Ambiente & Tecnologia - Nucleare Ed Interessi Economici....
tifernate [ Dom 13 Mar, 2011 18:48 ] Oggetto: Nucleare Ed Interessi Economici....
.......ho sempre sstenuto di essere stato favorevole al nucleare negli anni '80 ma oggi no, soprattutto per ragioni economiche ma non solo.
Guardate questo video, Tozzi non m'è stato mai simpatico per il suo estremismo sul discorso gas serra, però in questa trasmissione mette in evidenza gl'interessi dei nucleristi (ad iniziare da Testa) e quanto possono diventare violenti per il denaro.
tifernate [ Mar 15 Mar, 2011 00:27 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ad oggi ecco la lista dei siti in cui potranno sorgere le centrali nucleari, nonché quello dei possibili siti del deposito nazionale delle scorie radioattive:
Piemonte
1. la zona lungo il Po, da Trino a nord di Chivasso (Vercelli).
2. la zona intorno alla Dora Baltea a sud di Ivrea (Biella)
Lombardia
3. la zona a nord di Voghera lungo il Po (Pavia)
4. la zona a sud di Mantova lungo il Po
5. la zona a sud di Cremona lungo il Po
Veneto
6. la zona a sud di Legnago fra Adige e Po (Rovigo)
7. la zona del delta del Po (Rovigo)
8. la zona della foce del Piave (Venezia)
9. la zona costiera al confine con il Friuli (Venezia)
Friuli Venezia Giulia
10. la zona costiera al confine con il Veneto (Udine)
11. la zona lungo il Tagliamento tra Spilimbergo e Latisana (Udine-Pordenone)
Emilia Romagna
12. La zona costiera a nord (Ferrara e Ravenna) e la meridionale fino a Rimini
13. La zona a nord di Fidenza fra Taro e Po (Parma) Toscana
14. Isola di Pianosa (Livorno)
15. la zona costiera a nord di Piombino fino a Cecina (Livorno)
16. la zona a sud di Piombino fino a Follonica (Grosseto)
17. la zona costiera di Grosseto e la zona a nord e a sud del Monte Argentario (Grosseto)
Lazio
18. la zona costiera di Montalto di Castro (Viterbo)
19. l’area di confluenza tra Nera e Tevere tra Magliano Sabina e Orte (Viterbo)
20. l’area costiera di Borgo Sabotino (Latina)
Campania
21. Foce del Garigliano (Caserta)
22. Foce del Sele (Salerno)
Calabria
23. area costiera di Sibari (Cosenza)
24. la zona costiera tra il fiume Nicà e la città di Cosenza.
25. la zona costiera ionica vicino alla foce del Neto (Crotone) a nord di Crotone (Marina di Strongoli, Torre Melissa, Contrada Cangemi, Tronca).
26. la zona costiera ionica in corrispondenza di Sella Marina, tra il fiume Simeri e il fiume Alli (Catanzaro)
Molise
27. la zona costiera meridionale alla foce del Biferno (Termoli)
Puglia
28. zona costiera al confine con la Basilicata (Taranto)
29. zona costiera a nord del promontorio del Gargano in prossimità di Lesina (Foggia)
30. zona costiera del Golfo di Manfredonia (Foggia)
31. la zona costiera ionica a nord di Porto Cesareo (Lecce)
32. la zona costiera ionica a sud di Gallipoli (Lecce)
33. la zona costiera adriatica a nord di Otranto (Lecce) vincoli naturalistici
34. la zona costiera a sud di Brindisi (Lecce) vincoli naturalistici
35. la zona costiera in corrispondenza di Ostuni (Brindisi)
Basilicata
36. tutta la costa ionica della regione
Sardegna
37. foce del Flumendosa (Cagliari)
38. costa orientale a sud del Golfo di Orosei (Nuoro)
39. costa orientale a nord del Golfo di Orosei (Nuoro)
40. zona costiera sud tra Pula e Santa Margherita di Pula (Cagliari)
41. costa occidentale zona costiera a nord e sud del Golfo di Oristano (Oristano)
Sicilia
42. zona costiera intorno al comune di Licata (Agrigento)
43. la zona costiera tra Marina di Ragusa e Torre di Mezzo (Ragusa)
44. la zona costiera intorno a Gela (Caltanissetta)
45. la zona costiera a sud di Mazara del Vallo (Trapani).
and1966 [ Mar 15 Mar, 2011 00:50 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Certo che i fatti di questi giorni in Giappone costringono ad una profonda riflessione, come minimo, sulla opportunità o meno di tenere in vita l' opzione nucleare.
Il discorso pero' si fa piu' ampio, a questo punto, e coinvolge tutte le forme di produzione d'energia che attualmente ci ritroviamo ad usare: di queste, il nucleare è senz'altro quella con conseguenze piu' gravi a lungo termine.
Ma tutto il sistema energia, e sopratutto il suo Impiego, andrebbe ormai profondamente rivisto e riprogettato: a cominciare dall' uso, perché, come giustamente dice Zerogradi, fa un po' specie che siamo arrivati a questo punto solo perché vogliamo vederci chiaro e continuiamo ad illuminare di tutto e di piu', per ore e chilometri.
La sensazione è quella di trovarsi su un'auto lanciata a duecento orari contro un muro e con i freni in avaria .... speriamo bene, ma non vedo grossi margini!
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 07:58 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
No, Tozzi NO!
Lui parla senza sapere, in questo argomento come in molti altri.
Spesso parla "per sentito dire" ed è sempre schierato.
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 08:05 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Io mi chiedo...come si fa a parlare di nucleare sicuro...?? Ci avete mai pensato ad una nuova guerra mondiale...? Basterebbe un bombardamento su una centrale per sterminare un'intera nazione...
Mi spiace ma non esiste, stiamo distruggendo il pianeta.
Sarò duro, ma dico che questa tragedia forse potrà salvare ben più dei 10.000 o 20.000 morti che si avranno, se riuscirà a sensibilizzare l'opinione della gente.
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 08:09 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
No, Tozzi NO!
Lui parla senza sapere, in questo argomento come in molti altri.
Non è certo una persona di scienza.
Mario Tozzi si è lauretao in Geologia con lode, all'Università La Sapienza, poi dottore di ricerca e ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Oltre a essere primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, è responsabile per la divulgazione della Federazione Italiana Scienze della Terra.
Non è un uomo di scienza...?? Per piacere su...
Comunque se lui non lo fosse (ma lo è) su Rubbia credo non si possa discutere...e lui sostiene questo: "Inutile insistere su una tecnologia che crea solo problemi e ha bisogno di troppo tempo per dare risultati". La strada da percorrere? "Quella del solare termodinamico. Spagna, Germania e Usa l'hanno capito. E noi ovviamente no."
Cyborg [ Mar 15 Mar, 2011 08:17 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Scusa ma io criticherei moooolto di più Testa.
Leggete dello show su La7, è vergognoso:
Circa ventiquattro ore dopo l’esplosione della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, conseguenza del tremendo terremoto seguito dallo tsunami che ha colpito ieri il Giappone, viene smentito dai fatti Chicco Testa, presidente del Forum nucleare italiano e intervistato appena ieri daLilli Gruber a Otto e mezzo su La7.
Testa con assoluta sicurezza aveva dichiarato durante l’intervista di ieri, che nelle centrali nucleari i sistemi di sicurezza sono talmente affidabili che un incidente risulta essere una remota ipotesi. E riporta le sue informazioni, presumo date dalle stesse autorità Giapponesi, che saranno poi qualche ora dopo smentite dal botto. Da quel che sa lui sono intervenuti con i sistemi elettrogeni e che il reattore è stato messo in sicurezza:
Fino a adesso, in tutto il sistema energetico giapponese le centrali nucleari sono quelle che hanno retto e si sono arrestate.
