lo sarà ancora... senza mai ripetersi esattamente uguale, anche se spesso simile, di ciclo in ciclo.

Se nessuno ci avesse mai detto che le T sono aumentate globalmente di 0,4 o 0,6 °C, che è in atto uno "sconvolgimento climatico senza precedenti", nessuno avrebbe fatto drammi o si sarebbe stupito più di tanto delle oscillazioni del nostro clima e della variabilità del tempo.

PS(nessuno ha detto che questi anni debbano essere come gli anni '70, il che sarebbe impossibile, proprio per il semplice fatto che le ciclicità non si ripresentano mai proprio identiche, per la compartecipazione di differenti oscillazioni climatiche (come è stato più volte sottolineato), e quindi il "tempo" non si ripete mai proprio uguale.
Ma il clima varia ciclicamente, da decenni, secoli e millenni (e molto di più), e questa cosa non me la sono inventata io, ma è naturale e la conoscono tutti gli scienziati (fanno finta di non saperlo i modellisti padri delle simulazioni multimiliardarie, i ricercatori bisognosi di fondi per mandare avanti i loro splendidi laboratori (Al Gore e il suo nobel "dato sull'intenzione"), il carrozzone del catastrofismo climatico... nonostante che i +2°C previsti dai modelli siano ancora ben lontani dalla realtà).


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tramontana
Dom 07 Ott, 2012 16:54

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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una cosa non condivido Marvel..gli anni 80/90,i piu'caldi dell'ultimo secolo,proponevano si inverni nel complesso miti,pero'su umidi e piovosi atlantici ho dei serissimi dubbi..ci sono in archivio previsioni di quegli anni di Baroni e Caroselli,che parlavano di grave siccita'nell'87..uno degli inverni meno piovosi in assoluto89/90e cosi' via..riporto inoltre una delle situazioni tipiche del cuore degli inverni di quegli anni..maestoso dominio anticiclonico,molto ricorrente e perseverante per lunghi periodi..ora non e'che non si verifica piu',ma e'meno incisiva e meno frequente
 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/rrea00119900110.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/rrea00119920106.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/rrea00119920129.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/rrea00119930106.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/rrea00119930117.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/rrea00119940123.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/rrea00119970115.gif[/img]  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/1245/rrea00119980212.gif[/img]


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marvel
Dom 07 Ott, 2012 17:41

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="tramontana" post="271506"]una cosa non condivido Marvel..gli anni 80/90,i piu'caldi dell'ultimo secolo,proponevano si inverni nel complesso miti,pero'su umidi e piovosi atlantici ho dei serissimi dubbi..ci sono in archivio previsioni di quegli anni di Baroni e Caroselli,che parlavano di grave siccita'nell'87..uno degli inverni meno piovosi in assoluto89/90e cosi' via..riporto inoltre una delle situazioni tipiche del cuore degli inverni di quegli anni..maestoso dominio anticiclonico,molto ricorrente e perseverante per lunghi periodi..ora non e'che non si verifica piu',ma e'meno incisiva e meno frequente

[/quote]

Chiaro, come sempre avrei dovuto specificare: salvo eccezioni.  8)) 
Ma comunque parlavo di anni '90... non 87 o 89...  
Quando si parla di clima è già difficile fare una generalizzazione decadale, cercando di descrivere il "carattere" di un decennio, ma questo non significa affatto che tutti gli anni di quel periodo si siano comportati in quel modo... è un semplice, a volte azzardato, tentativo postumo di semplificazione di un qualcosa che, sono il primo a dirlo, non è facilmente inquadrabile in caratteristiche annuali paragonabili.
La variabilità è tale da rendere difficili perfino queste semplificazioni, figurati andare a tracciare una linea separatrice tra un prima normale ed un dopo anormale..  8))


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mausnow
Lun 08 Ott, 2012 00:41

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Bene, ma allora quella repentinità di cui si diceva e che fortemente rimarcava Zerogradi, da cosa diamine dipende? Può esistere una spiegazione logica?
Come fa una "miccia", qualunque essa sia, a causare questa continua situazione a noi sfavorevole?
Ma soprattutto: 'sta miccia chi la innesta? L'inquinamento? Una congiunzione sfavorevole di oscillazioni? Irregolarità della tropopausa? Il campo magnetico terrestre azzerato? Il sole che dorme? La frequenza di Schumann? Haarp?...
Sono aperto a tutte le ipotesi, istintivamente però mi verrebbe da escludere il fattore umano, proprio perché l'inquinamento avviene con gradualità... a meno che a qualche vulcano venga in mente di farci uno scherzetto (a proposito: il magma del Vesuvio è salito a 5 km... :eek:  magari sarebbe da dedicarci un topic), con immissione massiccia di CO2 in una sola botta...
Ma, come detto, propenderei più per altre ipotesi, e mi piacerebbe conoscere l'altrui opinione.
 :bye:


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skufagniz
Lun 08 Ott, 2012 01:21

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Cambiamento climatico repentino? Repubblica.it ci legge...

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/10/07/news/clima_sud_europa_addio_estati_torride-44051033/?ref=HRERO-1

vagli a spiegare che la fine del mondo è vicina.... :P 

 :bye:


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zerogradi
Lun 08 Ott, 2012 07:35

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="mausnow" post="271539"]Bene, ma allora quella repentinità di cui si diceva e che fortemente rimarcava Zerogradi, da cosa diamine dipende? Può esistere una spiegazione logica?
Come fa una "miccia", qualunque essa sia, a causare questa continua situazione a noi sfavorevole?
Ma soprattutto: 'sta miccia chi la innesta? L'inquinamento? Una congiunzione sfavorevole di oscillazioni? Irregolarità della tropopausa? Il campo magnetico terrestre azzerato? Il sole che dorme? La frequenza di Schumann? Haarp?...
Sono aperto a tutte le ipotesi, istintivamente però mi verrebbe da escludere il fattore umano, proprio perché l'inquinamento avviene con gradualità... a meno che a qualche vulcano venga in mente di farci uno scherzetto (a proposito: il magma del Vesuvio è salito a 5 km... :eek:  magari sarebbe da dedicarci un topic), con immissione massiccia di CO2 in una sola botta...
Ma, come detto, propenderei più per altre ipotesi, e mi piacerebbe conoscere l'altrui opinione.
 :bye:[/quote]

Quali siano le cause è difficilissimo da stabilire, non a caso migliaia di studiosi si stanno adoperando in tal senso. 
Io sono dell'opinione che l'uomo, negli ultimi 50-60 anni, ci abbia messo del suo.
Oltre al noto inquinamento, la devastazione di interi ecosistemi, i disboscamenti incontrollati, una sciagura senza limite...

Tornando ai giorni nostri, ci sono le analisi delle sorgenti umbre dal dopoguerra ad oggi che parlano da sole. Mai così esigua la portata come nel 2012. Questo, ricordi fallaci o meno, significa una cosa sola. Dal dopoguerra ad oggi non è mai piovuto così poco (qui i consumi non c'entrano...). Saranno pochi 60 anni di rilevazioni, ma se uniamo l'impennata delle temperature degli ultimi 10 anni su scala mondiale e la drastica variazione della circolazione atmosfetica, permettete che mi preoccupi un pochino di questa marcata anomalia...??! 
Che sia successo anche 1000-2000 o un milione di anni fa non lo so...ma non lo sa nessuno. Sostenere che il clima è variabile per giustificare tutto ciò mi pare riduttivo, tutto qua. 
Facendo ciò si esclude ogni variabile esterna al sistema clima...e chi lo dice che il clima sia in grado di controbilanciare le emissioni dei gas serra?! Nessuno...
Secondo me è un grave, gravissimo errore.  Servono studi, non serve nè allarmismo, ma nè, d'altro canto,  "un forzato normalismo"... 
Permettetemi questa parola che spiega più di altre cosa non sopporto.


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Plutodik64
Lun 08 Ott, 2012 08:53

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271553"]Dal dopoguerra ad oggi non è mai piovuto così poco (qui i consumi non c'entrano...). [/quote]

I consumi non c'entrano?
Ma vogliamo scherzare?
Vuoi farmi credere che 60 anni fà il consumo idrico era uguale a quello odierno?  :lol: 
Se vuoi avere ragiore x forza allora ok! siamo d'accordo.  :wink:


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zerogradi
Lun 08 Ott, 2012 09:00

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Plutodik64" post="271563"]Dal dopoguerra ad oggi non è mai piovuto così poco (qui i consumi non c'entrano...). [quote user="zerogradi" post="271553

I consumi non c'entrano?
Ma vogliamo scherzare?
Vuoi farmi credere che 60 anni fà il consumo idrico era uguale a quello odierno?  :lol: 
Se vuoi avere ragiore x forza allora ok! siamo d'accordo.  :wink:[/quote]

Ma tu leggi ciò che scrivo...???

Ho scritto che la portata delle SORGENTI non è mai stata così bassa! Credi che le persone vadano a riempire il bicchiere dentro la montagna????

Le sorgenti stanno a monte di ogni consumo! 
E' palese che il problema nella catena di approviggionamento idrico intervenga più in basso, per via dell'aumento del consumo avutosi nel passare degli anni, ma qui si parla di ciò che sta a monte di tutto. 
E la quantità di acqua potabile per l'approviggionamento idrico è calata sensibilmente dal dopoguerra ad oggi.
Questo perchè piove di meno, non certo perchè si consuma più acqua. Quello è un problema ulteriore, non certo la causa perchè piove di meno...  :roll:


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and1966
Lun 08 Ott, 2012 09:15

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271567"][quote user="Plutodik64" post="271563"]Dal dopoguerra ad oggi non è mai piovuto così poco (qui i consumi non c'entrano...). [quote user="zerogradi" post="271553

I consumi non c'entrano?
Ma vogliamo scherzare?
Vuoi farmi credere che 60 anni fà il consumo idrico era uguale a quello odierno?  :lol: 
Se vuoi avere ragiore x forza allora ok! siamo d'accordo.  :wink:[/quote]

Ma tu leggi ciò che scrivo...???

Ho scritto che la portata delle SORGENTI non è mai stata così bassa! Credi che le persone vadano a riempire il bicchiere dentro la montagna????

Le sorgenti stanno a monte di ogni consumo! 
E' palese che il problema nella catena di approviggionamento idrico intervenga più in basso, per via dell'aumento del consumo avutosi nel passare degli anni, ma qui si parla di ciò che sta a monte di tutto. 
E la quantità di acqua potabile per l'approviggionamento idrico è calata sensibilmente dal dopoguerra ad oggi.
Questo perchè piove di meno, non certo perchè si consuma più acqua. Quello è un problema ulteriore, non certo la causa perchè piove di meno...  :roll:[/quote]

Qui mi sento in parte di smentirti, perché se é vero che le sorgenti alte (e non tutte, basta pensare ad esempio alla Scirca) non risentono di prelievi, e fondano la loro vita esclusivamente sull' andamento stagionale, vi sono le falde idriche semiprofonde e profonde di media a bassa pianura che invece pagano dazio, eccome. E di conseguenza i torrenti, ed anche fiumi, nelle quali esse vanno ad affiorare.

Mi spiego meglio citando il caso della mia zona d' origine, la piana eugubina, dove finché c'erano i pochi pozzi "storici" di quelle che eravamo le famiglie contadine del luogo, c' era acqua per tutti ed i torrenti che drenavano la vallata restavano comunque attivi anche ad agosto, anche in annate dure come il 1983 et similia. Dopodiché è venuta l' epoca del pozzo selvaggio, fatto pure per garantire flussi d' acqua all' irrigazione dei campi e, udite udite, alle piscine private (!!!!), e non solo i torrenti hanno cominciato a soffrire già a maggio/giugno, per poi prosciugarsi ai primi di luglio, ma gli stessi pozzi storici hanno cominciato ad asciugarsi .....  :evil:


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zerogradi
Lun 08 Ott, 2012 09:44

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="and1966" post="271575"][quote user="zerogradi" post="271567"][quote user="Plutodik64" post="271563"]Dal dopoguerra ad oggi non è mai piovuto così poco (qui i consumi non c'entrano...). [quote user="zerogradi" post="271553

I consumi non c'entrano?
Ma vogliamo scherzare?
Vuoi farmi credere che 60 anni fà il consumo idrico era uguale a quello odierno?  :lol: 
Se vuoi avere ragiore x forza allora ok! siamo d'accordo.  :wink:[/quote]

Ma tu leggi ciò che scrivo...???

Ho scritto che la portata delle SORGENTI non è mai stata così bassa! Credi che le persone vadano a riempire il bicchiere dentro la montagna????

Le sorgenti stanno a monte di ogni consumo! 
E' palese che il problema nella catena di approviggionamento idrico intervenga più in basso, per via dell'aumento del consumo avutosi nel passare degli anni, ma qui si parla di ciò che sta a monte di tutto. 
E la quantità di acqua potabile per l'approviggionamento idrico è calata sensibilmente dal dopoguerra ad oggi.
Questo perchè piove di meno, non certo perchè si consuma più acqua. Quello è un problema ulteriore, non certo la causa perchè piove di meno...  :roll:[/quote]

Qui mi sento in parte di smentirti, perché se é vero che le sorgenti alte (e non tutte, basta pensare ad esempio alla Scirca) non risentono di prelievi, e fondano la loro vita esclusivamente sull' andamento stagionale, vi sono le falde idriche semiprofonde e profonde di media a bassa pianura che invece pagano dazio, eccome. E di conseguenza i torrenti, ed anche fiumi, nelle quali esse vanno ad affiorare.

Mi spiego meglio citando il caso della mia zona d' origine, la piana eugubina, dove finché c'erano i pochi pozzi "storici" di quelle che eravamo le famiglie contadine del luogo, c' era acqua per tutti ed i torrenti che drenavano la vallata restavano comunque attivi anche ad agosto, anche in annate dure come il 1983 et similia. Dopodiché è venuta l' epoca del pozzo selvaggio, fatto pure per garantire flussi d' acqua all' irrigazione dei campi e, udite udite, alle piscine private (!!!!), e non solo i torrenti hanno cominciato a soffrire già a maggio/giugno, per poi prosciugarsi ai primi di luglio, ma gli stessi pozzi storici hanno cominciato ad asciugarsi .....  :evil:[/quote]

Io parlavo di sorgenti montane And  ;)


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prometeo
Lun 08 Ott, 2012 10:28

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Forse a questo punto parlando di sorgenti montane va fatta una ulteriore distinzione delle precipitazioni:
nel lungo periodo a parità di precipitazioni quelle nevose sono diminuite e qui sono d'accordo in più mettiamoci la maggiore quantità di pioggia nello stesso tempo.
Aspetti non certo favorevoli alla ricarica delle sorgenti montane


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and1966
Lun 08 Ott, 2012 11:48

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271582"]
Io parlavo di sorgenti montane And  ;)[/quote]

Ah, ok. Scusa ....  :oops:  ...

comunque, fra queste, la Scirca soffre ....  :bye:


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mausnow
Lun 08 Ott, 2012 13:29

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="prometeo" post="271586"]Forse a questo punto parlando di sorgenti montane va fatta una ulteriore distinzione delle precipitazioni:
nel lungo periodo a parità di precipitazioni quelle nevose sono diminuite e qui sono d'accordo in più mettiamoci la maggiore quantità di pioggia nello stesso tempo.
Aspetti non certo favorevoli alla ricarica delle sorgenti montane[/quote]

Esatto, questo mi sembra un aspetto fondamentale  :ok: 
Meno neve in alto, per gli Appennini centrali, vuol dire poco Atlantico freddo (mentre con le irruzioni da est le cime vengono immediatamente spolverate).
Ricordo una Vettorata un 3 o 4 marzo dei primi anni '80 con la cima sommersa da circa 6 m. di neve... per merito della furia di correnti atlantiche, non certo per le incursioni dell'orso.  ;) 
Meno neve in generale sui versanti italiani delle Alpi (specie le occidentali) vuol dire poco Atlantico basso e poco scirocco.
Insomma, altro che plantigrado russo: manca la voce dell'oceano, per le cime alte...

Che il trend cominci già dal dopoguerra mi pare invece un po' più azzardato. Durante gli anni '70 una considerazione di questo tipo difficilmente sarebbe venuta in mente a qualcuno, con le sorgenti che pompavano, i nevai che si attardavano fino a stagione molto inoltrata e i ruscelletti che canticchiavano...

Comunque, a 'sto punto speriamo che quanto postato da skufagniz possa essere di buon auspicio... anche se ci credo poco, sembra una sparata giornalistica...  anche perché è proprio per causa di quelle acque fredde che abbiamo avuto l'estate che abbiamo avuto...  :evil: :roll:


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marvel
Lun 08 Ott, 2012 16:06

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Visto che è stata data ancora un'informazione errata, voglio ricordare che negli ultimi 10 anni NON c'è stata nessuna impennata delle temperature globali (a riprova ci sono i dati NASA, dati NOAA, dati IPCC, dati di tutti, satellitari e non!!). 

Tra l'altro, anche nel passato prossimo, le temperature non sono salite mai linearmente, come fa notare anche Mausnow, negli anni '70 sono diminuite rispetto agli anni precedenti, producendo un'avanzata, seppur temporanea, degli stessi ghiacciai montani, altro sintomo della variabilità climatica e di elevata sensibilità glaciale!
Gli stessi ghiacciai montani sono molto reattivi e sintomatici di minime variazioni di temperatura e circolazione.

Il calo termico degli anni '70, che sarà stato mediamente di -0,1 o -0,2 °C rispetto al decennio precedente, fu in grado di produrre una crescita dei ghiacciai montani europei (e non solo), con abbassamento notevole della quota delle nevi perenni.
Il successivo rialzo termico, fino all'attuale +0,6 °C rispetto alle famose medie trentennali, ha chiaramente rialzato la quota e, nonostante la temperatura abbia smesso di aumentare (dati certi, nonostante le isola di calore), i ghiacciai sono ormai immersi in una quota non più adatta alla loro esistenza ed è ovvio che continuino a fondersi e questo non rappresenta certo una sorpresa, né è sintomo di un aumento ulteriore delle temperature.
I ghiacciai continueranno a reagire, fondendosi o riformandosi, ancora ed ancora, in relazione ad oscillazioni termiche e precipitative, come hanno sempre fatto innumerevoli volte anche in passato!  8)) 

Io dico solo che in giro c'è una gran voglia di fare "gli apocalittici"... ma tranquilli, siete in buona compagnia, ora c'è anche una trasmissione dedicata a "voi" su Sky.    :P

[img cache=false]http://sphotos-a.xx.fbcdn.net/hphotos-prn1/c0.0.403.403/p403x403/601416_10151055393782124_529242573_n.jpg[/img]


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marvel
Lun 08 Ott, 2012 16:32

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="mausnow" post="271595"][quote user="prometeo" post="271586"]Forse a questo punto parlando di sorgenti montane va fatta una ulteriore distinzione delle precipitazioni:
nel lungo periodo a parità di precipitazioni quelle nevose sono diminuite e qui sono d'accordo in più mettiamoci la maggiore quantità di pioggia nello stesso tempo.
Aspetti non certo favorevoli alla ricarica delle sorgenti montane[/quote]

Esatto, questo mi sembra un aspetto fondamentale  :ok: 
Meno neve in alto, per gli Appennini centrali, vuol dire poco Atlantico freddo (mentre con le irruzioni da est le cime vengono immediatamente spolverate).
Ricordo una Vettorata un 3 o 4 marzo dei primi anni '80 con la cima sommersa da circa 6 m. di neve... per merito della furia di correnti atlantiche, non certo per le incursioni dell'orso.  ;) 
Meno neve in generale sui versanti italiani delle Alpi (specie le occidentali) vuol dire poco Atlantico basso e poco scirocco.
Insomma, altro che plantigrado russo: manca la voce dell'oceano, per le cime alte...

Che il trend cominci già dal dopoguerra mi pare invece un po' più azzardato. Durante gli anni '70 una considerazione di questo tipo difficilmente sarebbe venuta in mente a qualcuno, con le sorgenti che pompavano, i nevai che si attardavano fino a stagione molto inoltrata e i ruscelletti che canticchiavano...

Comunque, a 'sto punto speriamo che quanto postato da skufagniz possa essere di buon auspicio... anche se ci credo poco, sembra una sparata giornalistica...  anche perché è proprio per causa di quelle acque fredde che abbiamo avuto l'estate che abbiamo avuto...  :evil: :roll:[/quote]

L'articolo in questione fa riferimento ad una ricerca di qualche anno fa ( http://www.agu.org/pubs/crossref/2009/2009GL038777.shtml ) che aveva messo in relazione l'[b]AMO[/b] con la variazione di circolazione atmosferica ed oceanica Artica ed atlantica.

In poche parole, come detto anche all'inizio della discussione in merito alla calotta polare artica, la presenza di una fase di riscaldamento delle acque superficiali atlantiche (nordatlantiche), sembrerebbe essere in grado di produrre un effetto forzante importante sulla circolazione emisferica, in particolare sull'Artico e sull'Europa.
L'oscillazione delle temperature superficiali AMO ha essa stessa una periodicità multidecadale (più decadi), e da quando si fanno misurazioni sono state misurate le seguenti fasi:

 - [b]periodo di riscaldamento tra il 1910 e il 1940[/b] (più rapido di quanto non lo sia stato quello più recente)
 - [b]periodo di raffreddamento del trentennio 1940-1970[/b] (altrettanto importante in intensità)
 - [b]periodo di riscaldamento tra il 1970 e il 2008..[/b]. 

... ora dovremmo essere prossimi ad una nuova inversione, verso un raffreddamento, con effetti importanti sulla circolazione atmosferica artica ed europea (vedi collegamenti con quanto da me scritto sulla ciclicità AO e NAO).

Molto curioso, e guarda caso anche calzante, è che la ricerca mette anche in evidenza il fatto che [b]l’amplificazione della più recente fase di riscaldamento in area polare, si sia manifestata maggiorata di 2/3 rispetto al resto del globo[/b] ( maggiorazione di cui si parla sempre, tra quanto, in proporzione, si scaldi di più il Polo rispetto a quanto si scaldi il Pianeta in generale),[b] sia stata valida solo per l’episodio di riscaldamento più recente[/b].

[b]Infatti i dati fanno notare come nel periodo 1910-1940, invece, l’Artico si sia scaldato di ben 5,9 volte di più del resto del Pianeta, e non di solo di 2/3, come misurato nella fase attuale.[/b]
 
[b]Ma la relazione in fasi di raffreddamento è ancor più sconvolgente: il rapporto tra il tasso di raffreddamento dell’Artico rispetto al Pianeta nel periodo 1940-1970 è stato pari a 9.0![/b] 

[b]Ciò significa che l’amplificazione è molto maggiore per gli eventi di raffreddamento rispetto a quelli di riscaldamento.[/b]

NB: fase di riscaldamento da cavo d'onda a cresta (dal min al max), fase di raffreddamento da cresta d'onda al cavo(dal max al min)
[img cache=false]http://notrickszone.com/wp-content/uploads/2010/09/image004.jpg[/img]

 :bye:


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marvel
Mar 09 Ott, 2012 19:04

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Toh, oggi so' arrivati anche quelli de [i]Le Scienze.[/i]

Abbastanza precisi su metà dei contenuti, cioè sulla correlazione stretta tra AMO e caratteristiche circolatorie (ripeto, l'archivio dati NAO ed AO ne sono a testimonianza) e, quindi, climatiche dell'Europa... Peccato che, come prassi da periodico allineato al main stream, qual'è, omettano buona parte della ricerca, di cui invece io ho parlato anche sopra, in cui vengono sottolineate le misure di questa correlazione e l'andamento ed il periodo degli ultimi cicli. 
Mi domando perché, ma la risposta è più che ovvia... avrebbero dovuto dire che i dati mostrano che il ciclo di riscaldamento europeo è agli sgoccioli... cosa poco "politically correct" nei confronti di troppa "gente influente".  8))

[b][i]09 ottobre 2012[/i][/b]
[size=24][color=red]Se l'Europa si riscalda la colpa è dell'Atlantico[/color][/size]

[b]Estati miti e umide al nord, torride e secche al sud: è il trend climatico che si è instaurato in Europa da vent'anni a questa parte, e di cui uno studio dimostra adesso la correlazione con una fase di riscaldamento nell'oscillazione delle temperature dell'Oceano Atlantico del Nord. Queste oscillazioni, dal caldo anomalo al freddo anomalo, risalgono a molto indietro nel tempo e seguono cicli che durano svariati decenni. Di conseguenza, finché il trend delle temperature dell'Atlantico non si invertirà, è molto probabile che il clima dell'Europa continui a riscaldarsi  (red)[/b]

Il cambiamento climatico anche alle nostre latitudini è ormai un fatto assodato, sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi per ragioni anagrafiche ha un po’ di memoria di come ci si riparava dal freddo vent'anni fa. [b]Ma quali sono i meccanismi che lo determinano? [/b]

Un nuovo studio pubblicato su "Nature Geoscience", analizzando il cambiamento climatico verificatosi in Europa negli anni novanta, ha scoperto che l'instaurarsi di cicli di estati miti e umide nelle zone settentrionali e di estati estremamente calde e secche in quelle meridionali è correlato a una fase di riscaldamento nell'oscillazione delle temperature dell'Oceano Atlantico del Nord. 

E non è tutto: [b]i dati sembrano confermare che questo collegamento è molto stretto[/b], il che significa che finché l'andamento delle temperature dell'Atlantico non si invertirà, andando verso una fase di raffreddamento, è molto probabile che il clima dell'Europa continui a riscaldarsi anche in futuro. 

Come spiegano Rowan Sutton e Buwen Dong, autori dello studio, [b]le temperature superficiali dell'Atlantico settentrionale hanno cicli di variazioni multidecennali[/b], secondo uno schema denominato [b]AMO (da Atlantic Multidecadal Oscillation)[/b]. Le misurazioni strumentali mostrano che, rispetto alla temperatura media del resto degli oceani del pianeta, quella dell'Atlantico Settentrionale è oscillata passando da fasi di riscaldamento anomalo a fasi di raffreddamento altrettanto anomalo, ciascuna delle quali è durata diversi decenni.[b] Le registrazioni paleoclimatiche, inoltre, indicano che queste variazioni si estendono molto indietro nel passato.[/b] 

Nelle simulazioni dei modelli climatici, le variazioni di tipo AMO sono strettamente correlate alle variazioni nella circolazione invertita dell'Atlantico meridionale (AMOC). Quali siano i fattori esterni che controllano il manifestarsi di queste variazioni è tutt'ora oggetto di studio, ma nella loro ricerca, Sutton e Dong si sono concentrati sull'impatto dell'AMOC invece che sulle sue cause. 

I modelli climatici infatti mostrano che le variazioni dell'AMOC possono avere un'influenza significativa in molte regioni, tra cui Nord Africa, Sud America, Asia Meridionale ed Europa. In particolare sono stati analizzati i dati climatici derivati dalle osservazioni per studiare i collegamenti tra le temperature dell’Oceano Atlantico e il clima europeo. Si è così scoperto che negli anni novanta il clima europeo è cambiato in misura significativa in estate e, in modo meno comprensibile, anche in primavera e in autunno.

[b]Questo cambiamento è coinciso con un sostanziale riscaldamento dell’Oceano Atlantico del Nord, associato a uno schema documentato di oscillazioni multidecennali nella temperatura dell’Atlantico.[/b] Sulla base di questi dati, gli autori ipotizzano che il cambiamento climatico sia avvenuto quindi in risposta al riscaldamento dell'oceano.


http://www.lescienze.it/news/2012/10/09/news/cambiamento_climatico_europa_riscaldamento_oceano_atlantico-1294715/


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zerogradi
Mer 10 Ott, 2012 10:28

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="271750"]

Il cambiamento climatico anche alle nostre latitudini è ormai un fatto assodato, sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi per ragioni anagrafiche ha un po’ di memoria di come ci si riparava dal freddo vent'anni fa. 
[/quote]

Almeno lo scrivono anche loro...


