"Il Giocattolo rotto" e la nostra passione per la meteorologia »  Mostra messaggi da    a     

Linea Meteo


Archivio segnalazioni - "Il Giocattolo rotto" e la nostra passione per la meteorologia



Cyborg [ Gio 13 Apr, 2017 08:11 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

"Noi" sostenitori del GW non esistiamo. Il GW è un fatto, non un'opinione, mi pare che oramai siam tutti d'accordo che le temperature globali sono in aumento.


Su questo non devi convincere nessuno, infatti non ho scritto "sostenitori del GW" ma "sostenitori del GW apocalittico" che è ben diverso.

zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Personalmente non avrei nessun problema a vivere un po' di austerity, temperature sotto i 20 gradi nei condomini in inverno, aria condizionata solo quando fa davvero caldo, stretta fiscale sui suv (non 4x4 che sono veri fuoristrada, cioè il 90%) da 2.0 e passa di cilindrata che non servono a un cavolo a parte fare ingombrare le strade dalle mamme imbranate che vanno a prendere i figli a scuola, in generale promozione più decisa dell'ibrido e del gpl-metano, ecc.ecc..
Tali regole potrebbero poi essere estese ai paesi in via di sviluppo, ma se non lo facciamo noi per primi e l'America, primo inquinatore mondiale, meno che mai, come facciamo a imporre qualcosa a India, Cina e compagnia bella?
Tutto ciò farebbe bene sia per l'inquinamento sia per il clima, ammesso che la "povera" co2 sia la responsabile.... o no?


Su questo sono d'accordissimo, per me tutte le misure che possano ridurre gli inquinanti sarebbero da prendere il prima possibile. Cambia solo la motivazione principale, per te è il GW, mentre per me è altro.


Poranese457 [ Gio 13 Apr, 2017 09:56 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Il discorso di Burjan era molto più ampio del "piove non piove". "Noi" sostenitori del GW non esistiamo. Il GW è un fatto, non un'opinione, mi pare che oramai siam tutti d'accordo che le temperature globali sono in aumento. 1 grado in 20-25 anni non è manco poco tra l'altro. Discorso diverso per l'AGW, cioè il global warming indotto da fattori antropici, che il 90% degli scienziati sostiene. Il mio discorso è semplice, non essendo uno scienziato io stesso: Si rompe l'impianto elettrico, 9 elettricisti su 10 mi dicono una cosa, probabilmente è quella, si rompe un tubo, 9 su dieci idraulici mi dicono una cosa probabilmente è quella, c'è una malattia, 9 medici su 10 dicono una cosa probabilmente è quella.


Appurato che la malattia realmente sia presente, quante volte poi con il passare del tempo si scopre che le sue cause sono diverse da quelle che si pensava realmente? Quante volte si è pensato di curare una determinata malattia con dei farmaci che poi si sono rivelati inefficaci o dannosi?

Finisco qui il parallelismo con il GW che credo sia sotto gli occhi di tutti come credo sia sotto gli occhi di tutti che una percentuale di A sia presente in questo GW.

Io però come ho scritto in un post precedente continuo ad essere scettico sul relativismo di questo GW: su quale sia la normalità vera e se una normalità in un sistema dinamico ed in continuo mutamento come quello atfmosferico esista realmente. Magari è tutto destinato a mutare costantemente no? A non avere punti di riferimento fissi...

Mi riallaccio dunque alla domanda fatta in precedenza: a noi piace la meteorologia o piace la meteorologia quando essa segue i nostri gusti/interessi?? Per molti, moltissimi, ahimè la risposta si sta rivelando la seconda


Carletto89 [ Gio 13 Apr, 2017 10:11 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Mi riallaccio dunque alla domanda fatta in precedenza: a noi piace la meteorologia o piace la meteorologia quando essa segue i nostri gusti/interessi?? Per molti, moltissimi, ahimè la risposta si sta rivelando la seconda


Leo, permettimi di dissentire su questo tuo ultimo punto.
Cosa c'è di male se della meteo mi interessa il dinamismo, il freddo, la pioggia i temporali o qualsiasi evento che stimola il mio interesse diverso da questo periodo che stiamo vivendo?
Nel senso, cosa c'è di male se mi piace la meteorologia SOLO quando essa segue i miei gusti/interessi?

A volte faccio fatica a recepire questa condanna.