Gianni Silvestrini direttore scientifico del Kyoto Club è l’altro ospite e avrà il duro compito di smontare le inutili faziosità di Testa e di provare a spiegare un po’ come stanno le cose, il che per un anti nuclearista è una doppia fatica. Chiarisce subito che in Giappone le autorità non hanno mai brillato per trasparenza e considerati i danni che ci sono stati anche a una diga e a una raffineria lo scenario non è dei più rassicuranti. Un incidente a una centrale nucleare è certamente più complesso e già nel 2007 in Giappone ci fu un incidente alla centrale nucleare di Kashiwazaki Kariwa fatto per cui restò ferma per un paio di anni.
La Gruber perciò sollecita Testa a inquadrare lo scenario peggiore rispetto all’incidente che andava a profilarsi. Testa da nuclearista convinto, direi fazioso, piuttosto che ammettere che sì, degli evidenti segnali di pericolo esistevano, ne approfitta per fare politica pro nucleare, per attaccare inutilmente Bonelli e Di Pietro e dice:
Nel sistema energetico giapponese le centrali nucleari sono state quelle che hanno dato prova di maggiore sicurezza. Guardate gli effetti del terremoto sulla raffineria. Ma noi ci preoccupiamo, forse del fatto che potrebbe succedere una cosa che non è successa. E come nei tribunali quando il giudice cerca l’inversione della prova.
La povera Gruber per provare a spiegare agli italiani cosa accadrebbe nel caso si verificasse un incidente nucleare deve chiedere il parere di Silvestrini perché nel frattempo Testa continua la polemica contro Di Pietro. A Silvestrini antinuclearista, lo ribadisco, tocca spiegare che forse questo genere di incidenti sarebbero molto limitati con le centrali di IV generazione e che nel caso della centrale Giapponese invece la situazione è piuttosto alterata.
La Gruber ancora passa l’assist a Testa per dargli l’ennesima possibilità di dire come stanno le cose e spiega che in Italia andremo, forse, referendum permettendo, installare centrali nucleari di III generazione, ossia con reattori EPR, che sono prototipo, del tipo di Flamanville e Olkiuoto che stanno mandando sul lastrico Areva e non considerate sicure come quelle di IV attualmente oggetto di studio. Testa perde ancora questa possibilità e si fionda sui disastri del dopo terremoto che hanno colpito il Giappone come la diga andata distrutta. E aggiunge:
Non sono qui a dire che il nucleare è ultrasicuro ma a dire che con le procedure di sicurezza i danni vengono minimizzati.
E procede insistendo con gli oleodotti in fiamme. La Gruber avvilita passa la parola a Silvestrini. Ma Testa la interrompe sottolineando che nonostante gli incidenti nucleari avuti in Giappone hanno centrali nucleari, sarebbero perciò dei pazzi? chiede Testa? Niente da fare: siamo allo spin doctor. A Silvestrini tocca ricordare che in Italia nella migliore della ipotesi si inizierà a produrre energia nucleare nel 2030 con centrali nucleari di III generazione e che al contrario nel 2020 il fotovoltaico potrà essere competitivo con la produzione di energia. E’ uno scenario nuovo sebbene il sistema incentivi vada rivisto. In Italia ci sono 200mila impianti che garantiscono un sistema energetico è più sicuro.
Sapevate che Testa è proprietario di alcuni impianti fotovoltaici essendo il presidente di una società che li produce? Ebbene trova che il solare sia costoso. E tira fuori l’esempio delle squadre di calcio ricordando che avremmo bisogno di tutte le fonti di energia. Silvestrini con una pazienza infinita deve ribadire che con le rinnovabili cambia totalmente il sistema di gestione dell’energia e che non ci saranno più le grandi centrali energetiche di una volta ma tante piccole centrali che saranno alla base di grid di diffusione (sarà questo il problema di Testa?).
Capitolo scorie nucleari. Un servizio introduce la situazione in Italia rispetto alle vecchie scorie delle centrali nucleari dismesse chiuse proprio da un referendum promosso da Testa. Perché non si risolve il problema delle scorie nucleari? Secondo Testa:
Perché c’è un sistema opinione pubblica che dice sempre no alle soluzioni.
Il buon Silvestrini deve fare ancora una volta chiarezza. Ma a Testa non interessa e la butta in caciara con la foto delle scorie nucleari dei rifiuti ospedalieri. Insomma Silvestrini deve spiegare che nessun paese al mondo ha risolto il problema delle scorie nucleari spiegano che non esiste una chiusura del ciclo. Ricorda l’esempio dell’ipotetico deposito di Yucca Mountain. Ammette Testa che il problema è serio ma meno delle ceneri del carbone. Dunque considerato che il Pianeta è inquinato conviene continuare a inquinarlo. Continua a buttarla in caciara sbroccando del tutto e parla di leggende metropolitane, dell’annincio di Hillary Clinton che dice di inviare liquido refrigerante, ossia acqua, in Giappone. Lilli Gruber da vera domatrice lo blocca e riporta la discussione nei binari della serietà e dell’informazione. Silvetrini ribadisce che per costruire centrali nucleari c’è bisogno di un paese in grado di farlo. Noi non abbiamo neanche la sede dell’Agenzia e si dice convinto che il progetto finirà nelle sabbie mobili e per il momento sopratutto non c’è un euro. Testa conferma che finora sono stati spesi spiccioli, e è l’unica volta in cui apparirà totalmente sincero.
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 08:21 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Straquoto Cyborg.
Anche perchè gli studiosi del nuclòeare che dovrebbero dire?? Se il mondo decdesse di terminarla con il nuclerae in pratica non avrebbero più di che studiare e lavorare...
E' come chiedere a Montezemolo come va la 500...è ovvio che ti dirà: benissimo!!
Poranese457 [ Mar 15 Mar, 2011 08:22 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Io invece eviterei di criticare direttamente....
Come ben sapete (purtroppo) quando si fanno nomi e cognomi si rischia sempre di incorrere in qualche provvedimento legale. Capisco che siamo noiosi a ripeterlo ogni volta però siccome proprio in questo abbiamo già avuto beghe... ecco, citiamo "con moderazione", sapete cosa intendo
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 08:26 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Come ben sapete (purtroppo) quando si fanno nomi e cognomi si rischia sempre di incorrere in qualche provvedimento legale. Capisco che siamo noiosi a ripeterlo ogni volta però siccome proprio in questo abbiamo già avuto beghe... ecco, citiamo "con moderazione", sapete cosa intendo
Questo tipo di critiche non sono assolutamente discriminanti. Si critica l'idea, il pensiero. Altrimenti non si può più parlare di nulla.
Poranese457 [ Mar 15 Mar, 2011 08:30 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Come ben sapete (purtroppo) quando si fanno nomi e cognomi si rischia sempre di incorrere in qualche provvedimento legale. Capisco che siamo noiosi a ripeterlo ogni volta però siccome proprio in questo abbiamo già avuto beghe... ecco, citiamo "con moderazione", sapete cosa intendo
Questo tipo di critiche non sono assolutamente discriminanti. Si critica l'idea, il pensiero. Altrimenti non si può più parlare di nulla.
Beh nsomma.... rileggi un pò sopra....
Vabè, io ve l'ho detto, poi fate come vi pare
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 08:38 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
E' giustissimo non buttarla sul personale e parlare di opinione diversa, questo si.
mondosasha [ Mar 15 Mar, 2011 08:43 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Io credo che il problema nucleare deve essere affrontato a livello mondiale!