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marvel
Mer 10 Ott, 2012 14:16

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="271794"][quote user="marvel" post="271750"]

Il cambiamento climatico anche alle nostre latitudini è ormai un fatto assodato, sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi per ragioni anagrafiche ha un po’ di memoria di come ci si riparava dal freddo vent'anni fa. 
[/quote]

Almeno lo scrivono anche loro...[/quote]

E certo, ma dopo parla di ciclicità...


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marvel
Mer 10 Ott, 2012 23:18

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
-----------------------------------
Questa ve la devo dire:
su una trasmissione sulle profezie della fine del mondo hanno detto che lo scioglimento della banchisa artica potrebbe provocare enormi terremoti... e lo sapete perché?
Perché "l'acqua pesa più del ghiaccio"!!!  :D  :lol:  :D  (c'era l'esempio dell'iceberg che si scioglie in mezzo al mare...  :eek: 
Secondo loro se il ghiaccio si scioglie aumenta il peso sui fondali che, a sua volta produce terremoti!!!

MA questa gente ha studiato rudimenti di fisica ... almeno alle elementari???

Beata ignoranza!!!  :wall:


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and1966
Gio 11 Ott, 2012 06:39

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="271832"]Questa ve la devo dire:
su una trasmissione sulle profezie della fine del mondo hanno detto che lo scioglimento della banchisa artica potrebbe provocare enormi terremoti... e lo sapete perché?
Perché "l'acqua pesa più del ghiaccio"!!!  :D  :lol:  :D  (c'era l'esempio dell'iceberg che si scioglie in mezzo al mare...  :eek: 
Secondo loro se il ghiaccio si scioglie aumenta il peso sui fondali che, a sua volta produce terremoti!!!

MA questa gente ha studiato.. non dico i fondamenti, ma almeno dei rudimenti di fisica ... almeno alle elementari???

Beata ignoranza!!!  :wall:[/quote] 
Ci sono piu' probabilità che la fine del mondo arrivi per qualche manovra sbagliata da parte di qualcuno di questi crassi ignoranti, qualora per disgrazia arrivi a ricoprire un incarico, che so, di sorvegliante di una base missilistica, che non per cambiamenti climatici o variazioni della massa e dimensione del Sole. Fine OT  :bye:


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mausnow
Mer 17 Ott, 2012 11:59

1
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[quote user="zeppelin" post="272713"]Ma mi chiedo, l'avevate mai visto prima un anticiclone che porta diversi giorni (non un prefrontale, qua siamo di fronte a diversi giorni!) di +14/+15 ad 850hpa dopo la metà di ottobre? Io no.[/quote]

A parte che stiamo a ragiona' sul virtuale perché tutto si deve ancora verificare...  ;) 

ma... 15 gradi attorno ai 1500 m. e anche più li avrò beccati DECINE di volte... ad  ottobre? Non solo! Pure a novembre!!! Da stare in maniche corte!! Sul Serano, sul Coscerno, sul Pennino, sul Cardosa... 'sto andà a braccio coi ricordi, uno era il novembre 1982, altri successivamente, ma sicuramente tra gli '80 e i '90, persino un trek sul Gran Sasso a fine ottobre con caldissimo anche in piena notte (sicuramente più di 10 gradi), all'altezza del Franchetti... (che sta a 2400 e passa metri...) erano giorni di scirocco continuo. E non è che avessi le caldane, eh! Ho portato con me il termometro (a mercurio) per moltissimo tempo, e quando in cima misuravo la temp lo ponevo ovviamente al riparo e all'ombra, aspettando venti minuti buoni, il tempo di pranzare al sacco.
Scusate, ma il mio passato (e presente) di escursionista mi consente, per avvenuta sperimentazione sul campo, di azzardare l'ipotesi che (anche inconsapevolmente) si voglia a tutti i costi cercare una specie di sensazionalismo che in realtà spesso e volentieri è sinonimo di scarsa memoria o, appunto, di poca esperienza diretta.
Poi può darsi pure che si infranga qualche record, ma non è che i numeri cambino la SOSTANZA, questo deve essere chiaro.  8))


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Plutodik64
Mer 17 Ott, 2012 12:15

Re: [LUNGO TERMINE]  Nuova Affermazione Dell'anticiclone Africano Sempre Più Probabile.
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[quote user="mausnow" post="272778"][quote user="zeppelin" post="272713"]Ma mi chiedo, l'avevate mai visto prima un anticiclone che porta diversi giorni (non un prefrontale, qua siamo di fronte a diversi giorni!) di +14/+15 ad 850hpa dopo la metà di ottobre? Io no.[/quote]

A parte che stiamo a ragiona' sul virtuale perché tutto si deve ancora verificare...  ;) 

ma... 15 gradi attorno ai 1500 m. e anche più li avrò beccati DECINE di volte... ad  ottobre? Non solo! Pure a novembre!!! Da stare in maniche corte!! Sul Serano, sul Coscerno, sul Pennino, sul Cardosa... 'sto andà a braccio coi ricordi, uno era il novembre 1982, altri successivamente, ma sicuramente tra gli '80 e i '90, persino un trek sul Gran Sasso a fine ottobre con caldissimo anche in piena notte (sicuramente più di 10 gradi), all'altezza del Franchetti... (che sta a 2400 e passa metri...) erano giorni di scirocco continuo. E non è che avessi le caldane, eh! Ho portato con me il termometro (a mercurio) per moltissimo tempo, e quando in cima misuravo la temp lo ponevo ovviamente al riparo e all'ombra, aspettando venti minuti buoni, il tempo di pranzare al sacco.
Scusate, ma il mio passato (e presente) di escursionista mi consente, per avvenuta sperimentazione sul campo, di azzardare l'ipotesi che (anche inconsapevolmente) si voglia a tutti i costi cercare una specie di sensazionalismo che in realtà spesso e volentieri è sinonimo di scarsa memoria o, appunto, di poca esperienza diretta.
Poi può darsi pure che si infranga qualche record, ma non è che i numeri cambino la SOSTANZA, questo deve essere chiaro.  8))[/quote]


Superquoto.... :inchino:


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marvel
Mer 17 Ott, 2012 12:18

Re: Nuova Affermazione Dell'anticiclone Africano Sempre Più Probabile.
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[quote user="mausnow" post="272778"][quote user="zeppelin" post="272713"]Ma mi chiedo, l'avevate mai visto prima un anticiclone che porta diversi giorni (non un prefrontale, qua siamo di fronte a diversi giorni!) di +14/+15 ad 850hpa dopo la metà di ottobre? Io no.[/quote]

A parte che stiamo a ragiona' sul virtuale perché tutto si deve ancora verificare...  ;) 

ma... 15 gradi attorno ai 1500 m. e anche più li avrò beccati DECINE di volte... ad  ottobre? Non solo! Pure a novembre!!! Da stare in maniche corte!! Sul Serano, sul Coscerno, sul Pennino, sul Cardosa... 'sto andà a braccio coi ricordi, uno era il novembre 1982, altri successivamente, ma sicuramente tra gli '80 e i '90, persino un trek sul Gran Sasso a fine ottobre con caldissimo anche in piena notte (sicuramente più di 10 gradi), all'altezza del Franchetti... (che sta a 2400 e passa metri...) erano giorni di scirocco continuo. E non è che avessi le caldane, eh! Ho portato con me il termometro (a mercurio) per moltissimo tempo, e quando in cima misuravo la temp lo ponevo ovviamente al riparo e all'ombra, aspettando venti minuti buoni, il tempo di pranzare al sacco.
Scusate, ma il mio passato (e presente) di escursionista mi consente, per avvenuta sperimentazione sul campo, di [b]azzardare l'ipotesi che (anche inconsapevolmente) si voglia a tutti i costi cercare una specie di sensazionalismo[/b] che in realtà spesso e volentieri è [b]sinonimo di scarsa memoria o[/b], appunto, [b]di poca esperienza diretta.[/b]
Poi può darsi pure che si infranga qualche record, ma non è che i numeri cambino la SOSTANZA, questo deve essere chiaro.  8))[/quote]

Concordo su tutta la linea.

Qui sembra che anche i miei fine settimana al mare, ad ottobre, siano frutto di pura fantasia... ebbene ho le prove, foto mie da piccolo, con il costumino azzurro, che faccio il bagno insieme a sorelle ed amici il 15 ottobre, e a metà anni '80 le mie foto mentre faccio pesca subacquea (pratica abbandonata a 18 anni, sempre a fine ottobre, dopo aver preso la mia ultima preda con il fucile (il mitico medistan della mares), un gronco da 1 metro e 1 kg di peso) senza muta e senza sentire freddo, quasi a fine ottobre 1!
Per finire con il ponte 28 ottobre - 1 novembre del 2001, con bagni a non finire e tintarella ferragostiana!

Giornate con il sole e tanto di ombrelloni aperti! E mica parlo della Tunisia, parlo dell'Argentario! 
 :bye:

Ecco le carte di solo 2 degli innumerevoli fine ottobre caldi al mare:

[b]1989[/b]

[img cache=false]http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1989/Rrea00119891025.gif[/img]

[img cache=false]http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1989/Rrea00219891027.gif[/img]


[b]2001[/b]

[img cache=false]http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2001/Rrea00120011031.gif[/img]

[img cache=false]http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2001/Rrea00220011031.gif[/img]


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andrea75
Mer 17 Ott, 2012 12:41

Re: [LUNGO TERMINE]  Nuova Affermazione Dell'anticiclone Africano Sempre Più Probabile.
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Altri esempi anche più recenti:

27 Ottobre 2006:
 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/2/rrea00220061027.gif[/img] 

1 Novembre (!!!) 2004:
 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/2/rrea00220041101.gif[/img]  


 :bye:


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zeppelin
Mer 17 Ott, 2012 13:47

Re: Nuova Affermazione Dell'anticiclone Africano Sempre Più Probabile.
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[quote user="marvel" post="272781"][quote user="mausnow" post="272778"][quote user="zeppelin" post="272713"]Ma mi chiedo, l'avevate mai visto prima un anticiclone che porta diversi giorni (non un prefrontale, qua siamo di fronte a diversi giorni!) di +14/+15 ad 850hpa dopo la metà di ottobre? Io no.[/quote]

A parte che stiamo a ragiona' sul virtuale perché tutto si deve ancora verificare...  ;) 

ma... 15 gradi attorno ai 1500 m. e anche più li avrò beccati DECINE di volte... ad  ottobre? Non solo! Pure a novembre!!! Da stare in maniche corte!! Sul Serano, sul Coscerno, sul Pennino, sul Cardosa... 'sto andà a braccio coi ricordi, uno era il novembre 1982, altri successivamente, ma sicuramente tra gli '80 e i '90, persino un trek sul Gran Sasso a fine ottobre con caldissimo anche in piena notte (sicuramente più di 10 gradi), all'altezza del Franchetti... (che sta a 2400 e passa metri...) erano giorni di scirocco continuo. E non è che avessi le caldane, eh! Ho portato con me il termometro (a mercurio) per moltissimo tempo, e quando in cima misuravo la temp lo ponevo ovviamente al riparo e all'ombra, aspettando venti minuti buoni, il tempo di pranzare al sacco.
Scusate, ma il mio passato (e presente) di escursionista mi consente, per avvenuta sperimentazione sul campo, di [b]azzardare l'ipotesi che (anche inconsapevolmente) si voglia a tutti i costi cercare una specie di sensazionalismo[/b] che in realtà spesso e volentieri è [b]sinonimo di scarsa memoria o[/b], appunto, [b]di poca esperienza diretta.[/b]
Poi può darsi pure che si infranga qualche record, ma non è che i numeri cambino la SOSTANZA, questo deve essere chiaro.  8))[/quote]

Concordo su tutta la linea.

Qui sembra che anche i miei fine settimana al mare, ad ottobre, siano frutto di pura fantasia... ebbene ho le prove, foto mie da piccolo, con il costumino azzurro, che faccio il bagno insieme a sorelle ed amici il 15 ottobre, e a metà anni '80 le mie foto mentre faccio pesca subacquea (pratica abbandonata a 18 anni, sempre a fine ottobre, dopo aver preso la mia ultima preda con il fucile (il mitico medistan della mares), un gronco da 1 metro e 1 kg di peso) senza muta e senza sentire freddo, quasi a fine ottobre 1!
Per finire con il ponte 28 ottobre - 1 novembre del 2001, con bagni a non finire e tintarella ferragostiana!

Giornate con il sole e tanto di ombrelloni aperti! E mica parlo della Tunisia, parlo dell'Argentario! 
 :bye:
[/quote]

Avete estrapolato solo quella frase, sulla quale ammetto forse di aver esagerato perchè evidentemente qualche raro caso (lo siete andato a cercare col lumicino pare) c'è stato, mentre tutto il resto è stato messo in secondo piano. Vada per buona la risposta a quella frase, ora rispondete al resto! ;-)
Eccolo, ve lo riposto tanto per completezza di informazione.
[quote user="zeppelin" post="272713"]... Quel che poi continuo a non capire è il richiamo che molti fanno alla "legge della compensazione", mettendo sullo stesso piano su due piatti della bilancia un periodo di piogge nemmeno così intense in molte zone e accompagnate da temperature quasi sempre sopra la media, a un periodo di temperature ancora più alte e fuori norma con l'anticiclone africano che sta per arrivare: è come compensare le mele con le pere, per quanto riguarda le temperature non si compensa proprio niente, anzi si và sempre più sopra la norma. La neve e il freddo di febbraio son stata l'unica magra e breve compensazione a mesi e mesi di caldo che si sono avuti prima (2011 uno degli anni più caldi di sempre un pò dapertutto, qua ha battuto anche il 2007!) e dopo, con un 2012 caratterizzato da caldo record per molti mesi. I dati del NOAA parlano chiari e vedono temperature sul centro Italia oltre la media (1981-2010 attenzione, quindi già decisamente più alta delle medie trentennali normalmente in uso!!!!) tra 0,5 e 1 grado sia nel 2011 che nei primi 9 mesi del 2012. E in quanto a compensazione, cosa compenserebbe il caldo dei prossimi giorni, le temperature dal 1° giugno ad adesso che sono già state oltre 1,5 gradi sopra la media (sempre 1981-2010!)? ;-) 

[img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/compday_87_6_120_233_289_6_41_6.gif[/img][/quote]


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mausnow
Mer 17 Ott, 2012 14:01

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :) 
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
 :bye:


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zeppelin
Mer 17 Ott, 2012 14:16

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="mausnow" post="272787"]Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :) 
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
 :bye:[/quote]

No, no, non mi fraintendere!  :smile: La tua risposta è giusta, anche se bisogna ammettere che i +15 ad 850hpa a fine ottobre non ci sono certo ogni anno. Anzi ammetto assolutamente che ho esagerato dicendo di non aver mai visto 5 giorni con +14/+15 ad 850 a fine ottobre, evidentemente ci sono stati e non mi ricordavo. Però il fatto che quell'affermazione presa da un altro post fosse stata estrapolata dal resto che era poi il succo del discorso e messa su quest'altro post mi ha spinto a ripostare anche il resto del post. Ciao!  :bye:


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marvel
Mer 17 Ott, 2012 14:28

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="272789"][quote user="mausnow" post="272787"]Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :) 
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
 :bye:[/quote]

No, no, non mi fraintendere!  :smile: La tua risposta è giusta, anche se bisogna ammettere che i +15 ad 850hpa a fine ottobre non ci sono certo ogni anno. Anzi ammetto assolutamente che ho esagerato dicendo di non aver mai visto 5 giorni con +14/+15 ad 850 a fine ottobre, evidentemente ci sono stati e non mi ricordavo. Però il fatto che quell'affermazione presa da un altro post fosse stata estrapolata dal resto che era poi il succo del discorso e messa su quest'altro post mi ha spinto a ripostare anche il resto del post. Ciao!  :bye:[/quote]

Si, infatti, è stata un po' "troppo" estrapolata dal contesto, che era l'altro topic, in cui stava benissimo.


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marvel
Mer 17 Ott, 2012 23:11

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Mario Tozzi è il peggiore, un catastrofista come pochi... non c'è frase, nelle sue trasmissioni, che non sia improntata ad evidenziare la probabile ecatombe imminente!
Parlando delle trombe marine, fenomeno conosciutissimo anche sulle nostre coste, soprattutto a fine stagione estiva o a primavera (ne ho viste tantissime fin da piccolo... a fine estate ne vidi una sull'adriatico ne fui subito affascinato... tanto che una delle prime parole che pronunciai fu "tromba marrrina" :D ... parole difficilissime, tra l'altro, credo mi abbia superato solo mia moglie che dopo aver detto mamma disse "proboscide"  :inchino:  ).

Insomma, Tozzi ha detto: "le trombe marine e i tornado sul nostro territorio non sono ancora fenomeni frequenti come lo sono negli Stati Uniti" e subito dopo ha aggiunto "e dico che non lo sono ancora, perché qualcuno sostiene che il cambiamento climatico ne provocherà sempre in numero maggiore"...
Ora io dico, ma chi te l'ha detto?
Chi è questo "qualcuno"?
Ma se nemmeno sugli USA sono aumentati questi fenomeni, nonostante il tam tam disinformativo mediatico... i dati dicono addirittura che siano diminuiti!

Insomma, tu uomo di spettacolo, tu uomo di scienza (non saprei di quale scienza... tuttologia?), racconti che qualcuno dice qualcosa e ne fai parte principale della tua trasmissione catastrofista?
(mi ricorda l'IPCC che ha promulgato avvisi catastrofici su grafici sballati e lo ha fatto ripetutamente... vedi Hockey Stick)
Allora che dire, la mia vicina sostiene che entro qualche anno ci sarà la fine del mondo... alla faccia dei Maya che la prevedono per il 21-12-2012  :lol:  :lol:  :lol:  )

Le sue trasmissioni sono sempre basate sui SE, POTREBBE, FORSE, CI SI PREOCCCUPA CHE POTREBBE, CHISSA' SE... 
Complimenti, a questo punto meglio guardare Voyager, almeno sei sicuro che i Templari siano sempre protagonisti!  :D  :D  :D


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mausnow
Gio 18 Ott, 2012 08:28

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="272789"][quote user="mausnow" post="272787"]Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :) 
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
 :bye:[/quote]

No, no, non mi fraintendere!  :smile: La tua risposta è giusta, anche se bisogna ammettere che i +15 ad 850hpa a fine ottobre non ci sono certo ogni anno. Anzi ammetto assolutamente che ho esagerato dicendo di non aver mai visto 5 giorni con +14/+15 ad 850 a fine ottobre, evidentemente ci sono stati e non mi ricordavo. Però il fatto che quell'affermazione presa da un altro post fosse stata estrapolata dal resto che era poi il succo del discorso e messa su quest'altro post mi ha spinto a ripostare anche il resto del post. Ciao!  :bye:[/quote]

Eh già, ma com'è 'sta cosa?  :confuso:  :blink: 
Io ero convinto di aver risposto sul topic dell'anticiclone africano... e questo delle mezze stagioni come ha fatto a riscappà fuori???  Boh!!!! Mio clamoroso errore, o c'è stato un qui quo qua!
 :mf_death:

EDIT: AH, ora mi sa che ho capito... è stato quel briccone di Poranese... che ci ha reclusi tutti quaggiù... confessa!!!  :D  :P


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alfdam
Gio 18 Ott, 2012 08:54

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="272832"]Tozzi è il peggiore, un catastrofista come pochi... non c'è frase, nelle sue trasmissioni, che non sia improntata ad evidenziare la probabile ecatombe imminente!
Parlando delle trombe marine, fenomeno conosciutissimo anche sulle nostre coste, soprattutto a fine stagione estiva o a primavera (ne ho viste tantissime fin da piccolo... a fine estate ne vidi una sull'adriatico ne fui subito affascinato... tanto che una delle prime parole che pronunciai fu "tromba marrrina" :D ... parole difficilissime, tra l'altro, credo mi abbia superato solo mia moglie che dopo aver detto mamma disse "proboscide"  :inchino:  ).

Insomma, Tozzi ha detto: "le trombe marine e i tornado sul nostro territorio non sono ancora fenomeni frequenti come lo sono negli Stati Uniti" e subito dopo ha aggiunto "e dico che non lo sono ancora, perché qualcuno sostiene che il cambiamento climatico ne provocherà sempre in numero maggiore"...
Ora io dico, ma chi te l'ha detto?
Chi è questo "qualcuno"?
Ma se nemmeno sugli USA sono aumentati questi fenomeni, nonostante il tam tam disinformativo mediatico... i dati dicono addirittura che siano diminuiti!

Insomma, tu uomo di spettacolo, tu uomo di scienza (non saprei di quale scienza... tuttologia?), racconti che qualcuno dice qualcosa e ne fai parte principale della tua trasmissione catastrofista?
(mi ricorda l'IPCC che ha promulgato avvisi catastrofici su grafici sballati e lo ha fatto ripetutamente... vedi Hockey Stick)
Allora che dire, la mia vicina sostiene che entro qualche anno ci sarà la fine del mondo... alla faccia dei Maya che la prevedono per il 21-12-2012  :lol:  :lol:  :lol:  )

Le sue trasmissioni sono sempre basate sui SE, POTREBBE, FORSE, CI SI PREOCCCUPA CHE POTREBBE, CHISSA' SE... 
Complimenti, a questo punto meglio guardare Voyager, almeno sei sicuro che i Templari siano sempre protagonisti!  :D  :D  :D[/quote]

Bravo Marvel! Sono d'accordo con te in tutto
davvero non se ne può più di tutti questi gufi che speculano sull'ignoranza (nel senso del non conoscere) della gente comune per farsi belli...


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Poranese457
Gio 18 Ott, 2012 08:57

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="mausnow" post="272846"][quote user="zeppelin" post="272789"][quote user="mausnow" post="272787"]Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :) 
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
 :bye:[/quote]

No, no, non mi fraintendere!  :smile: La tua risposta è giusta, anche se bisogna ammettere che i +15 ad 850hpa a fine ottobre non ci sono certo ogni anno. Anzi ammetto assolutamente che ho esagerato dicendo di non aver mai visto 5 giorni con +14/+15 ad 850 a fine ottobre, evidentemente ci sono stati e non mi ricordavo. Però il fatto che quell'affermazione presa da un altro post fosse stata estrapolata dal resto che era poi il succo del discorso e messa su quest'altro post mi ha spinto a ripostare anche il resto del post. Ciao!  :bye:[/quote]

Eh già, ma com'è 'sta cosa?  :confuso:  :blink: 
Io ero convinto di aver risposto sul topic dell'anticiclone africano... e questo delle mezze stagioni come ha fatto a riscappà fuori???  Boh!!!! Mio clamoroso errore, o c'è stato un qui quo qua!
 :mf_death:

EDIT: AH, ora mi sa che ho capito... è stato quel briccone di Poranese... che ci ha reclusi tutti quaggiù... confessa!!!  :D  :P[/quote]


Beh.... l'ho scritto dilà, stavolta il nobel per la scoperta non lo prendi!!!!!  :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:


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icchese
Gio 18 Ott, 2012 08:57

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="272832"]Tozzi è il peggiore, un catastrofista come pochi... non c'è frase, nelle sue trasmissioni, che non sia improntata ad evidenziare la probabile ecatombe imminente! [/quote]

Dai Max, è televisione.............. se non c'è la catastrofe o il pericolo della catastofe chi la guarda ormai!! :bye:


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marvel
Gio 18 Ott, 2012 09:30

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="icchese" post="272851"][quote user="marvel" post="272832"]Tozzi è il peggiore, un catastrofista come pochi... non c'è frase, nelle sue trasmissioni, che non sia improntata ad evidenziare la probabile ecatombe imminente! [/quote]

Dai Max, è televisione.............. se non c'è la catastrofe o il pericolo della catastofe chi la guarda ormai!! :bye:[/quote]

E' già, il problema è proprio quello: no catastrofe - no party!  :D 

Che si tratti di un action movie, o di un documentario, senza disastro imminente non sarà un successo!

Il problema è che c'è un'intera generazione, addestrata a vivere con l'idea della catastrofe alle porte, che non sa proprio che pesci pigliare senza lo spauracchio della fine del mondo... 
un tempo non si arrivava a tanto, al massimo c'era era la paura dell'uomo nero, poi arrivava la minaccia dell'essere mandato in collegio... ora vengono cresciuti con l'immagine del futuro post-atomico, con gli oceani che ci sommergeranno fino all'Everest e, contemporaneamente, con i deserti che si espanderanno e gli oceani che scompariranno.
In tutto ciò regna sovrana l'idea che l'uomo rappresenti tutto "il male", e che ormai tutto sia perduto... o quasi!

Insomma, il rischio è che se gli togli la catastrofe, ai giovani d'oggi possano cadere le uniche certezze della loro ancora breve vita e che, quindi, inizino ad impasticcarsi più di quello che fanno già adesso...  :roll:


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marvel
Gio 18 Ott, 2012 11:00

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Ma la cosa più curiosa e surreale di tutta la trasmissione è stato quando Tozzi, parlando dell'alluvione di Genova, ha cercato grossolanamente di stabilire un collegamento tra quei fatti e il riscaldamento globale!
[url=http://www.enzopennetta.it/2012/01/tozzi-di-fanta-scienzai-nuovi-profeti-di-sventure/]Citando altri, posso dire che "ci troviamo di fronte alla classica montagna che partorisce un topolino", sono stati infatti solo pochissimi minuti quelli dedicati a spiegare perché, oltre alle responsabilità sopracitate, la causa dell’alluvione sia da individuare nei cambiamenti climatici.

A tal fine nella trasmissione viene mostrata una carta del tempo del 4 novembre nella quale si vede come le nubi temporalesche siano state trattenute sulla Liguria da venti meridionali:

[img cache=false]http://www.enzopennetta.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/meteo-alluvione.jpg[/img]

Ma il punto in cui entra in gioco il Global warming è quello in cui la responsabilità dell’alluvione del 4 novembre in Liguria viene attribuita all’aumentata temperatura del Tirreno. Infatti secondo Tozzi questo fatto avrebbe portato ad una maggiore evaporazione dell’acqua, e ad una “maggiore energia” per i sistemi meteorologici nuvolosi e a carattere perturbativo che possono dare luogo a delle vere e proprie tempeste “come in questo caso” e quindi ad una maggiore quantità di precipitazioni. Questa è la parte di causa legata al riscaldamento globale che dipende “in larghissima parte dagli uomini”.

Tutto qui. Il collegamento tra l’alluvione e il riscaldamento globale si risolve solo in un’affermazione apodittica.

Ogni dimostrazione è esclusa,

Mi vuoi dire che prima degli anni '80, '70, o quando vuoi tu sia iniziato il riscaldamento, non ci siano mai state piogge di questo genere e di questa portata sulla Liguria e sulla zona di Genova???

Quindi la colpa non è "solo" dell'urbanizzazione selvaggia, del sotterramento dei fiumi e della canalizzazione degli stessi, del disboscamento, ecc???

Un'altra stupenda perla di TV spazzatura.
Infinite grazie!  :inchino:  :inchino:  :inchino:


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zerogradi
Gio 18 Ott, 2012 12:11

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Ce ne fossero come Tozzi...uno dei pochi che ha portato un po' di scienza in TV.
Inoltre ha sempre spinto molto per le energie rinnovabili, sostenuto l'ecologia, combattuto l'inquinamento. 
Nel panorama televisivo ne servirebebro 1000 come lui.


