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Eventi geologici e scienze della Terra - L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
mondosasha [ Lun 06 Apr, 2009 10:02 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Beh l'allarme diceva 24 ore ma dal 29 marzo!!!E' accaduto quasi 10 giorni dopo...e che previsione è questa!!!Come detto nell'altro topic basta co ste boiate italiane e solo quando si avrà una certezza almeno del 75% e per un lasso di tempo inferiore a 15 giorni meglio che questi studi continuino a farsi ma senza tanta pubblicità!!!
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 10:05 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Beh l'allarme diceva 24 ore ma dal 29 marzo!!!E' accaduto quasi 10 giorni dopo...e che previsione è questa!!!Come detto nell'altro topic basta co ste boiate italiane e solo quando si avrà una certezza almeno del 75% e per un lasso di tempo inferiore a 15 giorni meglio che questi studi continuino a farsi ma senza tanta pubblicità!!!
No, che io sappia l'avviso è arrivato venerdì scorso per sabato-domenica.
Chiaramente la previsione era stata fatta già prima... considerate che è il terzo terremoto di fila che prevedono con questo metodo...
E comunque se io abitassi in una zona dove è previsto un forte terremoto preferirei ricevere "boiate" del genere piuttpsto che non riceverle!

Fili [ Lun 06 Apr, 2009 10:10 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
assolutamente contrario, se esistesse un metodo per prevedere i terremoti seppure con una certa approssimazione non assisteremmo a tutte le tragedie degli ultimi anni.
La realtà è che si possono fare teorie, supposizioni, ipotesi: ma evacuare migliaia di persone sulla base di una ipotesi è quantomeno improbabile e sbagliato.
Icestorm [ Lun 06 Apr, 2009 10:13 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Che sono 3 volte che lo prevedono viene fuori sempre dopo l'evento, sempre dopo, ma la realtà dov'è...e comunque come dicono tutti sono cose inapplicabili e totalmente fuori luogo adesso!
mondosasha [ Lun 06 Apr, 2009 10:13 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Beh l'allarme diceva 24 ore ma dal 29 marzo!!!E' accaduto quasi 10 giorni dopo...e che previsione è questa!!!Come detto nell'altro topic basta co ste boiate italiane e solo quando si avrà una certezza almeno del 75% e per un lasso di tempo inferiore a 15 giorni meglio che questi studi continuino a farsi ma senza tanta pubblicità!!!
No, che io sappia (fonti mooolto vicine ed attendibili) l'avviso è arrivato venerdì scorso per sabato-domenica.
Chiaramente la previsione era stata fatta già prima... considerate che è il terzo terremoto di fila che prevedono con questo metodo...
E comunque se io abitassi in una zona dove è previsto un forte terremoto preferirei ricevere "boiate" del genere piuttpsto che non riceverle!

Si Massi sarebbe bene essere informati prima ma se ogni settimana rinnovano l'avviso e magari vai avanti per una anno così, magari ti salvi dal terremoto ma te piglia qualcosa per lo stress che accumuli!!!Per cui io starei molto attento a queste previsioni, io punterei il dito più sulle strutture che con un terremoto seppur forte ha fatto letteralmente crollare palazzi in cemento armato, che forse erano più cemento che armati!!!Magari ritiro la parola boiata ma io starei attento a mettere in allarme la popolazione con il solito "al lupo al lupo"!!!!
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 10:14 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
assolutamente contrario, se esistesse un metodo per prevedere i terremoti seppure con una certa approssimazione non assisteremmo a tutte le tragedie degli ultimi anni.
La realtà è che si possono fare teorie, supposizioni, ipotesi: ma evacuare migliaia di persone sulla base di una ipotesi è quantomeno improbabile e sbagliato.
Anche se le ipotesi risultano molto attendibili (ultimamente hanno previsto terremoti con molta precisione) e basate comunque su un metodo basato su osservazioni strumentali? (almeno leggete prima di dare giudizi

)
Il metodo utilizato non è basato sul lancio di oracoli o sull'osservazione dei fondi del caffè, ma sull'ossservazione di sciami sismici e sull'emissione di gas Radon... inoltre non stiamo parlando di un singolo ma di un gruppo di professionisti del settore che fa capo ad una rete di osservazione nazionale.

Fili [ Lun 06 Apr, 2009 10:14 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
esatto...pensiamo a costruire bene piuttosto, con strutture resistenti e ben fatte... come mai in Giappone con sismi del 7° gradi Richter non cade un calcinaccio!?
Fili [ Lun 06 Apr, 2009 10:17 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Anche se le ipotesi risultano molto attendibili (ultimamente hanno previsto terremoti con molta precisione) e basate comunque su un metodo scientifico (leggete prima di dare giudizi).
Tranquillo che le leggo le notizie, non ho l'abitudine di parlare tanto per farlo.
Proprio per questo mi sono fatto questa idea, ovvero che se bastasse monitorare le emissioni di gas radon per prevedere un sisma, saremmo a posto da anni, noi ed il mondo tutto.
In questi casi, se proprio si vuole prevedere, bisogna dire con esattezza data e ora... l'approssimazione anche di soli 3 giorni rende questo sistema totalmente inutile.