In Giappone ci son 56 centrali e le ultime di 3° generazione al momento del sisma si sono spente all'instante...
In europa 16 paesi su 26 hanno il nucleare ed in totale si contano 146 centrali.....
Il problema per cui non è italiano......o tutti o nessuno, anche perchè Torino dista a meno di 100 km da una centrale francese.
Il referendum dovrebbe essere almeno delle UE!
tifernate [ Mar 15 Mar, 2011 10:10 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
.......le tesi di Tozzi sul riscaldamento globale antropico non le condivido granchè, tra l'altro lui è un geologo e non climatologo. Sul nucleare invece sono abbastanza d'accordo con lui, se non altro sui rischie geologici e sulle stime di uranio dovrebbe essere abbastanza ferrato.
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 10:16 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
.......le tesi di Tozzi sul riscaldamento globale antropico non le condivido granchè, tra l'altro lui è un geologo e non climatologo. Sul nucleare invece sono abbastanza d'accordo con lui, se non altro sui rischie geologici e sulle stime di uranio dovrebbe essere abbastanza ferrato.
E' proprio sulle stime delle risorse di uranio che non è onesto... di uranio ce n'è tanto sulla Terra, solo che tutto dipende dai costi di estrazione. Dato che le centrali di terza e quarta generazione saranno capaci di produrre molta più energia con meno uranio, riutilizzandolo per più cicli, allora i costi saranno più che vantaggiosi.
Per questo dico che Tozzi non è uomo di scienza, perché omette spesso e volentieri ciò che non fa comodo alla sua causa e perché mette bocca su tutto, anche senza essere a conoscenza di dettagli fondamentali. Poi io stesso sono molto dubbioso sul nucleare, se solo si investissero i soldi necessari a costruire una sola centrale in ricerca su altre fonti di energia... credo che risolveremmo molti problemi.
tifernate [ Mar 15 Mar, 2011 10:19 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
.......le tesi di Tozzi sul riscaldamento globale antropico non le condivido granchè, tra l'altro lui è un geologo e non climatologo. Sul nucleare invece sono abbastanza d'accordo con lui, se non altro sui rischie geologici e sulle stime di uranio dovrebbe essere abbastanza ferrato.
E' proprio sulle stime delle risorse di uranio che non è onesto... di uranio ce n'è tanto sulla Terra, solo che tutto dipende dai costi di estrazione. Dato che le centrali di terza e quarta generazione saranno capaci di produrre molta più energia con meno uranio, riutilizzandolo per più cicli, allora i costi saranno più che vantaggiosi.
Per questo dico che Tozzi non è uomo di scienza, perché omette spesso e volentieri ciò che non fa como do alla sua causa. Poi io stesso sono molto dubbioso sul nucleare, se solo si investissero i soldi necessari a costruire una sola centrale in ricerca su altre fonti di energia... credo che risolveremmo molti problemi.
Il discorso di Tozzi sull'Uranio era legato proprio ai costi come lo è per il petrolio, in quel discorso si faceva proprio il parallelismo tra le due fonti.
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 10:23 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Io mi chiedo...come si fa a parlare di nucleare sicuro...?? Ci avete mai pensato ad una nuova guerra mondiale...? Basterebbe un bombardamento su una centrale per sterminare un'intera nazione...
Mi spiace ma non esiste, stiamo distruggendo il pianeta.
Sarò duro, ma dico che questa tragedia forse potrà salvare ben più dei 10.000 o 20.000 morti che si avranno, se riuscirà a sensibilizzare l'opinione della gente.
Purtroppo una nuova guerra mondiale vedrebbe ben presto ben altri problemi, primo fra tutti l'uso di testate nucleari di immane potenza distruttiva (comprese le radiazioni), difronte alle quali l'esplosione di una centrale nucleare sarebbe come un fiammifero gettato dentro ad una fornace!
and1966 [ Mar 15 Mar, 2011 10:23 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Siccome questo é anche un forum scientifico, vorrei illustrare due calcoletti, allacciandomi ad un argomento caro a Zerogradi (illuminazione ad abundantiam et ad capocchiam), ipotizzando, per un momento, che sul suolo italico sia presente un proiettore SAP da 250W (il lampione stradale arancione, per intendersi) ogni 10 ettari (media credo abbastanza plausibile), tanto per fare una media-media dell' uso dell' illuminazione pubblica (spalmo su quel lampione anche le torri faro di aeroporti, svincoli e financo stadi) .
Poiché la superficie dell' Italia e' di circa 30 mln di ettari, significa che dedichiamo, ogni notte, una potenza di 7.5 GW all' illuminazione pubblica, ovverosia una centrale che ha una potenza di poco inferiore alla metà di quella idroelettrica della Three Gorges Dam (la mega-diga sullo Yang-Tze), che ha una potenza intorno ai 18 GW.
Ci avete mai pensato ?
and1966 [ Mar 15 Mar, 2011 10:31 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Io mi chiedo...come si fa a parlare di nucleare sicuro...?? Ci avete mai pensato ad una nuova guerra mondiale...? Basterebbe un bombardamento su una centrale per sterminare un'intera nazione...
Mi spiace ma non esiste, stiamo distruggendo il pianeta.
Sarò duro, ma dico che questa tragedia forse potrà salvare ben più dei 10.000 o 20.000 morti che si avranno, se riuscirà a sensibilizzare l'opinione della gente.
Purtroppo una nuova guerra mondiale vedrebbe ben presto ben altri problemi, primo fra tutti l'uso di testate nucleari di immane potenza distruttiva (comprese le radiazioni), difronte alle quali l'esplosione di una centrale nucleare sarebbe come un fiammifero gettato dentro ad una fornace!
quoto Marvel, ricordo che già ai tempi delle elementari / medie (oltre 30 anni fa, sigh! ), in piena proliferazione atomica da guerra fredda, si ipotizzava che l' arsenale non convenzionale delle varie potenze militari (USA-URSS, ma anche UK, Francia, India e Cina), fosse ampiamente sufficiente per distruggere 70 (leggasi, settanta) volte la terra ......
tifernate [ Mar 15 Mar, 2011 10:34 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le riserve di minerale convenienti e utili e la loro durata sono tutt’altro che illimitate e sono determinate dal costo del combustibile sul mercato (che non deve essere superiore a 130 $/Kg per competere con il costo dei fossili), dalla percentuale di uranio presente nelle rocce, dalla potenza totale dei reattori funzionanti, dal ciclo di arricchimento (7 Kg di uranio purificato danno luogo solo ad 1 Kg di uranio arricchito).
Tenendo conto di tutti questi fattori, il minerale, per essere utilizzato economicamente nella fabbricazione del combustibile da destinare alle centrali nucleari deve possedere delle concentrazioni di ossidi di uranio che non possono scendere al di sotto della soglia dello 0,01%. Tenendo conto che il consumo annuale di uranio arricchito nel mondo è oggi di 11.521 tonnellate (circa 70.000 t. di uranio “purificato”) e che si stima che sia possibile estrarre a meno di 130 $/kg al massimo 5,5 milioni di tonnellate di uranio “purificato”, di cui 3,3 milioni sono rappresentate da quelle ragionevolmente sicure, si va da una disponibilità di 46 anni ad un massimo di 78 anni. Questi calcoli ipotizzano che il consumo rimanga costante, ovvero che non entri in funzione nessuna nuova centrale se non per sostituire impianti chiusi.