Adriatic92 [ Gio 13 Apr, 2017 10:37 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tra l'altro l'oggetto del topic (ovvero la mancanza di precipitazioni, il giocattolo rotto che non fa arrivare le perturbazioni), è collegato alle temperature? No per dire, voi sostenitori del GW apocalittico, decidetevi su questo perchè ogni cosa che succede la collegate al riscaldamento. Sia quando piove troppo sia quando non piove. Tante contraddizioni lungi dell'essere spiegate facilmente.


Ovvio che si, il riscaldamento artico ad esempio negli ultimi anni è una tra le prove tangibili e negative che apporta chiaramente degli "sfasamenti" o "squilibri"


Poranese457 [ Gio 13 Apr, 2017 10:48 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Mi riallaccio dunque alla domanda fatta in precedenza: a noi piace la meteorologia o piace la meteorologia quando essa segue i nostri gusti/interessi?? Per molti, moltissimi, ahimè la risposta si sta rivelando la seconda


Leo, permettimi di dissentire su questo tuo ultimo punto.
Cosa c'è di male se della meteo mi interessa il dinamismo, il freddo, la pioggia i temporali o qualsiasi evento che stimola il mio interesse diverso da questo periodo che stiamo vivendo?
Nel senso, cosa c'è di male se mi piace la meteorologia SOLO quando essa segue i miei gusti/interessi?

A volte faccio fatica a recepire questa condanna.


Non è una condanna, è una semplice constatazione, cosa c'è di male? Ti/vi piace quello che ti/vi piace.... non la meteorologia in se, ecco quanto

guarda che anche a me annoia a morte questo tempo, nessuno ne gioisce però già la partecipazione che c'è a questo topic è un buon segno.


zeppelin [ Gio 13 Apr, 2017 11:16 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Il discorso di Burjan era molto più ampio del "piove non piove". "Noi" sostenitori del GW non esistiamo. Il GW è un fatto, non un'opinione, mi pare che oramai siam tutti d'accordo che le temperature globali sono in aumento. 1 grado in 20-25 anni non è manco poco tra l'altro. Discorso diverso per l'AGW, cioè il global warming indotto da fattori antropici, che il 90% degli scienziati sostiene. Il mio discorso è semplice, non essendo uno scienziato io stesso: Si rompe l'impianto elettrico, 9 elettricisti su 10 mi dicono una cosa, probabilmente è quella, si rompe un tubo, 9 su dieci idraulici mi dicono una cosa probabilmente è quella, c'è una malattia, 9 medici su 10 dicono una cosa probabilmente è quella.


Appurato che la malattia realmente sia presente, quante volte poi con il passare del tempo si scopre che le sue cause sono diverse da quelle che si pensava realmente? Quante volte si è pensato di curare una determinata malattia con dei farmaci che poi si sono rivelati inefficaci o dannosi?

Finisco qui il parallelismo con il GW che credo sia sotto gli occhi di tutti come credo sia sotto gli occhi di tutti che una percentuale di A sia presente in questo GW.

Io però come ho scritto in un post precedente continuo ad essere scettico sul relativismo di questo GW: su quale sia la normalità vera e se una normalità in un sistema dinamico ed in continuo mutamento come quello atfmosferico esista realmente. Magari è tutto destinato a mutare costantemente no? A non avere punti di riferimento fissi...

Mi riallaccio dunque alla domanda fatta in precedenza: a noi piace la meteorologia o piace la meteorologia quando essa segue i nostri gusti/interessi?? Per molti, moltissimi, ahimè la risposta si sta rivelando la seconda


A me piace la meteorologia e la climatologia in generale, penso sia palese, son sempre pronto a portare record di freddo, di caldo, di neve, ho una passione innata per la sezione "clima" sulle pagine delle città su wikipedia (rigorosamente in inglese che è più completa) dall'Africa all'Alaska.
Sulla normalità già avevo scritto concordando con Fili che in effetti una normalità "assoluta" non esiste. Esiste invece una media (che può essere decennale, trentennale, secolare) che identifica il clima come lo conoscevamo in un dato periodo e se ci son cambiamenti a livello climatico ciò crea dei grossi cambiamenti anche per l'uomo e l'economia.
Via che ho anche specificato che aumenterei le tasse sui suv ma non sui 4x4, uno scudo fiscale poranese praticamente!