Prevenire, costruire in maniera sensata ed antisismica, smetterla di fare i furbi sui tondini di acciaio delle armature: questo serve, non allarmismi.
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 10:19 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Che sono 3 volte che lo prevedono viene fuori sempre dopo l'evento, sempre dopo, ma la realtà dov'è...e comunque come dicono tutti sono cose inapplicabili e totalmente fuori luogo adesso!
Certo, non dico che la cosa sia applicabile, ma fossi a capo della Protezione Civile non penserei solo a denunciare, piuttosto organizzerei uno staff in grado di verificare i metodi utilizzati per le previsioni di cui sopra... ho letto che loro stanno applicando metodi che sono risultati da ricerche scientifiche universitarie in altri stati (tra cui la California credo)
Insomma, indagherei meglio.
mondosasha [ Lun 06 Apr, 2009 10:22 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Dai Massi lo studio che viene fatto verificando le emissioni di radon può essere magari un punto di partenza ma per me siamo ancora moooloto lontanti...e come per fare un paragone con la meteo che si studiano i vari indici, ma che poi magari non danno nessun riscontro nella realtà...non puoi tenere in allarme una popolazione così vasta per 6 mesi o magri un anno!!!Ripeto quando costruiscono ci mettesero il ferro nel cemento e non le solite bravate italiane!!!
Icestorm [ Lun 06 Apr, 2009 10:22 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Certamente questo, d'altra parte il progresso necessità di nuove idee, anche il denunciare denota il solito magna magna delle istituzioni forti italiane che tendono a non far entrare novità nei loro sistemi, tante volte dopo gente più competente e produttiva gli levasse il posto...............sai com'è
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 10:25 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Anche se le ipotesi risultano molto attendibili (ultimamente hanno previsto terremoti con molta precisione) e basate comunque su un metodo scientifico (leggete prima di dare giudizi).
...
Proprio per questo mi sono fatto questa idea, ovvero che se bastasse monitorare le emissioni di gas radon per prevedere un sisma, saremmo a posto da anni, noi ed il mondo tutto.
In questi casi, se proprio si vuole prevedere,
bisogna dire con esattezza data e ora... l'approssimazione anche di soli 3 giorni rende questo sistema totalmente inutile.
....
Prevenire, costruire in maniera sensata ed antisismica, smetterla di fare i furbi sui tondini di acciaio delle armature: questo serve, non allarmismi.
Bhè, veramente loro avrebbero sbagliato di solo 24 h!!!
E una previsione del genere, se fosse verificata, sarebbe eccezzionale!!!
Comunque pretendi una previsione precisa al secondo... ma se nemmeno le previsioni meteo a 24 ore riescono ad avere un'attendibilità del 90%, e poi per non parlare dell'orario dei fenomeni!
Certo, anche io sono scettico e dico pure che sarebbe troppo bello per essere vero poter avere un metodo di previsione così preciso.
Probabilmente è impossibile prevedere "tutti" i terremoti, anche perchè le stesse cause ed origini di tali eventi sono molto variabili, pensiamo alla diversa profondità di innesco, ma magari potrebbe risultare un metodo utile per terremoti di questo tipo...
Metodi simili, se non sbaglio, vengono applicati per la previsione delle eruzioni.

stinfne [ Lun 06 Apr, 2009 10:26 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Buongiorno (?!?) a tutti.
Io credo che se, come sembra, esistono "sistemi" per poter, anche con l'approssimazione di qualche giorno, prevedere eventi potenzialmente mortali come un sisma, vadano sfruttati e perfezionati. Se il sig. Giuliani, con questo sistema di rilevazione delle emissioni di tale gas Radon, è effettivamente riuscito a prevedere terremoti piuttosto intensi come questo o quello del Molise di qualche anno fa, credo che vada quanto meno ascoltato dalle istituzioni, sia scientifiche che governative.
Poi lo sfruttare un tale evento per farsi pubblicità, approffittando anche dello stato d'animo della gente e della "misteriosità" che un terremoto ancora oggi conserva in se stesso, complice anche la diffusa ignoranza in materia della gente stessa, può essere criticabile, anche se mi rendo conto che chi si sente inascoltato "deve" utilizzare certe casse di risonanza".
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 10:28 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Certamente questo, d'altra parte il progresso necessità di nuove idee, anche il denunciare denota il solito magna magna delle istituzioni forti italiane che tendono a non far entrare novità nei loro sistemi, tante volte dopo gente più competente e produttiva gli levasse il posto...............sai com'è
Appunto...
visto che non è la prima volta che vedo sgomitare subito non appena qualcuno sembra essere più avanti di altri...
mi viene da pensare facilmente che ci sia puzza di bruciato.
Il sistema, in genere, tende a mantenere un suo equilibrio, spesso e volentieri a discapito del progresso.