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riccardodoc80
Gio 18 Ott, 2012 13:22

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="272867"]Ce ne fossero come Tozzi...uno dei pochi che ha portato un po' di scienza in TV.
Inoltre ha sempre spinto molto per le energie rinnovabili, sostenuto l'ecologia, combattuto l'inquinamento. 
Nel panorama televisivo ne servirebebro 1000 come lui.[/quote]

No Ale.....daiiiii Tozzi no per favore!  :roll:  :eek: 
I suoi argomenti saranno anche interessanti...i contenuti direi proprio di no!


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zerogradi
Gio 18 Ott, 2012 13:54

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Nel panorama televisivo trovate di meglio?!! La sua trasmissione su la 7 a me piaceva molto.


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riccardodoc80
Gio 18 Ott, 2012 15:37

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Be'....di meglio non direi! 
Anche SKY che di documentari scientifici ne offre a dozzine, non si può certo parlare bene; il più delle vote sono buoni giusto per prendere sonno.

A me da fastidio solo una cosa! La certezza!!!!!
E sembra che tutti al giorno d'oggi siano super certi delle cose che dicono.
Il brutto é che sono anche straordinariamente disinvolti quando poi devono ritornare sui propri passi quando la certezza viene meno. Bah  :blink:


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marvel
Gio 18 Ott, 2012 16:58

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="riccardodoc80" post="272877"]Be'....di meglio non direi! 
Anche SKY che di documentari scientifici ne offre a dozzine, non si può certo parlare bene; il più delle vote sono buoni giusto per prendere sonno.

A me da fastidio solo una cosa! La certezza!!!!!
E sembra che tutti al giorno d'oggi siano super certi delle cose che dicono.
Il brutto é che sono anche straordinariamente disinvolti quando poi devono ritornare sui propri passi quando la certezza viene meno. Bah  :blink:[/quote]

Parole sante!  :inchino:  :inchino:  :inchino: 

Non è, poi, che sia una vera certezza, "costoro" parlano convintamente ma al congiuntivo:
se fosse così allora...
sembrerebbe che...
secondo qualcuno potrebbe succedere...

Tu dimmi il senso di una frase del tipo:
"[b][color=red]sembra[/color] [color=blue]ormai certo[/color][/b] che il cambiamento climatico [b][color=red]potrebbe[/color][/b] produrre delle conseguenze disastrose"

Per poi andare sempre a ritirare fuori la solita storia del[b][color=red] "consenso unanime della comunità scientifica internazionale"[/color][/b], che si è rivelata l'[b][color=blue]ennesima bufala[/color][/b] utilizzata ad arte per far tacere chi la pensa diversamente! )

ma di questo ne parlo nel prossimo messaggio...  ;)


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zerogradi
Gio 18 Ott, 2012 17:07

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Si ma non vi fossilizzate solo su ciò che pensa riguardo al cambiamento climatico, perché ha un'idea opposta a ciò che pensate.
St'omo ha fatto anche dell'altro, molto dell'altro...


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marvel
Gio 18 Ott, 2012 17:18

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Come dicevo prima, certe persone, tra cui i catastrofisti televisivi, spesso e volentieri sbandierano ai 4 venti la famosa arma non convenzionale, la[b] frase magica[/b] da utilizzare per dare maggior risalto ai loro [i]"forse, si pensa che, potrebbe succedere, in caso si realizzasse"[/i] o, se messi in difficoltà, per far tacere chi vorrebbe controbattere qualcosa:

LA [b][color=red][size=14]MAGGIORANZA DELLA COMUNITA' SCIENTIFICA[/size][/color][/b] concorda sulle responsabilità antropiche sul Riscaldamento Globale!

[b]Ma qualcuno ha pensato bene di approfondire come sia stato riscontrato questo consenso[/b], quali siano state le modalità, le procedure seguite per arrivare a tale affermazione... ebbene, i risultati di questa indagine sono, a dir poco,[b] AGGHIACCIANTI[/b]!   :eek: 

In poche parole quel consenso è stato ottenuto inviando [u][b]un questionario online[/b][/u] ad una selezione (e già sulla selezione ci sarebbe da discutere) di 10.257 esperti di scienze della Terra, in diverse parti del mondo, al quale [b]hanno risposto solo in 3.146[/b].

Le domande in questione erano:

- [b]Rispetto ai livelli pre-1800, pensi che la temperatura media globale sia generalmente aumentata, diminuita o rimasta relativamente costante?[/b]

- [b]Pensi che le attività umane siano un fattore che contribuisce in modo significativo a modificare la temperatura media globale?[/b]

La prima domanda come si vede non riguarda le cause del riscaldamento, la seconda è ingannevole in quanto non specifica se ci si riferisca alle emissioni di CO2 o se si parla di situazioni limitate come ad es. delle isole di calore urbano.

Ma soprattutto: "in modo significativo" che significa??? Al 10%, al 50%, all'80% o al 100%???

Insomma, fatto sta che è bastato che 2 ricercatori dell’università dell’Illinois si siano dati da fare con questa indagine (su commissione di chi? come hanno selezionato i destinatari? come hanno interpretato il fatto che il 70% di loro non abbia risposto? non c'avevano voglia? l'hanno ritenuto una buffonata? Altro? Vanno nella colonna "non so"? ), per produrre la fatidica frase: l'AGW ha il consenso della quasi totalità della comunità scientifica internazionale!  :eek:  :eek:  :eek: 

[size=14][b]Ma non finisce qui![/b][/size]

[b]Tra le oltre 3.000[/b] risposte (positive o negative che fossero) sono andati a cercare quelli che si definissero scienziati e quanti di loro avessero pubblicato almeno il 50% dei loro lavori nel settore del climate change. 

Ciò significa che:

1) anche uno con sole 2 pubblicazioni, di cui una sul climate change, andava bene
2) è come andare a chiedere ad un'associazione di produttori di fucili da caccia se siano a favore o contro la caccia!  :D 
 
[b]Ma, udite udite, [/b][b]il bello deve ancora venire[/b]:

il risultato della selezione ha dato [u][b][color=red]settantasette[/color][/b][/u] scienziati "in regola" in tutto (il 5% di chi ha risposto, lo 0,75% di quelli raggiunti dal "sondaggio").
 
Di questa "moltitudine" ben[color=red] [u][b][size=14]settantacinque[/size][/b][/u][/color], dico [size=20][color=red][b]75[/b][/color][/size] hanno risposto “sì” alla seconda, generica domanda.
 
[size=18][b][color=red]Ed ecco che, in termini percentuali 75/77 fa esattamente 97,4%!!![/color][/b][/size]

PS(La domanda sorge spontanea: ma chi saranno mai quelle due pecore nere ad aver votato NO??? ) :D  :D  :D  :D 

[b]Ebbene, questa compagine (composta da 75 scienziati) sarebbe la famos[/b]a [b][color=red]QUASI TOTALITA' DELLA COMUNITA' SCIENTIFICA MONDIALE!!![/color][/b]  :D  :wall:  :wall:  :wall:   

Geniale, quasi più dei grafici delle temperature truccati! :clap:  :clap:  :clap:

Ecco che, riassumendo, dunque "la percentuale del 90% e più di scienziati del clima" viene così ottenuta:
selezione di 77 dei 3146 rispondenti, sui 10257 interrogati, e a cui sono state poste domande piuttosto generiche.  :blink: 

75 ricercatori (su 77... selezionati in modo come minimo discutibile, che si sono degnati di rispondere, o che hanno trovato il tempo per farlo...) su migliaia e migliaia di scienziati del clima al mondo, hanno risposto si, e rappresenterebbero il mondo scientifico?!?!?!?  :mah: 

Tenete presente che[b] queste risposte sono state prese come riprova a favore  di scelte multimiliardarie dei governi di tutto il mondo, orientate a focalizzare tutte le risorse sul contenimento della CO2 (da cui il famoso mercato miliardario delle quote e degli scambi delle stesse)"[/b], e quindi condizionano il mondo intero!    :blink:   

[b][color=red][size=14]Questa è dunque la serietà dei dati sul consenso intorno al riscaldamento globale antropico? Su questi dati i governi dovrebbero prendere importanti decisioni?[/size][/color][/b]  :eek: 

Ah, dimenticavo, nel frattempo[size=14][color=blue] il numero degli scienziati scettici all'AGW[/color][/size], firmatari di una apposita lista, [size=14][color=blue]è arrivato a 32.000!![/color][/size]

Ma, giustamente, andiamo a vedere quanti di questi siano strettamente del settore:

[b]Atmospheric Science (114)
Climatology (40)
Meteorology (341[/b])
Earth Science (107)
Geochemistry (62)
Geophysics (334)
Geoscience (23)
Hydrology (21)

Quindi, chi si occupa sicuramente della materia in questione:
Atmospheric Science (114)
Climatology (40)
Meteorology (341)

un totale di 495 ...  :roll:  :roll: ... ma contano meno di 75 ...  :fiuuu:

E cosa dovrebbero dire i 5.800.000 scienziati AAAS di tutto il mondo che non sono stati minimamente interpellati e che, di fatto, costituiscono la vera Comunità Scientifica Internazionale???  :mah: 

PS(questi 495 chissà perché, per qualche losco motivo o per lo zampino della "sfortuna, non sono stati interpellati dal sondaggio, o forse non considerandolo affatto serio, l'hanno cestinato come una qualsiasi, insulsa e fastidiosa reclame... magari finita direttamente nella cartella spam? Io ho un'altra, maliziosa ipotesi...: che la lista delle email fosse stata selezionata anch'essa? Magari inserendo gli indirizzi email degli scienziati che avevano pubblicato  ricerche pro-AGW??  :roll:  Come si dice:  a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. [cit. G. Andreotti] )


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MySn0w
Gio 18 Ott, 2012 23:06

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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In tema di riscaldamento globale....purtroppo è in inglese ma con un pò di pazienza e google traslate si traduce.. :D 

http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2217286/Global-warming-stopped-16-years-ago-reveals-Met-Office-report-quietly-released--chart-prove-it.html

Dallo studio si evince che l'aumento di temperatura percepito è dovuto all'attività solare e dai normali cicli naturali terrestri. La storia della Co2 in pratica è la più grande mandrakata della storia :lol: 

Spero di non scatenare un putiferio ma io penso la stessa cosa.. :bye:


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zeppelin
Ven 19 Ott, 2012 01:03

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="MySn0w" post="272898"]In tema di riscaldamento globale....purtroppo è in inglese ma con un pò di pazienza e google traslate si traduce.. :D 

http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2217286/Global-warming-stopped-16-years-ago-reveals-Met-Office-report-quietly-released--chart-prove-it.html

Dallo studio si evince che l'aumento di temperatura percepito è dovuto all'attività solare e dai normali cicli naturali terrestri. La storia della Co2 in pratica è la più grande mandrakata della storia :lol: 

Spero di non scatenare un putiferio ma io penso la stessa cosa.. :bye:[/quote]

La speranza c'è anche da parte mia, ma la penso in modo assai diverso e per fondati motivi credo: Quest'articolo del Daily mail gira da giorni: il Daily mail non è una prestigiosa rivista scientifica e fin qui ci siamo, ma dirò di più, non è nemmeno un grande giornale quotidiano "classico" e prestigioso, come può essere il "New York Times", "The Times" di Londra, "Le figaro" o "Le Monde" in Francia o il "Corriere della sera" e persino "Repubblica" in Italia. No, il Daily mail è un "Tabloid" (non nel senso del formato, ma nel senso del tipo di giornale che se ne fa nel Regno Unito), un tipo di giornale sconosciuto in Italia (e questo per fortuna direi) diretto alle masse meno acculturate, con articoli perlopiù "gridati" e scandalistici, cronaca rosa, nera e poca attenzione (se non zero) all'approfondimento e alla scienza. In più, tanto per peggiorare la cosa (dipende dai punti di vista), il Daily Mail è storicamente il tabloid più di destra e conservatore dell'Inghilterra, quindi schierato da sempre con gli industriali, le grandi multinazionali e in generali chi vede di cattivo occhio l'ecologismo e i trattati per abbattere la CO2. [b]Ad ogni modo il "Met Office" di sua maestà, cioè uno degli istituti meteorologici più antichi e prestigiosi del mondo, ha già smentito su tutta la linea l'articolo del Daily mail, definendolo addirittura fuorviante[/b], ecco il link in inglese: http://metofficenews.wordpress.com/2012/10/14/met-office-in-the-media-14-october-2012/ 
E la vicenda spiegata in italiano, con articolo e relativa smentita a tambur battente del Met Office il giorno dopo: 
http://blogeko.iljournal.it/2012/il-riscaldamento-globale-si-e-fermato-16-anni-fa-la-bufala-che-impazza-nel-web/71105

Detto ciò che questo riscaldamento sia dovuto a un motivo a un altro non lo sà nessuno, ma che ci sia è evidente, anche se prendiamo per buono il rallentamento che in effetti c'è stato negli ultimi 15 anni. 

Buonanotte a tutti! :bye:


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marvel
Ven 19 Ott, 2012 01:08

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="MySn0w" post="272898"]In tema di riscaldamento globale....purtroppo è in inglese ma con un pò di pazienza e google traslate si traduce.. :D 

http://www.dailymail.co.uk/sciencetecComunque certa gente sembra non voler dare retta nemmeno ai dati, h/article-2217286/Global-warming-stopped-16-years-ago-reveals-Met-Office-report-quietly-released--chart-prove-it.html

Dallo studio si evince che l'aumento di temperatura percepito è dovuto all'attività solare e dai normali cicli naturali terrestri. La storia della Co2 in pratica è la più grande mandrakata della storia :lol: 

Spero di non scatenare un putiferio ma io penso la stessa cosa.. :bye:[/quote]

Domani lo leggo.

Comunque certa gente sembra non voler dare retta nemmeno ai dati ufficiali e, quando pensa che questi siano a favore delle teorie che gli piacciono, rivendica i dati, quando finalmente capisce che i dati dicono ben altro, allora i dati non contano e conta altro...

Ormai sono 15 anni di NON riscaldamento, il che significa che la teoria dell'AGW ha fallito. Se è vero, come è vero, che la salita ascrivibile alle presunte influenze antropiche sia iniziata negli anni '80, risulta che la fase di crescita delle temperature sia durata 16 anni, e quella di "stazionarietà" sia ormai di 15 anni.... senz'altro paragonabile.

LO dicono i dati, lo dicono gli oceani, infatti i dati rilevati da sofisticati satelliti ci dicono che gli oceani stanno assorbendo meno calore di quanto non ne stiano rilasciando (quindi si stanno raffreddando, dopo aver accumulato del calore, e non stanno più accumulandone). Insomma, dov'è questo calore nascosto? L'hanno cercato dovunque, perfino nelle profondità marine, dove invece non proprio è arrivato.

Allora ecco che si dice che i ghiacciai sono la prova che, al di là dei dati, il mondo sta continuando a scaldarsi sempre più rapidamente, peccato che il fatto che le temperature abbiano smesso di crescere, non vieta affatto che i ghiacci (artici, non antartici) e ghiacciai si continuino a fondere. In realtà, chiunque mastichi appena un po' di fisica, sa bene che per fondere un ghiacciolo basta che la temperatura superi appena gli 0 gradi, anche di mezzo grado... è chiaro, poi, che se la temperatura resta costante (ma con la quota delle nevi perenni ormai più elevata) il ghiaccio a quote minori continui a fondersi. D'altronde non è un mistero che durante la PEG, con appena pochi decimi di grado inferiori ad adesso, i ghiacciai crebbero in modo poderoso.

Un'ultima cosa: è curioso come quando si parla di crescita delle temperature (quel fenomeno che accadeva fino a 15 anni fa), allora non si sta a guardare se sia dovuto all'ENSO o all'attività solare, ma se le temperature smettono di salire e proseguono costanti (quel "curiosissimo" fenomeno che sta accadendo da 15 anni a questa parte) , allora è colpa de la Nina, dell'attività solare o di chissà quale altro fenomeno "anormale".  PS(che le temperature siano costanti è effettivamente un fenomeno curioso e, oserei dire, raro, dato che normalmente natura vuole che salgano e scendano a fasi alterne, vista la ciclicità naturale di tutti i fenomeni naturali)

 :bye:


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marvel
Ven 19 Ott, 2012 01:11

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="272901"][quote user="MySn0w" post="272898"]In tema di riscaldamento globale....purtroppo è in inglese ma con un pò di pazienza e google traslate si traduce.. :D 

http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2217286/Global-warming-stopped-16-years-ago-reveals-Met-Office-report-quietly-released--chart-prove-it.html

Dallo studio si evince che l'aumento di temperatura percepito è dovuto all'attività solare e dai normali cicli naturali terrestri. La storia della Co2 in pratica è la più grande mandrakata della storia :lol: 

Spero di non scatenare un putiferio ma io penso la stessa cosa.. :bye:[/quote]

La speranza c'è anche da parte mia, ma la penso in modo assai diverso e per fondati motivi credo: Quest'articolo del Daily mail gira da giorni: il Daily mail non è una prestigiosa rivista scientifica e fin qui ci siamo, ma dirò di più, non è nemmeno un grande giornale quotidiano "classico" e prestigioso, come può essere il "New York Times", "The Times" di Londra, "Le figaro" o "Le Monde" in Francia o il "Corriere della sera" e persino "Repubblica" in Italia. No, il Daily mail è un "Tabloid" (non nel senso del formato, ma nel senso del tipo di giornale che se ne fa nel Regno Unito), un tipo di giornale sconosciuto in Italia (e questo per fortuna direi) diretto alle masse meno acculturate, con articoli perlopiù "gridati" e scandalistici, cronaca rosa, nera e poca attenzione (se non zero) all'approfondimento e alla scienza. In più, tanto per peggiorare la cosa (dipende dai punti di vista), il Daily Mail è storicamente il tabloid più di destra e conservatore dell'Inghilterra, quindi schierato da sempre con gli industriali, le grandi multinazionali e in generali chi vede di cattivo occhio l'ecologismo e i trattati per abbattere la CO2. [b]Ad ogni modo il "Met Office" di sua maestà, cioè uno degli istituti meteorologici più antichi e prestigiosi del mondo, ha già smentito su tutta la linea l'articolo del Daily mail, definendolo addirittura fuorviante[/b], ecco il link in inglese: http://metofficenews.wordpress.com/2012/10/14/met-office-in-the-media-14-october-2012/ 
E la vicenda spiegata in italiano, con articolo e relativa smentita a tambur battente del Met Office il giorno dopo: 
http://blogeko.iljournal.it/2012/il-riscaldamento-globale-si-e-fermato-16-anni-fa-la-bufala-che-impazza-nel-web/71105

Detto ciò che questo riscaldamento sia dovuto a un motivo a un altro non lo sà nessuno, ma che ci sia è evidente, anche se prendiamo per buono il rallentamento che in effetti c'è stato negli ultimi 15 anni. 

Buonanotte a tutti! :bye:[/quote]

No, aspetta, non è un rallentamento, è un arresto del fenomeno, con tanto di lieve tendenza al raffreddamento.

Le cose vanno dette come  sono, carta canta. ;)


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andrea75
Ven 19 Ott, 2012 08:43

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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L'articolo di Massimiliano è sconcertante cmq... :eek:


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zerogradi
Ven 19 Ott, 2012 09:33

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Io credo che questo tirare l'acqua al proprio mulino sia stucchevole, sia da una parte che dall'altra.
Il riscaldamento c'è stato, e ci siamo fermati su quei livelli, quindi molto in alto. Punto.

Le cause non le sappiamo, o comunque le conosciamo in parte. Se sarà un ciclo, breve, lo sapremo in futuro.


Io credo che si dovrebbe ragionare su come comportarci e su cosa fare per affrontare la situazione attuale, che in Italia non è per nulla facile. Piove di meno, fa più caldo, c'è molta più evapotraspirazione (maggiori periodi con grecale) e tutto l'ecosistema inizia a soffrire.

Ancora una volta il trend degli ultimi giorni e dei prossimi venturi, se ne servisse ancora una ulteriore prova, conferma questo squilibrio.


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marvel
Ven 19 Ott, 2012 10:12

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Sono allibito!  :eek: 

La "macchina catasrtofista dell'AGW" in questi anni è stata messa a nudo, sbugiardata, messa spalle al muro, dagli scandali sulle email del CRU, da ricerche che hanno smontato punto per punto le ipotesi formulate da modelli climatici fallaci ed inutili, ed in fine dai DATI che ne hanno sentenziato il più completo fallimento, si è scoperta perfino l'inesistenza di un vero consenso scientifico... 
...e qualcuno ancora ha il coraggio di rispondere che questa azione di informazione (o chiamiamola contro-informazione) sia stucchevole, mentre i mass media, e i soliti scienziati, con le mani in pasta, continuano a disinformare il mondo intero per difendere e perseguire i propri interessi economici ed ideologici???  :eek: 

Vabbè, lasciamo perdere che è meglio.  8))

Evidentemente è proprio vero che ci meritiamo questo, a forza di delegare agli altri tutto, perfino che cosa dobbiamo sapere o non sapere, siamo diventati delle belle statuine vuote, incapaci di ragionare con le nostre teste.  :roll:


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zerogradi
Ven 19 Ott, 2012 10:23

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="272921"]Sono allibito!  :eek: 

La "macchina catasrtofista dell'AGW" in questi anni è stata messa a nudo, sbugiardata, messa spalle al muro, dagli scandali sulle email del CRU, da ricerche che hanno smontato punto per punto le ipotesi formulate da modelli climatici fallaci ed inutili, ed in fine dai DATI che ne hanno sentenziato il più completo fallimento, si è scoperta perfino l'inesistenza di un vero consenso scientifico... 
...e qualcuno ancora ha il coraggio di rispondere che questa azione di informazione (o chiamiamola contro-informazione) sia stucchevole, mentre i mass media, e i soliti scienziati con le mani in pasta continuano a disinformare il mondo intero per difendere e perseguire i propri interessi economici ed ideologici???  :eek: 

Vabbè, lasciamo perdere che è meglio.  8))

Evidentemente è proprio vero che ci meritiamo questo, a forza di delegare agli altri tutto, perfino che cosa dobbiamo sapere o non sapere, siamo diventati delle belle statuine vuote, incapaci di ragionare.[/quote]

Sei talmente impelagato mentalmente nella tua "mission" anticatastrofista, che nemmeno riesci più a capire cosa dicano gli altri.

A me non importa assolutamente nulla delle cause che hanno portato al punto in cui siamo, ma di come difenderci dai reali effetti sul territorio. La cosa più importante, gli effetti, è assolutamente sottovalutata da tutti, compresi gli "scienziati" tanto decantati che stanno smentendo ciò che vogliono smentire.
E questo è assolutamente grave...! State battagliando per cosa?? Per avere ragione, mentre i problemi sono reali e non li risolve nessuno. Come i ragazzini.

E il bello è che questa cosa frega solo agli scienziati, ai diretti interessati. 
Il mondo reale fondalmente se ne strafrega se il momento climatico in cui viviamo è causato da un ciclo naturale, dall'inquinamento dell'uomo, se si andrà oltre o se si tornerà indietro. 
Vorrebbe soltanto contromisure reali ed efficaci...e invece si sta perdendo tempo a battagliare, a scannarsi mediaticamente, senza combinare nulla di pratico.


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marvel
Ven 19 Ott, 2012 11:43

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Beh, allora, sarebbe da aprire un topic in cui si chieda: "che cosa fare per risolvere i problemi locali?".

In tutti i topic in cui si parla di clima, di cambiamenti reali o presunti del clima, e quindi delle cause che hanno condotto a queste variazioni, continuate a parlare dei problemi locali e temporanei, come la siccità, le oscillazioni rispetto alle medie climatiche locali, delle condizioni per la crescita dei funghi (che quest'anno ci sono, e l'anno scorso non c'erano... ma tanto ci si lamenta di qualcosa lo stesso). Insomma, di alterazioni più o meno stabili, più o meno variabili, del microclima locale, mentre altrove può accadere l'esatto contrario.
(Tra l'altro, è proprio dalla media calcolata di tutte queste oscillazioni, più o meno ampie, che si deduce l'identità del microclima locale, che non significa affatto che esso debba corrispondere alla media. Statisticamente 10 anni fa 1000 mm, 10 anni fa 500 mm, ecco che mediamente ne ha fatti 750)

Insomma, se per tanti anni si è urbanizzato senza criterio, e i consumi idrici individuali e collettivi sono aumentati a dismisura, senza considerare la variabilità climatica e, quindi, senza adottare misure idonee al contenimento dei consumi, e soprattutto senza dotarsi di infrastrutture (dighe, laghi artificiali, ecc) capaci di permettere questa urbanizzazione, questo ha sempre a che fare con l'ignoranza sul tema climatico!

[b]L'aver ignorato l'esistenza di oscillazioni climatiche anche importati, anche sulla nostra regione, è una grave colpa, una responsabilità di chi ci ha governato e di chi, consulenti tecnici e pseudoscienziati, ha contribuito a lasciarci in questa situazione.[/b]

Eppure la storia meteoclimatica dell'Italia, Umbria compresa, parla chiaramente anche di periodi siccitosi, come anche di periodi molto umidi e piovosi!

[b]Insomma, si deve partire dalla "conoscenza" del clima e delle sue oscillazioni, è proprio l'ignoranza (e anche il menefreghismo unito al profitto senza scrupoli) ad aver condotto alla situazione attuale![/b]

Un grave errore, un grave condizionamento culturale, dovuto anche alla disinformazione di questi anni sul clima, è quello di considerare il clima come qualcosa di stabile, di invariabile, da cui l'allarme per il "cambiamento climatico"!
Ma il clima è in continuo cambiamento!!! Questa modalità perversa serve solo a generare solo altra ignoranza ed inutile allarmismo, ma non conduce a nessuna pianificazione razionale e sensata!

Si mettono tasse sulla CO2 (inutilmente, visto l'aumento vertiginoso delle emissioni... utilmente per chi sfrutta il mercato delle quote), si spendono soldi per coltivare terreni per produrre biofuel (in tutto il mondo, causando l'aumento dei prezzi dei cereali, lo sfruttamento indiscriminato di terreni agricoli e, quindi, LA FAME!), invece di investire in infrastrutture e tecnologie per risolvere i problemi localmente!

Continuiamo così? 
In alternativa propongo di tornare ai riti pagani propiziatori per la pioggia e per la fertilità, andiamo tutti in cima ai Martani e danziamo nudi ed ubriachi intorno ad un bel falò... (come facevano gli antichi celti)... non sarà segno di cultura scientifica, ma almeno ci si diverte un po'!   :D  :D  :D  :D  
 :P 

PS(quasi ogni giorno ricevo via email segnalazioni di appassionati e di esperti, professori e tecnici del settore, sui risultati di nuove ricerche pubblicate, nuovi dataset studiati, ecc, che mi chiedono un parere o la possibilità di un mio approfondimento, e io stesso re-invio alla mia rete di conoscenze, dopo le dovute verifiche, parte di queste segnalazioni. E' un piccolo contributo ad un'informazione più reale e meno propagandistica. E' un tentativo di dare un'informazione completa, compensando, almeno in piccola parte, in mainstream dilagante e poco equilibrato.)


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zerogradi
Ven 19 Ott, 2012 13:30

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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visto che 'voi' avete una così profonda conoscenza del clima, da grandi esperti quali 'siete' vi chiedo? Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Ok, si tratta di un ciclo naturale, quindi? Rientreremo nei canoni dell'ultimo secolo, continueremo in una fase transitoria come questa, oppure andremo verso una piccola era glaciale? Nessuno ha mai detto nulla sulle possibili evoluzioni climatiche del futuro, trann i catastrofisti. Ok, hanno sbagliato, ma almeno una previsione l'avevano fatta.
E quindi? Ora che dobbiamo fare? 
Leggendovi sembra che tutto sia normale, tutto sia ciclico, tutto rientri nella norma. E mi può star bene. Ma ci fosse uno e dico uno scienziato che abbia detto cosa debba fare l'umanità ora...