Un’ultima osservazione: sembrerebbe che anche l'uranio abbia già passato il proprio picco di estrazione, dato che già oggi vengono in soccorso le scorte militari (provenienti dallo smantellamento delle testate atomiche), che oggi costituiscono il 33% della produzione per soddisfare la domanda di reattori esistenti. E nemmeno l’impiego di tutte le armi nucleari disponibili sposterebbe di molto la fine del minerale. Si può fare un rapido calcolo. Il totale delle bombe atomiche costruite da Russia e Stati Uniti insieme ha raggiunto qualcosa come 70.000 unità negli anni 1980 (!!). La maggior parte di queste bombe sono però già state demolite. Ci sono volute 15.000 bombe atomiche Russe per generare 375 tonnellate di uranio ad alto arricchimento. Questo uranio è stato poi trasformato in uranio a basso arricchimento (buono per le centrali) per un totale di circa 11.000 tonnellate. Dai dati riportati, sembra di poter dedurre che questa quantità è equivalente a circa 80.000 - 100.000 tonnellate di uranio minerale “purificato”. Non è una quantità enorme. Oggi rimangono circa 6000 testate nucleari negli Stati Uniti, mentre pare che la Russia, secondo l'ultimo trattato SALT, ne abbia un po' meno di 1500, il che vuol dire che si potranno smantellare circa 7000 testate. Fatti i dovuti conti, queste testate corrispondono a più o meno 50.000 tonnellate di uranio minerale. Se il gap tra l’estrazione corrente e il consumo è oggi intorno alle 20.000 tonnellate, entro meno di dieci anni, le bombe nucleari saranno finite. Da quel momento per l'uranio per le centrali nucleari dovremo dipendere unicamente dalle risorse minerali.
Insomma, i calcoli più accurati e più ottimistici dicono che, arsenali militari compresi, ne avremo ancora per un minimo di 55 anni e un massimo di 85, sempre che il parco reattori non aumenti (e il prezzo non scoraggi l’estrazione). Tenuto conto che le prime nostre centrali non entrerebbero in produzione prima di un decennio, mi si dica quale è la convenienza di un “ritorno lampo” dell’atomo, come invece vorrebbe darci a intendere lo scacchista dello spot del Forum Nucleare, che, in base a queste considerazioni, dovrebbe abbandonare sconfitto la partita.
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 10:40 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
No, Tozzi NO!
Lui parla senza sapere, in questo argomento come in molti altri.
Non è certo una persona di scienza.
Mario Tozzi si è lauretao in Geologia con lode, all'Università La Sapienza, poi dottore di ricerca e ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Oltre a essere primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, è responsabile per la divulgazione della Federazione Italiana Scienze della Terra.
Non è un uomo di scienza...?? Per piacere su...
Comunque se lui non lo fosse (ma lo è) su Rubbia credo non si possa discutere...e lui sostiene questo: "Inutile insistere su una tecnologia che crea solo problemi e ha bisogno di troppo tempo per dare risultati". La strada da percorrere? "Quella del solare termodinamico. Spagna, Germania e Usa l'hanno capito. E noi ovviamente no."
Io non stimo molto Tozzi perché, come dicevo prima, è molto più uomo politico che "scienziato".
su alcune cose posso anche essere d'accordo con lui, su altre no, ma mi infastidisce che metta bocca "da esperto" su tutto.
mausnow [ Mar 15 Mar, 2011 10:58 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Io mi chiedo...come si fa a parlare di nucleare sicuro...?? Ci avete mai pensato ad una nuova guerra mondiale...? Basterebbe un bombardamento su una centrale per sterminare un'intera nazione...
Mi spiace ma non esiste, stiamo distruggendo il pianeta.
Sarò duro, ma dico che questa tragedia forse potrà salvare ben più dei 10.000 o 20.000 morti che si avranno, se riuscirà a sensibilizzare l'opinione della gente.
Purtroppo una nuova guerra mondiale vedrebbe ben presto ben altri problemi, primo fra tutti l'uso di testate nucleari di immane potenza distruttiva (comprese le radiazioni), difronte alle quali l'esplosione di una centrale nucleare sarebbe come un fiammifero gettato dentro ad una fornace!
Sì, ma mica c'è bisogno di testate nucleari per bombardare una centrale... basterebbe anche un'azione terroristica mirata per fare un casino della miseria...
Qui non è questione di emotività, questi sono oggetti comunque pericolosissimi e auspicherei per tutti per un passo indietro, a cominciare dal risparmio energetico.
Le ricerche su tecnologie alternative pulite vengono sistematicamente affossate, ci sono in ballo interessi enormi, ma tant'è, sto scoprendo l'acqua calda.
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 11:13 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le riserve di minerale convenienti e utili e la loro durata sono tutt’altro che illimitate e sono determinate dal costo del combustibile sul mercato (che non deve essere superiore a 130 $/Kg per competere con il costo dei fossili), dalla percentuale di uranio presente nelle rocce, dalla potenza totale dei reattori funzionanti, dal ciclo di arricchimento (7 Kg di uranio purificato danno luogo solo ad 1 Kg di uranio arricchito).
Tenendo conto di tutti questi fattori, il minerale, per essere utilizzato economicamente nella fabbricazione del combustibile da destinare alle centrali nucleari deve possedere delle concentrazioni di ossidi di uranio che non possono scendere al di sotto della soglia dello 0,01%. Tenendo conto che il consumo annuale di uranio arricchito nel mondo è oggi di 11.521 tonnellate (circa 70.000 t. di uranio “purificato”) e che si stima che sia possibile estrarre a meno di 130 $/kg al massimo 5,5 milioni di tonnellate di uranio “purificato”, di cui 3,3 milioni sono rappresentate da quelle ragionevolmente sicure, si va da una disponibilità di 46 anni ad un massimo di 78 anni. Questi calcoli ipotizzano che il consumo rimanga costante, ovvero che non entri in funzione nessuna nuova centrale se non per sostituire impianti chiusi.
Un’ultima osservazione: sembrerebbe che anche l'uranio abbia già passato il proprio picco di estrazione, dato che già oggi vengono in soccorso le scorte militari (provenienti dallo smantellamento delle testate atomiche), che oggi costituiscono il 33% della produzione per soddisfare la domanda di reattori esistenti. E nemmeno l’impiego di tutte le armi nucleari disponibili sposterebbe di molto la fine del minerale. Si può fare un rapido calcolo. Il totale delle bombe atomiche costruite da Russia e Stati Uniti insieme ha raggiunto qualcosa come 70.000 unità negli anni 1980 (!!). La maggior parte di queste bombe sono però già state demolite. Ci sono volute 15.000 bombe atomiche Russe per generare 375 tonnellate di uranio ad alto arricchimento. Questo uranio è stato poi trasformato in uranio a basso arricchimento (buono per le centrali) per un totale di circa 11.000 tonnellate. Dai dati riportati, sembra di poter dedurre che questa quantità è equivalente a circa 80.000 - 100.000 tonnellate di uranio minerale “purificato”. Non è una quantità enorme. Oggi rimangono circa 6000 testate nucleari negli Stati Uniti, mentre pare che la Russia, secondo l'ultimo trattato SALT, ne abbia un po' meno di 1500, il che vuol dire che si potranno smantellare circa 7000 testate. Fatti i dovuti conti, queste testate corrispondono a più o meno 50.000 tonnellate di uranio minerale. Se il gap tra l’estrazione corrente e il consumo è oggi intorno alle 20.000 tonnellate, entro meno di dieci anni, le bombe nucleari saranno finite. Da quel momento per l'uranio per le centrali nucleari dovremo dipendere unicamente dalle risorse minerali.