Fili [ Lun 06 Apr, 2009 10:39 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
La previsione era stata fatta per domenica 29 marzo. Quindi 8 giorni fa.
andrea75 [ Lun 06 Apr, 2009 10:56 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
L'ho già scritto nell'altro topic, ed evito di fare crossposting, ma confermo le mie idee. OK, parliamo di queste nuove tecniche, approfondiamo gli studi, finanziamoli, ma riparliamone tra qualche giorno. Discuterne ora, soprattutto nei termini che ho sentito stamattina, mi sa di puro sciacallaggio.
Da non esperto più totale (lo ammetto) continuo a rimanere scettico su queste tecniche, e magari attendo lumi dai fior fior di geologi che pullulano nel forum, ma sono convinto del fatto che se fossero così precisi si potrebbero evitare decine e decine di eventi sismici nel mondo, che puntualmente fanno morte e distruzione ogni anno.
In più continuo a ripetere che logisticamente sarebbe difficile riuscire a gestire una situazione di preallarme come questa. Pensate solo alla mobilitazione di una regione intera, con tutti i risvolti che si verrebbero a creare (scuole chiuse, gente che non può lavorare, trasporti fermi), con il sisma che poi magari si sviluppa a pochi km di distanza vanificando tutto il lavoro e facendo cmq danni e vittime.
A mio avviso una premobilitazione si potrebbe fare solo con una minima certezza sull'area colpita e su un lasso di tempo di pochi giorni, ma credo che al momento una cosa del genere sia materialmente impossibile.
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 10:58 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
La previsione era stata fatta per domenica 29 marzo. Quindi 8 giorni fa.
Anche fosse ad una settimana di distanza direi che sarebbe fenomenale, tutt'altro che da sottovalutare!
Stiamo parlando poi di un ricercatore presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso, non di uno qualsiasi.
"In seguito allo sciame sismico che sta interessando l'Abruzzo da più di un mese, Giuliani aveva lanciato l'allarme: la regione sarà colpita domenica 29 marzo da un terremoto «disastroso». Giuliani è stato denunciato per procurato allarme. E Bertolaso ha ripetuto che «lo sanno tutti che i terremoti non si possono prevedere». Invece Giuliani ora dopo il dramma conferma: «Non è vero, noi l'avevamo previsto»
LA DENUNCIA: «SI POTEVA CAPIRE» - Oggi, dopo la tragedia, Giuliani parla con amarezza: «C'è il rischio che domani mi mettano in galera - dice - ma confermo: non è vero, è falso, che i terremoti non si possono preveder. Sono 10 anni che noi riusciamo a prevedere eventi di questo tipo in una distanza di 100-150 chilometri da noi. Da tre giorni - continua- vedevamo un forte aumento di radon, al di fuori della soglia di sicurezza. E forti aumenti di radon segnalano forti terremoti. Questa notte il mio sismografo denunciava una forte scossa di terremoto e ce l'avevamo online. Tutti potevano osservarlo e tanti l'hanno osservato. Poteva essere visto ce ci fosse stato qualcuno a lavorare o si fosse preoccupato. Abbiamo vissuto la notte più terribile della nostra vita, sono sfollato anche io... Questi scienziati canonici, loro lo sapevano che i terremoti possono essere previSti»"
Fili [ Lun 06 Apr, 2009 11:01 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Se davvero lo sapeva, perche lui non ha tagliato la corda?
E comunque ripeto, non si può sfollare una regione per una settimana, salvo poi rimpatriare tutti e dopo 48 ore arriva la scossa. Non ha senso.
Ci si può studiare, quello sì, ma allo stato attuale i terremoti sono del tutto imprevedibili.
mondosasha [ Lun 06 Apr, 2009 11:03 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
La previsione era stata fatta per domenica 29 marzo. Quindi 8 giorni fa.
Anche fosse ad una settimana di distanza direi che sarebbe fenomenale, tutt'altro che da sottovalutare!
Stiamo parlando poi di un ricercatore presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso, non di uno qualsiasi.
"In seguito allo sciame sismico che sta interessando l'Abruzzo da più di un mese, Giuliani aveva lanciato l'allarme: la regione sarà colpita domenica 29 marzo da un terremoto «disastroso». Giuliani è stato denunciato per procurato allarme. E Bertolaso ha ripetuto che «lo sanno tutti che i terremoti non si possono prevedere». Invece Giuliani ora dopo il dramma conferma: «Non è vero, noi l'avevamo previsto»
LA DENUNCIA: «SI POTEVA CAPIRE» - Oggi, dopo la tragedia, Giuliani parla con amarezza: «C'è il rischio che domani mi mettano in galera - dice - ma confermo: non è vero, è falso, che i terremoti non si possono preveder. Sono 10 anni che noi riusciamo a prevedere eventi di questo tipo in una distanza di 100-150 chilometri da noi. Da tre giorni - continua- vedevamo un forte aumento di radon, al di fuori della soglia di sicurezza. E forti aumenti di radon segnalano forti terremoti. Questa notte il mio sismografo denunciava una forte scossa di terremoto e ce l'avevamo online. Tutti potevano osservarlo e tanti l'hanno osservato. Poteva essere visto ce ci fosse stato qualcuno a lavorare o si fosse preoccupato. Abbiamo vissuto la notte più terribile della nostra vita, sono sfollato anche io... Questi scienziati canonici, loro lo sapevano che i terremoti possono essere previSti»"
Beh Massi se a me dicono che il 29 ci sarà un forte terremoto io dormo in macchina per 2 o 3 giorni poi visto che non è successo nulla torno a casa....ribadisco non è pensabile veder crollare con 5.8 richter palazzi in cemento armato!!!Mi sembra di ricordare la scuola del molise che crollò solo quella perchè rialzata senza un minimo di criterio......
