La sensazione è di una malinconica giornata di fine estate e mi è tornata in mente una poesia che ho letto qualche giorno fa.
AUTUNNO
Già lo sentimmo venire
nel vento d'agosto,
nelle pioggie di settembre
torrenziali e piangenti
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora che passa e declina,
in quest'autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.
V. Caldarelli
Allora, per rimanere in tema e dedicato ad Ennio ci metto versi settembrini di un abruzzese doc. Anche se tra poco scocca Ottobre.