Poranese457 [ Gio 13 Apr, 2017 11:38 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Il discorso di Burjan era molto più ampio del "piove non piove". "Noi" sostenitori del GW non esistiamo. Il GW è un fatto, non un'opinione, mi pare che oramai siam tutti d'accordo che le temperature globali sono in aumento. 1 grado in 20-25 anni non è manco poco tra l'altro. Discorso diverso per l'AGW, cioè il global warming indotto da fattori antropici, che il 90% degli scienziati sostiene. Il mio discorso è semplice, non essendo uno scienziato io stesso: Si rompe l'impianto elettrico, 9 elettricisti su 10 mi dicono una cosa, probabilmente è quella, si rompe un tubo, 9 su dieci idraulici mi dicono una cosa probabilmente è quella, c'è una malattia, 9 medici su 10 dicono una cosa probabilmente è quella.


Appurato che la malattia realmente sia presente, quante volte poi con il passare del tempo si scopre che le sue cause sono diverse da quelle che si pensava realmente? Quante volte si è pensato di curare una determinata malattia con dei farmaci che poi si sono rivelati inefficaci o dannosi?

Finisco qui il parallelismo con il GW che credo sia sotto gli occhi di tutti come credo sia sotto gli occhi di tutti che una percentuale di A sia presente in questo GW.

Io però come ho scritto in un post precedente continuo ad essere scettico sul relativismo di questo GW: su quale sia la normalità vera e se una normalità in un sistema dinamico ed in continuo mutamento come quello atfmosferico esista realmente. Magari è tutto destinato a mutare costantemente no? A non avere punti di riferimento fissi...

Mi riallaccio dunque alla domanda fatta in precedenza: a noi piace la meteorologia o piace la meteorologia quando essa segue i nostri gusti/interessi?? Per molti, moltissimi, ahimè la risposta si sta rivelando la seconda


A me piace la meteorologia e la climatologia in generale, penso sia palese, son sempre pronto a portare record di freddo, di caldo, di neve, ho una passione innata per la sezione "clima" sulle pagine delle città su wikipedia (rigorosamente in inglese che è più completa) dall'Africa all'Alaska.
Sulla normalità già avevo scritto concordando con Fili che in effetti una normalità "assoluta" non esiste. Esiste invece una media (che può essere decennale, trentennale, secolare) che identifica il clima come lo conoscevamo in un dato periodo e se ci son cambiamenti a livello climatico ciò crea dei grossi cambiamenti anche per l'uomo e l'economia.
Via che ho anche specificato che aumenterei le tasse sui suv ma non sui 4x4, uno scudo fiscale poranese praticamente!


Direi che la tua passione trasuda costantemente, non vi è alcun dubbio.
Forse mi sono espresso male però io non critico chi si sente "tradito" e decide di allontanarsi dalle nuove realtà meteorologiche: è comprensibilissimo, anche a me viene meno voglia di vedere il Milan in questi ultimi anni ma nonostante questo spesso lo vedo. Non critico i miei amici che non ne vogliono più nemmeno sentir parlare, hanno le loro ragioni.


PS: avevo notato la postilla dei 4x4, ti ringrazio


Boba Fett [ Ven 14 Apr, 2017 00:11 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Ragazzi anche l'anno scorso ci fu un forte anticiclone ad aprile che poi fu spezzato proprio l'ultima settimana del mese dando inizio a un periodo molto perturbato che si protrasse per 2 mesi fino a fine giugno.
Ricordo a giugno gente disperata che non ne poteva più dei temporali quasi quotidiani e invocava l'anticiclone
Per non parlare della storica ondata di "gelo" di metà luglio, in centro per umbria jazz con pantaloni lunghi e giacchetto abituati sempre a schiumare dal caldo, semplicemente inimmaginabile

Non facciamo i piagnistei dalla memoria corta dai


As_Needed [ Ven 14 Apr, 2017 00:18 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Io forse mi lamentavo che in estate voglio solo qualche sporadico temporale e caldo moderato?


Adriatic92 [ Ven 14 Apr, 2017 08:05 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ragazzi anche l'anno scorso ci fu un forte anticiclone ad aprile che poi fu spezzato proprio l'ultima settimana del mese dando inizio a un periodo molto perturbato che si protrasse per 2 mesi fino a fine giugno.
Ricordo a giugno gente disperata che non ne poteva più dei temporali quasi quotidiani e invocava l'anticiclone
Per non parlare della storica ondata di "gelo" di metà luglio, in centro per umbria jazz con pantaloni lunghi e giacchetto abituati sempre a schiumare dal caldo, semplicemente inimmaginabile


Non facciamo i piagnistei dalla memoria corta dai


Ah beh, di sicuro non ero io , invocare l'hp poi non è nel mio stile

Ricordo bene anch'io quella giornata, credo fosse il 15, sembrava una giornata da pieno autunno con tramontana, cieli nuvolosi e T attorno ai +15° nel pomeriggio


mausnow [ Ven 14 Apr, 2017 10:33 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sarà risuccesso 20/30/40/50/100 anni fa? Non lo so.
Soprattutto, come si comporta il clima nelle altre aree del mondo? Abbiamo riscontri oggettivi ed inconfutabili che quanto sta accadendo negli ultimi 20 anni non sia già successo in un passato che non siamo in grado di rilevare? NO!