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 11:09 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
L'ho già scritto nell'altro topic, ed evito di fare crossposting, ma confermo le mie idee. OK, parliamo di queste nuove tecniche, approfondiamo gli studi, finanziamoli, ma riparliamone tra qualche giorno. Discuterne ora, soprattutto nei termini che ho sentito stamattina, mi sa di puro sciacallaggio.
Da non esperto più totale (lo ammetto) continuo a rimanere scettico su queste tecniche, e magari attendo lumi dai fior fior di geologi che pullulano nel forum, ma sono convinto del fatto che se fossero così precisi si potrebbero evitare decine e decine di eventi sismici nel mondo, che puntualmente fanno morte e distruzione ogni anno.
In più continuo a ripetere che logisticamente sarebbe difficile riuscire a gestire una situazione di preallarme come questa. Pensate solo alla mobilitazione di una regione intera, con tutti i risvolti che si verrebbero a creare (scuole chiuse, gente che non può lavorare, trasporti fermi), con il sisma che poi magari si sviluppa a pochi km di distanza vanificando tutto il lavoro e facendo cmq danni e vittime.
A mio avviso una premobilitazione si potrebbe fare solo con una minima certezza sull'area colpita e su un lasso di tempo di pochi giorni, ma credo che al momento una cosa del genere sia materialmente impossibile.
Bhè, ho aperto questo topic proprio per fare in modo che questa tematica non "infestasse" gli altri... infatti credo che, vista l'estrema gravità del fenomeno, la polemica sarebbe venuta fuori lo stesso.
Al dilà della possibilità di prevedere la scossa con precisione millimetrica o no... bhè, chi di voi non vorrebbe essere avvisato di una possibilità seppur remota?
Voglio dire, è pur sempre un'informazione che io, cittadino qualsiasi, ho interesse che mi venga fornita!
Se prevedessi una possibile alluvione ad una settimana di distanza, con rischio idrogeologico, ecc... oppure l'arrivo di una forte ondata di calore o di gelo...
bhè, sappiamo tutti che il rischio che l'evento non si verifichi, anche ad 1 settimana di distanza, è elevatissimo... eppure gli avvisi vengono diramati!
Una polemica simile (solo localmente e a posteriori) ci fu quando noi di Umbriameteo prevedemmo e ne divulgammo notizia con 72 ore di anticipo, la probabile alluvione in Umbria del 2005!
Nessun'altro l'aveva prevista, semplicemente perchè le piogge previste non erano da alluvione. Peccato che gli era sfuggito il particolare della fusione della neve caduta abbondantemente a bassa quota i giorni precedenti.
Insomma... io preferisco essere informato anche da chi non viene riconosciuto dalle autorità, poi sarò io, cittadino, a decidere come comportarmi.
Anzi, se ne avrò la possibilità, cercherò di ricevere anche io gli avvisi di quel Laboratorio.

Poranese457 [ Lun 06 Apr, 2009 11:11 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Secondo me son polemiche inutili il giorno stesso della tragedia quando invece bisognerebbe cercare di far di tutto per aiutare la popolazione. Questi sono pensieri che ugnuno di voi ha ovviamente fatto decidendo di disctutere separatamente dei metodi preventivi....
a questo punto faccio notare come la prociv sia presente in Abruzzo da circa una settimana con lo stato di allerta attivato proprio a causa degli allarmi lanciati dal proprio centro di previsione emergenze sia dagli altri studiosi. Infatti il soccorso ai terremotati è stato molto rapido con mezzi all'opera già in nottata... stamani alle 5'45 le prime immagini che giungevano dal luogo mostravano già i mezzi di soccorso al lavoro!
Credo veramente che più di così allo stato attuale della tecnica non si potesse fare ed anzi va fatto un elogio ai nostri sistemi di emergenza che sono tra i primi al mondo per efficienza e rapidità!!!
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 11:14 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Beh Massi se a me dicono che il 29 ci sarà un forte terremoto io dormo in macchina per 2 o 3 giorni poi visto che non è successo nulla torno a casa....ribadisco non è pensabile veder crollare con 5.8 richter palazzi in cemento armato!!!Mi sembra di ricordare la scuola del molise che crollò solo quella perchè rialzata senza un minimo di criterio......
Ma per lo meno cercherei di organizzarmi... perchè sapere che esiste una certa possibilità è meglio che non saperlo...
Poi sono d'accordissimo su tutto ciò che riguarda lo stato fatiscente di gran parte dei nostri edifici che spesso e volentieri sono dichiarati antisismici ma antisismici non sono, vista la bassa qualità dei materiali utilizzati anche in tempi relativamente recenti.
