Inverno devastante, poco da dire, nella mia pagella personale è da ZERO spaccato. Alle volte cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma questa volta non ci si riesce.
1) Appennino rimasto brullo e spoglio fino alle quote medie per circa 3 mesi.
2) Un'ammanco importante quindi sia di neve in quota ma anche di pioggia che seguita da Ottobre, abbiamo una situazione idrica già complicata di suo che difficilmente riuscirà ad essere tamponata nei futuri mesi, se la pioggia appunto non verrà giù abbondante e diluita bene per più giorni nel corso della primavera.
3) Le innumerevoli, ripetute ed ossessive scaldate da libeccio risultate devastanti.

Moltissime le giornate over +10/+15° nei valori massimi , in tutto il trimestre i +20° almeno a ridosso della costa adriatica, sono stati raggiunti e superati per diverse volte di seguito, almeno una decina poi se volessimo partire da Novembre.
4) MAI piombata un'irruzione fredda degna, le correnti che hanno prevalso con una certa assiduità, provenivano tutte dal quadrante occidentale e meridionale.
A est dell'Appennino abbiamo vissuto un'incubo per mesi.