Insomma, i calcoli più accurati e più ottimistici dicono che, arsenali militari compresi, ne avremo ancora per un minimo di 55 anni e un massimo di 85, sempre che il parco reattori non aumenti (e il prezzo non scoraggi l’estrazione). Tenuto conto che le prime nostre centrali non entrerebbero in produzione prima di un decennio, mi si dica quale è la convenienza di un “ritorno lampo” dell’atomo, come invece vorrebbe darci a intendere lo scacchista dello spot del Forum Nucleare, che, in base a queste considerazioni, dovrebbe abbandonare sconfitto la partita.
La questione non è così semplice, infatti viene ignorato il fatto che le stesse nuove centrali non solo consumeranno molto di meno, ma anche che saranno capaci esse stesse di rigenerare parte dell'uranio.
Senza poi considerare altri minerali fissili, come il Torio Co, molto più semplici da estrarre e di quantità praticamente illimitata.
Insomma, non affronterei la questione in termini di consumi quanto di sicurezza.
il fosso [ Mar 15 Mar, 2011 11:31 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Se proprio si dovesse investire nuovamente sul nucleare, cosa sbagliatissima a mio parere;
sarebbe auspicabile investire sul Torio.
"Le centrali al torio utilizzano l’identico processo adottato per l’uranio, l’energia viene prodotta attraverso fissione, atomi degli elementi pesanti vengono bombardati con neutroni. Questo processo, con l’uranio, tende a divenire esplosivo e necessita quindi di controllo e gestione costante. Con il torio la fissione andrebbe continuamente stimolata e può essere interrotta in qualsiasi momento, è quindi impossibile scatenare un incidente nucleare.
Le centrali al torio costerebbero molto meno in quanto non necessitano di particolari sistemi di sicurezza, il torio è tre volte più abbondante dell’uranio e con un rendimento energetico superiore, produce molte meno scorie e con decadimento radioattivo di molto inferiore. Inoltre le scorie generate dalla fissione del torio non presentano plutonio, se non in quantità minime, indispensabile alla costruzione di bombe atomiche.
La possibilità di sfruttare il torio nella fissione nucleare era noto già da molto tempo ma difficoltà tecniche, oggi facilmente superabili, e resistenze politiche provenienti dalla strategia della tensione tipica della guerra fredda ne hanno bloccato lo sviluppo e la diffusione. La costruzione o la conversione di una centrale nucleare al torio richiede almeno 15 anni di progettazione ma dei passi avanti sono stati fatti anche in questa direzione."
Non credo che però sia stata presa in considerazione dai nostri governati,
come sempre la strada più vantaggiosa viene ignorata per interessi secondi.
Cyborg [ Mar 15 Mar, 2011 11:31 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma che ci importa di quello che sta avvenendo in Giappone, andiamo avanti con il nostro programma nucleare!
Non so se ridere o piangere per le "rassicurazioni" del ministro Pestigiacomo:
Siccome questo é anche un forum scientifico, vorrei illustrare due calcoletti, allacciandomi ad un argomento caro a Zerogradi (illuminazione ad abundantiam et ad capocchiam), ipotizzando, per un momento, che sul suolo italico sia presente un proiettore SAP da 250W (il lampione stradale arancione, per intendersi) ogni 10 ettari (media credo abbastanza plausibile), tanto per fare una media-media dell' uso dell' illuminazione pubblica (spalmo su quel lampione anche le torri faro di aeroporti, svincoli e financo stadi) .
Poiché la superficie dell' Italia e' di circa 30 mln di ettari, significa che dedichiamo, ogni notte, una potenza di 7.5 GW all' illuminazione pubblica, ovverosia una centrale che ha una potenza di poco inferiore alla metà di quella idroelettrica della Three Gorges Dam (la mega-diga sullo Yang-Tze), che ha una potenza intorno ai 18 GW.
Ci avete mai pensato ?
Le centrali elettriche rinnovabili hanno i loro limiti, uno su tutti sono discontinue dipendendo dalla variabilità delle fonti di approvvigionamento (maltempo, nuvolosità, stagioni, notte/giorno, vento, piogge per l'idroelettrico). Le fossili hanno problemi di continuità simili al nucleare, nel senso che hanno un minimo di funzionamento obbligatorio sotto al quale non possono andare (vedi centrali a turbogas, non puoi spegnere le turbine quando non servono, o ridurne più di tanto il funzionamento, visto che devono mantenere una temperatura costante a regime... infatti se le spegni per manutenzione ci vogliono giorni per riavviarle).
Per questo motivo non ha molto senso stare a guardare il consumo elettrico notturno, per esempio per l'illuminazione pubblica, perché di notte le nostre centrali, che sono sempre in funzione, producono comunque un surplus energetico, pure "al minimo".
(ed è anche il motivo per cui di notte costa meno l'energia)
Fili [ Mar 15 Mar, 2011 12:09 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma scusate... NON INVESTIAMO NEL NUCLEARE PER PAURA DI CENTRALI CHE ESPLODONO??? Ma quante ne sono esplose nella storia??? Quella di Chernobyl è stata l'unica, e teniamo anche conto di dove sta e come e quando è stata costruita...
Abbiamo centrali nucleari ai confini francesi, svizzeri, sloveni. Ne prendiamo tutti gli svantaggi e nessun vantaggio.
Dire che è sbagliato investire perchè è anti-economico è un conto (molto opinabile tra le altre cose), dirlo perchè "esplodono" fa ridere..
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 12:13 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma scusate... NON INVESTIAMO NEL NUCLEARE PER PAURA DI CENTRALI CHE ESPLODONO??? Ma quante ne sono esplose nella storia??? Quella di Chernobyl è stata l'unica, e teniamo anche conto di dove sta e come e quando è stata costruita...
Abbiamo centrali nucleari ai confini francesi, svizzeri, sloveni. Ne prendiamo tutti gli svantaggi e nessun vantaggio.
Dire che è sbagliato investire perchè è anti-economico è un conto (molto opinabile tra le altre cose), dirlo perchè "esplodono" fa ridere..
Sono estremamente pericolose, anche per eventuali attentati...
Una centrale può essere costruita bene finchè ti pare, ma se due aerei ci cadono sopra perchè dirottati cosa succederebbe?? Forse nulla forse una tragedia che ci porterebbe fuori dal nostro paese per millenni.
Il rischio vale il gioco??? Secondo me no, viste anche le nuove risorse. ragazzi, potenze mondiali come la Germania e gli USA hanno programmi di fuoriuscita dall'atomico entro il 2020...sono pazzi secondo voi???
mondosasha [ Mar 15 Mar, 2011 12:15 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma scusate... NON INVESTIAMO NEL NUCLEARE PER PAURA DI CENTRALI CHE ESPLODONO??? Ma quante ne sono esplose nella storia??? Quella di Chernobyl è stata l'unica, e teniamo anche conto di dove sta e come e quando è stata costruita...
Abbiamo centrali nucleari ai confini francesi, svizzeri, sloveni. Ne prendiamo tutti gli svantaggi e nessun vantaggio.
Dire che è sbagliato investire perchè è anti-economico è un conto (molto opinabile tra le altre cose), dirlo perchè "esplodono" fa ridere..
Quotissimo!!
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 12:21 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma perchè in Italia arriviamo 30 anni dopo ogni altro paese?? Quando gli altri dismettono...noi iniziamo a progettare... mah...
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 12:30 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma perchè in Italia arriviamo 30 anni dopo ogni altro paese?? Quando gli altri dismettono...noi iniziamo a progettare... mah...
Come dicevamo prima, se si volesse tanto seguire la strada dell'energia atomica o nucleare, che dir si voglia, che si punti su sistemi completamente diversi, come quelli al Torio. Cina, India e Usa stanno cercando di giungere a quei sistemi di generazione elettrica, molto più sicuri, efficienti e rispettosi dell'ambiente.
mausnow [ Mar 15 Mar, 2011 12:39 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma scusate... NON INVESTIAMO NEL NUCLEARE PER PAURA DI CENTRALI CHE ESPLODONO??? Ma quante ne sono esplose nella storia??? Quella di Chernobyl è stata l'unica, e teniamo anche conto di dove sta e come e quando è stata costruita...