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Cyborg
Ven 19 Ott, 2012 13:53

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="272934"]visto che 'voi' avete una così profonda conoscenza del clima, da grandi esperti quali 'siete' vi chiedo? Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Ok, si tratta di un ciclo naturale, quindi? Rientreremo nei canoni dell'ultimo secolo, continueremo in una fase transitoria come questa, oppure andremo verso una piccola era glaciale? Nessuno ha mai detto nulla sulle possibili evoluzioni climatiche del futuro, trann i catastrofisti. Ok, hanno sbagliato, ma almeno una previsione l'avevano fatta.
E quindi? Ora che dobbiamo fare? 
Leggendovi sembra che tutto sia normale, tutto sia ciclico, tutto rientri nella norma. E mi può star bene. [b]Ma ci fosse uno e dico uno scienziato che abbia detto cosa debba fare l'umanità ora[/b]...[/quote]

Secondo me per dire cosa dobbiamo fare non c'è bisogno di essere scienziati... basterebbe affidarsi al buon senso e usare un po' di cervello.
Dobbiamo smettere di inquinare punto e basta. Se questo influenzi il clima oppure no passa in secondo piano. Il fatto è che stiamo distruggendo la natura e questo si che è sotto l'occhio di tutti, non c'è bisogno di affidarci a grafici, dati e teorie.
Ma tanto gli interessi purtroppo continuano a dettar legge, ruota tutto solo intorno al denaro.
Mi fa ridere il protocollo di Kyoto, che menziona l'anidride carbonica come il nemico da sconfiggere quando è un gas assolutamente non inquinante. Il benzene, le diossine, i pesticidi e altre sostanze simili dove le lasciamo?? E' uno schifo.


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zeppelin
Ven 19 Ott, 2012 14:06

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="272903"]

No, aspetta, non è un rallentamento, è un arresto del fenomeno, con tanto di lieve tendenza al raffreddamento.

Le cose vanno dette come  sono, carta canta. ;)[/quote]

é un arresto del fenomeno se si prende (in maniera probabilmente fuorviante come dice il Met office) il picco massimo raggiunto nel 1997-1998. Se si vedono le medie delle decadi sempre crescenti con quella 2001-2010 che fa la parte del leone oppure si fa una interpolazione dei dati la conclusione diventa diversa, vi rimando ancora all'articolo di questo blog che illustrando la risposta del metoffice mi pare illuminante: http://blogeko.iljournal.it/2012/il-riscaldamento-globale-si-e-fermato-16-anni-fa-la-bufala-che-impazza-nel-web/71105
Io non sono esperto di niente assolutamente, però penso che mi basti il mio esame di statistica descrittiva dell'università per cercare di capire i dati, è come quando illustro l'andamento della gestione separata ai clienti in ufficio! ;-) 
Ad ogni modo ecco la classifica degli anni più caldi di sempre. Vedendola io penso che siamo soltanto a una pausa, non certo a una inversione di tendenza, ma sarei ben contento che avessi ragione tu! :-) 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/ranked_combined.png[/img]


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zerogradi
Ven 19 Ott, 2012 14:13

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Cyborg" post="272936"][quote user="zerogradi" post="272934"]visto che 'voi' avete una così profonda conoscenza del clima, da grandi esperti quali 'siete' vi chiedo? Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Ok, si tratta di un ciclo naturale, quindi? Rientreremo nei canoni dell'ultimo secolo, continueremo in una fase transitoria come questa, oppure andremo verso una piccola era glaciale? Nessuno ha mai detto nulla sulle possibili evoluzioni climatiche del futuro, trann i catastrofisti. Ok, hanno sbagliato, ma almeno una previsione l'avevano fatta.
E quindi? Ora che dobbiamo fare? 
Leggendovi sembra che tutto sia normale, tutto sia ciclico, tutto rientri nella norma. E mi può star bene. [b]Ma ci fosse uno e dico uno scienziato che abbia detto cosa debba fare l'umanità ora[/b]...[/quote]

Secondo me per dire cosa dobbiamo fare non c'è bisogno di essere scienziati... basterebbe affidarsi al buon senso e usare un po' di cervello.
Dobbiamo smettere di inquinare punto e basta. Se questo influenzi il clima oppure no passa in secondo piano. Il fatto è che stiamo distruggendo la natura e questo si che è sotto l'occhio di tutti, non c'è bisogno di affidarci a grafici, dati e teorie.
Ma tanto gli interessi purtroppo continuano a dettar legge, ruota tutto solo intorno al denaro.
Mi fa ridere il protocollo di Kyoto, che menziona l'anidride carbonica come il nemico da sconfiggere quando è un gas assolutamente non inquinante. Il benzene, le diossine, i pesticidi e altre sostanze simili dove le lasciamo?? E' uno schifo.[/quote]

Il punto è che spesso, chi bada troppo al teorico, tralascia il reale. Chi ha le mani nella terra e ogni giorno osserva la natura, capisce che soffre, e non soffre poco.


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mausnow
Ven 19 Ott, 2012 14:24

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Ohhh!!! Era ora!
Ecco una scoperta che può mettere tutti d'accordo:

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/10/19/news/scoperta_inglese_trasforma_aria_in_carburante-44843493/?ref=HRERO-1

dalla CO2 in eccesso = energia! Uhm... troppo bello  :blink: 
 :bye:


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cptnemo
Ven 19 Ott, 2012 14:35

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="272939"][quote user="Cyborg" post="272936"][quote user="zerogradi" post="272934"]visto che 'voi' avete una così profonda conoscenza del clima, da grandi esperti quali 'siete' vi chiedo? Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Ok, si tratta di un ciclo naturale, quindi? Rientreremo nei canoni dell'ultimo secolo, continueremo in una fase transitoria come questa, oppure andremo verso una piccola era glaciale? Nessuno ha mai detto nulla sulle possibili evoluzioni climatiche del futuro, trann i catastrofisti. Ok, hanno sbagliato, ma almeno una previsione l'avevano fatta.
E quindi? Ora che dobbiamo fare? 
Leggendovi sembra che tutto sia normale, tutto sia ciclico, tutto rientri nella norma. E mi può star bene. [b]Ma ci fosse uno e dico uno scienziato che abbia detto cosa debba fare l'umanità ora[/b]...[/quote]

Secondo me per dire cosa dobbiamo fare non c'è bisogno di essere scienziati... basterebbe affidarsi al buon senso e usare un po' di cervello.
Dobbiamo smettere di inquinare punto e basta. Se questo influenzi il clima oppure no passa in secondo piano. Il fatto è che stiamo distruggendo la natura e questo si che è sotto l'occhio di tutti, non c'è bisogno di affidarci a grafici, dati e teorie.
Ma tanto gli interessi purtroppo continuano a dettar legge, ruota tutto solo intorno al denaro.
Mi fa ridere il protocollo di Kyoto, che menziona l'anidride carbonica come il nemico da sconfiggere quando è un gas assolutamente non inquinante. Il benzene, le diossine, i pesticidi e altre sostanze simili dove le lasciamo?? E' uno schifo.[/quote]

Il punto è che spesso, chi bada troppo al teorico, tralascia il reale. Chi ha le mani nella terra e ogni giorno osserva la natura, capisce che soffre, e non soffre poco.[/quote]

A mio parere negli ultimi anni si è consolidato un delirio di onnipotenza umana che sopravvaluta il potere di controllo sugli eventi globali da parte dell'uomo, e purtroppo attraverso una campagna mediatica molto maliziosa e subdola.

Il problema è tutto qui.

C'è gente che si mette a posto con la coscienza immettendo lo 0,1 % di anidrite carbonica in meno per salvare l'orso bianco sul pezzo di ghiaccio alla deriva e poi ignora che gli stanno costruendo un inceneritore dietro casa o non fa caso all'acciaieria che fa incrementare i tumori del 650%.

Tu chiedi cosa fare... io rispondo niente dal punto di vista climatico. Fare molto dal punto di vista ambientale, dare la priorità allo stop delle emissioni che sono OGGETTIVAMENTE PER DAVVERO dannose per la salute.

Credo ci siano temi molto più urgenti dell'intervento dell'uomo sul riscaldamento globale (che solo a scriverlo e a leggerlo suona strano, no?).

Se avessero investito in comunicazione, soldi e ricerca su altre cose più urgenti il mondo oggi sarebbe già migliore e più pulito, senza personaggi come Al Gore che prendono l'ormai ridotto a "coppa del Nonno" premio Nobel, sulle basi di una truffa globale, pilotata dagli stessi che continuano a smerdare il mondo.

E' proprio il concetto di potere di controllo climatico che è da rimuovere, perché nonostante ci siano anche obiettivi nobili in questo senso, ne possono esistere altri molto più insidiosi, meglio lasciar perdere.


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Cyborg
Ven 19 Ott, 2012 14:52

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="cptnemo" post="272942"] 
A mio parere negli ultimi anni si è consolidato un delirio di onnipotenza umana che sopravvaluta il potere di controllo sugli eventi globali da parte dell'uomo, e purtroppo attraverso una campagna mediatica molto maliziosa e subdola.

Il problema è tutto qui.

C'è gente che si mette a posto con la coscienza immettendo lo 0,1 % di anidrite carbonica in meno per salvare l'orso bianco sul pezzo di ghiaccio alla deriva e poi ignora che gli stanno costruendo un inceneritore dietro casa o non fa caso all'acciaieria che fa incrementare i tumori del 650%.

Tu chiedi cosa fare... io rispondo niente dal punto di vista climatico. Fare molto dal punto di vista ambientale, dare la priorità allo stop delle emissioni che sono OGGETTIVAMENTE PER DAVVERO dannose per la salute.

Credo ci siano temi molto più urgenti dell'intervento dell'uomo sul riscaldamento globale (che solo a scriverlo e a leggerlo suona strano, no?).

Se avessero investito in comunicazione, soldi e ricerca su altre cose più urgenti il mondo oggi sarebbe già migliore e più pulito, senza personaggi come Al Gore che prendono l'ormai ridotto a "coppa del Nonno" premio Nobel, sulle basi di una truffa globale, pilotata dagli stessi che continuano a smerdare il mondo.

E' proprio il concetto di potere di controllo climatico che è da rimuovere, perché nonostante ci siano anche obiettivi nobili in questo senso, ne possono esistere altri molto più insidiosi, meglio lasciar perdere.[/quote]

Concordo su tutto! 
Ma dato che noi semplici cittadini (che non possiamo avvalerci della qualifica di scienziati), riusciamo a capire questi semplici concetti, mi viene un dubbio che potrebbe avere due possibili risposte: 
1- gli scienziati sono stupidi o non qualificati
2- gli scienziati sono intelligenti ma corrotti dai governi, dalle multinazionali, dalle lobby industriali e finanziarie.

Chissà perchè ma metterei la mano sul fuoco che è la seconda...


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zerogradi
Ven 19 Ott, 2012 15:00

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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non possiamo certo comandare il clima...ma occorre sbrigarci ad adattarci ad esso. Se non lo faremo...continuando soltanto a discutere sul perché fa più caldo, saremo messi molto molto male.


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Cyborg
Ven 19 Ott, 2012 15:10

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="272947"]non possiamo certo comandare il clima...ma occorre sbrigarci ad adattarci ad esso. Se non lo faremo...continuando soltanto a discutere sul perché fa più caldo, saremo messi molto molto male.[/quote]

Prima di arrivare a trovarci male per il troppo caldo ci troveremo male per altre cose.
Se prima o poi dovremo morire di sete, non lo faremo perchè non pioverà più, ma perchè l'acqua sarà imbevibile. 
La natura si adatta meglio di quanto pensi a modifiche del clima, ma non si adatterà mai alle sostanze chimiche che stiamo immettendo nell'ecosistema.


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cptnemo
Ven 19 Ott, 2012 17:01

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="272947"]non possiamo certo comandare il clima...ma occorre sbrigarci ad adattarci ad esso. Se non lo faremo...continuando soltanto a discutere sul perché fa più caldo, saremo messi molto molto male.[/quote]

Da quando esiste l'uomo periodi più miti hanno sempre coinciso con periodi floridi. Ci sono stati periodi in passato ben più caldi degli anni 90 e nessuno si è lamentato, anzi.

Anche se adesso è più facile scaldarsi per chi sta economicamente bene le emissioni inquinanti dei sistemi di riscaldamento sono assolutamente più impattanti sull'ambiente di qualsiasi emissione di co2.

Io trovo francamente fastidioso sentir parlare così tanto di co2 e così poco di piombo e polveri sottili.

Per il resto non vedo come potremo meglio adattarci al clima se non imparando a prenderlo come viene, pronti ad indossare un maglione di lana o una bella canottiera  :D


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cptnemo
Ven 19 Ott, 2012 17:04

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="mausnow" post="272940"]Ohhh!!! Era ora!
Ecco una scoperta che può mettere tutti d'accordo:

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/10/19/news/scoperta_inglese_trasforma_aria_in_carburante-44843493/?ref=HRERO-1

dalla CO2 in eccesso = energia! Uhm... troppo bello  :blink: 
 :bye:[/quote]

A questo punto diventa possibile anche depurarla l'aria mentre fai il carburante?


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marvel
Ven 19 Ott, 2012 17:06

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Cyborg" post="272948"][quote user="zerogradi" post="272947"]non possiamo certo comandare il clima...ma occorre sbrigarci ad adattarci ad esso. Se non lo faremo...continuando soltanto a discutere sul perché fa più caldo, saremo messi molto molto male.[/quote]

Prima di arrivare a trovarci male per il troppo caldo ci troveremo male per altre cose.
Se prima o poi dovremo morire di sete, non lo faremo perchè non pioverà più, ma perchè l'acqua sarà imbevibile. 
La natura si adatta meglio di quanto pensi a modifiche del clima, ma non si adatterà mai alle sostanze chimiche che stiamo immettendo nell'ecosistema.[/quote]

E' proprio così e, come dice anche CptNemo, esistono altre priorità assolute, mentre quella che ci hanno propinato come priorità delle priorità, con un martellamento mediatico che fa impallidire anche la propaganda delle più potenti dittature, l'abbattimento delle emissioni di CO2, non solo è quantitativamente inutile ed irraggiungibile, ma è dannosa per vari motivi!

1) spendiamo tanto denaro pubblico per l'abbattimento della CO2 (noi ne abbattiamo il 20% in 20 anni? La Cina lo triplica ogni 5 anni... ed in percentuale il nostro abbattimento equivale ad una costosissima goccia nel mare)
2) potremmo spendere quei soldi per migliorare infrastrutture, fare dighe, invasi, abbattere i gas e le polveri inquinanti, e allontanare l'inquinamento dalle zone abitate (vedi auto elettriche, ecc)
3) le politiche anti CO2 stanno impoverendo il mondo e sfruttando terreni agricoli per la produzione di biofuel, impennando i prezzi dei cereali ed affamando, di fatto, le zone più povere del pianeta
4) si incentivano forme di "energia rinnovabile", come il riscaldamento a legna (stufe a pellet, camini termici, ecc) aumentando a dismisura l'immissione di particolato nocivo nelle nostre campagne e città
5) si incentivano mostri antiecologici, come gli impianti biogas, che per essere alimentati sfruttano colture di bassa qualità su vasti terreni agricoli, come il silomais, con effetti terribili sull'agricoltura. Infatti non solo vengono sfruttati a fini non alimentari i terreni, anche delle nostre zone, ma a causa dei prezzi di affitto pagati, per gli stessi terreni, si sono innalzati i prezzi di tutti i terreni, così che al contadino non conviene più coltivare frumento o colture tradizionali, ma solo silomais per quegli impianti!

Però Al Gore e la "sua" Green Economy (che non è un'economia a favore dell'ambiente, ma basata sullo sfruttamento della crisi ambientale), hanno saputo ben gestire l'intera faccenda.
Al Gore è proprietario della Generation Investment Management e il più grande Azionista della CCX (“Chicago Climate Eschange”) che vende i certificati di emissione Co2.
Lui ed un bel gruppo di investitori, che vede i nomi di alcuni dei più ricchi e potenti uomini d'affari del mondo, stanno facendo soldi sul niente, sull'ARIA FRITTA (è proprio il caso di dirlo)... è l'albero degli zecchini d'oro di Pinocchio... solo che i soldi, alla fine, sono quelli dei cittadini!

[b]Insomma, per rispondere all'assillante domanda, bisogna agire sul reale e non sull'ipotetico, puntare su investimenti finalizzati alla tutela delle risorse idriche ed energetiche, razionalizzandone l'uso, abbattendo-contenendo i consumi e smetterla si mandare in fumo denaro per ipotetici contenimenti di CO2, il gas meno nocivo mai emesso!
Investire sulla ricerca di nuove fonti energetiche meno inquinanti e soprattutto combattere il vero inquinamento che uccide esseri umani e tutti gli altri esseri viventi! [/b]


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marvel
Ven 19 Ott, 2012 17:14

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="cptnemo" post="272958"]

Da quando esiste l'uomo periodi più miti hanno sempre coinciso con periodi floridi. Ci sono stati periodi in passato ben più caldi degli anni 90 e nessuno si è lamentato, anzi.

Anche se adesso è più facile scaldarsi per chi sta economicamente bene le emissioni inquinanti dei sistemi di riscaldamento sono assolutamente più impattanti sull'ambiente di qualsiasi emissione di co2.

Io trovo francamente fastidioso sentir parlare così tanto di co2 e così poco di piombo e polveri sottili.

Per il resto non vedo come potremo meglio adattarci al clima se non imparando a prenderlo come viene, pronti ad indossare un maglione di lana o una bella canottiera  :D[/quote]

 :inchino: 

Tra l'altro, non è un caso che l'evoluzione fisica e culturale umana sia stata forgiata dall'ambiente, inteso in primis proprio come CLIMA e le sue continue variazioni. 
La capacità di adattamento alle variazioni climatiche, fossero esse conseguenza delle migrazioni dell'uomo o vere e proprie variazioni climatiche locali, è stata la caratteristica che ha premiato l'uomo fino a farne quello che è ora, nel bene e nel male.

Dobbiamo adattarci, così come hanno fatto i nostri antenati all'insorgere della PEG, e ancora prima con l'arrivo dell'Optimum Climatico medievale, e così via.

Ora ci è toccato adattarci al "caldo" (molto relativo), domani potrebbe essere necessario un adattamento al freddo.
Non è un mistero, come dici anche tu, che l'uomo si sia sempre trovato meglio durante le fasi più miti, periodi in cui ha potuto proliferare... quindi non lamentiamoci troppo. Se invece di una fase calda fosse sopraggiunta una fase fredda, tipo la PEG, staremmo a parlare di ben altri problemi... e, ci scommetto, i forumisti dei siti meteo sarebbero quasi tutti caldofili alla ricerca di un fine settimana mite!  :D  :D  :D


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zerogradi
Ven 19 Ott, 2012 18:06

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Non parlavo certo di caldo quando mi riferivo alle mie paure, bensì alla siccità. 
Riguardo all'inquinamento, è ovvio...


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bix
Ven 19 Ott, 2012 21:48

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="272961"]
5) si incentivano mostri antiecologici, come gli impianti biogas, che per essere alimentati sfruttano colture di bassa qualità su vasti terreni agricoli, come il silomais, con effetti terribili sull'agricoltura. Infatti non solo vengono sfruttati a fini non alimentari i terreni, anche delle nostre zone, ma a causa dei prezzi di affitto pagati, per gli stessi terreni, si sono innalzati i prezzi di tutti i terreni, così che al contadino non conviene più coltivare frumento o colture tradizionali, ma solo silomais per quegli impianti!
[/quote]

Concordo!  :ok:  sono impianti completamente antieconomici, anti ecologici, nonchè osceni per l'impatto ambientale, che reputo secondario.
Sfruttano economcamente, il fatto di essere incentivati da contributi assolutamenete incomprensibili, visto che per la produzione delle sostanze con cui ottengono il gas"pulito"usano gasolio per dissodare, seminare, irrigare trebbiare e movimentare.Fonti fossili e quindi CO2.
Accetiamo il fatto di essere ASSOLUTAMENTE DIPENDENTI dalle fonti fossili: TUTTI!
Evitiamo di combattere una lotta contro i mulini a vento. 
Il fatto che il clima stà cambiando può dipendere da noi o meno ma è innegabile che queasto succeda o che potrà succedere.
Cerchiamo ,semmai di evitare che nel futro si verifichino danni causati dai cambiamenti climatici. Da troppe o poche piogge.
è la stessa logica di costruire antisismico , non è detto che passi un terremoto , però è meglio non trovarsi impreparati.


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zeppelin
Ven 19 Ott, 2012 22:35

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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Riandando a spulciare all'inizio di questo post, prima che divagasse in mille rivoli, ho letto che la situazione attuale sarebbe abbastanza normale: a parte la mia partecipazione saltuaria ai vari forum, sporadica ma che dura da 10 anni tra pochi alti e molti bassi, sono anni che leggo i post di Marvel (che scrive cose sulle analisi meteo di cui a volte capisco meno della metà da quanto son complicate) e altri davvero preparati del suo calibro, senza fare nomi sennò ne dovrei citare troppi con ammirazione e sono sempre stato un estimatore delle sue analisi e della sua competenza che purtroppo non ho. Quello che mi piace e di cui ho passione da anni,  anche se solo come hobby purtroppo, essenzialmente è la statistica meteo, e per questo mi permetto di dire che secondo me considerare la situazione degli ultimi anni e ancor di più del biennio 2011-2012, "abbastanza normale", se per normale si intendono le medie termiche e pluviometriche 1961-90 o anche 1971-2000 o comunque qualsiasi altra media del secolo XX°, non è statisticamente esatto. In pratica siamo negli ultimi percentili verso l'alto di una ipotetica curva gaussiana per quel che riguarda le temperature e sicuramente siamo invece nel decile o al massimo nel ventile degli anni più secchi, ben lontani dalla media o dalla mediana, per quanto riguarda le precipitazioni che sono state oltremodo scarse soprattutto da agosto 2011 ad ad oggi. Esulando dalla statistica, per il resto son d'accordo con gli interventi di Zerogradi come forse era intuibile dai miei interventi... ;-)


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zerogradi
Ven 19 Ott, 2012 22:54

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="zeppelin" post="272978"]Riandando a spulciare all'inizio di questo post, prima che divagasse in mille rivoli, ho letto che la situazione attuale sarebbe abbastanza normale: a parte la mia partecipazione saltuaria ai vari forum, sporadica ma che dura da 10 anni tra pochi alti e molti bassi, sono anni che leggo i post di Marvel (che scrive cose sulle analisi meteo di cui a volte capisco meno della metà da quanto son complicate) e altri davvero preparati del suo calibro, senza fare nomi sennò ne dovrei citare troppi con ammirazione e sono sempre stato un estimatore delle sue analisi e della sua competenza che purtroppo non ho. Quello che mi piace e di cui ho passione da anni,  anche se solo come hobby purtroppo, essenzialmente è la statistica meteo, e per questo mi permetto di dire che secondo me considerare la situazione degli ultimi anni e ancor di più del biennio 2011-2012, "abbastanza normale", se per normale si intendono le medie termiche e pluviometriche 1961-90 o anche 1971-2000 o comunque qualsiasi altra media del secolo XX°, non è statisticamente esatto. In pratica siamo negli ultimi percentili verso l'alto di una ipotetica curva gaussiana per quel che riguarda le temperature e sicuramente siamo invece nel decile o al massimo nel ventile degli anni più secchi, ben lontani dalla media o dalla mediana, per quanto riguarda le precipitazioni che sono state oltremodo scarse soprattutto da agosto 2011 ad ad oggi. Esulando dalla statistica, per il resto son d'accordo con gli interventi di Zerogradi come forse era intuibile dai miei interventi... ;-)[/quote]

Effettivamente a volte fa sorridere sentir definire questo biennio normale, quando è praticamente stato il piú secco dell ultimo secolo nelle nostre zone, ed in altre del centro-nord.
A volte, come dicevo poco sopra, basta evadere un attimo dallo studio e dalla scienza teorica, e tuffarsi nella nostra verde umbria (cosa che per fortuna faccio ogni settimana) per capire lo stato di sofferenza che ha appena passato l'intero ecosistema boschivo. Ci sono dei lecci secolari ormai morti temo, a Monteluco. Ho provato a spezzare dei rami e sono secchi, fino alla linfa. Spero che ancora possano avere la forza di rinascere dal caule...ma temo non ce la facciano. Ed il fatto che siano secolari, dovrebbe far riflettere. 
La diga di Spoleto non era mai stata così vuota da quando fu creata, nel 1963. Le sorgenti idem. Insomma...non è una bella situazione, e sostenere che sia normale è assolutamente errato.  E questo si inserisce in un contesto non certo roseo...
Certo, se poi legittimiamo tutto ogni volta con la scusa della variabilità climatica, allora lo studio del clima e le medie climatiche non hanno piu senso.


