Ieri il capoluogo abruzzese, piu' noto a noi meteofili per essere una delle culle del freddo, e' tornato alla ribalta per almeno due scosse di magnitudo rilevante (una e' stata di M = 4.0), che seguono uno sciame che va avanti da fine gennaio, ed ha ormai raggiunto il limite delle 200 scosse, di cui una percentuale rilevante avvertite dalla gente.
Non sono né geologo, né sismologo, ma mi piacerebbe saperne di piu' sull' argomento.
Molto spesso si sono visti sciami sismici senza grandi strascichi: ricordo Faenza, nell' Emilia R. qualche anno fa, e piu' recentemente Massa Martana (c'e' un post di Pablo poco sotto), l'anno scorso.
Ma ricordo anche che il "nostro" terremoto del 26 Settembre 1997 comincio' dalla meta' di Agosto con tremori di bassa magnitudo nell' area di Colfiorito.
Lungi da me diffondere allarmismi, di cui non se ne sente il bisogno in questi casi, ma le scienze della terra, hanno fatto progressi nel cercare di capire (prevedere, e' un po' utopistico.....
) l'evolversi di detti fnomeni?
Grazie e