Ecco, che qualcosa sia cambiato a livello atmosferico è chiaro ma chi ci dice che la fase anomala non fosse quella degli ultimi 20/30/40/50/100/2000 anni o quella attuale?

No mi dispiace, ci sono ancora troppe incognite nel mio sapere per poter rispondere con certezza a tutte queste domande.


Mi riallaccio a questo discorso e lo condivido.
Non abbiamo neanche un misero, minuscolo, significante straccetto di prova che la strada intrapresa sia ineluttabile.
Troppe cose non sappiamo della storia passata e presente, in termini di influenze e meccanismi atmosferici.

Però:
che poi i comportamenti umani debbano migliorare in termini di impatto ambientale siamo assolutamente tutti d'accordo!
E che dobbiamo essere apostoli e sensibilizzare il più possibile, ovvio!
Ma, se siamo seri, questo è un aspetto che addirittura PRESCINDE dalla situazione attuale, nel senso che tali comportamenti virtuosi dovrebbero essere adottati anche in una condizione meteo-climatica stile anni 60-70!

Detto questo, per quanto mi riguarda la passione NON cala poiché (aldilà che pure gli HP talvolta per me sono benvenuti ) sappiamo quali sorprese improvvise è in grado di regalarci anche solo il nostro Mediterraneo persino nelle situazioni altopressorie più assurde.


zeppelin [ Ven 14 Apr, 2017 11:34 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non facciamo i piagnistei dalla memoria corta dai


Ragazzi, ma la memoria corte de che? Volete forse dire che (non sò quanti anni avete) negli anni '90 le primavere e le estati, e anche gli autunni, l'inverno paradossalmente è la stagione che se l'è cavata meglio, fossero calde come ora?
Cioè non è solo questione di dati, che sono impietosi, me le ricordo bene le primavere degli anni '90, con marzo, aprile che assomigliavano a febbraio e marzo di quest'anno, le estati più simili a quella del 2014 che a tutte le altre degli ultimi anni e gli autunni freddi e con le prime gelate (e anche nevicate a volte) a novembre! La memoria corta ce l'avete se fate paragoni con gli ultimi 5-6 anni, se la memoria è un tantino più lunga allora sì che il "salto" come dice Burian si sente, eccome se si sente.


andrea75 [ Ven 14 Apr, 2017 12:00 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo rotto" e la nostra passione per la meteorologia
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non facciamo i piagnistei dalla memoria corta dai


Ragazzi, ma la memoria corte de che? Volete forse dire che (non sò quanti anni avete) negli anni '90 le primavere e le estati, e anche gli autunni, l'inverno paradossalmente è la stagione che se l'è cavata meglio, fossero calde come ora?
Cioè non è solo questione di dati, che sono impietosi, me le ricordo bene le primavere degli anni '90, con marzo, aprile che assomigliavano a febbraio e marzo di quest'anno, le estati più simili a quella del 2014 che a tutte le altre degli ultimi anni e gli autunni freddi e con le prime gelate (e anche nevicate a volte) a novembre! La memoria corta ce l'avete se fate paragoni con gli ultimi 5-6 anni, se la memoria è un tantino più lunga allora sì che il "salto" come dice Burian si sente, eccome se si sente.


Riguardo alle temperature è così, è un dato di fatto ed è inutile tornarci... ma qui parliamo di configurazioni assenti, Atlantico defunto, clima totalmente stravolto, come se fossimo di fronte ad un cataclisma che dura da chissà quanto, quando dal 2012 ad oggi abbiamo avuto una serie di anni piovosissimi che come qualcuno ha ricordato, hanno riportato la situazione di laghi e fiumi a livelli che non si raggiungevano da decenni.
Ora, per 3 mesi siccitosi, ma nemmeno poi così estremamente siccitosi, a mio avviso si sta forse esagerando un po', dimenticando appunto che, temperature a parte, la situazione climatica è rimasta più o meno nella norma nell'ultimo decennio, e spesso, se si parla appunto di precipitazioni, anche oltre la media. Forse era questo che intendeva Boba, e non credo facesse riferimento al solo discorso temperature, ma ad un concetto climatico un po' più ampio.