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Gab78
Ven 19 Ott, 2012 23:07

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="zerogradi" post="272980"][quote user="zeppelin" post="272978"]Riandando a spulciare all'inizio di questo post, prima che divagasse in mille rivoli, ho letto che la situazione attuale sarebbe abbastanza normale: a parte la mia partecipazione saltuaria ai vari forum, sporadica ma che dura da 10 anni tra pochi alti e molti bassi, sono anni che leggo i post di Marvel (che scrive cose sulle analisi meteo di cui a volte capisco meno della metà da quanto son complicate) e altri davvero preparati del suo calibro, senza fare nomi sennò ne dovrei citare troppi con ammirazione e sono sempre stato un estimatore delle sue analisi e della sua competenza che purtroppo non ho. Quello che mi piace e di cui ho passione da anni,  anche se solo come hobby purtroppo, essenzialmente è la statistica meteo, e per questo mi permetto di dire che secondo me considerare la situazione degli ultimi anni e ancor di più del biennio 2011-2012, "abbastanza normale", se per normale si intendono le medie termiche e pluviometriche 1961-90 o anche 1971-2000 o comunque qualsiasi altra media del secolo XX°, non è statisticamente esatto. In pratica siamo negli ultimi percentili verso l'alto di una ipotetica curva gaussiana per quel che riguarda le temperature e sicuramente siamo invece nel decile o al massimo nel ventile degli anni più secchi, ben lontani dalla media o dalla mediana, per quanto riguarda le precipitazioni che sono state oltremodo scarse soprattutto da agosto 2011 ad ad oggi. Esulando dalla statistica, per il resto son d'accordo con gli interventi di Zerogradi come forse era intuibile dai miei interventi... ;-)[/quote]

Effettivamente a volte fa sorridere sentir definire questo biennio normale, quando è praticamente stato il piú secco dell ultimo secolo nelle nostre zone, ed in altre del centro-nord.
A volte, come dicevo poco sopra, basta evadere un attimo dallo studio e dalla scienza teorica, e tuffarsi nella nostra verde umbria (cosa che per fortuna faccio ogni settimana) per capire lo stato di sofferenza che ha appena passato l'intero ecosistema boschivo. Ci sono dei lecci secolari ormai morti temo, a Monteluco. Ho provato a spezzare dei rami e sono secchi, fino alla linfa. Spero che ancora possano avere la forza di rinascere dal caule...ma temo non ce la facciano. Ed il fatto che siano secolari, dovrebbe far riflettere. 
La diga di Spoleto non era mai stata così vuota da quando fu creata, nel 1963. Le sorgenti idem. Insomma...non è una bella situazione, e sostenere che sia normale è assolutamente errato.  E questo si inserisce in un contesto non certo roseo...[/quote]

Stessa situazione anche qui. In circa trent'anni non ricordo di aver mai visto estese porzioni della lecceta del Sasso di Pale, una delle più vaste e rigogliose della zona, interamente secche... Il fiume Menotre completamente asciutto fino ad alcuni giorni fa nella zona di Belfiore... Sono tutti sintomi di una situazione che non può essere considerata tanto normale...  :bye:


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cptnemo
Sab 20 Ott, 2012 00:14

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="zerogradi" post="272980"][quote user="zeppelin" post="272978"]Riandando a spulciare all'inizio di questo post, prima che divagasse in mille rivoli, ho letto che la situazione attuale sarebbe abbastanza normale: a parte la mia partecipazione saltuaria ai vari forum, sporadica ma che dura da 10 anni tra pochi alti e molti bassi, sono anni che leggo i post di Marvel (che scrive cose sulle analisi meteo di cui a volte capisco meno della metà da quanto son complicate) e altri davvero preparati del suo calibro, senza fare nomi sennò ne dovrei citare troppi con ammirazione e sono sempre stato un estimatore delle sue analisi e della sua competenza che purtroppo non ho. Quello che mi piace e di cui ho passione da anni,  anche se solo come hobby purtroppo, essenzialmente è la statistica meteo, e per questo mi permetto di dire che secondo me considerare la situazione degli ultimi anni e ancor di più del biennio 2011-2012, "abbastanza normale", se per normale si intendono le medie termiche e pluviometriche 1961-90 o anche 1971-2000 o comunque qualsiasi altra media del secolo XX°, non è statisticamente esatto. In pratica siamo negli ultimi percentili verso l'alto di una ipotetica curva gaussiana per quel che riguarda le temperature e sicuramente siamo invece nel decile o al massimo nel ventile degli anni più secchi, ben lontani dalla media o dalla mediana, per quanto riguarda le precipitazioni che sono state oltremodo scarse soprattutto da agosto 2011 ad ad oggi. Esulando dalla statistica, per il resto son d'accordo con gli interventi di Zerogradi come forse era intuibile dai miei interventi... ;-)[/quote]

Effettivamente a volte fa sorridere sentir definire questo biennio normale, quando è praticamente stato il piú secco dell ultimo secolo nelle nostre zone, ed in altre del centro-nord.
A volte, come dicevo poco sopra, basta evadere un attimo dallo studio e dalla scienza teorica, e tuffarsi nella nostra verde umbria (cosa che per fortuna faccio ogni settimana) per capire lo stato di sofferenza che ha appena passato l'intero ecosistema boschivo. Ci sono dei lecci secolari ormai morti temo, a Monteluco. Ho provato a spezzare dei rami e sono secchi, fino alla linfa. Spero che ancora possano avere la forza di rinascere dal caule...ma temo non ce la facciano. Ed il fatto che siano secolari, dovrebbe far riflettere. 
La diga di Spoleto non era mai stata così vuota da quando fu creata, nel 1963. Le sorgenti idem. Insomma...non è una bella situazione, e sostenere che sia normale è assolutamente errato.  E questo si inserisce in un contesto non certo roseo...
Certo, se poi legittimiamo tutto ogni volta con la scusa della variabilità climatica, allora lo studio del clima e le medie climatiche non hanno piu senso.[/quote]

Ci può stare che in alcune parti del mondo abbia piovuto meno, che in altre abbia piovuto di più, ma scusa l'ignoranza, non colgo il nesso con il GW.
Anche perché tra l'altro ci fosse anche un riscaldamento globale in atto provocherebbe effetti pluviometrici differenti secondo le varie zone. 
Purtroppo mi pare che gli effetti del GW vengano sempre letti a posteriori, un tempo tutti dicevano convinti che sarebbero arrivate piogge monsoniche ed inondazioni, ora invece che ci stanno portando ad una fase secca.

Non capisco il lancio dell'allarme... cosa vuoi fare se non piove? Come dovresti riparare al eventuale danno?
Veramente se mi compro la Prius salvo gli alberi secolari di Monteluco?

Stiamo facendo dei discorsi diversi... in qualche post precedente tu chiedevi, voi cosa fareste?
Io ho risposto, bloccherei ed investirei tutti i soldi stanziati sul controllo e la diminuzione della CO2 per limitare l'emissione delle sostanze tossiche conclamate.

Tu cosa faresti per far piovere a Monteluco?


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zeppelin
Sab 20 Ott, 2012 03:22

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="272980"].... Effettivamente a volte fa sorridere sentir definire questo biennio normale, quando è praticamente stato il piú secco dell ultimo secolo nelle nostre zone, ed in altre del centro-nord.
A volte, come dicevo poco sopra, basta evadere un attimo dallo studio e dalla scienza teorica, e tuffarsi nella nostra verde umbria (cosa che per fortuna faccio ogni settimana) per capire lo stato di sofferenza che ha appena passato l'intero ecosistema boschivo. Ci sono dei lecci secolari ormai morti temo, a Monteluco. Ho provato a spezzare dei rami e sono secchi, fino alla linfa. Spero che ancora possano avere la forza di rinascere dal caule...ma temo non ce la facciano. Ed il fatto che siano secolari, dovrebbe far riflettere. 
La diga di Spoleto non era mai stata così vuota da quando fu creata, nel 1963. Le sorgenti idem. Insomma...non è una bella situazione, e sostenere che sia normale è assolutamente errato.  E questo si inserisce in un contesto non certo roseo...
Certo, se poi legittimiamo tutto ogni volta con la scusa della variabilità climatica, allora lo studio del clima e le medie climatiche non hanno piu senso.[/quote]

Il fatto è che il deficit pluviometrico degli ultimi 2 anni non sarebbe nemmeno così eccessivo in termini assoluti se si considera che ad esempio il 2010 è stato un anno molto più piovoso della media. Ma (e per questo non si può MAI separare la statistica della piovosità da quella delle temperature) considerando le temperature oltremodo alte registrate nelle stagioni primaverili-estive degli ultimi anni questo diventa un problema, perchè l'evotraspirazione (http://it.wikipedia.org/wiki/Evapotraspirazione) aumenta in modo molto evidente con alte temperature e forte soleggiamento, cosicchè il deficit idrico si è assai aggravato a causa dell'estate caldissima e secchissima appena passata, anche perchè preceduta da una primavera decisamente calda (a parte maggio nella media) e nemmeno troppo piovosa, che a sua volta seguiva una fine estate-autunno-inverno che, escluso il freddo di febbbraio, erano stati secchi e decisamente più caldi del normale. Un'estate come quella passata, con circa 2 mesi e mezzo di secco assoluto o quasi e temperature altissime non è affatto normale per l'Umbria, è normale forse per le zone interne della Sicilia! E la nostra vegetazione caducifoglia e non propriamente litoranea o subtropicale ma tipica del clima submediterraneo ne risente e nemmeno poco. Io nemmeno nel 2003 avevo visto così ampi tratti di boschi di cerri e roverelle, così diffusi nelle mie zone, di colore arancione a fine agosto a causa della siccità come quest'anno!


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marvel
Sab 20 Ott, 2012 10:27

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="cptnemo" post="272983"]
Ci può stare che in alcune parti del mondo abbia piovuto meno, che in altre abbia piovuto di più, ma scusa l'ignoranza, non colgo il nesso con il GW.
Anche perché tra l'altro ci fosse anche un riscaldamento globale in atto provocherebbe effetti pluviometrici differenti secondo le varie zone. 
Purtroppo mi pare che gli effetti del GW vengano sempre letti a posteriori, un tempo tutti dicevano convinti che sarebbero arrivate piogge monsoniche ed inondazioni, ora invece che ci stanno portando ad una fase secca.

Non capisco il lancio dell'allarme... cosa vuoi fare se non piove? Come dovresti riparare al eventuale danno?
Veramente se mi compro la Prius salvo gli alberi secolari di Monteluco?

Stiamo facendo dei discorsi diversi... in qualche post precedente tu chiedevi, voi cosa fareste?
Io ho risposto, bloccherei ed investirei tutti i soldi stanziati sul controllo e la diminuzione della CO2 per limitare l'emissione delle sostanze tossiche conclamate.

Tu cosa faresti per far piovere a Monteluco?[/quote]

Ed è proprio questo il punto:
credete forse che sia la prima volta che un periodo siccitoso colpisca le nostre zone?
Ci sono anche testimonianze scritte riportate, se non sbaglio, anche da Luisito in qualche pagina di questo forum, di un passato remoto (ma non troppo) di periodi gravemente siccitosi sull'Umbria.
Dunque quale novità è questa?
Come dicevo, la colpa ce l'ha l'uomo, e in particolare chi ha amministrato certe zone dell'umbria nei decenni passati.
Come si possono far crescere zone con scarsi apporti d'acqua (mancanza di veri fiumi) come il Folignate o lo Spoletino, senza dotarle di bacini idrici di un certo spessore?
La diga di Monteluco vi sembra sufficiente? No, come non lo è quella di Firenzuola.
Non avete il Tevere o il Nera... come pensate di coltivarla la campagna? Con i pozzi? E poi è chiaro che il livello scende...

L'Umbria e qualche altra regione, hanno sperimentato un periodo particolarmente siccitoso e mite, ma altre regioni d'Italia, e soprattutto estere, hanno vissuto periodi particolarmente umidi ed anche freddi.
Questo dice la climatologia, questo dice la storia del clima umbro.

Se si parla di ciclicità del clima, come è effettivamente ciclico, qualsiasi periodo va a comporre le medie, e state pur certi che anche questo periodo avaro di piogge andrà a fare media... evidentemente è successo già in passato e, guarda caso, le nostre medie pluriennali non parlano di apporti medi particolarmente scarsi in Umbria.

C'è una tendenza dell'ultimo periodo (15 anni?) ad una riduzione di apporto pluviometrico, che normalizzata da una flessione tra il 5 e il 10%, ma non certo un -50% stabile!!!  :roll: 
Quindi questo fenomeno rientrerà anch'esso, ritorneranno le piogge, e quegli scarsi bacini si riempiranno nuovamente... ma nessuno penserà a farne di nuovi, ma tutti vorranno acqua illimitatamente!
La storia si ripete ciclicamente insieme ai cicli del clima.  8)) 

Per parlare di periodi relativamente recenti, durante gli anni '40 e nel decennio dei '50 dello scorso secolo, l'Umbria attraversò una lunga fase siccitosa simile a quella odierna, solo che l'agricoltura non era intensiva e le aree urbane erano molto ridotte, per non parlare del consumo medio procapite di acqua... probabilmente le stesse falde acquifere non risentirono di tale richiesta di risorse e i pozzi riuscirono a compensare la riduzione di acqua in superficie.

I lecci ci sono sempre stati e sono piante resistentissime che, anche se bruciate fino alla radice da incendi (l'ho visto all'Argentario), poi rigermogliano e crescono prepotentemente e, state certi, anche questa volta lo faranno come, evidentemente, hanno già fatto in passato.

Se parlo di normalità, è chiaramente intesa in un ciclo di lungo periodo.  8))


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marvel
Sab 20 Ott, 2012 11:05

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Ecco, e in effetti anche con la siccità del periodo anni 40-50, la fase ciclica AMO era positiva... anzi, al culmine dell'onda :roll: 

[img cache=false]http://notrickszone.com/wp-content/uploads/2010/09/image004.jpg[/img]


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zerogradi
Sab 20 Ott, 2012 13:08

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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I lecci, come tutte le piante, rinascono dalle radici, ma se quelli che si sono seccati sono secolari, non lo hanno fatto di certo negli ultimi cento o duecento anni...

La diga di Monteluco??? Quale diga di Monteluco...?? E inoltre, la Valle Umbra non avrebbe acqua solo perchè non ha un suo fiume...? Ma dico, scherziamo??? 
Il sottosuolo della Valle Umbra è ua spugna, è ricchissimo di acqua. In pianura basta sendere 3 metri per trovare enormi quantità di acqua...
Come se in Pianura Padana prendessero l'acqua da irrigazione solo dai fiumi... 
:blink:  :blink:  :blink: 

Io parlo razionalmente di decadimento dell'ecosistema boschivo, e mi si ribatte che consumiamo più acqua (e quindi, cosa c'entra, diamo da bere ai boschi???) e che non posso pretendere di comprare la Prius per salvare Monteluco.

Vabbè, fate un po' voi...

Io non parlo di inquinamento, la zona è molto poco inquinata, se non per nulla. 
Il GW c'entra, perchè negli ultimi anni, aumentando la temperatura, soprattutto quella estiva, è aumentato lo stress termico per le specie vegetali, è aumentata a dismisura l'evapotraspirazione (di cui nessuno parla...si parla solo di pioggia, ma non di quanta ne evapora) ed è cambiato la distribuzione temporale delle piogge, con lunghe fasi siccitose alternate ad altre più piovose. Nel GW ci metto dentro anche il cambio di circolazione generale atmosferico in atto nel Mediterraneo, perchè è una diretta conseguenza.

Se vogliamo negare anche questo, allora non so proprio più cosa dire, perchè vuol dire negare l'evidenza.
Mi può star bene parlare di ciclicità, ma in questo secolo NON si sono avute fasi così critiche per la vegetazione, mai. Almeno non in Umbria. E quindi va a farsi friggere anche quella ciclicità 40ennale tanto postata ultimamente.


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marvel
Sab 20 Ott, 2012 14:15

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Ah, sotto monteluco non c'è nemmeno un invaso?? Bell'affare!

Le fasi critiche ci sono sempre state.

Ciò che è, stanne sicuro, è già stato nel clima, e sicuramente sarà di nuovo.

La natura, stanne pur certo, ha passato situazioni peggiori e ne è sempre venuta fuori... il problema è che l'uomo la massacra, disboscando, incendiando, ecc.  8)) 

Ah, 0,5° in più, secondo te, producono un'esasperazione dell'evotraspirazione???

Eppure il prof Luigi Mariani dell'Università di Milano, che si occupa proprio di queste cose, dice che questa è un'assoluta stupidaggine... anche fossero 2° in più di media... visto che poi, tra l'altro, l'aumento termico rilevato si vede più nelle minime che nelle massime.

Si, certo, senza corsi d'acqua, se la falda scende, c'è poco altro a cui attingere.


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zerogradi
Sab 20 Ott, 2012 14:31

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Purtroppo l'aumento estivo è stato ben maggiore di 0,5° rispetto alle medie. Ma anche la maggiore incidenza dei venti nord-orientali ha fatto la differenza. 

Riguardo ai fiumi...la Valle Umbra è solcata da moltissimi corsi d'acqua, anche se non di grande portata, escluso il Topino. Tra questi la Marroggia, l'Alveo san Lorenzo, la Chiona, il Teverone, il Clitunno, il Tessino, ce ne sono a decine e decine. 
Se si consultano gli annali storici si vedrà che il principale problema per le popolazioni della Valle Umbra era causato dall'abbonante acqua e dalle relative inondazioni, piuttosto che dalla siccità. In un rapporto probabilmente pari a 1:10.
Infatti tutte le grandi opere di bonifica del passato (anche più recente) conversero tutte nel convogliamento e reindirizzamento delle acque e non certo verso una loro raccolta in invasi, perchè ve ne era assolutamente in abbondanza. 

Stesso dicasi per le sorgenti di acqua montane. L'Umbria conta non so quante sorgenti per l'imbottigliamento delle acque, uno sproposito. Segno non certo di un territorio che storicamente ha sofferto la siccità, anzi... e tutto questo è dimostrato anche dalla lussuriosa vegetazione boschiva spontanea.

Insomma, parlare di cicli recenti simili a quello che stiamo vivendo negli ultimi 10-15 anni, mi pare francamente difficile.


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cptnemo
Sab 20 Ott, 2012 15:48

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="273015"]Purtroppo l'aumento estivo è stato ben maggiore di 0,5° rispetto alle medie. Ma anche la maggiore incidenza dei venti nord-orientali ha fatto la differenza. 

Riguardo ai fiumi...la Valle Umbra è solcata da moltissimi corsi d'acqua, anche se non di grande portata, escluso il Topino. Tra questi la Marroggia, l'Alveo san Lorenzo, la Chiona, il Teverone, il Clitunno, il Tessino, ce ne sono a decine e decine. 
Se si consultano gli annali storici si vedrà che il principale problema per le popolazioni della Valle Umbra era causato dall'abbonante acqua e dalle relative inondazioni, piuttosto che dalla siccità. In un rapporto probabilmente pari a 1:10.
Infatti tutte le grandi opere di bonifica del passato (anche più recente) conversero tutte nel convogliamento e reindirizzamento delle acque e non certo verso una loro raccolta in invasi, perchè ve ne era assolutamente in abbondanza. 

Stesso dicasi per le sorgenti di acqua montane. L'Umbria conta non so quante sorgenti per l'imbottigliamento delle acque, uno sproposito. Segno non certo di un territorio che storicamente ha sofferto la siccità, anzi... e tutto questo è dimostrato anche dalla lussuriosa vegetazione boschiva spontanea.

Insomma, parlare di cicli recenti simili a quello che stiamo vivendo negli ultimi 10-15 anni, mi pare francamente difficile.[/quote]

Purtroppo credo che si continuino a fare discorsi differenti, però mi pare che in parecchi giochino sull'equivoco "causa-effetto" e relative soluzioni e provvedimenti.

Tutti guardano il proprio orticello e danno la soluzione che più gli fa comodo.

Io non contesto che ci sia stato un cambiamento climatico, anzi, credo il clima cambi continuamente, nella storia ci sono stati enormi mutamenti e per questo li accetto molto serenamente.

Non credo che gli allarmi "svegliamoci", "facciamo qualcosa", etc... possano cambiare l'evoluzione normale di un pianeta in continua evoluzione, ripeto, ci sarebbe ben altro dove concentrare gli sforzi, obiettivi inspiegabilmente ignorati da tanti ambientalisti presi più dalla politica che dai fatti reali e concreti.

Purtroppo costruire delle fazioni è solo un modo per non far approfondire i temi nel modo giusto, perché le cose non sono mai tutte bianche o tutte nere.


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zeppelin
Sab 20 Ott, 2012 17:09

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Che l'evotraspirazione aumenti con l'aumento delle temperature credo sia una certezza, non penso di aver detto niente di rivoluzionario oppure errato no? Per quel che riguarda il resto, non mi arrischio in analisi di cicli e controcicli che lascio agli esperi ma da bravo "ragioniere" dei dati climatici (anche se ho fatto lo scientifico  :D ) visto che si tratta di numeri e quindi non di ipotesi ma di certezze anche in questo caso, mi limito a postare per l'ennesima volta le temperature più alte degli ultimi 150 anni, sono dati ufficiali dell'HadCRUT4 global temperature dataset: lo riposto solo perchè credo che non sia valutato come merita se ancora non ci rassegnamo al fatto che le temperature mondiali sono le più calde degli ultimi 150 anni e probabilmente anche degli ultimi 500 o 1000 considerando la PEG avvenuta dal tardo medioevo in poi. Se ci fate caso delle 10 temperature più alte 8 sono degli ultimi 10 anni e le altre 2 sono il 1998 e il 2001. Alla faccia del blocco del GW....  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/ranked_combined.png[/img]


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marvel
Sab 20 Ott, 2012 17:41

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="273025"]Che l'evotraspirazione aumenti con l'aumento delle temperature credo sia una certezza, non penso di aver detto niente di rivoluzionario oppure errato no? Per quel che riguarda il resto, non mi arrischio in analisi di cicli e controcicli che lascio agli esperi ma da bravo "ragioniere" dei dati climatici (anche se ho fatto lo scientifico  :D ) visto che si tratta di numeri e quindi non di ipotesi ma di certezze anche in questo caso, mi limito a postare per l'ennesima volta le temperature più alte degli ultimi 150 anni, sono dati ufficiali dell'HadCRUT4 global temperature dataset: lo riposto solo perchè credo che non sia valutato come merita se ancora non ci rassegnamo al fatto che le temperature mondiali sono le più calde degli ultimi 150 anni e probabilmente anche degli ultimi 500 o 1000 considerando la PEG avvenuta dal tardo medioevo in poi. Se ci fate caso delle 10 temperature più alte 8 sono degli ultimi 10 anni e le altre 2 sono il 1998 e il 2001. Alla faccia del blocco del GW....  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/ranked_combined.png[/img][/quote]

E infatti le temperature sono ritenute ormai costanti (sui +0,5 rispetto alle medie), proprio come evidenziato da te... nessuno ha detto che siano scese e, quindi, rimaste costanti... E sta sicuro che se dovessero rimanere costanti per altri 15 anni, ci saranno altri anni che si allineeranno ai top 10, ed altri, come il 2011, 2004, 2008, 2001, 1999, 1997, 2000, che saranno un tantino più freddi... è così che funziona... ;)   :mah: 
Se non avessimo avuto temperature alte, allora avremmo parlato di diminuzione termica e non di stop del GW.
Staremmo a parlare di Global Cooling!  :mah: 
Ma avendo avuto tutte temperature più o meno uguali (mediando viene fuori così) allora si può tirare una bella linea orizzontale. ;)

[img cache=false]http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2012/10/temps.jpg[/img]

L'HadCrut3?

Eccolo:

[img cache=false]http://www.climate4you.com/images/HadCRUT3%2010yearTrendAnalysis.gif[/img]

Ovvero:

[img cache=false]http://www.meteogiornale.it/attachments/images/news/maxi/20103_1_1.gif[/img]

Per quanto riguarda periodi precedenti... beh, se la PEG è iniziata già nel 1200-1300, mi sembra chiaro che il caldo debba necessariamente esserci stato prima. Nonostante un imbarazzante tentativo, mal riuscito (Hockey Stick), di mascherare queste oscillazioni, appiattendole, sembra proprio che ricerche successive (anzi, senza sembra, è così) abbiano riabilitato non 1, ma diversi periodi anche più caldi dell'attuale.

[img cache=false]http://wattsupwiththat.files.wordpress.com/2010/03/holoceneoptimumtemperature.jpg[/img]

Questi dati fanno pensare, addirittura, che il picco interglaciale sia bello che passato e che ora il nostro periodo interglaciale non sia più tanto mite come un tempo.  8)) 

Sarà un caso, forse, che il Sole abbia raggiunto il suo picco di attività proprio negli scorsi decenni (non era stato così tanto attivo come lo è stato fino al ciclo 23, l'ultimo, nei precedenti 1000 anni) e che adesso, dopo tanto lavoro, si sia messo in pausa? 

Sarà un caso che, adesso, si stanno scoprendo relazioni tra Sole, raggi cosmici, copertura nuvolosa ed effetto albedo, ovvero quei feedback "negativi" trascurati dal CRU e, quindi, dall'IPCC, e che potrebbero essere la causa dell'attuale stallo termico e di un eventuale futuro calo?  8))

PS(non ho detto che la Valle Umbra non abbia fiumiciattoli o corsi d'acqua, ho detto che non ha veri e propri fiumi, che come noto sono una importante risorsa per tutte le attività umane, ivi compresa l'agricoltura (vedi canali che portano l'acqua del Tevere o del NEra, anche lontano dal fiume stesso.
Non è, poi, che sia solo il sottosuolo della Valle Umbra ad essere una spugna, lo sono un po' tutti i territori umbri, sintomo che le condizioni non sono poi così tanto pessime.)


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burjan
Sab 20 Ott, 2012 22:39

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Davvero lodevole lo sforzo di Marvel, nel cercare la normalità dove normalità non c'è. 
Per l'Umbria disponiamo di statistiche pluviometriche fin dai primi decenni dell'800, e un tracollo come questo non s'era mai visto prima. Nei mitici anni 30-40 di cui si parla, a Foligno la media quinquennale non è mai scesa sotto agli 800 mm. 
Ora stiamo navigando sui 700. Oltre il 10% in meno. 

E' vero: in quegli anni non c'era l'uso estensivo dell'acqua. Le case dei contadini non avevano acqua potabile. Gli orti esistevano solo in città: i miei nonni e bisnonni bevanati, contadini, non conoscevano gli ortaggi, perchè i pozzi non esistevano. Vogliamo tornare a quel mondo? A quell'agricoltura di sussistenza? Meglio morire, perdiana.

Fare gli invasi è problematico; ma certamente, intanto, avremmo dovuto pensare alle doppie reti, che avrebbero risolto ogni problema. Ma... chi paga? Già non ci troviamo bene in ogni caso; se i prossimi decenni dovranno vedere un sforzo pubblico straordinario per assicurare il bene più prezioso, che prima era scontato, anzi in eccesso, dove troveremo le risorse per lo sviluppo?


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marvel
Sab 20 Ott, 2012 23:45

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="burjan" post="273043"]Davvero lodevole lo sforzo di Marvel, nel cercare la normalità dove normalità non c'è. 
Per l'Umbria disponiamo di statistiche pluviometriche fin dai primi decenni dell'800, e un tracollo come questo non s'era mai visto prima. Nei mitici anni 30-40 di cui si parla, a Foligno la media quinquennale non è mai scesa sotto agli 800 mm. 
Ora stiamo navigando sui 700. Oltre il 10% in meno. 

E' vero: in quegli anni non c'era l'uso estensivo dell'acqua. Le case dei contadini non avevano acqua potabile. Gli orti esistevano solo in città: i miei nonni e bisnonni bevanati, contadini, non conoscevano gli ortaggi, perchè i pozzi non esistevano. Vogliamo tornare a quel mondo? A quell'agricoltura di sussistenza? Meglio morire, perdiana.

Fare gli invasi è problematico; ma certamente, intanto, avremmo dovuto pensare alle doppie reti, che avrebbero risolto ogni problema. Ma... chi paga? Già non ci troviamo bene in ogni caso; se i prossimi decenni dovranno vedere un sforzo pubblico straordinario per assicurare il bene più prezioso, che prima era scontato, anzi in eccesso, dove troveremo le risorse per lo sviluppo?[/quote]

700 mm invece che 800 non mi sembra tutta questa tragedia...

comunque: dove troveremo queste risorse?

Mandiamo a casa questa massa di incapaci che ci hanno governato almeno la vecchia guardia (a dx come a sx), e speriamo che le nuove leve abbiano voglia di fare qualcosa... oltre che ad occupare poltrone ambite.

Io non dico che questa (pluviometria) sia la normalità, se per normalità intendiamo medie quinquennali (umbre), che comunque di climatico hanno ben poco, la normalità è non rientrare nelle medie, la normalità del clima è la variazione, con oscillazioni più o meno ampie e di periodo più o meno lungo.
Spero solo che la ciclicità, tra qualche tempo, vi faccia finalmente superare tanta ansia ed esasperazione.  :roll: 

 :bye:


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cptnemo
Dom 21 Ott, 2012 14:44

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="burjan" post="273043"]Davvero lodevole lo sforzo di Marvel, nel cercare la normalità dove normalità non c'è. 
Per l'Umbria disponiamo di statistiche pluviometriche fin dai primi decenni dell'800, e un tracollo come questo non s'era mai visto prima. Nei mitici anni 30-40 di cui si parla, a Foligno la media quinquennale non è mai scesa sotto agli 800 mm. 
Ora stiamo navigando sui 700. Oltre il 10% in meno. 

E' vero: in quegli anni non c'era l'uso estensivo dell'acqua. Le case dei contadini non avevano acqua potabile. Gli orti esistevano solo in città: i miei nonni e bisnonni bevanati, contadini, non conoscevano gli ortaggi, perchè i pozzi non esistevano. Vogliamo tornare a quel mondo? A quell'agricoltura di sussistenza? Meglio morire, perdiana.

Fare gli invasi è problematico; ma certamente, intanto, avremmo dovuto pensare alle doppie reti, che avrebbero risolto ogni problema. Ma... chi paga? Già non ci troviamo bene in ogni caso; se i prossimi decenni dovranno vedere un sforzo pubblico straordinario per assicurare il bene più prezioso, che prima era scontato, anzi in eccesso, dove troveremo le risorse per lo sviluppo?[/quote]

E se invece avessero avuto ragione i nostri nonni ?

A me sembra che ultimamente la dinamicità ed imprevedibilità climatica venga vista come un ostacolo al progresso, alle mille forzature fatte sull'ambiente nel nome dell'economia e della produzione fatte su basi totalmente insostenibili.