Anche io incentiverei la verifica e l'adeguamento delle strutture degli edifici pubblici e privati nelle zone a rischio sismico.

Fili [ Lun 06 Apr, 2009 11:17 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Esatto.
Aggiungerei che un conto è avvisare di un'alluvione o un'ondata di gelo, che se poi non si verificano tutto il danno che si può fare è mandare a monte una gita all'aria aperta (o poco di piu).
Ma allarmare di un forte sisma vuol dire mandare il tilt una regione intera.
mondosasha [ Lun 06 Apr, 2009 11:17 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
E i progressi nella macchina della protezione civile rispetto al 97 sono evidenti!!Allora ci furono almeno 4-5 ore di buco ora appena dopo qualche minuto già tutto pronto e soccorsi in attività
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 11:20 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Secondo me son polemiche inutili il giorno stesso della tragedia quando invece bisognerebbe cercare di far di tutto per aiutare la popolazione. Questi sono pensieri che ugnuno di voi ha ovviamente fatto decidendo di disctutere separatamente dei metodi preventivi....
a questo punto faccio notare come la prociv sia presente in Abruzzo da circa una settimana con lo stato di allerta attivato proprio a causa degli allarmi lanciati dal proprio centro di previsione emergenze sia dagli altri studiosi. Infatti il soccorso ai terremotati è stato molto rapido con mezzi all'opera già in nottata... stamani alle 5'45 le prime immagini che giungevano dal luogo mostravano già i mezzi di soccorso al lavoro!
Credo veramente che più di così allo stato attuale della tecnica non si potesse fare ed anzi va fatto un elogio ai nostri sistemi di emergenza che sono tra i primi al mondo per efficienza e rapidità!!!
Credo che si sia perso il senso di questo topic:
nessuno sta criticando la Prot. Civ. , i soccorsi o altro.
Dissento dall'idea che sia inopportuno discutere sulla possibilità di prevedere, questo non ha niente a che fare con la macchina di soccorso che è molto efficiente e puntuale.
L'oggetto di questo topic è parallelo ed indipendente dalla situazione drammatica in Abruzzo, non è un'accusa alla Prot. Civile, ma vuole mettere in risalto che "forse" ci potrebbero essere condizioni in grado di permetterci di prevedere eventi sismici rilevanti.
Credo che questa, invece, potrebbe essere un'opportunità da verificare ed approfondire.
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 11:25 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Fili [ Lun 06 Apr, 2009 11:29 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma/intervista-giuliani/intervista-giuliani.html

Più si espone, più perde credibilità quest'uomo.
zerogradi [ Lun 06 Apr, 2009 11:29 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Mi spiegate chi si prenderebbe la briga di evacuare 200.000 persone ( e dove le metti???????????) per l'allarme di uno sconosciuto che si basa su teorie sconosciute????????
Il punto è uno....i terremoti si devono PREVENIRE costruendo bene, non prevedere. E' l'unica.......
Poranese457 [ Lun 06 Apr, 2009 11:30 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Massi nessuna critica al tuo topic ed al suo argomento, ci mancherebbe altro....
La mia era solo una considerazione "a caldo" per dire che non credo sia questo il momento migliore per parlare di prevenzione o per criticare gli appelli non ascoltati.
Ovvio noi da qui non possiamo fare molto di più ma sinceramente, di fronte ad un numero di morti che cresce di ora in ora, non mi sento proprio di parlare di problemi "burocratici".
Sia chiaro, nessun tipo di censura o di disaccordo sul discuterne

Fili [ Lun 06 Apr, 2009 11:37 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Il punto è uno....i terremoti si devono PREVENIRE costruendo bene, non prevedere. E' l'unica.......
Esatto, ed è quello che vado dicendo da stamattina.
Fili [ Lun 06 Apr, 2009 11:39 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Ora, proprio in merito a questo, Belisario chiede al Governo di riferire in Parlamento...
Ahia...
http://www.repubblica.it/ultimora/2...ttaglio/3631036
Scusate ma... che palle!!! Possibile che si debba sempre strumentalizzare tutto!? Nemmeno rispetto per le tragedie c'è più. Per un pugno di voti.
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 11:47 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Ora, proprio in merito a questo, Belisario chiede al Governo di riferire in Parlamento...
Ahia...
http://www.repubblica.it/ultimora/2...ttaglio/3631036
Scusate ma... che palle!!!
Possibile che si debba sempre strumentalizzare tutto!? Nemmeno rispetto per le tragedie c'è più. Per un pugno di voti.
Su questo concordo... la strumentalizzazione è deleterea comunque e sempre.
Il torto, se esiste, è quello di non aver avviato contatti e verifiche sul metodo utilizzato per continuare ad ignorare eventuali ricerche "fuori dal coro". Ma il torto è puù del mondo accademico e della ricerca che della Prot. Civile.
Questo avviene in molti campi della scienza, anche in climatologia...
se non fai parte dell'elite ufficiale, se non appartieni alla corrente politicamente agganciata (IPCC), allora verrai sempre ignorato, al dilà della validità di quanto ricercato... e questo è grave.
mausnow [ Lun 06 Apr, 2009 11:48 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Ora, proprio in merito a questo, Belisario chiede al Governo di riferire in Parlamento...