Gab78 [ Ven 14 Apr, 2017 12:34 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non facciamo i piagnistei dalla memoria corta dai


Ragazzi, ma la memoria corte de che? Volete forse dire che (non sò quanti anni avete) negli anni '90 le primavere e le estati, e anche gli autunni, l'inverno paradossalmente è la stagione che se l'è cavata meglio, fossero calde come ora?
Cioè non è solo questione di dati, che sono impietosi, me le ricordo bene le primavere degli anni '90, con marzo, aprile che assomigliavano a febbraio e marzo di quest'anno, le estati più simili a quella del 2014 che a tutte le altre degli ultimi anni e gli autunni freddi e con le prime gelate (e anche nevicate a volte) a novembre! La memoria corta ce l'avete se fate paragoni con gli ultimi 5-6 anni, se la memoria è un tantino più lunga allora sì che il "salto" come dice Burian si sente, eccome se si sente.


Riguardo alle temperature è così, è un dato di fatto ed è inutile tornarci... ma qui parliamo di configurazioni assenti, Atlantico defunto, clima totalmente stravolto, come se fossimo di fronte ad un cataclisma che dura da chissà quanto, quando dal 2012 ad oggi abbiamo avuto una serie di anni piovosissimi che come qualcuno ha ricordato, hanno riportato la situazione di laghi e fiumi a livelli che non si raggiungevano da decenni.
Ora, per 3 mesi siccitosi, ma nemmeno poi così estremamente siccitosi, a mio avviso si sta forse esagerando un po', dimenticando appunto che, temperature a parte, la situazione climatica è rimasta più o meno nella norma nell'ultimo decennio, e spesso, se si parla appunto di precipitazioni, anche oltre la media. Forse era questo che intendeva Boba, e non credo facesse riferimento al solo discorso temperature, ma ad un concetto climatico un po' più ampio.


Quoto!


zeppelin [ Ven 14 Apr, 2017 12:40 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non facciamo i piagnistei dalla memoria corta dai


Ragazzi, ma la memoria corte de che? Volete forse dire che (non sò quanti anni avete) negli anni '90 le primavere e le estati, e anche gli autunni, l'inverno paradossalmente è la stagione che se l'è cavata meglio, fossero calde come ora?
Cioè non è solo questione di dati, che sono impietosi, me le ricordo bene le primavere degli anni '90, con marzo, aprile che assomigliavano a febbraio e marzo di quest'anno, le estati più simili a quella del 2014 che a tutte le altre degli ultimi anni e gli autunni freddi e con le prime gelate (e anche nevicate a volte) a novembre! La memoria corta ce l'avete se fate paragoni con gli ultimi 5-6 anni, se la memoria è un tantino più lunga allora sì che il "salto" come dice Burian si sente, eccome se si sente.


Riguardo alle temperature è così, è un dato di fatto ed è inutile tornarci... ma qui parliamo di configurazioni assenti, Atlantico defunto, clima totalmente stravolto, come se fossimo di fronte ad un cataclisma che dura da chissà quanto, quando dal 2012 ad oggi abbiamo avuto una serie di anni piovosissimi che come qualcuno ha ricordato, hanno riportato la situazione di laghi e fiumi a livelli che non si raggiungevano da decenni.
Ora, per 3 mesi siccitosi, ma nemmeno poi così estremamente siccitosi, a mio avviso si sta forse esagerando un po', dimenticando appunto che, temperature a parte, la situazione climatica è rimasta più o meno nella norma nell'ultimo decennio, e spesso, se si parla appunto di precipitazioni, anche oltre la media. Forse era questo che intendeva Boba, e non credo facesse riferimento al solo discorso temperature, ma ad un concetto climatico un po' più ampio.


Ok sono d'accordo su questo e se non ho interpretato bene quello che diceva Boba mi scuso. Ad esempio il Trasimeno è più basso degli anni scorsi ma ancora non è affatto ai livelli dei primi anni '2000.


andrea75 [ Ven 14 Apr, 2017 14:56 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo rotto" e la nostra passione per la meteorologia
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ok sono d'accordo su questo e se non ho interpretato bene quello che diceva Boba mi scuso. Ad esempio il Trasimeno è più basso degli anni scorsi ma ancora non è affatto ai livelli dei primi anni '2000.