La cosa più paradossale è che questa filosofia viene subdolamente appoggiata proprio da chi si professa POLITICAMENTE ambientalista.

Pretendiamo di coltivare nel deserto, di cambiare negli ultimi 50 anni le regole che sono durate per millenni, di produrre la frutta in serra e frigorifero per foraggiare i supermercati che vendono ortaggi e frutta insapore a costi illogici.

E dopo aver spostato l'asticella delle pretese a nostro uso e consumo ci lamentiamo pure se il pianeta non risponde alle nostre esigenze.

Secondo me dobbiamo imparare a volare più bassi e a capire veramente le responsabilità antropiche sul pianeta, non quelle che fanno comodo, perché non è una nostra scelta quella di tornare indietro o no.

Chiunque si sia confrontato veramente con la natura sa benissimo quanto vada rispettata e quanto sia più forte, potendo svilupparsi su tempi e cicli in cui l'incidenza umana è rapportabile ad un umano raffreddore.

Per questo dico di salvaguardare in primis la nostra salute, che poi coincide anche nel salvaguardare la salute del pianeta, ma con un rapporto più basato sul rispetto delle vere forze in gioco e meno omocentrico.


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zeppelin
Dom 21 Ott, 2012 15:44

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="273027"][quote user="zeppelin" post="273025"]Che l'evotraspirazione aumenti con l'aumento delle temperature credo sia una certezza, non penso di aver detto niente di rivoluzionario oppure errato no? Per quel che riguarda il resto, non mi arrischio in analisi di cicli e controcicli che lascio agli esperi ma da bravo "ragioniere" dei dati climatici (anche se ho fatto lo scientifico  :D ) visto che si tratta di numeri e quindi non di ipotesi ma di certezze anche in questo caso, mi limito a postare per l'ennesima volta le temperature più alte degli ultimi 150 anni, sono dati ufficiali dell'HadCRUT4 global temperature dataset: lo riposto solo perchè credo che non sia valutato come merita se ancora non ci rassegnamo al fatto che le temperature mondiali sono le più calde degli ultimi 150 anni e probabilmente anche degli ultimi 500 o 1000 considerando la PEG avvenuta dal tardo medioevo in poi. Se ci fate caso delle 10 temperature più alte 8 sono degli ultimi 10 anni e le altre 2 sono il 1998 e il 2001. Alla faccia del blocco del GW....  [img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/ranked_combined.png[/img][/quote]

E infatti le temperature sono ritenute ormai costanti (sui +0,5 rispetto alle medie), proprio come evidenziato da te... nessuno ha detto che siano scese e, quindi, rimaste costanti... E sta sicuro che se dovessero rimanere costanti per altri 15 anni, ci saranno altri anni che si allineeranno ai top 10, ed altri, come il 2011, 2004, 2008, 2001, 1999, 1997, 2000, che saranno un tantino più freddi... è così che funziona... ;)   :mah: 
Se non avessimo avuto temperature alte, allora avremmo parlato di diminuzione termica e non di stop del GW.
Staremmo a parlare di Global Cooling!  :mah: 
Ma avendo avuto tutte temperature più o meno uguali (mediando viene fuori così) allora si può tirare una bella linea orizzontale. ;)

[img cache=false]http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2012/10/temps.jpg[/img]

L'HadCrut3?

Eccolo:

[img cache=false]http://www.climate4you.com/images/HadCRUT3%2010yearTrendAnalysis.gif[/img]

Ovvero:

[img cache=false]http://www.meteogiornale.it/attachments/images/news/maxi/20103_1_1.gif[/img]
...
[/quote]

Che dal 1998-2000 si sia più o meno (l'interpolazione dei dati non mente come dici giustamente) stabili siamo d'accordo certamente, il fatto però è che siamo su livelli decisamente più alti del normale proprio da allora e il fatto che per ora non si sia andati oltre è certamente positivo ma non cancella a mio parere l'anomalia che stiamo vivendo, per l'appunto dalla fine degli anni '90 almeno. Ciaoe buona domenica!  :bye:


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marvel
Dom 21 Ott, 2012 21:40

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="273079"]
Che dal 1998-2000 si sia più o meno (l'interpolazione dei dati non mente come dici giustamente) stabili siamo d'accordo certamente, il fatto però è che siamo su livelli decisamente più alti del normale proprio da allora e il fatto che per ora non si sia andati oltre è certamente positivo ma [b]non cancella a mio parere l'anomalia che stiamo vivendo[/b], per l'appunto dalla fine degli anni '90 almeno. Ciaoe buona domenica!  :bye:[/quote]

Si, ma il fatto è questo: perché vi fasciate la testa di questa "anomalia"?
Non lo ha mica stabilito un dio o un profeta che la normalità sia quella della media trentennale..., non sta inciso sulle "tavole della legge" o sulla Bibbia...  :roll: 
è solo un pu to di riferimento... STOP.

Nessuno dice o ha mai detto che il clima debba rientrare in quelle medie trentennali (anche se ve lo hanno voluto far credere)... allora se avessimo preso come riferimento un altro periodo, durante la PEG, o durante uno dei cicli caldi climatici precedenti, dovremmo piangere perchè ci troveremmo ancora più lontani da quei riferimenti???  :mah: 
Il malinteso, volutamente gonfiato da falsi ambientalisti e da affaristi della cosiddetta Green Economy (spesso e volentieri tutt'altro che Green, molto più simile alla "finanza selvaggia"), è proprio sulle medie trentennali che NON sono QUELLO CHE DOVREBBE ESSERE, ma sono solo un punto di riferimento, preso in un periodo ristretto (appena sufficiente per rientrare nella "categoria clima")!

Insomma, è come se uno di noi fosse andato a farsi un bagnetto sull'Oceano, quando gli pare, all'ora che gli pare, senza guardare se è mare mosso o calmo se c'è alta o bassa marea, ed avesse tirato una linea orizzontale sul livello del mare, su un palo di un molo.
Ecco, quello è il nostro punto di riferimento, poi com'è normale che sia, arriveranno onde che lo sommergeranno, cavi d'onda che lo lasceranno alto, alte maree che lo sommergeranno completamente e basse maree che lo lasceranno in alto al secco!

Insomma, qella media non è nemmeno una media di lungo periodo, anzi, se lo fosse di qualche migliaio di anni probabilmente saremmo sotto media, se lo fosse di qualche decina di migliaio di anni saremmo molto sopra media (per via della glaciazione).... insomma, non ha senso questo assillo, quei 30 anni non rappresentano un "clima medio", non rappresentano nemmeno il "clima ideale", sono solo un punto di riferimento per capire le variazioni precedenti e quelle successive.

Ora siamo su una linea orizzontale... se tra 20 anni fossimo ancora su questo livello, questa sarebbe il valore di un nuovo punto di riferimento, un'altra media trentennale, ideale o meno quanto quella che utilizziamo ora come riferimento.  8)) 

PS(oggi bellissima giornata di mare in spiaggia con temperature miti (non troppo), sole e bagni ... quasi come ai vecchi tempi ;) )


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burjan
Dom 21 Ott, 2012 22:41

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Allora, se non ho capito male, il fatto che oggi 21 ottobre alle 18 del pomeriggio mi sia lavato all'aria aperta con l'acqua del pozzo potrebbe anche essere del tutto al di fuori della media trentennale, ma non necessariamente anormale. 
Il fatto che i miei carciofi abbiano fiorito in autunno, idem. 
Il fatto che ho almeno 20 patate rinate nella presa dove le ho raccolte a luglio, ormai alte 50 cm. e che probabilmente raccoglierò in Natale, uguale. 

Il problema è che su quelle medie trentennali abbiamo costruito il nostro modello di sviluppo, le nostre case, la nostra vita. 

Ma ormai queste sono discussioni oziose. Bisogna solo pensare alla mitigazione degli effetti. Lascio la discussione sulle cause a chi capisce più di me. Io ragiono col metro delle scienze sociali, e so che mi trovo di fronte ad un gran casino, da fronteggiare. Amen.


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Francesco
Dom 21 Ott, 2012 23:07

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Sono testimone di cose pazzesche nel basso casentino, dove ho casa .
La mitica "carbonchia" un torrente molto famoso in zona è stato praticamente secco per tutto agosto, un mese intero, non qualche giorno.
Pare che si sia persa la specie autoctona di trota fario ( da piccolo le pendevo,bellissime!) a causa della luna siccità peggiorata anno ogni anno.

Ci troviamo davanti ad una situazione incredibile. I dati non mi interessano, oggi a 1000 metri si stava in maglietta.

Ieri mattina ho colto i cachi praticamente spaccati , da quanto erano maturi, con tutte le foglie sull'albero.

Insomma non ho portato grandi discosi a livello scientifico, è quel che vedo.


Poi posso concludere parlando di come vedo questa discussione??? NON VI ARRABBIATE PERÒ.   :D    ;) 
Chi è di destra tende a negare chi è di sinistra tende a dire che c'è qualcosa che non va... È solo una mia impressione e sono pure febbricitante !    :mrgreen: ...


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mausnow
Lun 22 Ott, 2012 00:37

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Francesco" post="273103"]Poi posso concludere parlando di come vedo questa discussione??? NON VI ARRABBIATE PERÒ.   :D    ;) 
Chi è di destra tende a negare chi è di sinistra tende a dire che c'è qualcosa che non va... È solo una mia impressione e sono pure febbricitante !    :mrgreen: ...[/quote]

Caro Franci...impossibile arrabbiarsi con te!  ;) 
Però me sa che la febbre ti si è alzata un bon po'  :D 
No, no, dai... 'sto discorso non c'entra per niente... Come dire che qualcuno qui dentro ha interessi da difendere... Acc... mi avete scoperto, ebbene sì, ho un pozzetto nel Kuwait...

Comunque da parte mia più che tendere a normalizzare cerco di smitizzare gli anni "gloriosi"... e in realtà, non credo che ci sia qualcuno qui che neghi le difficoltà del momento (lunghetto, in verità)... gli schieramenti non c'entrano un granché... tra dx e sx semmai si può fare la classifica di chi ha adottato le politiche più scellerate in materia di difesa del suolo e tutela delle risorse idriche... ma finirebbero in parità.
Stai pur certo che chiunque ci stia governando adesso, o che potrebbe governarci, sempreché riesca a rendersi conto che esiste un problema (sono cose difficili per essere capite da un politico, anche giovane, poche illusioni  :P ), non farebbe altro che auspicare il ritorno delle piogge. Insomma, non farebbe NIENTE! Come nelle migliori tradizioni!
 :bye:


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marvel
Lun 22 Ott, 2012 12:16

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Francesco" post="273103"]

Poi posso concludere parlando di come vedo questa discussione??? NON VI ARRABBIATE PERÒ.   :D    ;) 
Chi è di destra tende a negare chi è di sinistra tende a dire che c'è qualcosa che non va... È solo una mia impressione e sono pure febbricitante !    :mrgreen: ...[/quote]

Io non so a chi ti riferisca, ma il mio non è certo un discorso politico, e questo voler politicizzare la questione, France', mi sembra alquanto fuori luogo, se non pericoloso.
[i]Chi è di destra vuole negare e chi è di sinistra dice che qualcosa non va?[/i]  :mah:  :confuso: 

Ma che t'hanno fatto male i cachi?  :D 

PS(ti assicuro che io non sono né di dx, né di sx, né di centro... questa politica mi disgusta e basta)


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Francesco
Lun 22 Ott, 2012 15:26

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Max non era riferito a te e nemmeno a Mausnow. Volevo fare un discorso più in generale. Secondo me la politica spesso c'entra, perché condiziona.
Io stesso sono stato più volte condizionato da certi atteggiamenti (politici), ma anche grazie a posti come questo forum mi sono chiarito le idee e cambiato posizione. Una volta infatti difendevo a spada tratta chiunque si ritenesse "ambientalista" .... Ora sono moooolto più cauto e cerco di ragionare.

La mia posizione già la conoscete, sono convinto che il cambio climatico è in corso. Ciclo naturale o colpa dell'uomo o un mix di entrambi non so, non mi pronuncio. Mi sento solo sfigato di appartenere ad un periodo caldo.


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cptnemo
Lun 22 Ott, 2012 15:51

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Francesco" post="273103"]
Poi posso concludere parlando di come vedo questa discussione??? NON VI ARRABBIATE PERÒ.   :D    ;) 
Chi è di destra tende a negare chi è di sinistra tende a dire che c'è qualcosa che non va... È solo una mia impressione e sono pure febbricitante !    :mrgreen: ...[/quote]

Io posso parlare per me, non mi inquadro in nessun schieramento politico, proprio per questo evito di parlare per slogan o correnti di pensiero spesso prese in prestito da chi conosce molto poco gli argomenti e da chi non ha cercato di sentire anche "l'altra campana".

Purtroppo il discorso del global warming è uno dei temi più subdoli mai esistiti, nessuno è favorevole al mondo che va a rotoli, ma a mio parere è stata un'onda cavalcata da gente senza scrupoli che facendo leva sui buoni principi delle persone si è arricchita a dismisura togliendo l'attenzione da temi più urgenti e possibili da arginare o limitare.

Oggi proprio sono uscite le statistiche della città di taranto... il doppio dei tumori infantili e altri.

Manifestare in questo senso per il "diritto al lavoro", contro la chiusura delle fabbriche è fare lo stesso identico gioco di chi costruisce fabbriche inquinanti per soldi o asfalta le coste.

Pensa alla differenza di impatto ambientale tra una macchina euro4 e euro5 ... ed i soldi che sono stati spesi dallo stato in incentivi in questo senso quante vite avrebbero potuto salvare, giusto per fare l'esempio più cretino.

A terni hanno costruito 3 inceneritori, abbiamo le acciaierie e fabbriche chimiche, ma la politica ambientalista impone  targhe alterne, Ztl rigidissima, etc... per avere incentivi europei.


Per me chi associa la parola ambiente al nome del partito fa demagogia spicciola e lascerei veramente da parte la politica in questi discorsi.

Sono d'accordo che molti ne siano condizionati, soprattutto a sinistra, che ha cavalcato maggiormente l'onda facendone una propaganda, purtroppo con un'azione reale molto limitata, sempre influenzata dalle logiche dei giochi di potere, sempre vincenti su dei contenuti a volte struementali ed estremi, ma che comunque potevano essere anche lodevoli.

Parliamo di meteo va...  :D


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bix
Lun 22 Ott, 2012 22:03

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="burjan" post="273101"]
Il fatto che i miei carciofi abbiano fiorito in autunno, idem. 
Il fatto che ho almeno 20 patate rinate nella presa dove le ho raccolte a luglio, ormai alte 50 cm. e che probabilmente raccoglierò in Natale, uguale. 

[/quote]

Già ho mangiato 2 fragole, ed a giorni ne coglierò altre 5-6  che stanno maturando. :bye:


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burjan
Lun 22 Ott, 2012 22:26

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="bix" post="273190"][quote user="burjan" post="273101"]
Il fatto che i miei carciofi abbiano fiorito in autunno, idem. 
Il fatto che ho almeno 20 patate rinate nella presa dove le ho raccolte a luglio, ormai alte 50 cm. e che probabilmente raccoglierò in Natale, uguale. 

[/quote]

Già ho mangiato 2 fragole, ed a giorni ne coglierò altre 5-6  che stanno maturando. :bye:[/quote]

Questo, per essere intellettualmente onesti, è del tutto normale. Si tratta di varietà rifiorenti. :oops:


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bix
Lun 22 Ott, 2012 22:29

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="burjan" post="273191"][quote user="bix" post="273190"][quote user="burjan" post="273101"]
Il fatto che i miei carciofi abbiano fiorito in autunno, idem. 
Il fatto che ho almeno 20 patate rinate nella presa dove le ho raccolte a luglio, ormai alte 50 cm. e che probabilmente raccoglierò in Natale, uguale. 

[/quote]

Già ho mangiato 2 fragole, ed a giorni ne coglierò altre 5-6  che stanno maturando. :bye:[/quote]

Questo, per essere intellettualmente onesti, è del tutto normale. Si tratta di varietà rifiorenti. :oops:[/quote]

Sono poco ferrato sull'agronomia , ma mi sembrava strano anche se piacevole cogliere le fragole a novembre.


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zeppelin
Lun 22 Ott, 2012 22:31

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Ahahaha, no no, niente politica (mi dispiace se è sembrato un discorso politico quello che ho fatto nel mio intervento sull'articolo di giornale, ma volevo soltanto stigmatizzare un giornale come il Daily mail che è più o meno al livello del Sun, una specie di Studioaperto dei giornali inglesi ;-) ), una volta credevo in qualcosa e andavo anche alle manifestazioni, ora mi son quasi disintossicato causa disillusione a parte sporadiche ricadute! ;-) 
Comunque, tornando al discorso di Marvel, le medie trentennali (e a maggior ragione quelle in generale del secolo XX°), come hanno fatto notare Burjan e altri, non saranno certo la bibbia, ma sono la nostra storia, sono il mondo in cui siamo cresciuti e in cui hanno vissuto i nostri genitori, sono le medie termiche e pluviometriche che hanno influenzato le nostre colture (e anche le nostre cUlture), i nostri boschi, le nostre abitudini e il nostro stesso stile di vita. Trovarle cambiate in 10-15 anni, perchè questo famoso 0,5 in più è a livello mondiale ma in Italia è più elevato secondo me, con interi boschi mezzi arancioni a fine agosto dopo un'estate che sarebbe stata normale in Tunisia più che in Umbria, frutti e ortaggi che si comportano in modo bizzarro, serate come quella di sabato (ma anche ieri e persino stasera) in cui si poteva stare in maniche corte fino a mezzanotte e oltre a fine ottobre, sono certamente un'anomalia nella vita delle persone, anche se a livello paleoclimatico non sono certo un'enormità...


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marvel
Ven 09 Nov, 2012 00:52

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Un nuovo studio sul livello degli oceani conferma l'esistenza di significanti oscillazioni (CICLICITA') con un periodo intorno ai 60 anni. Studio che si affianca a quelli sulle oscillazioni dei principali indici teleconnettivi atmosferici.
Ovvie le correlazioni con le fasi di accrescimento ed arretramento dei ghiacciai.  8)) 

[img cache=false]http://www.agu.org/journals/gl/gl1218/2012GL052885/2012gl052885-op01-tn-350x.jpg[/img]

http://www.agu.org/pubs/crossref/2012/2012GL052885.shtml


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snow4ever
Ven 09 Nov, 2012 11:20

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Io volevo solo dirvi un mio pensiero, che è in parte una preoccupazione. Sono tutto tranne che un sensazionalista/catastrofista, quindi intendetelo come una mera osservazione: il mio gelso ha ancora tutte le foglie (VERDI) attaccate e siamo al 9 NOVEMBRE. Non ho mai visto una cosa simile......


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marvel
Ven 09 Nov, 2012 17:29

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="snow4ever" post="275228"]Io volevo solo dirvi un mio pensiero, che è in parte una preoccupazione. Sono tutto tranne che un sensazionalista/catastrofista, quindi intendetelo come una mera osservazione: il mio gelso ha ancora tutte le foglie (VERDI) attaccate e siamo al 9 NOVEMBRE. Non ho mai visto una cosa simile......[/quote]

Guarda, io ci sono rimasto male che la mia vite americana quest'anno abbia perso le foglie in fretta e furia... avrei voluto vederla tutta rossa come gli anni passati e invece.... E non venitemi a dire che è stata la siccità, visto che, come sempre, ha beneficiato dell'irrigazione automatica tutta l'estate e fino a 1 mese fa.

 :bye:


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zeppelin
Dom 11 Nov, 2012 13:04

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Non sò se qualcuno l'abbia notato, ma dopo un ottobre ampiamente sopra la media termica, così come quasi tutti i mesi antecedenti (non è affatto bastato infatti il breve freddo di fine mese a bilanciare il resto del mese caldissimo, Perugia Sant'Egidio ha chiuso con una media mensile di +16,25 contro i +14,35 della media 61-90) anche novembre non farà affatto di meglio, ci siamo beccati una prima decade decisamente calda ma ciò non è del tutto inusuale, inusuale è invece il fatto che la media delle ENS rimanga sopra i valori normali fino ad oltre i 20 novembre, facendoci presagire un mese ancora una volta più caldo del normale, dopo che ottobre è stato uno dei più caldi di sempre (qua da me non ha fatto record solo a causa del freddo degli ultimi giorni, alla fine risultando meno caldo solo di 2004, 2001 e 2008) ecco che anche novembre parte subito con lo stesso piede. A questo punto rimane solo una domanda: riuscirà il 2012 a divenire l'anno più caldo di sempre in Italia e soprattutto nelle nostre zone (in primavera-estate le zone più calde rispetto alla media son state proprio quelle dell'Italia centrale) oppure si limiterà ad arrivare tra i primi 2 o 3 che sono sempre e comunque dell'ultimo decennio?? Solo questo c'è da stabilire... 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/ms_1243_ens_1352634304_743768.png[/img]


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marvel
Dom 11 Nov, 2012 14:46

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="275510"]Non sò se qualcuno l'abbia notato, ma dopo un ottobre ampiamente sopra la media termica, così come quasi tutti i mesi antecedenti (non è affatto bastato infatti il breve freddo di fine mese a bilanciare il resto del mese caldissimo, Perugia Sant'Egidio ha chiuso con una media mensile di +16,25 contro i +14,35 della media 61-90) anche novembre non farà affatto di meglio, ci siamo beccati una prima decade decisamente calda ma ciò non è del tutto inusuale, inusuale è invece il fatto che la media delle ENS rimanga sopra i valori normali fino ad oltre i 20 novembre, facendoci presagire un mese ancora una volta più caldo del normale, dopo che ottobre è stato uno dei più caldi di sempre (qua da me non ha fatto record solo a causa del freddo degli ultimi giorni, alla fine risultando meno caldo solo di 2004, 2001 e 2008) ecco che anche novembre parte subito con lo stesso piede. A questo punto rimane solo una domanda: riuscirà il 2012 a divenire l'anno più caldo di sempre in Italia e soprattutto nelle nostre zone (in primavera-estate le zone più calde rispetto alla media son state proprio quelle dell'Italia centrale) oppure si limiterà ad arrivare tra i primi 2 o 3 che sono sempre e comunque dell'ultimo decennio?? Solo questo c'è da stabilire... 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/ms_1243_ens_1352634304_743768.png[/img][/quote]

Non riesco a capire il senso di queste domande, di questa ansia da prestazione.
Che succede se in Italia (o in Europa, anche se non andrà affatto così), un'area limitata del pianeta, le temperature risultassero superiori alle medie anche di 2 gradi?
Insomma, per parlare di Global Warming bisogna comunque considerare le temperature globali, facendo la media tra le zone dove è stato più freddo della norma e dove è stato più caldo, si ottiene una misura che, pur non rappresentando assolutamente una media globale, funge da riferimento rispetto alle medie rappresentative precedenti.
Ma la preoccupazione per medie locali superiori alla norma che preoccupazione è?
Che danni ci sono?
Sai quante volte aree ristrette del pianeta, anche in epoche fredde, si sono ritrovate con temperature molto superiori (o inferiori) alle medie?
Figurati che ogni 4 o 5 anni l'area equatoriale pacifica subisce sbalzi dalle media di anche 5 gradi!
Capisco già di più le questioni di siccità dovute a scarsa piovosità per un periodo prolungato, per un'effettiva necessità, ma la necessità di rientrare dentro alle medie termiche del periodo è del tutto arbitraria, non ha nessun senso. Non riflette nessuna ovvietà. 
 :mah:


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mausnow
Dom 11 Nov, 2012 15:49

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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... se è questo il prezzo di queste belle piogge, allora metto la firma affinché sia l'anno più caldo del decimillennio!   :P


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marvel
Dom 11 Nov, 2012 16:02

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="mausnow" post="275546"]... se è questo il prezzo di queste belle piogge, allora metto la firma affinché sia l'anno più caldo del decimillennio!   :P[/quote]

Ma no, Mau, quali piogge? 
Siamo in piena siccità eterna... ;)


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zeppelin
Dom 11 Nov, 2012 17:02

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="275531"][quote user="zeppelin" post="275510"]Non sò se qualcuno l'abbia notato, ma dopo un ottobre ampiamente sopra la media termica, così come quasi tutti i mesi antecedenti (non è affatto bastato infatti il breve freddo di fine mese a bilanciare il resto del mese caldissimo, Perugia Sant'Egidio ha chiuso con una media mensile di +16,25 contro i +14,35 della media 61-90) anche novembre non farà affatto di meglio, ci siamo beccati una prima decade decisamente calda ma ciò non è del tutto inusuale, inusuale è invece il fatto che la media delle ENS rimanga sopra i valori normali fino ad oltre i 20 novembre, facendoci presagire un mese ancora una volta più caldo del normale, dopo che ottobre è stato uno dei più caldi di sempre (qua da me non ha fatto record solo a causa del freddo degli ultimi giorni, alla fine risultando meno caldo solo di 2004, 2001 e 2008) ecco che anche novembre parte subito con lo stesso piede. A questo punto rimane solo una domanda: riuscirà il 2012 a divenire l'anno più caldo di sempre in Italia e soprattutto nelle nostre zone (in primavera-estate le zone più calde rispetto alla media son state proprio quelle dell'Italia centrale) oppure si limiterà ad arrivare tra i primi 2 o 3 che sono sempre e comunque dell'ultimo decennio?? Solo questo c'è da stabilire... 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/152/ms_1243_ens_1352634304_743768.png[/img][/quote]

Non riesco a capire il senso di queste domande, di questa ansia da prestazione.
Che succede se in Italia (o in Europa, anche se non andrà affatto così), un'area limitata del pianeta, le temperature risultassero superiori alle medie anche di 2 gradi?
Insomma, per parlare di Global Warming bisogna comunque considerare le temperature globali, facendo la media tra le zone dove è stato più freddo della norma e dove è stato più caldo, si ottiene una misura che, pur non rappresentando assolutamente una media globale, funge da riferimento rispetto alle medie rappresentative precedenti.
Ma la preoccupazione per medie locali superiori alla norma che preoccupazione è?
Che danni ci sono?
Sai quante volte aree ristrette del pianeta, anche in epoche fredde, si sono ritrovate con temperature molto superiori (o inferiori) alle medie?
Figurati che ogni 4 o 5 anni l'area equatoriale pacifica subisce sbalzi dalle media di anche 5 gradi!
Capisco già di più le questioni di siccità dovute a scarsa piovosità per un periodo prolungato, per un'effettiva necessità, ma la necessità di rientrare dentro alle medie termiche del periodo è del tutto arbitraria, non ha nessun senso. Non riflette nessuna ovvietà. 
 :mah:[/quote]