Ahia...
http://www.repubblica.it/ultimora/2...ttaglio/3631036
Scusate ma... che palle!!! Possibile che si debba sempre strumentalizzare tutto!? Nemmeno rispetto per le tragedie c'è più. Per un pugno di voti.
Infatti.
Non a caso ho scritto "Ahia"... Non è bastato il terremoto vero, ora si scatenerà pure quello politico...

andrea75 [ Lun 06 Apr, 2009 11:53 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Infatti.
Non a caso ho scritto "Ahia"... Non è bastato il terremoto vero, ora si scatenerà pure quello politico...

"Casualmente" la richiesta viene da chi, e mi riferisco al gruppo, non al singolo individuo, secondo me in politica non dovrebbe nemmeno stare. Non vado avanti per rispetto della situazione.... dico solo che è assurdo che a poche ore dall'evento ci siano politici capaci di chiedere già di riferire in Parlamento per una "strage annunciata". Mah....
Icestorm [ Lun 06 Apr, 2009 12:02 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Poi magari questo topic sulle discussioni istituzionali magari lo lasciamo così com'è invece. se non va bene cambiate voi la modalità di messa in risalto dell'altro grazie
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 12:14 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Mi spiegate chi si prenderebbe la briga di evacuare 200.000 persone ( e dove le metti???????????) per l'allarme di uno sconosciuto che si basa su teorie sconosciute????????
Il punto è uno....i terremoti si devono PREVENIRE costruendo bene, non prevedere. E' l'unica.......
Comunque sta storia dell'impossibilità di evacuare la popolazione mi sa una cosa molto stupida e semplicistica!
Per gli uragani si fa eccome, per i vulcani è prevista, quindi non ci trovo nulla di assurdo, soprattutto se si verificasse l'esistenza di un metodo attendibile di PREVISIONE!
In USA vengono evacuati milioni di persone per l'arrivo degli uragani (pensa che cosa sarebbe potuto accadere a New Orelans se non fosse stata evacuata!!!) e anche in quel caso la previsione non è mai certa al 100%, visto che anche gli Uragani possono deviare sensibilmente la traiettoria con poche ore di anticipo (e spesso accade).
Vengono diramati ALLERTA per la possibilità di Tornado, e anche queste non ci prendono al 100%, ma la gente ha la possibilità di prepararsi e rifugiarsi.
Poi lo "sconosciuto" è un noto ricercatore del Laboratorio del Gran Sasso, che divulga le sue ricerche e il suo metodo con pubblicazioni in tutto il mondo da anni.
Credo che anche se la percentuale di riuscita non fasse tanto alta, ma tangibile... salvare qualche vita in più meriterebbe la nostra attenzione e anche lo scomodo di un'evacuazione.
D'altronde in altri paesi a rischio sismico fanno evacuazioni del genere anche solo per esercitazione!
Poi la prevenzione antisismica nell'edilizia è tutto un altro discorso.
Fili [ Lun 06 Apr, 2009 12:20 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
In Giappone e in tutte le zone fortemente sismiche hanno imparato a conviverci con le scosse, anche molto più forti di questa: in italia ancora no.
Bisogna prevenire, prevenire, prevenire...concentriamoli li gli sforzi, le tecnologie già esistono (interessantissima una mostra a Foligno lo scorso anno), perchè non utilizzarle?
Icestorm [ Lun 06 Apr, 2009 12:23 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Senza la sicurezza non si va da nessuna parte, ripeto eccessivo averlo denunciato per provocazione, ma assolutamente inapplicabile per questo evento una prospettiva simile.
Ripartire da costruzioni adatte, unica cosa fare una parametrizzazione esatta di ogni costruzione, CON PERIZIA GEOLOGICA, INGEGNERISTICA E QUANT'ALTRO, DA SEGUIRE PER FILO E PER SEGNO SENZA IL MINIMO POTERE DI DIVAGARE DALLA STESSA. In giappone terremoti simili ne succedono 5-10 l'anno senza l'ombra di una vittima...certo, se poi sforiamo i parametri di distruttività di un terremoto, nulla c'è da fare!
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 12:36 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Poi scusate, proprio come si fa con altri tipi di rischio... informare la gente sulla possibilità del verificarsi di un evento rischioso, che sia tra 1 giorno, tra 1 settimana, tra 1 mese o un anno, è solo un atto di civiltà!
In California si sa che la faglia di S. Andrea scatenerà un terremoto di magnitudo incredibile (the Big One), chi ha deciso di abitarci ne è cosciente e può anche decidere di premunirsi investendo sulla propria abitazione... in Italia si fa poco in questo senso!
La prevenzione la si fa anche informando sul rischio!
Quanti di noi decidono di comprarsi una bella automobile piuttosto che rinforzare la propria abitazione... eppure siamo inn una zona ad elevato rischio sismico!