Beh sul Trasimeno andrebbe fatto un discorso più ampio... vero, ora il livello è più basso, ma sono stati fatti alcuni interventi che hanno penalizzato il mantenimento dei livelli record del 2014/2015... probabilmente senza quelli saremmo ancora tranquillamente sopra lo zero idrometrico....


Boba Fett [ Ven 14 Apr, 2017 17:05 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non facciamo i piagnistei dalla memoria corta dai


Ragazzi, ma la memoria corte de che? Volete forse dire che (non sò quanti anni avete) negli anni '90 le primavere e le estati, e anche gli autunni, l'inverno paradossalmente è la stagione che se l'è cavata meglio, fossero calde come ora?
Cioè non è solo questione di dati, che sono impietosi, me le ricordo bene le primavere degli anni '90, con marzo, aprile che assomigliavano a febbraio e marzo di quest'anno, le estati più simili a quella del 2014 che a tutte le altre degli ultimi anni e gli autunni freddi e con le prime gelate (e anche nevicate a volte) a novembre! La memoria corta ce l'avete se fate paragoni con gli ultimi 5-6 anni, se la memoria è un tantino più lunga allora sì che il "salto" come dice Burian si sente, eccome se si sente.


Certo che è più caldo, ma lui si riferiva all'attuale noiosa fase anticiclonica, che gli ultimi anni non regalano più emozioni a un meteoappassionato... io sono assolutamente in disaccordo, più caldo sì, non per questo mancano le occasioni per divertirsi un po';:bye:


zeppelin [ Ven 14 Apr, 2017 17:48 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ok sono d'accordo su questo e se non ho interpretato bene quello che diceva Boba mi scuso. Ad esempio il Trasimeno è più basso degli anni scorsi ma ancora non è affatto ai livelli dei primi anni '2000.


Beh sul Trasimeno andrebbe fatto un discorso più ampio... vero, ora il livello è più basso, ma sono stati fatti alcuni interventi che hanno penalizzato il mantenimento dei livelli record del 2014/2015... probabilmente senza quelli saremmo ancora tranquillamente sopra lo zero idrometrico....


Sì però d'altro canto è anche vero che precedentemente (dal 2008-2009 in poi) il collegamento con la diga del Montedoglio ha drasticamente, se non totalmente, azzerato gli attingimenti per uso agricolo e civile nella zona. Dunque diciamo che il mega surplus che c'è stato nel periodo 2014-2015, oltre che alle abbondanti precipitazioni, è stato anche frutto di tale politica, che va più che a compensare l'altra. In sostanza senza una drastica diminuzione degli attingimenti non ci saremmo mai arrivati sopra lo zero idrometrico, partendo da livelli che nel 2008 erano ancora a -168 addirittura, dopo il minimo storico di -183 raggiunto nel settembre 2003.
http://www.clubvelicotrasimeno.it/livellolago.aspx


marvel [ Sab 15 Apr, 2017 19:08 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo rotto" e la nostra passione per la meteorologia
No, vabbè, con tutto il rispetto e l'affetto per Luisito, questo messaggio mi sembra un po' esagerato.
Capisco l'esasperazione del momento, capisco anche la delusione di chi "mai 'na gioia", nemmeno nel 2012, ma non esageriamo.
Se non sbaglio qualche anno addietro avesti lo stesso atteggiamento, convinto dell'imminente desertificazione... e poi di acqua ne abbiamo avuta fin troppa (e insieme sono ritornati i profeti della tropicalizzazione)
E' una questione di saper aspettare, prendere le cose con il giusto distacco...
Non voglio negare il riscaldamento, non voglio e non mi/ci interessa entrare nel merito del sospetto zampino o zampone antropico o meno, ma non si può andare a tirare le somme in questo modo, decretando non tanto la fine di un'epoca, che ci starebbe pure, quanto la rottura del giocattolo!?
E allora in epoca romana che giocattolo avranno mai avuto?
E nell'Optimum medievale?
Ma di che stiamo parlando?
Il clima non è come la climatizzazione di un locale, è variazione per eccellenza, è ciclicità, è caos, è deserto del Sahara al posto delle praterie, è ghiacciai che scendono fin dentro i villaggi spazzandoli via, per poi ritirarsi ad alta quota, è carestia, siccità, alluvioni, fasi fredde e fasi calde.

NON ESISTE IL CLIMA GIUSTO PER NATURA e NON E' MAI ESISTITO!