Abbiamo centrali nucleari ai confini francesi, svizzeri, sloveni. Ne prendiamo tutti gli svantaggi e nessun vantaggio.
Dire che è sbagliato investire perchè è anti-economico è un conto (molto opinabile tra le altre cose), dirlo perchè "esplodono" fa ridere..
Io non ci trovo proprio nulla da ridere. Chernobyl è stata la prima? Beh, questa è la seconda e direi che basta e avanza.
E poi che c'entra la paura? La paura può esserci quando si attende che possano accadere certi eventi, ma qui parliamo di cose che sono successe!
Un rischio dell'1% E' GIA' TROPPO ELEVATO per bestie simili. L'incontemplabile esiste sempre. Qui evidentemente non si era contemplato il rischio tsunami.
E poi mica devono esplodere da sole... come la metti ad esempio con il pericolo terrorismo, come dice anche Zerogradi?
stinfne [ Mar 15 Mar, 2011 12:40 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma scusate... NON INVESTIAMO NEL NUCLEARE PER PAURA DI CENTRALI CHE ESPLODONO??? Ma quante ne sono esplose nella storia??? Quella di Chernobyl è stata l'unica, e teniamo anche conto di dove sta e come e quando è stata costruita...
Abbiamo centrali nucleari ai confini francesi, svizzeri, sloveni. Ne prendiamo tutti gli svantaggi e nessun vantaggio.
Dire che è sbagliato investire perchè è anti-economico è un conto (molto opinabile tra le altre cose), dirlo perchè "esplodono" fa ridere..
Sono estremamente pericolose, anche per eventuali attentati...
Una centrale può essere costruita bene finchè ti pare, ma se due aerei ci cadono sopra perchè dirottati cosa succederebbe?? Forse nulla forse una tragedia che ci porterebbe fuori dal nostro paese per millenni.
Il rischio vale il gioco??? Secondo me no, viste anche le nuove risorse. ragazzi, potenze mondiali come la Germania e gli USA hanno programmi di fuoriuscita dall'atomico entro il 2020...sono pazzi secondo voi???
Io invece mi sento di quotare te, in quanto abbiamo e stiamo agendo contro corrente. Abbiamo abbandonato il nucleare 25 anni fa sull'onda emotiva (giustificata e comprensibile) di quanto accaduto in Ucraina, sobbarcandoci un danno economico dovuto al dover importare la maggior parte dell'energia elettrica dai paesi confinanti (l'unica alternativa "pulita" erano l'idroelettrico ed in minima parte l'eolico) ma al contempo non garantendoci una salvaguardia da possibili contaminazioni radioattive proprio per la presenza di centrali vicine ai nostri confini.
Oggi che le alternative pulite si moltiplicano, e che potenze come gli USA si stanno denuclearizzando, noi percorriamo la strada opposta, cercando di reimpiantare centrali nucleari, quando invece potremmo potenziare ed incentivare il fotovoltaico..... (infatti il nostro caro governo si sta rimangiando gli incentivi ratificati proprio per reindirizzare la produzione elettrica dove una ristretta cerchia di figuri hanno maggior convenienza €€€€ ).
Io ero contrario al nucleare prima e lo sono ora ancor di più!
Fili [ Mar 15 Mar, 2011 12:54 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le energie alternative ATTUALI non basterebbero a coprire il 5% del fabbisogno energetico di una popolazione come quella italiana, a meno di non voler tappezzare ogni ettaro di terreno libero di pannelli solari e pale eoliche.
...non costruiamo centrali nucleari per il pericolo terroristico? ottimo discorso... allora non facciamo più niente: ponti, grattacieli, industrie, iperstrutture... diamola vinta ai terroristi, rintaniamoci tutti a vivere nei bunker e finita qui.
...ma che discorsi so?
Poranese457 [ Mar 15 Mar, 2011 12:56 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma perchè in Italia arriviamo 30 anni dopo ogni altro paese?? Quando gli altri dismettono...noi iniziamo a progettare... mah...
Questo è il mio commento di ieri su Facebook!
E' semplice, probabilmente 30 anni fa non avevano dato un rigore a qualcuno e il popolo italiano era impegnato a pensare a quello!
EDIT: invito Fili a moderare un attimo i toni e ad aver maggior rispetto per quanto dicono gli altri... queste discussioni vanno avanti ormai da giorni senza alcuno scontro e adesso che sei arrivato tu si è subito alzato un pò di nervosismo. Piano, facciamo piano....
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 12:58 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma scusate... NON INVESTIAMO NEL NUCLEARE PER PAURA DI CENTRALI CHE ESPLODONO??? Ma quante ne sono esplose nella storia??? Quella di Chernobyl è stata l'unica, e teniamo anche conto di dove sta e come e quando è stata costruita...
Abbiamo centrali nucleari ai confini francesi, svizzeri, sloveni. Ne prendiamo tutti gli svantaggi e nessun vantaggio.
Dire che è sbagliato investire perchè è anti-economico è un conto (molto opinabile tra le altre cose), dirlo perchè "esplodono" fa ridere..
Sono estremamente pericolose, anche per eventuali attentati...
Una centrale può essere costruita bene finchè ti pare, ma se due aerei ci cadono sopra perchè dirottati cosa succederebbe?? Forse nulla forse una tragedia che ci porterebbe fuori dal nostro paese per millenni.
Il rischio vale il gioco??? Secondo me no, viste anche le nuove risorse. ragazzi, potenze mondiali come la Germania e gli USA hanno programmi di fuoriuscita dall'atomico entro il 2020...sono pazzi secondo voi???
Io invece mi sento di quotare te, in quanto abbiamo e stiamo agendo contro corrente. Abbiamo abbandonato il nucleare 25 anni fa sull'onda emotiva (giustificata e comprensibile) di quanto accaduto in Ucraina, sobbarcandoci un danno economico dovuto al dover importare la maggior parte dell'energia elettrica dai paesi confinanti (l'unica alternativa "pulita" erano l'idroelettrico ed in minima parte l'eolico) ma al contempo non garantendoci una salvaguardia da possibili contaminazioni radioattive proprio per la presenza di centrali vicine ai nostri confini.
Oggi che le alternative pulite si moltiplicano, e che potenze come gli USA si stanno denuclearizzando, noi percorriamo la strada opposta, cercando di reimpiantare centrali nucleari, quando invece potremmo potenziare ed incentivare il fotovoltaico..... (infatti il nostro caro governo si sta rimangiando gli incentivi ratificati proprio per reindirizzare la produzione elettrica dove una ristretta cerchia di figuri hanno maggior convenienza €€€€ ).
Io ero contrario al nucleare prima e lo sono ora ancor di più!
Si, peccato che il fotovoltaico non possa bastarci, nemmeno insieme all'idroelettrico e all'eolico, fatichiamo anche con il termoelettrico (combustibili fossili) ed importiamo nucleare.
Dovremmo diminuire il termoelettrico ed aumentare le rinnovabili ma molto ddifficilmente potremo fare a meno di una terza fonte... anche perché le rinnovabili sono troppo discontinue.
Ad esempio è impossibile mandare avanti l'industria con il fotovoltaico.
Quali alternative?