Ma tornando alla possibilità di porevisione sismica a medio-breve, se informato, io potrei anche decidere che a casa mia, in caso di allerta, sia prudente evitare di dormire in certe stanze, prediligendo quelle che agevolino la fuga! Potrei decidere di chiudere il gas dal rubinetto esterno, potrei anche prevedere vie di fuga che normalmente sono meno agevoli (spostando temporaneamente, ad esempio, mobili, divani, ecc, che potrebbero intralciare il passaggio).
Potrei anche pensare di preparare luci d'emergenza o far dormire in casa mia persone (anziani) che normalmente vivono sole e che potrebbero spaventarsi oltremodo in caso di scossa sismica, prevenendo magari il rischio di infarto!
Insomma, spesso ho l'impressione che in questo paese troppa gente si arroghi il diritto di decidere per me.
Capisco che debba esserci un ordine precostituito, ma la libertà di scelta individuale deve essere sempre concessa...
altrimenti facciamo come in Cina, o nella ex URSS in cui il silenzio è sacro, e avvisi, allarmi e previsioni vengono taciute anche in caso di catastrofi come Cernobyl!
Bella soluzione!
PS(ripeto che sulla prevenzione in edilizia, da buon ingegnere, sono completamente d'accordo... ma qui si sta facendo un altro discorso)
Icestorm [ Lun 06 Apr, 2009 12:47 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Misure di prevenzione "spicciole" come quelle che dici te tipo tubi gas, logistica minima in casa pre-evacuazione sono senz'altro il minimo che si possa fare... Ciò che si può fare va fatto...ma il fatto di comprare un auto invece che sistemare l'appartamento mi sembra un pò fuori dai canoni, nel senso che un criterio che debba essere ben fatto non prescinde dal costruire interamente e daccapo un'edificio..per quanti interventi di rinforzo si possano fare, se non si agisce sulle fondamenta ben poco si migliora in fatto di resistenza sismica..
Strivio [ Lun 06 Apr, 2009 18:44 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Io sono daccordo con Marvel, con tutti i soldi che si sprecano in Italia per Cavolate con C maiuscola credo che mobilitare una regione per un rischio di forte terremoto che può causare numerose vittime, visto che questo non è stato tirato fuori dal nulla ma da uno sciame sismico di mesi, sia una cosa più che gisuta, non sò per voi ma per me sono molto più importanti 100 vite umane (e probabilmtne ne sono morte molte di più) di qualsiasi attività economica che si debba paralizzare per 10 giorni. Se non si vogliono sfollare 200000 persone in via preventiva quanto meno mi sembra sacrosanto informarle che un equipe di studiosi della zona (non uno sconsociuto qualsiasi) teme che le decine di scosse che si sono verificate terminino con un forte terremoto, poi se lo stato non vuole prendersi la responsabilità di un falso allarme non se le prenda ma l'informazione mi deve arrivare così che se io voglio starmene un mese in tenda ci stò se invece un altro preferisce andare a lavorare e fare finta di niente lo faccia pure.
Poi sono ovviamente daccordo con voi che le strutture vanno costruirte con criteri giusti, io tra le tante cose nonostante sono studente universitario ho fatto anche il muratore per pagarmi gli studi e mi sono fatto un pò un idea di edilizia, vivo in una zona altamente sismica, la mia casa è di nuova costruzione in cemento armato e con il tetto in legno che risulta più leggero dei comuni tetti ma di porcate se ne vedono molte con case alzate di un piano dove non si potrebbe soltanto per "amicizie e consocenze" o edifici storici anche pubblcii nei quali vengono fatti tetti in cemento armato su strutture in muratura o costruzioni fatte senza criterio poi condonate e se vogliamo spsotare il problema in questi termini allora lo stato di responsabilità ne ha e molte...
Poranese457 [ Lun 06 Apr, 2009 19:03 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Se non si vogliono sfollare 200000 persone in via preventiva quanto meno mi sembra sacrosanto informarle che un equipe di studiosi della zona (non uno sconsociuto qualsiasi) teme che le decine di scosse che si sono verificate terminino con un forte terremoto, poi se lo stato non vuole prendersi la responsabilità di un falso allarme non se le prenda ma l'informazione mi deve arrivare così che se io voglio starmene un mese in tenda ci stò se invece un altro preferisce andare a lavorare e fare finta di niente lo faccia
Tengo a precisare che benchè non sia un ignorantone, il Sign. Giuliani era un semplice collaboratore della join-venture tra Agenzia Aerospaziale Italia ed il Centro Ricerche del Gran Sasso.
Non è nemmeno laureato e la sua tesi sui terremoti non è figlia di una ricerca "ufficiale" di uno dei due organi ma è semplicemente la conseguenza di una serie di studi svolti personalmente dallo stesso fuori dell'orario di lavoro.
Ciò non toglie nulla ne allo studio ne al Sign. Giuliani, è però una giusta precisazione prima che la teoria di un singolo venga presa ed affibbiata della veridicità di una ricerca ufficiale del Centro Ricerche Gran Sasso.

andrea75 [ Lun 06 Apr, 2009 19:18 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Infatti alle 17:30 ho sentito un'intervista al reposabile del Centro Ricerche, che si è totalmente dissociato da questa iniziativa, opera esclusiva di Giuliani. Tra l'altro in CR si occupa di tutt'altro, ovvero di fisica dell'atomo, neutrino, ecc. ecc.