Quindi, seppur azzardata, posso accettare in uno sfogo una frase che parli di fine di un'epoca, ma parlare di GIOCATTOLO ROTTO... proprio no.


burjan [ Sab 15 Apr, 2017 22:03 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo rotto" e la nostra passione per la meteorologia
Va bene, sui termini possiamo discutere, non sono così importanti.
Per tornare a ragionare in termini tecnici. Il fronte polare si va innalzando sempre più, con crescenti situazioni di blocco in Atlantico che impediscono l'ingresso delle perturbazioni sul Mediterraneo. Si va avanti con lunghe fasi anticicloniche intervallate da veloci fronti da nord. Fenomeni che semplifico così ma che sono lì, ben espressi dagli indici che conosciamo bene.
Questa non è soltanto una caratteristica del clima di questi anni, ma è una tendenza che, sia pure con le inevitabili periodizzazioni, va avanti accentuandosi sempre più di anno in anno, di lustro in lustro.
Con crescenti impatti ecologici e sociali, verso un futuro abbastanza angosciante, specie per chi ha, se permettete, figli a cui pensare.
L'esempio del Trasimeno, così ben citato da Zeppelin, sta lì a dimostrarci che una strategia di adattamento è possibile. Anche qui in Valle Umbra, dopo il disastro del 2001-2002, molti cambiamenti sono avvenuti, grazie ai quali abbiamo resistito meglio al 2011-2012. Sparite le tentazioni tabacchicole, rifatte molte condutture. Le falde stanno meglio con meno piogge.
Il nostro compito è però quello di far tenere alta la guardia al mondo che abbiamo intorno. Per accompagnare il mutamento, studiarlo, interpretarlo, ed accompagnarlo con strategie di lotta (globali) e di adattamento (locali).
Perchè il mutamento c'è. Basta che non ce lo nascondiamo. Poi possiamo anche continuare a considerare tutto questo il nostro giocattolo.


Boba Fett [ Sab 15 Apr, 2017 23:25 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
burjan ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'esempio del Trasimeno, così ben citato da Zeppelin, sta lì a dimostrarci che una strategia di adattamento è possibile. Anche qui in Valle Umbra, dopo il disastro del 2001-2002, molti cambiamenti sono avvenuti, grazie ai quali abbiamo resistito meglio al 2011-2012. Sparite le tentazioni tabacchicole, rifatte molte condutture. Le falde stanno meglio con meno piogge.


Ma non è vero manco pe gne niente che ci siano "meno piogge"

La siccità del 89/90 fu molto peggio del 2001/2002 e del 2011/2012


bix [ Dom 16 Apr, 2017 08:21 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Siccità ben più gravi si sono sempre succedute nell'arco dei millenni documentate. 1-2 o 5 anni meno piovosi non sono indice di alcun cambiamento epocale.

Poi migliorare l'efficienza e la gestione dell risorse è sempre buona cosa , visto che il sistema meteo non ha memoria.

Come del resto combattere l'inquinamento ,... anche se si parla sempre di aria fritta, visto che noi facciamo la parte del leone dal punto di vista dello spreco delle risorse e del rilascio di sostanze inquinanti.

Se nel mondo i 6 miliardi avessero un tenore di vita come il nostro da un bel pezzo che i ghiacciai sarebbero scomparsi.
Qui non si tratta di cambiare tipo di auto o di tenere un grado in meno , si tratta di andare a piedi e coprirsi di pellame.
Quindi qualcosa di irrealizzabile ad ora.


zeppelin [ Dom 16 Apr, 2017 20:16 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Siccità ben più gravi si sono sempre succedute nell'arco dei millenni documentate. 1-2 o 5 anni meno piovosi non sono indice di alcun cambiamento epocale.

Poi migliorare l'efficienza e la gestione dell risorse è sempre buona cosa , visto che il sistema meteo non ha memoria.

Come del resto combattere l'inquinamento ,... anche se si parla sempre di aria fritta, visto che noi facciamo la parte del leone dal punto di vista dello spreco delle risorse e del rilascio di sostanze inquinanti.

Se nel mondo i 6 miliardi avessero un tenore di vita come il nostro da un bel pezzo che i ghiacciai sarebbero scomparsi.
Qui non si tratta di cambiare tipo di auto o di tenere un grado in meno , si tratta di andare a piedi e coprirsi di pellame.
Quindi qualcosa di irrealizzabile ad ora.