Lasciando da parte le questioni globali, io noto nelle statistiche (e ciò è palese), un aumento delle temperature a livello almeno italiano od Europeo (ma abbiamo già dibattuto e c'è anche a livello globale anche se è più o meno stabile da fine anni '90 in poi) non in questo anno 2012, ma proprio nelle ultime decadi, rispetto alla precedente media che rappresentava la normalità nella seconda metà del '900. Se tu dici che ciò non ha una rilevanza impressionante a livello di migliaia di anni a me può star bene, ma ha rilevanza per quel che riguarda la vita della gente e rispetto a quando sono nato fa più caldo adesso. Non c'è nessuna necessità di stare nelle medie trentennali, solo la constatazione che negli ultimi anni siamo stati quasi sempre al di sopra di esse... 
Scendendo ancora più sul particolare, visto che questo post si chiama "non ci sono più le mezze stagioni" e quindi si può parlare anche tranquillamente di fenomeni locali, localissimi, basta andare su questo sito: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Perugia/161810.htm e vedere che Perugia Sant'egidio non ha mai registrato temperature medie annuali inferiori alla medie 1961-90 o anche 1971-2000 ( http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Perugia_Sant%27Egidio ) dal 1991 in poi. E una ulteriore tendenza all'ulteriore aumento dal 2000 in poi, con valori medi (calcolati con la media di minima e massima, io le medie giornaliere "composte" nemmeno le guardo dato che ad esempio sui valori medi dell'A.M. vengono specificate solo minime e massime per questioni di semplicità e reperibilità dei dati) di circa un grado od oltre superiori alle medie 61-90 per oltre la metà degli anni, con l'eccezioni di 2002, 2005 (le cui medie non sono presenti sulla tabella per qualche lacuna nei dati ma che, ricavando le medie annue da quelle mensili, sono stati quasi normali) e del 2010, anch'esso più caldo del normale ma senza eccedere. Quindi, ricapitolando e non tirando in ballo global warming globali o simili, il mio post, come tutti gli altri che ho scritto, vogliono semplicemente constatare quello che è innegabile e cioè che quantomeno a livello italiano e ancor più a livello locale negli ultimi anni le temperature sono mediamente cresciute in modo statisticamente rilevante rispetto alla seconda metà del 20° secolo. Niente di più di questo... ;-)


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marvel
Dom 11 Nov, 2012 18:04

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="275570"]Quindi, ricapitolando e non tirando in ballo global warming globali o simili, il mio post, come tutti gli altri che ho scritto, vogliono semplicemente constatare quello che è innegabile e cioè che quantomeno a livello italiano e ancor più a livello locale negli ultimi anni le temperature sono mediamente cresciute in modo statisticamente rilevante rispetto alla seconda metà del 20° secolo. Niente di più di questo... ;-)[/quote]

Si, ma infatti, nessuno l'ha negato, sia a livello locale che globale. ;)
 :bye:


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prometeo
Dom 11 Nov, 2012 19:41

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="275555"][quote user="mausnow" post="275546"]... se è questo il prezzo di queste belle piogge, allora metto la firma affinché sia l'anno più caldo del decimillennio!   :P[/quote]

Ma no, Mau, quali piogge? 
Siamo in piena siccità eterna... ;)[/quote]
lasciate stare....
ho pensato la stessa identica cosa, ora,
mentre andavo a buttare via la spazzatura sotto l'acqua ;) 
per me sono cicli, nulla più :bye:


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zeppelin
Dom 11 Nov, 2012 22:24

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="prometeo" post="275625"][quote user="marvel" post="275555"][quote user="mausnow" post="275546"]... se è questo il prezzo di queste belle piogge, allora metto la firma affinché sia l'anno più caldo del decimillennio!   :P[/quote]

Ma no, Mau, quali piogge? 
Siamo in piena siccità eterna... ;)[/quote]
lasciate stare....
ho pensato la stessa identica cosa, ora,
mentre andavo a buttare via la spazzatura sotto l'acqua ;) 
per me sono cicli, nulla più :bye:[/quote]

Però scusate, che c'entrano le precipitazioni con le temperature? Non è che se piove di più e (finalmente) finisce la siccità che durava da oltre un anno ci si deve dimenticare dell'aumento delle temperature. Sarà un ciclo come dite voi e spero che abbiate ragione, il fatto è che qua da noi fa più caldo negli ultimi anni (almeno negli ultimi 10-12) di sicuro, che negli anni9 50-60-70-80 e persino rispetto ai primi anni 90, come ampiamente dimostrato dai dati postati sopra e ovviamente da quelli a disposizione di scienziati e climatologi, i perchè e i per come li lascio a chi ci capisce di più! ;-) P.S. ora che finalmente son d'accordo con Marvel che le temperature degli ultimi anni sono state quasi costantemente sopra la media sono soddisfatto, che venga anche l'era glaciale pronosticata dagli scienziati russi ora, magari!!!  :lol:


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marvel
Dom 11 Nov, 2012 22:27

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="275691"] P.S. ora che finalmente son d'accordo con Marvel che le temperature degli ultimi anni sono state quasi costantemente sopra la media sono soddisfatto, che venga anche l'era glaciale pronosticata dagli scienziati russi ora, magari!!!  :lol:[/quote]

Ti dovresti chiedere come mai è solo da ora che sei d'accordo con me, visto che non ho mai negatoche le temperature siano sopra le medie... ??
 :bye:


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snow4ever
Dom 11 Nov, 2012 23:16

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="275260"][quote user="snow4ever" post="275228"]Io volevo solo dirvi un mio pensiero, che è in parte una preoccupazione. Sono tutto tranne che un sensazionalista/catastrofista, quindi intendetelo come una mera osservazione: il mio gelso ha ancora tutte le foglie (VERDI) attaccate e siamo al 9 NOVEMBRE. Non ho mai visto una cosa simile......[/quote]

Guarda, io ci sono rimasto male che la mia vite americana quest'anno abbia perso le foglie in fretta e furia... avrei voluto vederla tutta rossa come gli anni passati e invece.... E non venitemi a dire che è stata la siccità, visto che, come sempre, ha beneficiato dell'irrigazione automatica tutta l'estate e fino a 1 mese fa.

 :bye:[/quote]
Scusa massi, non avevo visto il messaggio!
Il senso del mio post era solo ed esclusivamente a scopo osservativo...lungi da me lamentarmi di qualcosa, se c'è una cosa che ho imparato in questi anni è che la natura fa come gli pare.
Soltanto che, vedendo come ogni anno il gelso perdesse le foglie a metà ottobre, ho espresso il mio stupore per ciò che sta accadendo... :wink:


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mausnow
Lun 12 Nov, 2012 00:49

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="275691"][quote user="prometeo" post="275625"][quote user="marvel" post="275555"][quote user="mausnow" post="275546"]... se è questo il prezzo di queste belle piogge, allora metto la firma affinché sia l'anno più caldo del decimillennio!   :P[/quote]

Ma no, Mau, quali piogge? 
Siamo in piena siccità eterna... ;)[/quote]
lasciate stare....
ho pensato la stessa identica cosa, ora,
mentre andavo a buttare via la spazzatura sotto l'acqua ;) 
per me sono cicli, nulla più :bye:[/quote]

Però scusate, che c'entrano le precipitazioni con le temperature? Non è che se piove di più e (finalmente) finisce la siccità che durava da oltre un anno ci si deve dimenticare dell'aumento delle temperature. Sarà un ciclo come dite voi e spero che abbiate ragione, il fatto è che qua da noi fa più caldo negli ultimi anni (almeno negli ultimi 10-12) di sicuro, che negli anni9 50-60-70-80 e persino rispetto ai primi anni 90, come ampiamente dimostrato dai dati postati sopra e ovviamente da quelli a disposizione di scienziati e climatologi, i perchè e i per come li lascio a chi ci capisce di più! ;-) P.S. ora che finalmente son d'accordo con Marvel che le temperature degli ultimi anni sono state quasi costantemente sopra la media sono soddisfatto, che venga anche l'era glaciale pronosticata dagli scienziati russi ora, magari!!!  :lol:[/quote]

(dimenticare?  :blink:  sto in maniche corte...) 
Abbi pazienza, Zep,  ;)  ma ci stai dicendo queste cose per pura statistica o per dimostrarci qualcosa? E poi, dicevi dell'ultimo trend in generale o parli del 2012? In Italia? Nel mondo? Decidiamoci! Le differenze sono abissali!
No, perché se fosse quest'ultimo caso, beh, grazie al picchio che quest'anno (in Italia e poco oltre) stiamo battendo i record di caldo!... Salvo brevi fasi, stiamo sotto il tiro di correnti meridionali da mesi e mesi (adesso fortunatamente umide, anche troppo), ma questo dipende da configurazioni bariche di persistenza e non certo perché il mondo, o l'emisfero boreale, o l'Italia si stanno scaldando a dismisura.
Quindi l'eventuale record 2012 in sé per sé NON mi dimostrerebbe un'emerita.

Se invece parliamo di pura statistica allora d'accordo, vabbé battuto il record, e lascio volentieri la parola a chi riesce ad accalorarsi su questo esercizio.

Posso poi anch'io testimoniare che Marvel non ha mai negato l'aumento delle temperature, ma certo non ha bisogno di difese  ;) 

p.s. le precipitazioni con le temperature c'entrano eccome! Pare facile da noi raggiungere i mm di questi giorni con correnti settentrionali?


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zerogradi
Lun 12 Nov, 2012 09:48

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Comunque gran clima negli ultimi anni...dalla siccità alle alluvioni (3 alluvioni dal 2005 in Umbria)... 
 :inchino:  :inchino:  :inchino:  :?  :?  :?


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Francesco
Lun 12 Nov, 2012 10:24

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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In effetti quando si parla anomalia sia parla di eccessi da una parte e dall'altra.
Passare infatti così spesso da siccità ad alluvioni in un clima temperato come il nostro... non mi sembra normalissimo!


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zerogradi
Lun 12 Nov, 2012 10:26

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Francesco" post="275807"]In effetti quando si parla anomalia sia parla di eccessi da una parte e dall'altra.
Passare infatti così spesso da siccità ad alluvioni in un clima temperato come il nostro... non mi sembra normalissimo![/quote]

Non lo è!!


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marvel
Lun 12 Nov, 2012 10:29

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Ma su, di che parliamo?
Alluvioni e siccità ci sono sempre state, andate a vedere i giornali degli anni '60, '70, '80... fiumi che straripano, colture intere bruciate dal caldo... la cosa che è cambiata veramente negli ultimi decenni è l'allarmismo o, oserei dire, il catastrofismo!
Siamo sempre li, non se ne scappa!  8))

PS(essere cresciuti in anni di relativa tranquillità climatica, non significa che quella sia la normalità. Anche perché proprio quel periodo potrebbe essere stato quello "più anomalo")  ;)


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zerogradi
Lun 12 Nov, 2012 10:38

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Non commento, meglio. Ovviamente non sono affatto d'accordo.


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Icestorm
Lun 12 Nov, 2012 10:42

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Se l'anomalia che mi porta 2/300 mm in 36 ore, me la porta un fronte semi-stazionario che non riesce a camminare verso est, a causa di un SE in quota.. beh, direi che è quanto di più lontano dagli effetti di un global warming, di una estremizzazione climatica, e quant'altro di simile.

Ora non scherziamo davvero, pensate che questa condizione non si sarebbe potuta verificare anni addietro, perchè il global warming ed i fenomeni estremi sono andati incentivandosi solo nell'ultimo decennio?

Rischiamo di trascendere nel ridicolo a questo punto se la pensiamo così... :blink:


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Cyborg
Lun 12 Nov, 2012 10:48

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Incredibile coma la natura possa sempre contraddire le nostre teorie.
Fino a due mesi fa tutti a gridare alla siccità eterna... ed ecco come l'atmosfera ha risposto  :(


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andrea75
Lun 12 Nov, 2012 10:53

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Il problema è che un alluvione 30 o 40 anni fa causava 1/10 dei danni di adesso... o cmq erano danni diversi... 
una volta si allagavano i campi, e andavano perse le colture... ora si allagano i negozi e le attività commerciali si paralizzano, si allagano i parcheggi e le auto galleggiano sull'acqua...
Ma la storia purtroppo è piena di alluvioni, anche ben più pesanti di queste... si tratta di fenomeni estremi sicuramente, ma figli di situazioni che nel tempo si sono sempre ripetute. 
Impariamo piuttosto a fronteggiarle, evitando scempi come quelli di Genova... un'alluvione che ovviamente non poteva essere evitata nelle cause, ma sicuramente negli effetti. Ed è qui che ci dovremmo concentrare maggiormente...


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zerogradi
Lun 12 Nov, 2012 11:04

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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La frequenza degli eventi estremi è aumentata a dismisura nel Mediterraneo. Parlo di FREQUENZA.


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zerogradi
Lun 12 Nov, 2012 11:11

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Riguardo ai rimedi...ora non c'è più nemmeno Montedoglio... 
Siamo messi in una situazione piuttosto ridicola...
200 mm d'acqua in 36 ore sono tanti, ma nemmeno così tanti da fare sto casino. 
Basterebbero regolari pulizie dei corsi d'acqua e rinforzi degli argini...nulla più.  :bye:


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Icestorm
Lun 12 Nov, 2012 11:13

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Per quanto riguarda la frequenza non sono poi così tanto d'accordo, sono anni che il Pò non da fuori come Cristo comanda, cosa che sicuramente nei prossimi anni riaccadrà e di che tinta..

Sappiamo bene che per far uscir fuori il Tevere in Umbria non ci vogliono chissa quali precipitazioni, basta un autunno bello piovoso come questo, con un evento estremo sommato alle precipitazioni precedenti che butta fuori...

Sinceramente io, vieterei qualsiasi costruzione che sia attività commerciale o abitazione privata, nelle aree di pertinenza fluviale; sono fiumi che per 3/4 dell'anno non danno problemi, d'estate si asciugano quasi, ma questo non deve darci la spinta per costruire dentro gli alvei dei fiumi a momenti... Se così deve essere, purtroppo, difficile non attendersi danni del genere...


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giantod
Lun 12 Nov, 2012 11:14

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Diciamo che si è costruito in zone di normale espansione dell'alveo in caso di piene...una volta anche se uscivano i corsi d'acqua non facevano mica tutti questi danni! Comunque questo attuale è un evento senza dubbio per molte zone.
Durante gli alluvioni mi viene sempre in mente questa immagine dentro Genova:

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/157/via_giotto.jpg[/img] 

tutti i commenti sono superflui


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marvel
Lun 12 Nov, 2012 11:20

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="Icestorm" post="275814"]Se l'anomalia che mi porta 2/300 mm in 36 ore, me la porta un fronte semi-stazionario che non riesce a camminare verso est, a causa di un SE in quota.. beh, direi che è quanto di più lontano dagli effetti di un global warming, di una estremizzazione climatica, e quant'altro di simile.

Ora non scherziamo davvero, pensate che questa condizione non si sarebbe potuta verificare anni addietro, perchè il global warming ed i fenomeni estremi sono andati incentivandosi solo nell'ultimo decennio?

Rischiamo di trascendere nel ridicolo a questo punto se la pensiamo così... :blink:[/quote]

Parole sante!
Ma facci caso, non c'è un fenomeno, ti dico UNO, che non venga commentato con la parola ANOMALO, mai successo in precedenza, ecc!
La realtà, proprio come per i terremoti che ci sono sempre stati, è l'urbanizzazione, la cementificazione, che non tiene in considerazione la natura e i suoi fenomeni fuori dalle medie (medie che non possono essere prese come riferimento per costruire su bacini di esondazione o sopra alle faglie), a creare le anomalie!
L'UOMO e la sua mente sono ANOMALI!
Chi giustifica tutto con il cambiamento climatico non fa altro che rinforzare questa stupida giustificazione dell'ANOMALIA.

Così ad Orvieto Scalo, come in tanti altri posti, se la caveranno semplicemente dicendo che è colpa del Cambiamento Climatico... ma chissà perché quelle zone sono state urbanizzate recentemente, chissà come mai non c'è un paese antico accanto a quel fiume???
Chissà se qualcuno, analizzando i sedimenti su cui hanno costruito quei capannoni, uffici, ecc, si era reso conto che sono stati trascinati da alluvioni periodiche?!
 :mah:


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zerogradi
Lun 12 Nov, 2012 11:30

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Qui nessuno ha parlato di evento anomalo, abbiamo parlato di frequenza di eventi alluvionali e/o siccitosi. 

In ogni caso, l'aumento delle temperature nel Mediterraneo e delle temperature dei mari circostanti l'Italia, non possono non avere un influenza sull'intensità delle precipitazioni che poi raggiungono l'entroterra.


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marvel
Lun 12 Nov, 2012 11:35

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="275843"]Qui nessuno ha parlato di evento anomalo, abbiamo parlato di frequenza di eventi alluvionali e/o siccitosi. 

In ogni caso, l'aumento delle temperature nel Mediterraneo e delle temperature dei mari circostanti l'Italia, non possono non avere un influenza sull'intensità delle precipitazioni che poi raggiungono l'entroterra.[/quote]

Peccato che il Mediterraneo Occidentale, attualmente, non è in anomalia positiva, ma in anomalia leggermente negativa.  8))


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zerogradi
Lun 12 Nov, 2012 11:42

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="275849"][quote user="zerogradi" post="275843"]Qui nessuno ha parlato di evento anomalo, abbiamo parlato di frequenza di eventi alluvionali e/o siccitosi. 

In ogni caso, l'aumento delle temperature nel Mediterraneo e delle temperature dei mari circostanti l'Italia, non possono non avere un influenza sull'intensità delle precipitazioni che poi raggiungono l'entroterra.[/quote]

Peccato che il Mediterraneo Occidentale, attualmente, non è in anomalia positiva, ma in anomalia leggermente negativa.  8))[/quote]

Parlo in generale, non di oggi!!


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Francesco
Lun 12 Nov, 2012 11:45

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Sento di dirmi d'accordo con Zerogradi sul discorso "frequenza"; è esattamente quello che penso pure io.
Comunque ho semplicemente riportato quelle che sono le mie impressioni... lungi da me voler imporre quel che penso.


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mausnow
Lun 12 Nov, 2012 23:06

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Frequenza di effetti e di eventi meteo.

La frequenza che noto io è soprattutto quella dell'incuria, quella sì che aumenta in modo esponenziale. Conseguentemente aumenta la frequenza degli [b]effetti[/b] degli eventi cosiddetti estremi, e lo confermava Lorenzo88 quando diceva che, grazie ad una buona manutenzione, nella sua zona si stanno evitando guai peggiori, a parità di mm caduti.

Meteorologicamente parlando il discorso cambia, a mio avviso: una situazione simile, con fronte stazionario bloccato auto/nucleo/rigenerante (scusate il maccheronico, sembra che sto a parlà di frizione e servofreno incriccati  :P  ma credo che ci siamo capiti) è tutt'altro che frequente, direi invece piuttosto rara, con questa potenza poi.

Allora, se mi si parla di aumento delle situazioni di blocco poiché la circolazione sceglie percorsi più angusti, sinusoidali e meridiani, e del perché ciò avviene di più negli ultimi anni (anziché nei penultimi, poi prima ancora chissà...), beh allora mi sembra un terreno di confronto più accettabile.

Che poi questo assetto circolatorio "lento" possa facilitare la formazione di perturbazioni bomba come questa, ci può stare, ma il fatto è che gli allerta meteo aumentano a dismisura più per i problemi legati al dissesto (ergo incuria umana) che per l'evento meteo vero e proprio.


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marvel
Lun 12 Nov, 2012 23:30

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Mau, in un altro topic, oggi, scrivevo questo:

[quote user="marvel" post="276063"]E poi si parla di aumento della frequenza dei fenomeni violenti, ma in realtà è solo e soltanto una diceria, non esiste un dato a conforto di questa teoria!
Non uno studio che abbia trovato un aumento dei fenomeni violenti!
In Italia, ogni anno (non c'è eccezione) si hanno fenomeni alluvionali da qualche parte, una volta tocca alla Liguria (o una zona della stessa), una volta al piemonte, una volta alla lombardia, al friuli, al veneto, alla toscana, all'umbria, al lazio, ecc... Spesso in più posti nella stessa annata, e questo succede da sempre, con un aumento dei danni di pari passo con l'aumento dello sfruttamento del territorio, dell'imbrigliamento dei corsi d'acqua, del disboscamento e dell'urbanizzazione!

Anche se la cadenza di questi fenomeni fosse di 1 alluvione all'anno, 50 anni di periodo di ritorno ciascuna non basterebbero!  :evil: 
E infatti i dati parlano, per molte zone, di tempi di ritorno più brevi (vedi Genova).

Siamo un territorio a rischio alluvionale, idrogeologico, nonché altamente sismico, e questa gente che dovrebbe fare protezione civile e prevenzione, se ne esce con dati per dimostrare l'eccezionalità dei fenomeni e giustificarsi???

Ma sei tu che devi lavorare per prevenire, prevedere ed annunciare i rischi!!!

Eccezionale potrà essere un asteroide, un maremoto o l'esplosione del Vesuvio (anche se ci sarebbe da fare molta prevenzione anche in questi casi), ma non un evento come quello appena trascorso!!!  :?[/quote]


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zeppelin
Lun 12 Nov, 2012 23:50

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zerogradi" post="275843"]Qui nessuno ha parlato di evento anomalo, abbiamo parlato di frequenza di eventi alluvionali e/o siccitosi. 

In ogni caso, l'aumento delle temperature nel Mediterraneo e delle temperature dei mari circostanti l'Italia, non possono non avere un influenza sull'intensità delle precipitazioni che poi raggiungono l'entroterra.[/quote]

Lo volevo scrivere io guarda... il fatto che il Tirreno sia 1,5-2 gradi più caldo del normale (normale intendo sempre le medie dal 1961 al 1990 o 2000, non tiriamo in ballo le glaciazioni o l'optimum medioevale) secondo me qualcosina c'entra...
Ad ogni modo tra ieri e oggi qua da me son caduti 244 mm di pioggia, circa 200 nell'alta valle del Nestore, oltre 300 a Chiusi e alcune zone dell'Alto Viterbese. Direi di cambiare nome al post e chiamarlo "non esistono più le MEZZE MISURE"!  :eek:


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mausnow
Lun 12 Nov, 2012 23:57

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="marvel" post="276193"]Mau, in un altro topic, oggi, scrivevo questo:

[quote user="marvel" post="276063"]E poi si parla di aumento della frequenza dei fenomeni violenti, ma in realtà è solo e soltanto una diceria, non esiste un dato a conforto di questa teoria!
Non uno studio che abbia trovato un aumento dei fenomeni violenti!
In Italia, ogni anno (non c'è eccezione) si hanno fenomeni alluvionali da qualche parte, una volta tocca alla Liguria (o una zona della stessa), una volta al piemonte, una volta alla lombardia, al friuli, al veneto, alla toscana, all'umbria, al lazio, ecc... Spesso in più posti nella stessa annata, e questo succede da sempre, con un aumento dei danni di pari passo con l'aumento dello sfruttamento del territorio, dell'imbrigliamento dei corsi d'acqua, del disboscamento e dell'urbanizzazione!

Anche se la cadenza di questi fenomeni fosse di 1 alluvione all'anno, 50 anni di periodo di ritorno ciascuna non basterebbero!  :evil: 
E infatti i dati parlano, per molte zone, di tempi di ritorno più brevi (vedi Genova).

Siamo un territorio a rischio alluvionale, idrogeologico, nonché altamente sismico, e questa gente che dovrebbe fare protezione civile e prevenzione, se ne esce con dati per dimostrare l'eccezionalità dei fenomeni e giustificarsi???

Ma sei tu che devi lavorare per prevenire, prevedere ed annunciare i rischi!!!

Eccezionale potrà essere un asteroide, un maremoto o l'esplosione del Vesuvio (anche se ci sarebbe da fare molta prevenzione anche in questi casi), ma non un evento come quello appena trascorso!!!  :?[/quote][/quote]

Esatto! 
Poi, le istituzioni/enti locali non c'hanno più una lira e contemporaneamente nessuno è più in grado, in forma anche volontaria e autonoma, a provvedere, anche nel suo piccolo, alla cura del territorio (ripulire alvei dei torrentelli, o piccole opere per evitare i franamenti) proprio perché si è persa la cultura del medesimo. E' un bel casino.


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gubbiomet
Mar 13 Nov, 2012 12:09

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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La cartina per il mese di novembre credo che mettera molti colori a posto..  8)) 

 [img]http://www.lineameteo.it/files/images/23/1cpnp1.gif[/img]


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zeppelin
Mer 26 Dic, 2012 13:13

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Riporto in alto questo post solo per farvi notare il clamoroso surplus termico rispetto alle medie (trentennali 1961-90 o anche 71-2000 come vi pare) che anche in questo 2012 si è manifestato. Già l'anno 2011 è stato uno dei più caldi di sempre e il 2012 per ora (i mesi da gennaio a novembre) lo supera di qualche decimo in molte stazioni meteo vicine, ad esempio Perugia è sopra di un paio di decimi, Frontone addirittura di mezzo grado (i dati li prendo qua: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Italy/IT.html) Dicembre avrebbe potuto fare il miracolo, ma dopo la terza decade caldissima che sta facendo dubito che ciò accadrà. Per quanto mi riguarda non ho quasi nessun dubbio che il 2012 chiuderà qua da me come anno più caldo dal 1993 quando iniziai a prendere i dati qua da me, battendo anche il caldissimo 2011. Per quanto riguarda le precipitazioni secondo me non c'è nessuna tendenza alla diminuzione negli ultimi anni e, come dimostrato dagli ultimi eventi, si tratta solo di cicli stagionali. Per quanto riguarda le temperature invece c'è un riscaldamento quantomeno "locale" (lasciamo da parte il riscaldamento globale e occupiamoci dei fatti nostri  ;) ) che sta cambiando il modo di percepire il cosiddetto "tempo" da parte della gente rispetto a quanto si faceva nello scorso secolo: un luglio normale oppure leggermente fresco (luglio 2011 ad esempio) diventa "NON ESTATE" sui giornali e nei discorsi della gente (mentre in italia centrale è stato praticamente in media o pochissimo sotto a secondo di che media trentennale si utilizzi), gli scorsi mesi di ottobre e novembre, più caldi delle suddette medie di circa 2 gradi, diventano normalità, primavere-estati caldissime come quelle di quest'anno diventano progressivamente sempre meno strane e diventa normale il concetto che da maggio a settembre piova pochissimo e ci siano almeno 30 gradi quasi tutti i giorni. La "normalità" come termine assoluto in effetti, come dice Marvel, non esiste ma varia nel tempo a secondo di che parametro si usi, ma di sicuro le stagioni che erano "normali" per i nostri genitori negli anni '60, '70 o '80 non ci sono più. Quindi no, a parte l'inverno che sembra resistere strenuamente, non esistono più le mezze stagioni e nemmeno l'estate a cui erano abituati nel  "900"! 
Buona giornata di festa a tutti.  :smile:


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stefc
Gio 27 Dic, 2012 15:14

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="282173"]Riporto in alto questo post solo per farvi notare il clamoroso surplus termico rispetto alle medie (trentennali 1961-90 o anche 71-2000 come vi pare) che anche in questo 2012 si è manifestato. [/quote]

.....cosa che dai miei dati quasi trentennali, aggiornati dinamicamente ad oggi 27 dicembre (quindi ormai il dato si può considerare annuale), non risulta.......

ANNO  T.MEDIA     SCOST.     PRECIP.(MM)

1991    12,0 °C     1,0-°C          1271,0
2005    12,2 °C     0,8-°C          1098,9
1989    12,5 °C     0,5-°C            892,0
2010    12,5 °C     0,5-°C          1224,1
1995    12,7 °C     0,3-°C            960,0
1996    12,8 °C     0,2-°C          1155,0
1985    12,9 °C     0,1-°C            625,5
1988    12,9 °C     0,1-°C            639,0
1990    12,9 °C     0,1-°C            967,0
2004    12,9 °C     0,1-°C          1174,0
2006    12,9 °C     0,1-°C            768,0
1987    13,0 °C           °C            992,0
1993    13,0 °C           °C            946,0
1998    13,0 °C           °C            913,0
1992    13,1 °C     0,1 °C           1174,0
1999    13,1 °C     0,1 °C           1142,0
2012    13,1 °C     0,1 °C           1039,4
1997    13,2 °C     0,2 °C           1125,0
2001    13,2 °C     0,2 °C             755,0
2007    13,2 °C     0,2 °C             606,5
2008    13,2 °C     0,2 °C             883,5
2003    13,3 °C     0,3 °C             777,0
2009    13,3 °C     0,3 °C             831,8
1986    13,4 °C     0,4 °C             946,0
2011    13,4 °C     0,4 °C             573,7
2002    13,5 °C     0,5 °C           1024,0
1994    13,6 °C     0,6 °C             797,0
2000    13,6 °C     0,6 °C           1070,0
           -----                              --------
           13,0 °C                           941,8


 :bye:  :bye:


-----------------------------------
zeppelin
Gio 27 Dic, 2012 15:43

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="stefc" post="282310"][quote user="zeppelin" post="282173"]Riporto in alto questo post solo per farvi notare il clamoroso surplus termico rispetto alle medie (trentennali 1961-90 o anche 71-2000 come vi pare) che anche in questo 2012 si è manifestato. [/quote]

.....cosa che dai miei dati quasi trentennali, aggiornati dinamicamente ad oggi 27 dicembre (quindi ormai il dato si può considerare annuale), non risulta.......

