Re: Storie Di Adattamento: QUI Successi Ed Insuccessi Nella Lotta Al Cambiamento Climatico
Come promesso, ecco i mei 5 punti (+1):
1) CAPITOLO RUBINETTI: chiusura rubinetti quando ci si insapona, si lavano i denti, i panni a mano, i piatti o ci si rade. Perché fare scorrere inutilmente l'acqua? E perché un risciacquo deve durare una vita? E poi: quando l'acqua scorre, perché deve essere una fiumana? Basta poco più di un rivolo, anche se tieni il rompigetto.
2) Irrigazione a goccia ma con pacciamatura. Come detto da Luis, la pacciamatura (che magari coprisse anche il tubo di irrigazione) può essere di grandissimo aiuto, efficienza e risparmio.
3) Caldo atroce di notte? Capirai che novità, giovincelli

Mo' ve faccio er pillotto da vecchiardo: quando abitavo a Roma, in tempi "glaciali" non sospetti (parlo del periodo 1964-74, che l'aria condizionata manco si sapeva che diavolo fosse) ci è capitato più volte di spostare i letti fuori dal balcone!!!! Mi spiego che razza di caldo? Beh, si può fare altrettanto anche adesso, certo meglio se si parla di singole reti. Ci sono difficoltà oggettive? No problem, esistono i materassini gonfiabili. Suvvia, in qualche modo si può fare!
4) Stai all'esterno sotto o' sole? Poca moda colorata e più t-shirt bianchi per riflettere i raggi solari, pantaloni e scarpe comprese, e chissenefrega di sembrare gelatài.
5) Ventilatori quando davvero necessario. Però basta il giro a bassa velocità e il panno umido sulla pelle, garantito!
CI metto anche il sesto (avveniristico!):
Recuperare le acque chiare (di gronda, ma non solo) e predisporre gli impianti con la doppia linea: potabile e non potabile, con la seconda che può servire per le lavatrici, lavelli da cucina, docce...
Per il resto (macrointerventi) vale quanto ho specificato nel precedente intervento (bacini sulle anse dei fiumi, canalizzazioni etc.)