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Non sarebbe la fine del mondo se tornassimo, insomma, alle amate carte stradali e alla mai tramontata bussola, a meno che anche il campo magetico terrestre, come alcuni scienziati paventano, non ci lasci presto...
Tanto per farvi capire come e quanto sono idioti i sistemi di navigazione satellitare montati nelle più lussuose auto, vi racconto una vicenda verissima, alla quale non aggiungo nemmeno un po' di colore e di umorismo per mantenererla nella massima oggettività.
Come voi tutti sapete, le celebri Grotte di Frasassi, che ogni anno attirano oltre due milioni di turisti, si trovano nei pressi della località San Vittore terme nel comune di Genga, provincia di Ancona. Chiunque, penso, sappia dove si trovino, almeno pressappoco.
Per mia sfortuna, nei pressi della piccola frazione di Gualdo Tadino dove abito, si trova un'altra piccolissima frazione, di dieci o dodici case, che - ironia della sorte - si chiama Genga come il più noto comune marchigiano.
Premessa obbligatoria. Un giorno della scorsa estate, mentre passeggiavo con la mia bimba, proprio nei pressi della frazione Genga (di Gualdo!), vengo fermato da un'auto di grossa cilindrata, con a bordo quattro persone. Auto targata Roma. "Mi scusi, per le Grotte di Frasassi?"
Lì per lì penso che mi voglia prendere in giro e resto a bocca aperta, anche perché dal finestrino aperto noto il navigatore acceso. Non mi viene pensato neppure per un istante che ci sia stato uno scambio di.. genghe, per cui rispiego la strada e l'auto riparte. Tre giorni dopo identica scena, stavolta con una coppia di ternani. Allora, improvvisamente, capisco...
Insomma, per farla breve: da qualche anno in qua, da quando il nome della piccola frazione Genga è entrato nella toponomastica delle carte dei navigatori, non immaginate quante auto - tutte equipaggiate con navigatore satellitare di ultima generazione - e persino un pullmann (che si è incastrato per le strettissime stradine) hanno sbagliato strada, finendo per cercare le Grotte di Frasassi in un posto che dista almeno una cinquantina di km. Qualcuno voleva anche ragione: "Ma come fa un navigatore a sbagliare?"
Tre le possibili risposte:
1) evidentemente anche i navigatori sbagliano
2) evidentemente programmare correttamente un navigatore GPS non è operazione che si possa compiere senza avere un minimo di nozioni di geografia
3) ecidentemente chi si affida ciecamente ad un navigatore, non capisce una... genga!
E, secondo voi, qual è la risposta giusta? E non si stava meglio quando si stava... peggio? Dico: con cartine stradali e bussola?





e lui gli ha dato retta, mentre nella nostra macchina ridevamo tuti a crepapelle...