ANNO  T.MEDIA     SCOST.     PRECIP.(MM)

1991    12,0 °C     1,0-°C          1271,0
2005    12,2 °C     0,8-°C          1098,9
1989    12,5 °C     0,5-°C            892,0
2010    12,5 °C     0,5-°C          1224,1
1995    12,7 °C     0,3-°C            960,0
1996    12,8 °C     0,2-°C          1155,0
1985    12,9 °C     0,1-°C            625,5
1988    12,9 °C     0,1-°C            639,0
1990    12,9 °C     0,1-°C            967,0
2004    12,9 °C     0,1-°C          1174,0
2006    12,9 °C     0,1-°C            768,0
1987    13,0 °C           °C            992,0
1993    13,0 °C           °C            946,0
1998    13,0 °C           °C            913,0
1992    13,1 °C     0,1 °C           1174,0
1999    13,1 °C     0,1 °C           1142,0
2012    13,1 °C     0,1 °C           1039,4
1997    13,2 °C     0,2 °C           1125,0
2001    13,2 °C     0,2 °C             755,0
2007    13,2 °C     0,2 °C             606,5
2008    13,2 °C     0,2 °C             883,5
2003    13,3 °C     0,3 °C             777,0
2009    13,3 °C     0,3 °C             831,8
1986    13,4 °C     0,4 °C             946,0
2011    13,4 °C     0,4 °C             573,7
2002    13,5 °C     0,5 °C           1024,0
1994    13,6 °C     0,6 °C             797,0
2000    13,6 °C     0,6 °C           1070,0
           -----                              --------
           13,0 °C                           941,8


 :bye:  :bye:[/quote]

Con tutto il rispetto per i tuoi dati trentennali, sicuramente affidabili, probabilmente Città di Castello a sto punto è un'isola felice nel "local warming" ;-) Io ho citato delle stazioni AM, cioè Perugia e Frontone, ma se ne prendete una a caso della zona e guardate temperature minime e massime e scostamento dalle media basta un attimo di pazienza e la faccenda vien da sè. 
Ecco Perugia: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Perugia/161810.htm
Ed ecco le medie trentennali 1961-90 e 1971-2000: http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Perugia_Sant%27Egidio

L'anno scorso (2011) Perugia ha chiuso a +1,3 rispetto alla media 61-90 per le minime e +1,9 per le massime, rispetto alla media 71-2000 siamo a +1.2 per le minime e +1,7 per le massime. 
Quest'anno la media gennaio-novembre ((minima+massima)/2, è l'unico modo per rendere confrontabili tutte le medie del mondo a prescindere dagli intervalli di misurazione e rispetto alle medie di lungo corso), che è ricavabile dalle medie dei singoli mesi sullo stesso sito, è stata addirittura più alta dell'anno scorso, di +15,50 contro i +15,26 del 2011, che come vedete (se uno ha la pazienza di cliccare il link eh...) è stato superato solo da 2000, 2003 ed è praticamente pari al 2009, tutti anni molto recenti non a caso. Dunque, anche considerando un dicembre più freddo dello scorso, quest'anno finirà (l'ennesimo) nella "cesta" dei 5 più caldi, visto che già i primi 4 sono tutti degli ultimi 12 anni. Ad ogni modo di esempi ce ne sono a bizzeffe:
- C'è il Monte Cimone dove già il 2011 è stato il più caldo in assoluto (e nemmeno di tanto poco!) di tutta la serie con un surplus di circa 2 gradi rispetto alle medie trentennali: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Monte_Cimone/161340.htm e per le medie: http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Monte_Cimone
- C'è il Monte Argentario (GR) dove la situazione è analoga anche se i dati sul sito partono solo dall'87 e manca qualche anno: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Monte_Argentario/161680.htm ma ad ogni modo il 2011 è stato oltre 2 gradi oltre le medie sia 61-90 che 71-2000: http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Monte_Argentario

Dopodichè anche guardando ad esempio Grosseto, Viterbo, Roma Ciampino e Frontone si nota chiaramente lo "scalino" a fine anni '90 che non è più tornato indietro tranne qualche anno come il 2005 e il 2010 ad esempio, ma che hanno inanellato una fila di anni più caldi del normale impressionanti, con picchi nel 2003, 2009 o 2011. E, come dicevo prima, il 2012 da gennaio a novembre è stato in tutti questi luoghi da uguale a nettamente più caldo rispetto all'anno precedente, probabilmente dicembre aiuterà a far calare la differenza o annullarla, ma rimane chiaro il concetto.


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andrea75
Gio 27 Dic, 2012 16:03

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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Attenzione però per Perugia... non è vero che quest'anno è stato più caldo di quello precedente. 
Prendendo come riferimento la stazione del centro, l'anno scorso la media annua fu di 14.4°C, mentre quest'anno, pur mancando qualche giorno all'appello è di 13.7°C. E anche le medie di massime e minime risultano di circa 0.7°C più basse rispetto al 2011.

2011: http://www.perugiameteo.net/NOAAPRYR.TXT
2012: http://www.perugiameteo.net/NOAAYR.TXT

Io purtroppo avendo fatto un trasloco durante l'anno e non avendo avuto la stazione online per circa un mese a Marzo non posso fare un confronto attendibile con i miei dati.


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zeppelin
Gio 27 Dic, 2012 20:46

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="andrea75" post="282317"]Attenzione però per Perugia... non è vero che quest'anno è stato più caldo di quello precedente. 
Prendendo come riferimento la stazione del centro, l'anno scorso la media annua fu di 14.4°C, mentre quest'anno, pur mancando qualche giorno all'appello è di 13.7°C. E anche le medie di massime e minime risultano di circa 0.7°C più basse rispetto al 2011.

2011: http://www.perugiameteo.net/NOAAPRYR.TXT
2012: http://www.perugiameteo.net/NOAAYR.TXT

Io purtroppo avendo fatto un trasloco durante l'anno e non avendo avuto la stazione online per circa un mese a Marzo non posso fare un confronto attendibile con i miei dati.[/quote]

Perugia intendo i dati ufficiali della stazione di S.Egidio, per i quali se si prendono i mesi da gennaio a novembre (bisogna cliccare sull'anno in alto a destra, selezionare le medie e prendere i singoli mesi) ci sono 0,24 gradi in più, probabilmente alla fine i due anni andranno alla pari grazie al dicembre più freddo di quest'anno, ma ad ogni modo siamo su livelli molto più alti delle medie trentennali: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Perugia/161810.htm


Interessante il dato di Perugia centro. Qua da me invece, così come in diverse altre zone vicine (soprattutto Viterbo non a caso), il periodo gennaio-novembre è stato più caldo quest'anno dello scorso anno.

Ecco i dati gennaio-novembre di alcune località vicine nel periodo Gennaio-Novembre dello scorso anno e di quello attuale

Perugia Aeroporto Sant'Egidio 2011: 15,26
Perugia Aeroporto Sant'Egidio 2012: 15,50 
[b](+0,24)[/b]

Frontone 2011: 14,64
Frontone 2012: 15,16 
[b](+0,52)[/b]

Viterbo 2011: 15,68
Viterbo 2012: 16,21 
[b](+0,53)[/b]

Ad ogni modo sicuramente dicembre (quest'anno più freddo dello scorso) "limerà" o, come nel caso di Perugia aeroporto secondo me, annullerà le differenze, rendendo entrambi gli anni più o meno pari su livello decisamente e inconfutabilmente superiori alle medie trentennali dello scorso secolo, circa 1 grado e mezzo alla fine secondo me, nel caso di Viterbo anche di quasi 2 gradi, direi di riaggiornarci verso il 10 gennaio! ;-)


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stefc
Ven 28 Dic, 2012 11:21

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="282331"]    ........rendendo entrambi gli anni più o meno pari su livello decisamente e inconfutabilmente superiori alle medie trentennali dello scorso secolo, circa 1 grado e mezzo......................    [/quote]

....io ribadisco un concetto ignorato o forse sottovalutato da molti, cioè la determinazione della temperatura media.
Da circa 20 anni le moderne stazioni ogni giorno rilevano la temperatura da un minimo di 24 volte (una ogni ora) ad un massimo di 96 volte o più (una ogni 15-10 minuti) e la media giornaliera è la risultante di tutte queste (sommatoria dei valori/24 o 96 o 120). Me ne accorsi qualche anno fa confrontando le mie medie gioraliere di stampo benedettino con quelle calcolate dalle stazioni on line limitrofe a parità di minima e massima giornaliera.
Ma prima per secoli e decenni, a parte casi maniacali, si rilevava solo la minima e la massima giornaliera e la media era semplicemente min+max/2. 
E non è la stessa cosa.
Prendiamo come esempio una giornata invernale con minima -1 e massima +7.
Col vecchio metodo la media giornaliera è 3°C.
Col nuovo metodo (con 24 rilevazioni per farla breve), ipotizzando tre andamenti verosimili della temperatura nell'arco della giornata, vediamo cosa succede:

sereno senza vento      sereno, poi si copre          da pioggia ad irruzione fredda            
+1                                       +3                                      +7
+1                                       +2                                      +7
  0                                       +1                                      +6
  0                                       +1                                      +6
 -1                                         0                                      +5
 -1                                        -1                                      +4
  0                                          0                                      +3
+1                                       +1                                      +3
+2                                       +1                                      +4
+4                                       +2                                      +4
+5                                       +3                                      +4
+6                                       +4                                      +5
+6                                       +5                                      +5 
+7                                       +6                                      +5
+7                                       +7                                      +5
+6                                       +7                                      +4
+5                                       +7                                      +3 
+4                                       +7                                      +3  
+4                                       +7                                      +2
+3                                       +7                                      +1
+3                                       +6                                      +1 
+2                                       +6                                        0
+2                                       +6                                        0
+1                                       +6                                       -1 

media 2,8                    media 3,9                            media 3,5

Con questo sistema la stessa giornata può passare da una media di 2,8°C ad una di 3,9°C, ben diversa dalla semplice ed elementare media a due valori estremi (3°C). Figuriamoci cosa può accadere con 96 o più rilevazioni......
E' anche vero che durante l'arco dell'anno ci può essere una specie di compensazione ed alla fine gli scostamenti tra i due metodi sono minori, ma questò è un po' come dire, calcisticamente parlando, che la fortuna e sfortuna si compensano nell'arco della stagione......A volte accade, ma spesso no.........  
Io non discuto quale sia il sistema migliore per la valutazione della temperatura giornaliera, certo è che i dati storici fino agli anni '80 non si basano sui moderni sistemi di rilevazione ed è quindi un po' azzardato tirare delle conclusioni mettendoli a confronto con quelli attuali.....
Non solo, è azzardato anche fare dei confronti con recenti anni passati gestiti con gli strumenti moderni, perchè le medie giornaliere sono fortemente condizionate dalle condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato le ore di ogni singola giornata.......
Sempre che le cose stiano effettivamente come penso io..........................
Questo non significa certo negare il global warming, ma per certi aspetti, semplicemente metterne in discussione la reale portata...............

 :bye:  :bye:


-----------------------------------
kallo78
Ven 28 Dic, 2012 11:31

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
-----------------------------------
Faccio mia da meteocattolica perchè straquoto la nuova configurazione delle stagioni:

1 Marzo - 15 Aprile: Primavera
1 Aprile - 15 Ottobre: Estate
16 Ottobre - 15 Gennaio: Autunno
16 Gennaio - 28 Febbraio: Inverno


-----------------------------------
zeppelin
Sab 29 Dic, 2012 11:33

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="stefc" post="282378"][quote user="zeppelin" post="282331"]    ........rendendo entrambi gli anni più o meno pari su livello decisamente e inconfutabilmente superiori alle medie trentennali dello scorso secolo, circa 1 grado e mezzo......................    [/quote]

....io ribadisco un concetto ignorato o forse sottovalutato da molti, cioè la determinazione della temperatura media.
Da circa 20 anni le moderne stazioni ogni giorno rilevano la temperatura da un minimo di 24 volte (una ogni ora) ad un massimo di 96 volte o più (una ogni 15-10 minuti) e la media giornaliera è la risultante di tutte queste (sommatoria dei valori/24 o 96 o 120). Me ne accorsi qualche anno fa confrontando le mie medie gioraliere di stampo benedettino con quelle calcolate dalle stazioni on line limitrofe a parità di minima e massima giornaliera.
Ma prima per secoli e decenni, a parte casi maniacali, si rilevava solo la minima e la massima giornaliera e la media era semplicemente min+max/2. 
E non è la stessa cosa.
Prendiamo come esempio una giornata invernale con minima -1 e massima +7.
Col vecchio metodo la media giornaliera è 3°C.
Col nuovo metodo (con 24 rilevazioni per farla breve), ipotizzando tre andamenti verosimili della temperatura nell'arco della giornata, vediamo cosa succede:

sereno senza vento      sereno, poi si copre          da pioggia ad irruzione fredda            
+1                                       +3                                      +7
+1                                       +2                                      +7
  0                                       +1                                      +6
  0                                       +1                                      +6
 -1                                         0                                      +5
 -1                                        -1                                      +4
  0                                          0                                      +3
+1                                       +1                                      +3
+2                                       +1                                      +4
+4                                       +2                                      +4
+5                                       +3                                      +4
+6                                       +4                                      +5
+6                                       +5                                      +5 
+7                                       +6                                      +5
+7                                       +7                                      +5
+6                                       +7                                      +4
+5                                       +7                                      +3 
+4                                       +7                                      +3  
+4                                       +7                                      +2
+3                                       +7                                      +1
+3                                       +6                                      +1 
+2                                       +6                                        0
+2                                       +6                                        0
+1                                       +6                                       -1 

media 2,8                    media 3,9                            media 3,5

Con questo sistema la stessa giornata può passare da una media di 2,8°C ad una di 3,9°C, ben diversa dalla semplice ed elementare media a due valori estremi (3°C). Figuriamoci cosa può accadere con 96 o più rilevazioni......
E' anche vero che durante l'arco dell'anno ci può essere una specie di compensazione ed alla fine gli scostamenti tra i due metodi sono minori, ma questò è un po' come dire, calcisticamente parlando, che la fortuna e sfortuna si compensano nell'arco della stagione......A volte accade, ma spesso no.........  
Io non discuto quale sia il sistema migliore per la valutazione della temperatura giornaliera, certo è che i dati storici fino agli anni '80 non si basano sui moderni sistemi di rilevazione ed è quindi un po' azzardato tirare delle conclusioni mettendoli a confronto con quelli attuali.....
Non solo, è azzardato anche fare dei confronti con recenti anni passati gestiti con gli strumenti moderni, perchè le medie giornaliere sono fortemente condizionate dalle condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato le ore di ogni singola giornata.......
Sempre che le cose stiano effettivamente come penso io..........................
Questo non significa certo negare il global warming, ma per certi aspetti, semplicemente metterne in discussione la reale portata...............

 :bye:  :bye:[/quote]

Eh, appunto, ma avevo già spiegato che tutte le statistiche che ho citato non tengono minimamente conto della "media" delle 24 ore ma che prendono in considerazione minima+massima diviso 2, che è il metodo sempre usato in passato, quello più semplice, quello più universalmente comparabile con i dati passati proprio come dici tu. E se qualcuno avesse voglia di guardarsi i link che ho postato (ma mi sà che non l'ha visti nessuno visto che lì ci sono sia minime che massime e io considero quelle e non la media   :D   ), si vede che l'aumento è notevolissimo sia per le minime che per le massime, non considerando affatto la media giornaliera fatta su 24 ore. Scusate l'autocitazione, ma ecco quel trovate scritto sopra nel mio penultimo post di 2 giorni fa: [b]"Ecco Perugia: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Perugia/161810.htm
Ed ecco le medie trentennali 1961-90 e 1971-2000: http://it.wikipedia.org/wiki/Stazio...a_Sant%27Egidio
L'anno scorso (2011) Perugia ha chiuso a +1,3 rispetto alla media 61-90 per le minime e +1,9 per le massime, rispetto alla media 71-2000 siamo a +1.2 per le minime e +1,7 per le massime.
Quest'anno la media gennaio-novembre ((minima+massima)/2, è l'unico modo per rendere confrontabili tutte le medie del mondo a prescindere dagli intervalli di misurazione e rispetto alle medie di lungo corso), che è ricavabile dalle medie dei singoli mesi sullo stesso sito, è stata addirittura più alta dell'anno scorso, di +15,50 contro i +15,26 del 2011, che come vedete (se uno ha la pazienza di cliccare il link eh...) è stato superato solo da 2000, 2003 ed è praticamente pari al 2009, tutti anni molto recenti non a caso"[/b] 

Facendo un riassunto quindi, già l'anno scorso è stato più caldo delle medie precedenti (minime e massime prese singolarmente o sommate diviso 2, esattamente come si faceva una volta e come giustamente dici è bene continuare a fare) da 1,2 a 1,7 gradi rispetto alle medie trentennali 71-2000 e quest'anno, con i dati presi nello stesso modo, fino a novembre è stato 0,24 gradi più caldo dello scorso. Considerando che dicembre sarà più freddo dello scorso anno probabilmente il 2012 finirà appaiato al 2011 e quindi nettamente (circa un grado e mezzo) più caldo della media nemmeno 61-90 ma 71-2000. Nel post prima di questo poi ho messo i dati di Viterbo, Monte Cimone e Frontone oltre a Perugia e tutti questi luoghi (nel post precedente ci sono anche i link, non li riposto perchè non c'ho voglia...) vedono temperature di 1-2 gradi superiori in quasi tutti gli ultimi anni escluso il 2010. Che cos'altro devo fare per dimostrare che negli ultimi anni fa più caldo delle medie precedenti oltre che postare i dati?! Devo chiamare un paio d'amiche mie e fargli fare una foto in giardino in costume?  :lol: 
Ad ogni modo fra pochi giorni (i dati sul sito che cito sempre arriveranno a metà mese) saranno completi tutti i dati del 2012 e sarà possibile fare due conti precisi con i dati delle stazioni AM e anche con tutte le nostre!  :smile:


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stefc
Sab 29 Dic, 2012 16:43

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="zeppelin" post="282458"]   ........ Che cos'altro devo fare per dimostrare che negli ultimi anni fa più caldo delle medie precedenti oltre che postare i dati?! Devo chiamare un paio d'amiche mie [b]e fargli fare una foto[/b] in giardino in costume?  :lol: 
[/quote]

......non è chiaro il significato della frase, cioè costume a parte, sono loro che farebbero la foto a te oppure sei te che faresti la foto a loro ? Nel primo caso non ci interessa proprio di vederti in costume, mentre nel secondo caso non sarebbe una prova valida perchè potrebbero essere in calore.....  :mrgreen: 
Quanto ai dati, ho solo detto che dalle mie rilevazioni noto scostamenti al rialzo non così rilevanti, con un 2011 più caldo del 2012 che è di poco sopra media. 
Il resto erano solo considerazioni generali sull'argomento, che spesso vive più di sensazionalismi che oggettività. Tutto qui.

 :bye:  :bye:


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zeppelin
Dom 30 Dic, 2012 10:34

Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
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[quote user="stefc" post="282475"][quote user="zeppelin" post="282458"]   ........ Che cos'altro devo fare per dimostrare che negli ultimi anni fa più caldo delle medie precedenti oltre che postare i dati?! Devo chiamare un paio d'amiche mie [b]e fargli fare una foto[/b] in giardino in costume?  :lol: 
[/quote]

......non è chiaro il significato della frase, cioè costume a parte, sono loro che farebbero la foto a te oppure sei te che faresti la foto a loro ? Nel primo caso non ci interessa proprio di vederti in costume, mentre nel secondo caso non sarebbe una prova valida perchè potrebbero essere in calore.....  :mrgreen: 
Quanto ai dati, ho solo detto che dalle mie rilevazioni noto scostamenti al rialzo non così rilevanti, con un 2011 più caldo del 2012 che è di poco sopra media. 
Il resto erano solo considerazioni generali sull'argomento, che spesso vive più di sensazionalismi che oggettività. Tutto qui.

 :bye:  :bye:[/quote]

 :D  No no tranquilli, ahahaahh, casomai la facevo a loro. La (pessima) battuta era tanto per sdrammatizzare, ma ti assicuro che, almeno dalle mie parti, in "calore" ci vanno solo gatte, cagne e simili, non sò com'è la situazione da te, però la Minetti e Ruby non frequentano spesso casa mia e la mia ragazza non sarebbe neanche granchè d'accordo temo...


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zeppelin
Dom 13 Gen, 2013 13:36

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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Capisco che in questo momento siamo tutti affaccendati con il periodo interessante che ci si prospetta, ma adesso che ci sono i dati del 2012 al completo vorrei ribadire quanto detto sul fatto che nel 2012 le temperature sono state nettamente, inequivocabilmente e ancor più dello scorso anno, più calde del normale, così come nella quasi totalità degli anni (esclusi 2005 e 2010) dal 2000 in poi:

1) Perugia Sant'Egidio ha chiuso con una media (ribadisco sempre minima+massima diviso 2 per rendere i dati confrontabili con le medie passate sempre e comunque) di +14,70, di 0,05 più alta di quella del 2011, +1,65 rispetto alle media 1961-90 e +1,50 rispetto a quella 71-2000. Ecco i dati medi: http://www.tutiempo.net/en/Climate/Perugia/161810.htm
Ed ecco le medie 61-90 e 71-2000: http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Perugia_Sant%27Egidio

2) Ciò è confermato dai dati generali dell'Italia, che vedono un'anomalia di +1,07 rispetto la media 1971-2000 a livello nazionale, con punte superiori a 1,5 gradi proprio sulle nostre zone (Umbria in primis, ma anche alto lazio, bassa Toscana e Italia centrale in genere): http://www.meteogiornale.it/notizia/26055-1-clima-italia-2012-anno-fra-i-piu-caldi-ultimi-due-secoli

3) Riprendendo le stazioni già citate in precedenza nella zona (Monte Cimone, Monte Argentario, Viterbo e Frontone) e aggiungendo ad esse qualche altra stazione dell'italia centrale, si può facilmente verificare questo dato, le fonti sono del sito http://www.tutiempo.net/en/Climate (un sito fantastico con statistiche climatiche decimali da tutto il mondo gratis) e le medie 61-90 e 71-2000 delle stazioni meteo le trovate da questa pagina per ogni regione: http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Stazioni_meteorologiche_d%27Italia. Le medie sono sempre (minime+massime)/2 per i motivi espressi sopra e ribaditi anche da Stefc in precedenza:

- Perugia
Media 2012: 14,70
Diff. da 61/90: +1,65
Diff. da 71/2000: +1,50

- Arezzo
Media 2012: 13,95
Diff. da 61/90: +1,45
Diff. da 71/2000: +1,25

- Monte Argentario
Media 2012: 15,10
Diff. da 61/90: +2,15!!
Diff. da 71/2000: +1,90!!

- Firenze
Media 2012: 15,65
Diff. da 61/90: +1,05
Diff. da 71/2000: +0,80

- Grosseto
Media 2012: 15,95
Diff. da 61/90: +1,10
Diff. da 71/2000: +1,05

- Pisa
Media 2012: 15,15
Diff. da 61/90: +0,85
Diff. da 71/2000: +0,70

- Monte Cimone
Media 2012: 4,75
Diff. da 61/90: +2,50!!!! 
Diff. da 71/2000: +2,40!!!!

- Roma Ciampino
Media 2012: 16,50
Diff. da 61/90: +1,45
Diff. da 71/2000: +1,30

- Roma Fiumicino
Media 2012: 15,90
Diff. da 61/90: +0,45
Diff. da 71/2000: +0,30

- Monte Terminillo
Media 2012: 6,10
Diff. da 61/90: +1,60!
Diff. da 71/2000: +1,10!

- Viterbo
Media 2012: 15,50
Diff. da 61/90: +2,35!!!
Diff. da 71/2000: +2,25!!!

- Frontone (Urbino)
Media 2012: 14,35
Diff. da 61/90: +1,85!
Diff. da 71/2000: +1,50!

Dunque è chiarissima l'anomalia positiva che ha colpito maggiormente, con una estate caldissima, proprio le zone dell'Italia centrale soprattutto dalla "linea" Perugia-Siena in giù (non a caso i record di temperatura a Firenze non ci sono stati, mentre a Perugia c'è stato il record a Giugno di +37,5 ed eguagliati i +40,0 di luglio 2005 nel luglio scorso) e, come risulta lampante dai dati, a maggior ragione le zone interne e collinari-montuose come è normale che sia vista la capacità termoregolatrice del mare che in estate ha fatto la sua parte: se Roma Fiumicino è stata solo mezzo grado sopra la media, certe stazioni di montagna o interne (Frontone, Viterbo, Monte Argentario, Monte Cimone) hanno sfiorato o addirittura superato i 2 gradi di anomalia!
Anche l'anno scorso che era stato un anno già nettamente più caldo del normale, è stato superato proprio in quelle zone dove l'anomalia è stata più accentuata nel 2012, cioè Monte Cimone (+0,50 rispetto al 2011), Viterbo (+0,40 rispetto al 2011), Frontone (+0,25 rispetto al 2011), Monte Terminillo (+0,20 rispetto al 2011) e anche Perugia e Roma Ciampino anche se di appena mezzo decimo.
Buona domenica!


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marvel
Mar 15 Gen, 2013 12:34

Re: Cambiamenti Climatici: è vero che non ci sono più le mezze stagioni?
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http://www.meteogiuliacci.it/articoli/neve-record-sull-emisfero-nord.html

[b][size=18][color=blue]NEVE RECORD SULL’EMISFERO NORD
DA QUASI 50 ANNI LA SUPERFICIE INNEVATA NON ERA COSÌ ESTESA[/color][/size][/b]

[img cache=false]http://www.meteogiuliacci.it/mm?id=7170[/img]

In base ai dati raccolti e analizzati dal Global Snow Lab della Rutgers University la superficie coperta da neve a dicembre 2012 ha raggiunto un’estensione senza precedenti negli ultimi 46 anni:[b] era infatti dal lontano 1966 che nel mese di dicembre la neve non copriva una fetta così grossa dell’Emisfero Settentrionale![/b]
L’immagine in particolare mostra anno per anno, per il mese di dicembre, lo scostamento (in milioni di km2) rispetto alla media nella superficie innevata dell’Emisfero Nord, e si può notare come il mese del 2012 sia quello con lo scarto positivo più marcato (più di 3 milioni di km2 oltre la norma di territorio innevato).
[b]C’è però un altro dato che appare subito evidente dal grafico: fra i 5 mesi di dicembre con più neve degli ultimi 40 anni ben tre (2012, 2010 e 2009) si collocano nell’ultimo periodo, a evidenziare un recente cambiamento nelle caratteristiche della circolazione atmosferica generale da imputare, forse, anche alla scarsa attività dell’ultimo ciclo solare.[/b]


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mausnow
Mar 22 Gen, 2013 15:34

Re: Cambiamenti Climatici: è Vero Che Non Ci Sono Più Le Mezze Stagioni?
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Articolo che mi sento di sottoscrivere:  :inchino: 

http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Come-riconoscere-un-inverno-normale-da-uno-anomalo/40202/