Cerchiamole..., investiamoci, ma attualmente purtroppo esistono poche alternative.
mausnow [ Mar 15 Mar, 2011 12:58 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le energie alternative ATTUALI non basterebbero a coprire il 5% del fabbisogno energetico di una popolazione come quella italiana, a meno di non voler tappezzare ogni ettaro di terreno libero di pannelli solari e pale eoliche.
...non costruiamo centrali nucleari per il pericolo terroristico? ottimo discorso... allora non facciamo più niente: ponti, grattacieli, industrie, iperstrutture... diamola vinta ai terroristi, rintaniamoci tutti a vivere nei bunker e finita qui.
...ma che discorsi so?
C'è una bella differenza se salta un ponte o una centrale, non mi pare troppo difficile da capire...
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 12:58 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le energie alternative ATTUALI non basterebbero a coprire il 5% del fabbisogno energetico di una popolazione come quella italiana, a meno di non voler tappezzare ogni ettaro di terreno libero di pannelli solari e pale eoliche.
...non costruiamo centrali nucleari per il pericolo terroristico? ottimo discorso... allora non facciamo più niente: ponti, grattacieli, industrie, iperstrutture... diamola vinta ai terroristi, rintaniamoci tutti a vivere nei bunker e finita qui.
...ma che discorsi so?
Basterebbe un numero ridotto di campi solari di grandi dimensioni per coprire il 30-40% del fabbisogno energetico italiano...! Con quali costi?? Gli stessi del nucleare...
Ci sono gli studi, ci sono i progetti...solo che non si vuole fare!
Il Giappone dal nucleare riceve il 40% del fabbisogno energetico, non certo il 100%.
Fili [ Mar 15 Mar, 2011 13:02 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le energie alternative ATTUALI non basterebbero a coprire il 5% del fabbisogno energetico di una popolazione come quella italiana, a meno di non voler tappezzare ogni ettaro di terreno libero di pannelli solari e pale eoliche.
...non costruiamo centrali nucleari per il pericolo terroristico? ottimo discorso... allora non facciamo più niente: ponti, grattacieli, industrie, iperstrutture... diamola vinta ai terroristi, rintaniamoci tutti a vivere nei bunker e finita qui.
...ma che discorsi so?
C'è una bella differenza se salta un ponte o una centrale, non mi pare troppo difficile da capire...
è il concetto che conta! Non possiamo evitare di costruire perchè abbiamo paura del terrorismo! E' un discorso talmente senza senso che mi sembra assurdo solo vederlo scritto, scusatemi.
Parliamo di costi economici, di impatto ambientale. Discutiamone. Io piuttosto di vedere i crinali appenninici coperti di orribili pale eoliche preferisco 1000mila volte 10 centrali nucleari.
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 13:04 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Rubbia lo spiega molto bene:
L’unica alternativa resta il solare. Per produrre l’energia che producono 15 centrali nucleari basterebbe installare pannelli per un’area equivalente al raccordo di Roma. Questa basterebbe per un terzo di tutta quella italiana.
Per ovviare ai momenti in cui non c’è il sole, si è inventato un sistema di “ingabbiamento” dell’energia solare chiamato “impianto solare termodinamico”, che distribuisce l’energia solo quando serve.
L’unico problema è che siccome da questa energia nessuno ci guadagna, difficilmente si investirà in essa.
E' molto chiaro.........
zerogradi [ Mar 15 Mar, 2011 13:06 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le energie alternative ATTUALI non basterebbero a coprire il 5% del fabbisogno energetico di una popolazione come quella italiana, a meno di non voler tappezzare ogni ettaro di terreno libero di pannelli solari e pale eoliche.
...non costruiamo centrali nucleari per il pericolo terroristico? ottimo discorso... allora non facciamo più niente: ponti, grattacieli, industrie, iperstrutture... diamola vinta ai terroristi, rintaniamoci tutti a vivere nei bunker e finita qui.
...ma che discorsi so?
C'è una bella differenza se salta un ponte o una centrale, non mi pare troppo difficile da capire...
è il concetto che conta! Non possiamo evitare di costruire perchè abbiamo paura del terrorismo! E' un discorso talmente senza senso che mi sembra assurdo solo vederlo scritto, scusatemi.
Parliamo di costi economici, di impatto ambientale. Discutiamone. Io piuttosto di vedere i crinali appenninici coperti di orribili pale eoliche preferisco 1000mila volte 10 centrali nucleari.
Non abbiamo paura del terrorismo, abbiamo paura del nucleare!!!!!!Di morire di tumore, di leucemia, di vedere spazzata via la nostra cara terra, tutti gli esseri viventi che la popolano!!Abbiamo paura di non poter rimettereci più piede, di non poter raccogliere un benedetto fungo per 3000 anni! Di non potere rimettere piede nei luoghi che amiamo per sempre, altro che pale eoliche!!
Ma cosa siamo diventati?????
Fili [ Mar 15 Mar, 2011 13:11 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Non abbiamo paura del terrorismo, abbiamo paura del nucleare!!!!!!Di morire di tumore, di leucemia, di vedere spazzata via la nostra cara terra, tutti gli esseri viventi che la popolano!!Abbiamo paura di non poter rimettereci più piede, di non poter raccogliere un benedetto fungo per 3000 anni! Di non potere rimettere piede nei luoghi che amiamo per sempre, altro che pale eoliche!!
Ma cosa siamo diventati?????
Alessà, ti dai la zappa sui piedi... prima ti chiedi com'è che noi siamo rimasti indietro di 30 anni, poi ragioni da "terrorizzato" dello sviluppo per paura del terrorismo.
Ma dov'è tutto questo TERRORE NUCLEARE?? Io continuo a non vederlo. Qui sembra che le centrali nucleari esplodano come petardi! Ma dove?? Dove???
Boh.....
il fosso [ Mar 15 Mar, 2011 13:11 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Ma scusate... NON INVESTIAMO NEL NUCLEARE PER PAURA DI CENTRALI CHE ESPLODONO??? Ma quante ne sono esplose nella storia??? Quella di Chernobyl è stata l'unica, e teniamo anche conto di dove sta e come e quando è stata costruita...
Abbiamo centrali nucleari ai confini francesi, svizzeri, sloveni. Ne prendiamo tutti gli svantaggi e nessun vantaggio.
Dire che è sbagliato investire perchè è anti-economico è un conto (molto opinabile tra le altre cose), dirlo perchè "esplodono" fa ridere..
Sono estremamente pericolose, anche per eventuali attentati...
Una centrale può essere costruita bene finchè ti pare, ma se due aerei ci cadono sopra perchè dirottati cosa succederebbe?? Forse nulla forse una tragedia che ci porterebbe fuori dal nostro paese per millenni.
Il rischio vale il gioco??? Secondo me no, viste anche le nuove risorse. ragazzi, potenze mondiali come la Germania e gli USA hanno programmi di fuoriuscita dall'atomico entro il 2020...sono pazzi secondo voi???
Non si può non quotare Zerogradi, non c'è nulla di conveniente nell'investire sul nucleare.
Non è solo un problema di pericoli derivanti da guasti di varia natura e origine.
Anche volendo tralasciare i rischi di contaminazione da incidenti, sarebbe una scelta economica sbagliatissima. Non c'è proprio alcun motivo valido per investire sul nucleare,
in un paese che poi non riesce a gestire nemmeno i normali rifiuti, figuriamoci cosa potrebbe avvenire con le scorie nucleari, roba da far rabbrividire.
L'unica via plausibile sarebbe il torio, che comunque porterebbe dei svantaggi rispetto
ad altre risorse rinnovabili come il fotovoltaico e che comunque non mi sembra essere valutata come alternativa.
Gli unici vantaggi li ricaverebbero i soliti noti, ed è solo per questo che il governo spinge in
questa assurda direzione.