Certo.... e allora inquiniamo senza pensieri che ce frega. E diamo il 'buon esempio' anche a India e Cina così da far andare in malora il pianeta entro 100 anni e non certo solo per gw. Scusa ma secondo me dire così é un tantino irresponsabile soprattutto nei confronti di chi ci seguirà, figli, nipoti e via dicendo.


snow96 [ Dom 16 Apr, 2017 20:41 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
Sapete qual è la parola magica che nessuno ha il coraggio di pronunciare? Controllo demografico.


zerogradi [ Dom 16 Apr, 2017 21:40 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sapete qual è la parola magica che nessuno ha il coraggio di pronunciare? Controllo demografico.


Qualcuno si...in Cina lo fanno da anni.


bix [ Dom 16 Apr, 2017 21:50 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Siccità ben più gravi si sono sempre succedute nell'arco dei millenni documentate. 1-2 o 5 anni meno piovosi non sono indice di alcun cambiamento epocale.

Poi migliorare l'efficienza e la gestione dell risorse è sempre buona cosa , visto che il sistema meteo non ha memoria.

Come del resto combattere l'inquinamento ,... anche se si parla sempre di aria fritta, visto che noi facciamo la parte del leone dal punto di vista dello spreco delle risorse e del rilascio di sostanze inquinanti.

Se nel mondo i 6 miliardi avessero un tenore di vita come il nostro da un bel pezzo che i ghiacciai sarebbero scomparsi.
Qui non si tratta di cambiare tipo di auto o di tenere un grado in meno , si tratta di andare a piedi e coprirsi di pellame.
Quindi qualcosa di irrealizzabile ad ora.


Certo.... e allora inquiniamo senza pensieri che ce frega. E diamo il 'buon esempio' anche a India e Cina così da far andare in malora il pianeta entro 100 anni e non certo solo per gw. Scusa ma secondo me dire così é un tantino irresponsabile soprattutto nei confronti di chi ci seguirà, figli, nipoti e via dicendo.


Non ho affatto detto che è giusto e che lo condivido anzi tutt'altro.
ho solo detto che è irrealizzabile.

Ne ho due di figlie che purtroppo vivranno peggio di come sono vissuto ed i loro figli a seguire, ma la parabola della civiltà umana ormai è in fase discendente. ed il mio essere rammaricato non cambierà un bel nulla.


zeppelin [ Lun 17 Apr, 2017 01:01 ]
Oggetto: Re: "Il Giocattolo Rotto" E La Nostra Passione Per La Meteorologia
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Siccità ben più gravi si sono sempre succedute nell'arco dei millenni documentate. 1-2 o 5 anni meno piovosi non sono indice di alcun cambiamento epocale.

Poi migliorare l'efficienza e la gestione dell risorse è sempre buona cosa , visto che il sistema meteo non ha memoria.

Come del resto combattere l'inquinamento ,... anche se si parla sempre di aria fritta, visto che noi facciamo la parte del leone dal punto di vista dello spreco delle risorse e del rilascio di sostanze inquinanti.

Se nel mondo i 6 miliardi avessero un tenore di vita come il nostro da un bel pezzo che i ghiacciai sarebbero scomparsi.
Qui non si tratta di cambiare tipo di auto o di tenere un grado in meno , si tratta di andare a piedi e coprirsi di pellame.
Quindi qualcosa di irrealizzabile ad ora.




Certo.... e allora inquiniamo senza pensieri che ce frega. E diamo il 'buon esempio' anche a India e Cina così da far andare in malora il pianeta entro 100 anni e non certo solo per gw. Scusa ma secondo me dire così é un tantino irresponsabile soprattutto nei confronti di chi ci seguirà, figli, nipoti e via dicendo.


Non ho affatto detto che è giusto e che lo condivido anzi tutt'altro.
ho solo detto che è irrealizzabile.

Ne ho due di figlie che purtroppo vivranno peggio di come sono vissuto ed i loro figli a seguire, ma la parabola della civiltà umana ormai è in fase discendente. ed il mio essere rammaricato non cambierà un bel nulla.


Cavolo sei addirittura più pessimista di me sull'umanitá.

Ad ogni modo la siccitá in corso di per sè non ha proprio nulla di eccezionale. Diverso il discorso se, come ipotizza qualche climatologo, le forti anomalie positive di temperatura in atto nell'Artico abbiamo causato un cambiamento nel jet stream in qualche modo collegato al grafico dell'EA index postato all'inizio da Burian. Ma sono solo ipotesi.




Powered by Icy Phoenix