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 22:22 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Anche io ho sentito diverse interviste ed effettivamente attendo maggiori delucidazioni su Giuliani (ma non era ingegnere?).
Comunque credo che nei prossimi giorni se ne saprà molto di più
Resta comunque una questione da approfondire.
Intanto chiederei a Lineameteo, e a chi ne sa più di me, di informarci con un topic dedicato, su tutte le iniziative dirette (volontariato, ecc) o indirette (donazioni, ecc) per chi voglia fare qualcosa di più concreto per aiutare le popolazioni delle zone disastrate.
marvel [ Lun 06 Apr, 2009 23:04 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
riccardodoc80 [ Mar 07 Apr, 2009 01:48 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Io credo che:
-scrivere su questo o su altri forum in modo da poter conoscere il pensiero del singolo, può essere solo che costruttivo, evitando inutili polemiche e senza dare per scontato che la verità sia solo la propria.
-parlarne oggi o domani come dopo domani non fa nessuna differenza, pur conservando un rispetto sincero verso le persone direttamente interessate...che poi è lo stesso che si dovrebbe osservare nei giorni a seguire.
-La prevenzione nella costruzione e la messa in sicurezza degli edifici preesistenti... prima di tutto...soprattutto nelle aree a rischio.
-Continuare a formulare piani di emergenza in grado di fornire gli aiuti necessari nel minor tempo possibile.
-ricerca, collaborazione, e sviluppo delle nuove teorie (anche quelle dettate da un "non laureato") che offrono dati soddisfacenti. La scienza non ha limiti, il piu delle volte è l'uomo che crede di averli!
-Non si può comandare una evacuazione senza dati certi e sperimentati, la quale provocherebbe piu danni che altro....ma dare informazione, da, e verso tutti quelli che possono e vogliono decidere , autonomamente e senza eccessivi allarmismi, si! ( Il discorso di Marvel su come prepararsi ad una "possibile eventualità"...su come e dove dormire, su come posizionare il divano o la valigia chiusa accanto al comodino non fa una piega....come le autorità si devono preparare a gestire al meglio la situazione...anche il singolo può organizzarsi come meglio crede e ne ha tutto il diritto)
-In questo caso di verità ce n'era una sola e cioè quella divulgata dagli addetti ai lavori, che non prevedevano una tale catastrofe (perchè come ripetuto piu volte da molti...non prevedibile), ma non per questo si devono far tacere, opinioni differenti purchè, ripeto...non siano divulgate come eccessivi allarmismi ma solo come altre ipotesi!
"mentre scrivo c'è stata un'altra scossa abbastanza potente....e porca miseria...quanto fa paura il terremoto"
-Non conosco la persona di Giuliani e ho letto solo di sfuggita qualche articolo..e fino a quando non mi informerò meglio non potrò giudicare obbiettivamente e personalmente il suo lavoro....quindi il mio giudizio strettamente personale é ispirato dal passato in cui (a volte) l'uomo ha dovuto fare un passo indietro (accettando l'errore) per poi farne tre in avanti (scoprendo la verità)....cosa che nella storia è successa piu e piu volte.
Ora se la terra decide di fare una pausa (considerando che il mio appartamento è situato sopra la volta di una chiesa del 1500) provo a chiudere gli occhi....ma la vedo dura.
marcogeo [ Mar 07 Apr, 2009 09:44 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: C'è Chi Aveva Previsto Tutto?
Prevedere il terremoto? Non è possibile. Lo posso dire e ne sono convinto. Il nostro paese ha le carte di rischio e di vulnerabilità con indicate le zone del paese dove il rischio è maggiore. Certamente la fascia appenninica dell'italia centrale è una di quelle. L'attività tettonica del passato continua e sfocia in quella attuale. Prevedere un terremoto è quasi "possibile", ma non in tempo reale, se si vuole indicare una possibile zona, cioè sappiamo le zone a rischio(tramite le mappe). Prevedere un terremoto e sapere quando, io non ci credo. In una intervista Boschi ha detto: " era stato previsto un terremoto a Sulmona, immaginate se spostavamo la gente all'Aquila e poi il sisma colpiva l'Aquila? Una tragedia sulla tragedia.
Icestorm [ Mar 07 Apr, 2009 13:05 ]
Oggetto: Re: L'Aquila: c'è chi aveva previsto tutto?
Infatti..ed allo stesso modo è impossibile prevedere quando finirà lo sciame sismico, se finirà senza ulteriori terremoti con magnitudo maggiore o uguale a 5 (uno da 5 ne ha fatto stanotte quello delle 1.15).
Allo stato attuale delle cose non si può nemmeno escludere che vi siano altri terremoti forti, per riattivazione di altre faglie "smosse" da questo sciame energico, o per semplice movimento ulteriore della stessa faglia generante il terremoto di ieri.
Purtroppo non si escludono nuovi forti tremori, anche simili a quello di ieri

E spero vivamente che ciò non accada, non è per impaurire qualcuno, solamente per dire le cose come stanno realmente