E' uno schifo, come è uno schifo tutto il nuovo programma energia, invece di fare ricerca e passi avanti si continuano a buttare risorse inutilmente, senza curarsi dell'avvenire del paese.
mausnow [ Mar 15 Mar, 2011 13:13 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le energie alternative ATTUALI non basterebbero a coprire il 5% del fabbisogno energetico di una popolazione come quella italiana, a meno di non voler tappezzare ogni ettaro di terreno libero di pannelli solari e pale eoliche.
...non costruiamo centrali nucleari per il pericolo terroristico? ottimo discorso... allora non facciamo più niente: ponti, grattacieli, industrie, iperstrutture... diamola vinta ai terroristi, rintaniamoci tutti a vivere nei bunker e finita qui.
...ma che discorsi so?
C'è una bella differenza se salta un ponte o una centrale, non mi pare troppo difficile da capire...
è il concetto che conta! Non possiamo evitare di costruire perchè abbiamo paura del terrorismo! E' un discorso talmente senza senso che mi sembra assurdo solo vederlo scritto, scusatemi.
Parliamo di costi economici, di impatto ambientale. Discutiamone. Io piuttosto di vedere i crinali appenninici coperti di orribili pale eoliche preferisco 1000mila volte 10 centrali nucleari.
Dissento. Io non sono un teorico e dei concetti nun me ne po' fregà de meno, specie in situazioni come questa. Io parlo di effetti, e se gli effetti sono le contaminazioni sul territorio per secoli se non per millenni, sai che me ne faccio dei concetti? Ecco:
Me so' spiegato? Operazioni di pulizia
Le alternative ci sarebbero ma non ci si vuole investire, tra l'altro in Italia avremmo pure il geotermico...
Per l'eolico, meglio un boschetto fitto di piccole pale a basso impatto ambientale che quei mostri di tre/quattro pale giganti come li vediamo ora...
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 13:22 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
le energie alternative ATTUALI non basterebbero a coprire il 5% del fabbisogno energetico di una popolazione come quella italiana, a meno di non voler tappezzare ogni ettaro di terreno libero di pannelli solari e pale eoliche.
...non costruiamo centrali nucleari per il pericolo terroristico? ottimo discorso... allora non facciamo più niente: ponti, grattacieli, industrie, iperstrutture... diamola vinta ai terroristi, rintaniamoci tutti a vivere nei bunker e finita qui.
...ma che discorsi so?
Basterebbe un numero ridotto di campi solari di grandi dimensioni per coprire il 30-40% del fabbisogno energetico italiano...! Con quali costi?? Gli stessi del nucleare...
Ci sono gli studi, ci sono i progetti...solo che non si vuole fare!
Il Giappone dal nucleare riceve il 40% del fabbisogno energetico, non certo il 100%.
Non ne sono assolutamente certo, non si può guardare solo all'ammontare quantitativo, ma anche a quello "qualitativo".
Un conto è la potenza e continuità che può dare una fonte di energia come quelle a combustibili fossili o nucleare, un conto quella derivante dal vento e dal sole. Basse potenze, molto localizzate e discontinue (non utilizzabili per la maggior parte delle attività produttive). Mandaci avanti un treno, un'acciaieria, una città come Roma a fotovoltaico ed eolico.
Non ha senso nemmeno costruire molte centrali a turbogas che possano supplire i deficit delle rinnovabili a richiesta, perché, come dicevo prima, devono funzionare comunque ad un certo livello con continuità... e ci sarebbero comunque un surplus di consumi e costi di manutenzione.
Il problema è complesso, sono d'accordo che il nucleare vada valutato molto attentamente e possibilmente evitato, ma le soluzioni definitive attualmente non ci sono, se non le solite (gas, petrolio, carbone) ma che ci costano troppo e ci rendono troppo vulnerabili rispetto ai fornitori e poco competitivi sui mercati.
il fosso [ Mar 15 Mar, 2011 13:37 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Non ne sono assolutamente certo, non si può guardare solo all'ammontare quantitativo, ma anche a quello "qualitativo".
Un conto è la potenza e continuità che può dare una fonte di energia come quelle a combustibili fossili o nucleare, un conto quella derivante dal vento e dal sole. Basse potenze, molto localizzate e discontinue (non utilizzabili per la maggior parte delle attività produttive). Mandaci avanti un treno, un'acciaieria, una città come Roma a fotovoltaico ed eolico.
Non ha senso nemmeno costruire molte centrali a turbogas che possano supplire i deficit delle rinnovabili a richiesta, perché, come dicevo prima, devono funzionare comunque ad un certo livello con continuità... e ci sarebbero comunque un surplus di consumi e costi di manutenzione.
Il problema è complesso, sono d'accordo che il nucleare vada valutato molto attentamente e possibilmente evitato, ma le soluzioni definitive attualmente non ci sono, se non le solite (gas, petrolio, carbone) ma che ci costano troppo e ci rendono troppo vulnerabili rispetto ai fornitori e poco competitivi sui mercati.
Bè però già un netto incremento degli investimenti per il fotovoltaico e altre risorse rinnovabili
ed eco-compatibili, ridurrebbe i costi sia per lo stato che per noi cittadini e migliorerebbe la nostra efficenza sui mercati, oltre che creare molti posti di lavoro.
Gli ostacoli in questa direzione vengono messi solo per convenienza dei governanti, multinazionali ecc..
E' naturale che pensare ad un indipendenza totale dai combustibili fossili per ora è utopica,
ma questo non significa che tale dipendenza non possa essere nettamente diminuita in percentuale e sarebbe già un gran passo avanti.
Nel frattempo la ricerca và avanti e di soluzioni definitive prima o poi se ne troverebbero,
a patto che ci siano continui investimenti nella ricerca, che è veramente l'unica via per
un evoluzione socio-economica e civile-intellettuale.
Fili [ Mar 15 Mar, 2011 13:45 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
si ma con la ricerca le città non ci si alimentano...
ATTUALMENTE, anno 2011, è impensabile essere autosufficienti con le energie alternative.
Serve gas, e se non è gas è nucleare... con le buone parole ed i buoni propositi non ci si fa nulla, purtroppo.
bix [ Mar 15 Mar, 2011 13:48 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Basta andare a vedere ,quanto è il consumo medio italiano annuale ,per rendersi conto che Solare eolico e idroelettrico non
basteranno in ogni caso.
Allora: o ci mettiamo in testa di ridurre i consumi , sprechi e crescita o ci adeguiamo ad usare le fonti che la tecnologia ci mette a disposizione tra le quali pericoloso o no c'è anche il nucleare.
marvel [ Mar 15 Mar, 2011 13:48 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
si ma con la ricerca le città non ci si alimentano...
ATTUALMENTE, anno 2011, è impensabile essere autosufficienti con le energie alternative.
Serve gas, e se non è gas è nucleare... con le buone parole ed i buoni propositi non ci si fa nulla, purtroppo.
Questo è vero, ma anche per arrivare al nucleare ci sarebbe bisogno di anni ed anni...
@ Il fosso: non so se mi sono spiegato... le rinnovabili non danno garanzie di continuità o potenze sufficienti per mandare avanti certe utenze e situazioni.
Non puoi accumulare e conservare le rinnovabili... se non l'idroelettrico, ma quello non lo possiamo aumentare.
riccardodoc80 [ Mar 15 Mar, 2011 13:52 ] Oggetto: Re: Nucleare Ed Interessi Economici....
Certo che a vedere questa mappa...ci si rende conto del grosso errore (secondo me) che ha fatto l'Italia tempo fa!
...ora la scelta sarà ben piu difficile, e sinceramente io ancora non ho preso una posizione!